ANNO 2025 N. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionaleAnno XXV, n. 3, Luglio-Settembre 2025 >Scarica il pdf IN QUESTO NUMERO Pag. 163 G. de Angelis-Curtis, Il primo anniversario della distruzione di Cassino: 15 marzo 1944 – 15 marzo 1945. “ 177 G. de Angelis-Curtis, Cassino: il «Parco XV marzo 1944», la stele della «Memoria di pietra» e le modifiche. “ 180 A. Mangiante, 14 agosto 1945. Cronaca di una giornata particolare. “ 182 E. Pistilli, Una giornata particolare a Cassino. Il mercato del sabato nell’inverno 1946-47. “ 193 L. Calao, Le vicende belliche di Cassino come la «Guerra di secessione americana». I miei ricordi. “ 205 Rileggiamo … A. Lentini, Il ritorno dopo la bufera: La sosta di Valvori. “ 209 Rileggiamo … A. Lentini, Il ritorno dopo la bufera: A Casalucense nei primi mesi del 1945.…
PIGNATARO_2: LAPIDE DEL CENTENARIO DELL’INCORONAZIONE PERPETUA 1925-2025
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Mercoledì 17 settembre 2025 ancora un appuntamento di grande rilievo si è tenuto nella Cappella dei Sette Dolori in Pignataro Interamna. Infatti nel corso dell’Anno giubilare della speranza la comunità pignatarese ha voluto ricordare il centenario dell’Incoronazione perpetua concessa in data 9 agosto 1925 alla statua di Maria SS.ma Addolorata per singolare privilegio del Capitolo di S. Pietro, su supplica dell’arciprete d. Egidio Fargnoli. Le vicende storiche che portarono alla concessione dell’importante privilegio sono state rievocate con esattezza e rigorosità da Francesco Di Giorgio nel suo articolo dal titolo Pignataro Interamna: i luoghi culto e il rapporto con i cittadini all’estero, comparso in «Studi Cassinati», a. XXV, n. 1, gennaio-marzo 2025, pp. 23-49 e poi ricordate nel convegno tenutosi nella Chiesa del SS. Salvatore in Pignataro il 26 aprile 2025 (cfr.…
MOSTRA FOTOGRAFICA: CASSINO 1880-1943 – XXV ANNI CON «STUDI CASSINATI» –
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Il 10 settembre 2025, al termine della celebrazione della Santa Messa, è stata aperta presso la Sala S. Antonio da Padova la Mostra fotografica Cassino 1880-1943. Frammenti di ricordi: Personaggi, Paesaggi, Manifestazioni. Il taglio del nastro inaugurale è stato fatto dalla consigliera comunale Iole Falese, preceduto da un breve momento di benedizione e di preghiera guidato dal parroco d. Benedetto Minchella. Il presidente del Cdsc-Aps Gaetano de Angelis-Curtis è quindi intervenuto per fornire informazioni ai presenti sulla genesi e sulle caratteristiche peculiari della mostra voluta fortemente da Alberto Mangiante che ha messo a disposizione e reso fruibili le immagini di una città che non c’è più, che è stata spazzata via dalla cieca furia bellica e che per questo hanno un valore «storico» ma che, per le genti di questo territorio,…
CASSINO RICORDA IL PRIMO BOMBARDAMENTO
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Adriana Letta* 10 settembre 1943. Appena due giorni prima era stato dato l’annuncio dell’avvenuto Armistizio, che aveva aperto i cuori alla speranza di pace. Perciò tanto più il bombardamento ad opera delle forze anglo-americane giunse assolutamente imprevisto, come fulmine a ciel sereno. E fu subito tragedia, per le distruzioni provocate e ancor più per i morti, oltre cento. Impossibile, al momento, capire che quella devastazione era solo il primo assaggio di quanto sarebbe avvenuto nei mesi successivi. Stava cominciando il “Calvario di Cassino”, che si sarebbe consumato il 15 marzo 1944 con la distruzione totale della città, un mese esatto dopo la distruzione dell’Abbazia di Montecassino. La città non può dimenticare, ricorda e celebra. Nella mattina la commemorazione prevista dal Comune al Monumento ai Caduti, dove è il Martirologio…
ATTIVITÀ DEL CDSC-APS
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Il 26 agosto 2025 presso il Palazzo della cultura di Cassino si è tenuto un incontro incentrato sul tema «Inseguendo un sogno tra sport e cultura. Cassino incontra Sölden» in previsione dello volgimento nella cittadina austriaca del Tirolo, il 31 agosto 2025, della OtzTaler Radmarathon 2025, gara ciclistica estremamente dura e di livello mondiale cui parteciperanno, per la prima volta, quattro atleti di Cassino appartenenti all’ASD Team Falasca e all’ASD Janula. Le due Associazioni ciclistiche, coordinate da Alessio Antonilli, hanno inteso unire gli aspetti sportivi a quelli culturali al fine di gettare le basi per un patto di amicizia tra Cassino e Sölden. Il ponte storico-culturale tra le due comunità è stato individuato nel prezioso volume di Carlo Nardone, Il Campo di Concentramento di Cassino-Caira durante la Prima guerra mondiale…
