STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionaleAnno XXV, n. 2, Aprile-Giugno 2025 >Scarica il pdf IN QUESTO NUMERO      Pag.                 83          Editoriale. L’elezione di papa Leone XIV.      “                      85          F. Di Giorgio, Cassino: l’Anfiteatro romano e la villa di Marco Terenzio Varrone.      “                      90          M. Zambardi, San Pietro Infine: Nella DormitioVirginis, sita nell’abside della chiesa di Maria SS. dell’Acqua, elementi riconducibili a Iefonia, l’ebreo profanatore punito dall’angelo e poi guarito perché pentito.      “                      100        B. Donfrancesco, Charles Dickens a Monte Cassino.      “                      104        A. Mangiante, Gli esordi a Cassino di un grande attore.      “                      107        D. Tortolano, Ex Campo di concentramento a Caira riparte la trattativa con il Demanio.      “                      109        G. de Angelis-Curtis, La comunità dei prigionieri ucraini nel Campo di concentramento di Cassino-Caira negli anni della Grande guerra tra internamento, vita quotidiana, attività culturali, caritative e filantropiche.     …

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Gaetano de Angelis-Curtis Il 13 giugno 2025 è scomparso a Torino l’avvocato Franzo Grande Stevens. Nato a Napoli il 13 settembre 1928, figlio di un imprenditore nel ramo dei pastifici e di madre inglese, aveva conseguito nel 1951 la laurea in Giurisprudenza presso l’Università«Federico II», per poi divenire procuratore nel 1953 e avvocato nel 1956. Nel frattempo, nel 1954, aveva sposato Giuliana Greco da cui ha avuto tre figli. A metà degli anni ‘50 si trasferì a Torino dove fu titolare di uno dei più prestigiosi studi legali. Ha svolto una lunga carriera professionale, incentrata prevalentemente nel campo del diritto commerciale, e che ha alternato a una intensa attività scientifica con conferenze, lezioni, corsi, docenza universitaria e con varie pubblicazioni oppure tracciando il profilo biografico di importanti personalità del…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Il 18 maggio 2025 è venuto a mancare il Dr. Gian Domenico Fargnoli, Magistrato in quiescenza. Una perdita grandissima. Un Uomo di grandi virtù, generoso e di una lungimiranza ineguagliabile. È solo grazie a Lui, al suo amore per la nostra Cassino, che oggi abbiamo conservato il Tribunale. Di grande rilievo è stata la sua carriera nella Magistratura: –  pretore del lavoro a Milano; –  pretore del lavoro a Roma; –  gip presso il tribunale dì Roma; –  presidente di sezione del tribunale civile di Roma; –  presidente di sezione della corte di appello di Roma; –  giudice del tribunale dei ministri. È stato poi componente del primo consiglio di presidenza della giustizia tributaria ed osservatore Onu in Nicaragua. Quale magistrato ha inoltre svolto una lunga ed appassionata attività associativa…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf [È scomparso il 23 giugno 2025] Classe 1944, napoletano di origine, magistrato per 47 anni, uomo delle istituzioni ma prima ancora uomo del dialogo, della fermezza serena, della giustizia vissuta con umiltà e rigore. La sua figura resterà legata a un periodo cruciale per il Tribunale di Cassino: gli anni in cui si temeva per la sua soppressione, gli anni delle lettere, degli incontri, delle mobilitazioni. Ghionni non si tirò mai indietro. Non alzò mai la voce, ma la sua presenza era forza e garanzia. Accanto agli avvocati del foro, ai rappresentanti politici, al personale giudiziario, fu una guida silenziosa ma decisiva (…) Chi l’ha conosciuto ne ricorda lo sguardo acuto, il passo lento e deciso, la pazienza rara. Amedeo Ghionni era un giudice, sì. Ma soprattutto un uomo che…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Alberto Simone* Con il cuore colmo di tristezza, la comunità piange la scomparsa dell’avvocato Roberto Molle, un uomo che ha dedicato la sua vita alla giustizia, alla storia e al suo amato territorio. All’età di 60 anni, Roberto ci ha lasciati, gettando nello sconforto non solo Roccasecca, la città in cui viveva e lavorava, ma un’intera regione. La notte scorsa, un’infezione ha avuto la