ATTIVITÀ DEL CDSC-APS

«Studi Cassinati», anno 2026, n. 2

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Mercoledì 22 aprile 2026 l’Istituto di Istruzione Superiore «San Benedetto» di Cassino ha provveduto a organizzare una visita all’isola ponziana di Ventotene nell’ambito del progetto «Europa: identità, compito e destino». L’iniziativa nasce in occasione di significative ricorrenze della storia europea e italiana – tra cui il 40° anniversario della scomparsa di Altiero Spinelli e l’85° anniversario della pubblicazione del Manifesto di Ventotene. Davanti al Monumento ai caduti di guerra ubicato nella piazza principale di Ventotene gli studenti dell’Istituto scolastico hanno provveduto all’accensione della Fiaccola benedettina Pro Pace et Europa una cui ha fatto seguito l’omaggio alla tomba di Altiero Spinelli con la deposizione di una corona di fiori e un momento di riflessione. A Ventotene si è dunque svolta la prima e significativa tappa della 7a edizione della Marcia per l’Europa, l’importante evento organizzato dai docenti di riferimento dell’IIS proff. Antonio Riccardi e Fabio Miele, e al quale il Cdsc-Aps ha offerto con piacere il patrocino e che ha visto la partecipazione di rappresentanti di varie associazioni di Cassino (gdac).

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Sabato 16 maggio 2026 il Cdsc-Aps ha partecipato al Convegno sul 12° Reggimento Ulani di Podolia organizzato dal Comune di Piedimonte San Germano presso la Sala Consiliare «Bruna Bellavista». Si sono succeduti gli interventi del sindaco Gioacchino Ferdinandi, di Mariusz Chojnacki sindaco del Comune gemellato di Ceckow-Kolonie, della prof.ssa Renata Gałaj-Dempniak e del prof. Henryk Walczak, docenti di storia presso l’Università di Stettino, del colonnello Ryszard Wietrzychowsk presidente del Circolo dei Soldati del 12° Reggimento Ulani Podolici, dell’arch. Pietro Rogacien presidente della Fondazione Museo Memoriale del 2° Corpo d’Armata Polacco a Montecassino, di Alfonso Testa presidente DMO Terra dei Cammini e di Damiano Parravano presidente dell’Associazione Linea Gustav (gdac).

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Martedì 26 maggio 2026 è stata inaugurata la Tappa a Sant’Angelo in Theodice de «Il Cammino di San Filippo Neri» che congiunge Cassino alla Montagna Spaccata di Gaeta e al Santuario della Madonna della Civita di Itri e che è entrato ufficialmente a far parte del Catasto della Rete dei Cammini del Lazio come nuovo percorso di interesse regionale. D’ora in poi i pellegrini che si avviano dalle sorgenti del fiume Gari nel centro della «città martire», troveranno a S. Angelo in Theodice, presso la Chiesa di S. Giovanni Battista, il registro dei pellegrini e il timbro da apporre sul loro documento per certificare il passaggio. È stata l’«Agorà Theodicea», operosa e dinamica Associazione culturale, ad attivarsi alacremente per dare visibilità e importanza alla Tappa di Sant’Angelo in Theodice, fidando sul prezioso sostegno di don Nello Crescenzi, e con il supporto del Cdsc-Aps (il cui presidente ha rievocato la figura del giovane Filippo Neri a Cassino) e dell’Associazione culturale «Riggiolando» con il suo il laboratorio di ceramiche di Sant’Andrea sul Garigliano (gdac).

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Lunedì 2 giugno 2026 anche la città di Cervaro ha voluto ricordare la storica data di ottanta anni fa quando gli italiani e le italiane si recarono alle urne per scegliere il destino istituzionale della Nazione (nel referendum popolare prevalse l’opzione repubblicana) ed eleggere i componenti dell’Assemblea Costituente chiamati a redigere la Costituzione Repubblicana. Negli interventi si sono succeduti alcuni componenti della nuova Amministrazione Comunale appena rinnovata, il vicesindaco Anna Lisa Bracciale e il consigliere Giuseppe Risi (mentre il sindaco Ennio Marrocco era impegnato a Frosinone nella cerimonia organizzata dal prefetto della provincia). Dal canto suo nel suo intervento, Gaetano de Angelis-Curtis si è soffermato ad analizzare il risultato referendario dei Comuni del Cassinate, la rappresentanza del territorio in seno all’Assemblea Costituente e il contributo offerto dal cervarese Giuseppe Cataldi alla redazione della Carta Costituzionale (gdac).

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