PIGNATARO_1: IL RIPRISTINO DELLA LAPIDE IN MEMORIA DELLA CONCESSIONE DELL’INDULGENZA PAPALE DEL 1715
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Domenica 7 settembre 2025 si è tenuto nella Cappella dei Sette Dolori in Pignataro Interamna un importante evento di memoria storica per la comunità pignatarese associato all’interessante convegno In memoria delle indulgenze. Dopo i saluti di don Renato Pepito Cuizon, parroco di Pignataro Interamna, di Antonio Pittiglio, presidente dell’Accademia Internazionale «Ora et Labora», e dopo la puntuale e precisa introduzione di Francesco Di Giorgio del Centro documentazione e studi cassinati-Aps, è intervenuto don Pasquale Bua, Officiale della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi Città del Vaticano, che ha tenuto un’approfondita e intensa relazione su Indulgenze, Giubileo e devozione mariana tra passato e presente. I lavori, moderati da Filippo Carcione sono stati conclusi dal sindaco Benedetto Murro. Grazie all’approfondito e meritorio lavoro di ricerca svolto da Francesco Di Giorgio è stato…
LE VICENDE DEL GIOVANE FINANZIERE ANGELO RICCARDI RIEVOCATE IN GRECIA
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Lunedì 1 settembre a Loutra Oraias Elenis, Corinto (Grecia) si è svolta una manifestazione all’insegna della condivisione della memoria e dell’impegno a non dimenticare le atrocità della guerra nel segno dell’amicizia tra due comunità, quella greca locale e quella italiana di Sant’Ambrogio sul Garigliano. In quel territorio a ridosso di Atene, precisamente ad Almirì, negli anni 1942-43 prestò servizio con le truppe di occupazione italiane il finanziere Angelo Riccardi. Quindi nei giorni successivi all’annuncio dell’Armistizio dell’8 settembre 1943 i soldati italiani furono rastrellati dalle truppe tedesche per essere avviati al lavoro coatto nei Campi di concentramento nazisti. Nonostante il tentativo di una famiglia del luogo di nasconderlo, anche Angelo Riccardi fu catturato e portato in Germania, costretto a lavorare a Berlino. Le vicende e le tribolazioni del giovane finanziere sono…
PRESENTATO IL PROGETTO «MEMORIA STORICA GUSTAV» PROMOSSO DAL CAI CASSINO
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Venerdì 29 agosto 2025 si è svolto presso la sala conferenze «Carlo Rambaldi» dell’Historiale di Cassino, l’incontro promosso dalla sezione di Cassino del Club Alpino Italiano cui hanno partecipato i presidenti dei gruppi regionali del CAI Abruzzo, Francesco Sulpizio, del CAI Lazio, Aldo Mancini, e del CAI Molise, Claudio Strozzolino, i presidenti delle sezioni locali di Esperia, Francesco Purificato, di Gallinaro, Nino Cedrone, i rappresentanti della sottosezione di Montaquila, nonché la geologa Adele Garzarella, assessore presso il Comune di Civitella Messer Raimondo ed esperta progettista. Erano presenti anche Alessandro De Rosa in rappresentanza dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Gaetano de Angelis Curtis presidente del Cdsc-Aps, il direttore del Gal dei Monti Aurunci, Gianluca Grossi e il direttore del Parco Naturale dei Monti Aurunci. Dopo i saluti…
«SALOTTO DEL PREMIO BANCARELLA»: NUOVO RICONOSCIMENTO AL LIBRO SUL SALVATAGGIO DEI BENI DI MONTECASSINO DI GAETANO DE ANGELIS-CURTIS
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Il 27 luglio 2025 al Caffè Bellotti di piazza della Repubblica di Pontremoli si è svolta la cerimonia di premiazione degli autori finalisti del «Salotto del Premio Bancarella» che celebra talenti emergenti e firme autorevoli. L’evento culturale è stato curato da Luca Filipponi che si è avvalso della partnership mediatica e letteraria di Sabrina Morelli. Al contempo l’evento ha ricevuto il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale di Pontremoli con il sindaco Jacopo Ferri che ha giudicato il progetto «molto virtuoso» avendo esso il «nobile intento di creare sinergie ed effetti moltiplicativi». Tra romanzi, libri di poesie o di racconti fantastici, volumi di saggistica, opere giuridiche, album con spettacolari fotografie, è stata ritenuta meritevole di premiazione la ricerca storica su Il salvataggio dei beni artistici, culturali e religiosi nel 1939-1944 tra Montecassino…