meglio, ponendo fine al cammino di un instancabile narratore. Roberto Molle ha percorso innumerevoli sentieri, non solo fisicamente, guidando i più giovani attraverso i luoghi della memoria, ma anche intellettualmente, svelando i segreti della Linea Gustav e le strategie dei grandi condottieri. I suoi racconti, ricchi di aneddoti e mai banali, hanno illuminato convegni, conferenze e incontri nelle scuole. È stato lui a concepire l’idea…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Martedì 7 giugno 2025 presso il Monacato di Villa Euchelia in Castrocielo si è tenuto un incontro a ricordo del dott. Luigi Di Cioccio (1948-2022), medico-geriatra, primario, presidente della Società italiana di geriatria ospedale e territorio, istitutore del Centro geriatrico «Dottore Angelico» in Aquino, docente universitario. Oltre alla vigorosa attività professionale, il dott. Di Cioccio ha svolto anche una intensa attività storico-scientifica concretizzatasi in varie pubblicazioni così come è stato un attento bibliofilo e un accorto collezionista di importanti e preziosi documenti inerenti la storia del territorio. Proprio per tale motivo l’Associazione Borgo Accogliente di Castrocielo ha voluto ricordare la figura del dott. Luigi Di Cioccio come ricercatore e autore di pregevoli volumi di storia del territorio. Nel corso dell’incontro tenutosi davanti a un qualificato e nutrito e alla presenza…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf In memoria di Luigi Di Cioccio e di Angelo Molle. Venerdì 6 giugno 2025 è stato presentato nella Chiesa di S. Margherita a Roccasecca, lì dove tre secoli or sono si tenne il Sinodo diocesano della Diocesi di Aquino-Pontecorvo, il volume curato da Filippo Carcione, Luigi Di Cioccio†, Luigi Casatelli e Mauro Mantovani dal titolo Il Sinodo del vescovo Francesco Antonio Spadea celebrato nella chiesa abbaziale di S. Margherita di Roccasecca nel 1744. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Roccasecca, avv. Giuseppe Sacco, e del parroco di Santa Margherita in Roccasecca, don Xavier Razanadahy, si sono succedute le due relazioni principali tenute da Gaetano de Angelis-Curtis, presidente del Centro documentazione e studi cassinati, e dal prof. don Aniello Crescenzi, docente di Latino presso il Liceo classico «Giosuè Carducci» di…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf La puntata del 3 giugno 2025 del programma «Echi – Voci e Radici del Lazio», ideato e condotto da Fabio Cortina e in onda su Teleuniverso, è stata dedicata a I dimenticati. Gaetano de Angelis-Curtis ha ripercorso le tragiche vicende degli Internati Militari Italiani (IMI), fatti prigionieri dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943, portati nei Campi di concentramento e costretti a lavorare nelle fabbriche, nelle miniere, nei campi, utilizzati anche per sostenere lo sforzo bellico nazista. Furono liberati solo nella primavera nel 1945 e fecero ritorno in Italia accolti nell’indifferenza generale delle istituzioni tanto da essere definiti come i «Dimenticati di Stato» (la registrazione è visibile on line su https://www.teleuniverso.it/puntata/echi-i-dimenticati-del-03-06-2025/). (14 Visualizzazioni)

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Venerdì 23 maggio 2025 si è tenuta la presentazione del libro di Elena Montanaro, A Piedimonte San Germano (FR): la libertà concessa e la libertà conquistata. Documenti – Testimonianze – Curiosità, svoltasi presso la Sala Consiliare del Comune di Piedimonte San Germano piena in ogni suo ordine di posti, e anche più, di numerosi sindaci del comprensorio e di appassionati cittadini provenienti da varie parti. L’evento è stato collocato nell’ambito delle manifestazioni commemorative «Guerra & Pace» per l’81° anniversario della liberazione del paese organizzate lodevolmente e meritoriamente dall’Amministrazione comunale di Piedimonte San Germano ormai da qualche anno. Un intenso pomeriggio aperto dal sindaco Gioacchino Ferdinandi e coordinato dall’assessore Ermelinda Costa che ha letto un messaggio augurale di Natalia Costa, autrice della Presentazione del volume, impossibilitata a partecipare per motivi di…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Erasmo Di Vito,Il naufragio dell’Oria e gli I.M.I. Due tragedie dei soldati di Coreno Ausonio. 