PRESENTATO IL DOCUFILM DI TOMASZ ŁYSIAK «IL SENTIERO DELLA SPERANZA» / SZLAK NADZIEI

«Studi Cassinati», anno 2026, n. 2

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Domenica 17 maggio 2026, presso il Teatro Manzoni di Cassino è stato presentato in anteprima italiana il terzo episodio del docufilm «Il Sentiero della Speranza» / Szlak Nadziei, serie documentaria in cinque episodi, diretta dal regista Tomasz Łysiak e prodotta dall’Istituto Nazionale della Memoria Polacca (IPN). Nei vari episodi si sviluppa la storia del II Corpo Polacco dalla sua nascita nell’Unione Sovietica nel 1941, il trasferimento in Iraq e Palestina, fino alle battaglie sul suolo italiano (Montecassino, Ancona, Bologna). Ciò che lo caratterizza e lo differenzia nettamente rispetto ad altri film è la sua prospettiva che non si focalizza solo sulla storia delle persone (uomini, donne, bambini) di Polonia giunte dai gulag della lontana Siberia fino in Italia ma traccia anche la storia dell’Italia e degli italiani, di una popolazione civile segnata profondamente da mesi di privazioni, dalla distruzione di beni, case e paesi interi, dalla drammatica conoscenza delle violenze sessuali (tema affrontato nel secondo episodio). A tal proposito va sottolineato che si tratta di una serie realizzata in Polonia ed è raccontata da chi quella guerra l’ha vissuta dall’altra parte. Le scene risultano contestualizzate nel senso che gli attori del docufilm, con il loro carico di armi in dotazione, sono ripresi con originali tecniche filmiche all’interno della città odierna e nelle scene compaiono strade, vie, strutture edilizie, autovetture e perfino persone casualmente presenti creando uno stridente ma coinvolgente contrasto. Tomasz Łysiak è ufficialmente il regista ma appare una vera anima tuttofare (intervistatore, sceneggiatore, ricercatore storico ecc.).

Il Teatro Manzoni era stracolmo, c’erano oltre 600 presenti che hanno accompagnato la proiezione con continui applausi. Vera e sincera commozione ha segnato i volti quando Tomasz Łysiak ha ricordato Roberto Molle (1964-2025), il più competente tra tutti i consulenti storici che hanno offerto il loro contributo di conoscenza dei fatti bellici, con i presenti che gli hanno tributato una lunghissima standing ovation mentre Tomasz Łysiak esclamava: «Roberto … tutto questo è per te» (gdac).

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