IL VENTENNALE DEL MUSEO «HISTORIALE» DI CASSINO
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf L’11 luglio 2025 si è tenuto un evento celebrativo sui venti anni dell’«Historiale», il museo multimediale diventato simbolo della memoria storica della Città di Cassino. La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale della «città martire», si è svolta nei rinnovati spazi del Bookshop adornati per l’occasione dai quadri della Mostra d’arte «Oggi più che mai» di Danilo Salvucci mentre il prof. Giovanni D’Orefice, componente autorevole dell’allora Comitato celebrativo «Battaglia di Montecassino» seguendo con competenza i lavori di allestimento del museo, ha donato una serie di fotografie che ritraggono Carlo Rambaldi, firma illustre del cinema internazionale, intento a realizzare una scultura in legno dal titolo di Omaggio alla terra del martirologio, opera installata nella Sala 13 del museo. L’«Historiale» (neologismo nato dalla sintesi tra concetto di Historia e Memoriale) fu realizzato dalle «Officine…
CONVEGNO SU ANACLETO VERRECCHIA
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf L’8 luglio 2025 si è tenuto, nella sala Carlo Rambaldi del Museo Historiale di Cassino, un interessante convegno su «Anacleto Verrecchia: vita e opere di un paladino della cultura», incentrato sulla figura del filosofo originario di Vallerotonda (1926-2012) trasferitosi in gioventù a Torino, che per la profondità del suo pensiero è stata una figura di rilievo del panorama culturale italiano1. L’evento è stato promosso da Laura Verrecchia Sofia con il patrocinio del Comune di Cassino, del Lions Club di Cassino e della casa editrice Francesco Ciolfi. I lavori sono stati aperti dall’assessore alla Cultura del Comune di Cassino. Quindi Laura Verrecchia Sofia, una delle nipoti, ha tratteggiato la figura umana di Anacleto Verrecchia con particolare riferimento all’esperienza dolorosa e traumatica vissuta nel corso degli eventi bellici e del dopoguerra. Al…
LA VILLA RUSTICA ROMANA, DI EPOCA REPUBBLICANA, SITA IN LOCALITÀ LE TORRI, NEL TERRITORIO DI SAN PIETRO INFINE
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Maurizio Zambardi Nella parte occidentale del territorio di San Pietro Infine, in località Le Torri1 (quota 125 metri), a circa 270 metri ad ovest del cimitero comunale, a 400 metri ad est dal confine con il Comune di San Vittore del Lazio, e a 260 metri dal campo di calcio posto più a monte, si trovano i resti di una grossa villa rustica romana di epoca repubblicana2. Quello che immediatamente segnala la presenza della villa rustica è un grosso muro di sostruzione in opera quadrata e opera incerta, che emerge tra gli olivi e da altri alberi da frutta di vario tipo3. Il grosso muro, alto in alcuni punti anche 8 metri, borda il limite nord-est della struttura e delimita una serie di terrazze effettuate per regolarizzare il pendio.…
IL RITORNO DOPO LA BUFERA: LA SOSTA DI VALVORI*
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf RILEGGIAMO … pagine di storia edite ma poco note di Anselmo Lentini1 Si propone la preziosa testimonianza di d. Anselmo Lentini (pubblicata originariamente in due parti) sul ritorno da Roma della comunità benedettina e la provvisoria permanenza tra Valvori, Casalucense e Sant’Elia Fiumerapido (le note a corredo sono state aggiunte a cura di gdac). Quel 1° novembre 1944, festa di tutti i Santi, fu data augurale: multiplicatis intercessoribus, come diceva la colletta del giorno, si cominciava a porre le condizioni per radunare la Comunità dispersa e preparare il rientro definitivo di tutti nella ricostruenda Abbazia. Di buon mattino, come già è stato narrato nella precedente puntata, ero salito io a Valvori e, celebrando la Messa, avevo annunziato al popolo l’arrivo imminente del P. Abate. Ma questi, per il lungo ritardo…
LE VICENDE BELLICHE DI CASSINO COME LA «GUERRA DI SECESSIONE AMERICANA». I MIEI RICORDI
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Luigi Calao Si riproduce fedelmente una intervista rilasciata da uno dei sopravvissuti al bombardamento di Montecassino. Un intenso ricordo sulla guerra e sull’immediato dopoguerra di un testimone del tempo, profondamente segnato dalla perdita di vari familiari e dalle dolorose esperienze vissute in quei drammatici momenti, cui si aggiungono sue semplici ma amare riflessioni, intrise pure, a distanza di decenni, di sentimenti di gratitudine per coloro i quali, pochi, offrirono disinteressatamente il loro aiuto agli sfollati di Cassino. La mia famiglia nel 1942 era così composta: mio padre Andrea, mia madre Torrice Carmela e da sei fratelli e due sorelle – Germano, Maria, Francesco, Giovanni, Pasquale, Orazio, Elvira, Antonio ed io, Luigi. [Abitavamo in una] casa e [coltivavamo un] terreno che erano di proprietà dell’avvocato Aurelio Colella, grande penalista. Il…