80° Anniversario 1944-2024. Atene Capo Sounion, Cdsc-Aps, Cassino 2025, pagg. 170, illustr. b. n., f.to cm. 17×24; ISBN 979-1222-79-98-10 € 19,90 Nel nuovo volume l’autore si sofferma sulle vicende che hanno interessato il naufragio nelle acque greche del piroscafo Oria e poi ha focalizzato l’attenzione sulle tristi e tragiche vicende personali vissute dai vari soldati di Coreno internati in Germania a ciascuno dei quali ha dedicato un’approfondita scheda biografica personale. Il volume è stato consegnato dall’autore in anteprima, ad Atene, all’ambasciatore d’Italia in Grecia S.E. Paolo Cuculi e al Museo della guerra – in occasione della commemorazione dell’81° anniversario del naufragio del piroscafo Oria – ed è stato presentato ufficialmente nella Sala consiliare di Coreno Ausonio…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Nel n.1, a. XXIV, gennaio-marzo 2024, pp. 65-68 di «Studi Cassinati», Erasmo Di Vito aveva provveduto a ricostruire le vicende di due Vigili del Fuoco di Littoria-Latina morti il 9 gennaio 1944 a Coreno Ausonio dove erano arrivati impegnati in interventi di soccorso e salvataggio lungo la «Linea Gustav». Il mezzo venne colpito nel corso di un bombardamento aereo alleato nei pressi della chiesa parrocchiale in un luogo localizzato, per la prima volta sulla base della documentazione reperita, dallo stesso autore dell’articolo. A distanza di oltre un anno, opportunamente sollecitata da Erasmo Di Vito, l’Amministrazione comunale di Coreno Ausonio del sindaco Simone Costanzo ha voluto ricordare tangibilmente il sacrificio dei due Vigili del Fuoco con l’apposizione di una lapide. Il 17 maggio 2025 si è svolta una cerimonia tenutasi in…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Per ferma e devota volontà, Alberto Mangiante, vice presidente del Cdsc-Aps, ha inteso donare all’Ospedale «Santa Scolastica» di Cassino un quadro che ritrae San Giuseppe Moscati (1880-1927), il medico degli incurabili, canonizzato nel 1987 da papa Giovanni Paolo II e la cui festa religiosa è fissata al 12 aprile, legato alla città di Cassino (una volta San Germano) dove il padre era un magistrato del locale Tribunale e dove nacquero alcuni suoi fratelli. Interessato alla questione, don Mario Colella ha posto il quadro nella cappella ospedaliera al pian terreno del nosocomio cassinate (gdac). (23 Visualizzazioni)

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Mercoledì 15 maggio 2025, presso la Sala San Benedetto della filiale di Cassino della Banca Popolare del Cassinate, gentilmente concessa, il Cdsc-Aps ha celebrato l’Assemblea dei soci incentrata sulla approvazione del bilancio consuntivo 2024 e sulla programmazione delle attività da svolgere nei prossimi mesi. Numerose e qualificate le proposte avanzate, tutte approvate all’unanimità. In conclusione di Assemblea il presidente del Cdsc-Aps Gaetano de Angelis-Curtis ha presentato l’interessante volume pubblicato da Emilio Pistilli su I confini di San Germano (odierna Cassino). Dal registro di Bernardo I Ayglerio del 1278, edito nel 2018 dal Cdsc-Aps, proiettando numerose immagini tratte dalla pubblicazione, mentre l’autore è intervenuto per fornire chiarimenti e approfondimenti (gdac). (13 Visualizzazioni)

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Sabato 26 aprile si è tenuto nella Chiesa del SS. Salvatore di Pignataro Interamna l’Omaggio alla B. V. Maria Addolorata nel Centenario della Incoronazione perpetua (1925-2025). L’importante incontro è stato organizzato come evento di presentazione alla cittadinanza pignatarese e ai tantissimi emigrati collegati in diretta via web, delle ricerche effettuate da Francesco Di Giorgio e confluite nell’approfondito articolo dal titolo di Pignataro Interamna: i luoghi di culto e il rapporto con i cittadini all’estero, pubblicato nell’ultimo numero di «Studi Cassinati» (2025_1, pp. 23-49). I saluti istituzionali sono stati portati a nome dell’Amministrazione comunale dal sindaco Benedetto Murro, i lavori sono stati introdotti dal parroco don Renato Pepito Cuizon, quindi Gaetano de Angelis-Curtis, presidente del Cdsc-Aps è intervenuto su Pignataro Interamna: i luoghi di culto e il rapporto con i cittadini…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di  Domenico Tortolano* Il sovrano di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, re Carlo III e la consorte regina Camilla hanno svolto una visita di Stato in Italia dal 7 al 10 aprile 2025, facendovi visita per la prima volta dall’incoronazione, per ricordare l’ottantesimo anniversario della Liberazione d’Italia e della fine della Seconda guerra mondiale e per celebrare i 20 anni del loro matrimonio. Re Carlo d’Inghilterra nel discorso tenuto ieri al Parlamento italiano ha ricordato il sacrificio dei soldati del Commonwealth caduti per la difesa della libertà dei popoli. E ha ricordato le battaglie degli Alleati contro le truppe nazi-fasciste per liberare l’Italia e l’Europa dagli invasori. E ha citato Anzio e Montecassino dove la guerra fu più cruenta. E ha ricordato la morte di tanti soldati britannici e…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di  Costantino Jadecola† Era martedì 19 settembre 1995 quando nel corso di lavori di sbancamento in piazza Fontana, affiorò una bomba d’aereo rimasta inesplosa al tempo della Seconda guerra mondiale: misurava un metro di altezza e 60 centimetri di circonferenza e pesava 225 chili. Per disinnescarla ci vollero ben sette ore, dopo che per il raggio di un chilometro la zona era stata totalmente evacuata. Il suo casuale rinvenimento oltre a creare non pochi problemi e preoccupazioni riportò inevitabilmente alla mente non solo il tragico bombardamento del 12 maggio 1944 ma anche l’altro, precedente ed anch’esso violento, di pochi mesi prima, del 12 gennaio. Due date che per San Giovanni Incarico rappresentano i momenti più significativi perché i più drammatici di quella lunga stagione di guerra che tra l’estate del…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Gaetano de Angelis-Curtis* Mentre erano in corso i combattimenti della Prima guerra mondiale le autorità militari italiane erano impegnate preminentemente nella definizione degli aspetti più propriamente bellici, ma al tempo stesso dovettero interessarsi della gestione della massa di militari dell’Esercito austro-ungarico catturati al fronte e il cui numero aumentava quotidianamente. Quegli uomini, che provenivano dalla composita galassia dell’Impero austro-ungarico (austriaci, ungheresi, dalmati, istriani, croati, sloveni, bosniaci, erzegovini, tirolesi, galiziani, cosacchi, boemi, slovacchi, cechi, polacchi, ecc.) e dalle regioni dell’Impero tedesco, dopo essere stati fatti prigionieri venivano trasferiti e smistati in Campi di prigionia ubicati in circa duecento Comuni (città e paesi lontani dal fronte di guerra), alloggiati in fabbricati militari o civili già esistenti, debitamente riconvertiti o meno, oppure in strutture costruite specificatamente. IL «CAMPO DI CONCENTRAMENTO» DI CASSINO-CAIRA…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di  Domenico Tortolano* Svolta sulla proprietà e sull’utilizzo dell’ex campo di concentramento di via Caira a Cassino per il blocco del Demanio Pubblico. Dopo anni di contatti e sollecitazioni il sindaco Enza Salera è riuscito a riavviare la trattativa per uno scambio degli immobili. Si terrà a giugno a Roma. Il sindaco ha proposto la proprietà dell’ex campo di prigionia di via Caira e in cambio il Comune cederebbe al Demanio l’edificio dell’ex scuola media Diamare attualmente occupato dal tribunale cittadino n. 3. «Una volta a nostra disposizione – dice il sindaco Salera – riprenderemo il progetto interrotto di riqualificare l’area e di realizzare il museo della guerra della linea Gustav. Finora questo progetto è rimasto bloccato dal Demanio. Anche se il Governo molti anni fa aveva disposto l’assegnazione delle…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Alberto Mangiante Il 20 luglio 1953 moriva a Milano Ruggero Ruggeri, considerato il più grande attore teatrale e cinematografico del Novecento, osannato ed apprezzato sia dalla critica specializzata che dal pubblico. I solenni funerali, quasi di Stato, videro la partecipazione di personaggi politici, come l’on. Andreotti, e