UNA GIORNATA PARTICOLARE A CASSINO: IL MERCATO DEL SABATO NELL’INVERNO 1946-47
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Emilio Pistilli Un prezioso archivio fotografico ci viene dalla Scozia: una serie di scatti fotografici tra le rovine della Cassino che va rinascendo dopo la totale distruzione della seconda guerra mondiale. La storia di queste foto ci è nota e ne abbiamo dato notizia su «Studi Cassinati», a. XIII, n. 3, luglio-settembre 2013, pp. 202-203, dove si recensiva il volume di Federica G. Pedriali, Carlo Pirozzi, No Where Next. War Diaspora Origin. Dominic Scappaticcio. A journey (1946-1947), ISRC Diaspora Seies, Longo Editore, Ravenna 2013. Le foto che qui solo in parte riproponiamo, furono esposte in mostra nel chiostro bramantesco di Montecassino il 5 maggio 2013, confluite poi nel detto volume. L’evento ricadeva nell’ambito di una serie di manifestazioni incluse nell’«Edimburgh Gadda Prize» in occasione della seconda edizione del «Gadda…
14 AGOSTO 1945: CRONACA DI UNA GIORNATA PARTICOLARE
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Alberto Mangiante Il 2025 è l’anno del Giubileo celebrato da tutti i fedeli della Chiesa Cattolica. Per i Cassinati, questo dovrebbe essere un anno particolarmente solenne poiché ricorrono gli 80 anni dal rientro, avvenuto il 14 agosto 1945, del simulacro dell’Assunta dalla località Capodacqua a Cassino per riprendere l’antico e solenne rito dell’Incoronazione. Vale la pena ricordare i momenti più salienti di quell’evento iniziato con il ritrovamento del simulacro l’8 agosto 1944 ad opera di don Francesco Varone, coadiuvato da alcuni volontari. Successivamente, il trasporto delle varie statue recuperate avvenne su un carro trainato da buoi di proprietà di Pierino Lanni, contadino di S. Pasquale, fino a Capodacqua, presso un’abitazione messa a disposizione da Giovanni Tortolano. In quel momento era necessario trovare uno scultore, possibilmente napoletano, disposto a recarsi…
CASSINO: IL «PARCO XV MARZO 1944», LA STELE DELLA «MEMORIA DI PIETRA» E LE MODIFICHE
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Gaetano de Angelis-Curtis La Villa Comunale di Cassino, oggetto di una profonda ristrutturazione e riqualificazione, è stata restituita alla fruibilità della città il 17 settembre 2025. Va precisato che dal 1993, con Delibera municipale N. 35/6, la Villa Comunale è denominata «Parco XV marzo 1944» per ricordare la data della distruzione della città. Poi nel 2004 il Cdsc fece posizionare lungo l’ingresso principale della Villa una stele o «pietra della memoria», una delle nove donate alla «città martire» nell’ambito del progetto «La memoria di pietra». I recenti lavori cui è stata sottoposta la Villa Comunale hanno interessato anche il suo ingresso principale di Corso della Repubblica, oggetto di una profonda modifica. Vi è stata installata, infatti, un’opera d’arte di grandi dimensioni in sostituzione della stele, la quale, dopo che per…
IL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA DISTRUZIONE DI CASSINO: 15 MARZO 1944 – 15 MARZO 1945
«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf LE FOTOGRAFIE DELLA STORIA di Gaetano de Angelis-Curtis Il 15 marzo 1945 si tenne la manifestazione di ricordo del I anniversario della distruzione di Cassino. L’evento celebrativo, fortemente voluto e organizzato dal sindaco Gaetano Di Biasio1, si svolse in «una giornata luminosa e calda di primavera che non riusciva del tutto a ovattare e a spegnere il gelido senso di tristezza e di nullità che promana[va] dalle rovine di Cassino»2. Vi presenziarono le più alte cariche istituzionali italiane e diplomatiche internazionali. Giunsero nella città distrutta il presidente del Consiglio dei Ministri Ivanoe Bonomi3, il vice presidente Giulio Rodinò4, il ministro dei Lavori Pubblici Meuccio Ruini5. Proprio quest’ultimo parrebbe essersi particolarmente prodigato affinché «convenissero a Cassino le autorità tutte governative e gli Ambasciatori della Potenze Alleate». Infatti alla celebrazione vi intervennero…