personaggi del mondo dello spettacolo, consacrando la grande notorietà dell’attore. Ruggeri era nato a Fano il 14 novembre 1871 da Augusto e Corinna Casazza; la madre apparteneva ad un’antica famiglia di Guastalla (provincia di Reggio Emilia), mentre il padre si era laureato presso la Regia Università di Parma prima in Giurisprudenza e poi in Lettere, diventando insegnante di Filosofia e successivamente preside del Liceo-Ginnasio «Guido Nolfi» di Fano. Augusto, a causa dell’eccessiva severità nelle sue funzioni di capo d’istituto, fu costretto ad…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Bernardo Donfrancesco La città di Cassino fu bombardata e rasa al suolo il 15 marzo 1944 nel corso della «Terza battaglia di Cassino», chiamata anche «Operazione Dickens» probabilmente perché tra i Comandanti britannici dello Stato Maggiore qualcuno ricordava che il celebre scrittore inglese aveva visitato Monte Cassino e ne aveva riferito in un suo libro di viaggio in Italia. Il ricorso al nome dell’autore del David Copperfield non portò fortuna all’offensiva alleata sul fronte di Cassino del 15-25 marzo 1944, che pure aveva avuto un acceso sostenitore in Winston Churchill, Capo del Governo britannico, insoddisfatto dello stallo di tutta la campagna di guerra sul fronte italiano1. In effetti Charles Dickens2 aveva visitato Monte Cassino durante uno dei suoi viaggi in Italia, compiuto nel 1844-1845, inteso a conoscere i territori,…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Maurizio Zambardi Nel cuore dell’abside della chiesa di Maria Santissima dell’Acqua, patrona di San Pietro Infine, sopravvive, sebbene gravemente danneggiato, uno degli ultimi affreschi visibili, testimone silenzioso della fede e della storia di un paese lacerato dalla guerra. Quel frammento di pittura sacra è uno dei pochi superstiti della furia distruttrice del Secondo conflitto mondiale, che, nel 1943, travolse anche il patrimonio artistico e religioso del borgo1. Il primo a menzionarlo fu il compianto don Giustino Masia, nel suo prezioso libello del 1964, San Pietro Infine e la sua protettrice Maria SS. dell’Acqua. Scrivendo a pochi anni dalla devastazione, egli testimoniava: «Per la storia è da ricordare che, nell’avvicendarsi dei secoli, molti lavori artistici andarono distrutti per mano di iconoclasti o per l’incuria di custodi ignoranti. Lo dimostrano alcuni…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di  Francesco Di Giorgio Il regime fascista all’apice del suo fervore espansionista, amava celebrare con grande enfasi la storia dell’antica Roma e le gesta del popolo romano. Su questo presupposto molti archeologi, scrittori e giornalisti furono sguinzagliati in ogni parte d’Italia dove maggiormente erano presenti tracce dell’antica Roma. Fu così che, agli inizi degli anni ’30, arrivò a Cassino uno studioso, Renato Spanò, rampollo di un famoso scrittore nato a Piacenza e vissuto a cavallo tra Settecento e Ottocento. Ne nasce un interessante reportage che analizza e descrive due importanti siti della città di Cassino di epoca romana: l’Anfiteatro e la Villa di Marco Terenzio Varrone. Ne riproduciamo il testo integrale perché da esso si ricavano molti dettagli perduti nel tempo. Come pure si ha conferma che l’incuria verso la…

Leggi tutto

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Il 21 aprile 2025 si è spento papa Francesco (nato a Buenos Aires nel 1936 ed eletto pontefice il 13 marzo 2013). Le esequie si sono svolte, con gran concorso delle più alte personalità del mondo, il 26 aprile 2025 a Roma, sepolto nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Il 7 maggio successivo si è aperto nella Cappella Sistina in Vaticano il Conclave con la partecipazione di 133 cardinali elettori. Il giorno successivo, 8 maggio,al quarto scrutinio è stato eletto il nuovo papa. È Robert Francis Prevost di doppia cittadinanza, statunitense e peruviana. È il primo papa proveniente dagli Stati Uniti d’America (è nato a Chicago il 14 settembre 1955), nonché il primo pontefice appartenente all’Ordine di Sant’Agostino in cui ha ricoperto incarichi significativi (priore provinciale e priore generale). Nel…

Leggi tutto

23/23