﻿{"id":3387,"date":"2016-10-01T23:41:06","date_gmt":"2016-10-01T21:41:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cdsconlus.it\/?p=3387"},"modified":"2016-11-07T20:43:04","modified_gmt":"2016-11-07T19:43:04","slug":"quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/","title":{"rendered":"Quel maledetto imbroglio del plebiscito del 1860"},"content":{"rendered":"<div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignleft\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/DEFINITIVA.1.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" class=\"pf-button-img\" style=\"\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Studi Cassinati, anno 2007, n. 2<\/p>\n<p><strong>di Fernando Riccardi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.cassino2000.com\/cdsc\/studi\/archivio\/n23\/immagini\/pezzo_04.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"207\" align=\"left\" border=\"0\" hspace=\"3\" \/>Il 26 ottobre del 1860, a Teano o gi\u00f9 di l\u00ec1, avvenne lo storico incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II: a conclusione della sua mirabolante impresa (come avr\u00e0 fatto, con soli mille uomini, a conquistare un regno, a sconfiggere un potente esercito regolare e a percorrere vittorioso il cam-mino da Quarto al Volturno, \u00e8 una domanda che mi pongo fin dai banchi delle scuole elementari \u2026), il prode nizzardo depose nelle mani del re sabaudo l\u2019intera Italia meridionale con tutta la sua storia e i suoi tesori. Fatto ci\u00f2, deluso da come le cose stavano evolvendo, quasi di soppiatto per non fare rumore (si conged\u00f2 dai suoi soldati da solo e senza squilli di tromba, con Farini2 che giunse persino a proibire il famoso inno temendo disordini e sommosse popolari), decise di ritirarsi nella selvaggia quiete di Caprera3. Intanto il 7 novembre il nuovo re d\u2019Italia faceva il suo trionfale ingresso in una Napoli parata a festa: esaurita la parentesi borbonica iniziava quella dei Savoia. Niente di particolarmente sconvolgente comunque: i napoletani, e pi\u00f9 in generale, i meridionali, erano ormai abituati a cambiare bandiera e padroni con disarmante disinvoltura. Questa volta, per\u00f2, lo sconvolgimento non era cosa da poco: l\u2019operazione andava legittimata, ammantata di una parvenza di legalit\u00e0. Non si poteva, infatti, abbattere una dinastia regnante e sostituirla impunemente con un\u2019altra, senza ottenere l\u2019investitura da parte dei \u2018sudditi\u2019 che quel territorio abitavano. Vittorio Emanuele non poteva scendere nel sud senza prima assicurarsi il parere favorevole della popolazione o, per lo meno, di gran parte di essa. Per questo motivo qualche mente fervida escogit\u00f2 l\u2019espediente del plebiscito: i cittadini furono chiamati a pronunciarsi sull\u2019annessione dell\u2019ex regno borbonico allo stato sabaudo. Le operazioni si svolsero il 21 ottobre del 1860. Schiacciante la maggioranza di coloro che si espressero a favore dell\u2019accorpamento: si registr\u00f2 una percentuale che oggi si definirebbe \u2018bulgara\u2019. I dati ufficiali parlano di 1.302.724 \u2018si\u2019 contro 10.328 \u2018no\u20194. Assai elevata la percentuale delle astensioni; l\u2019ambasciatore inglese Elliot, nel commentare le operazioni di voto, riferiva al suo governo che \u201ci risultati del plebiscito rappresentavano appena il 19 % degli elettori\u201d5. Buona parte degli aventi diritto, insomma, non si rec\u00f2 alle urne; se poi si considera il numero assai limitato di essi (si votava, infatti, su rigorosa base censuaria), si pu\u00f3 comprendere come un esiguo manipolo di persone, peraltro debitamente indottrinate, abbia determinato una decisione cos\u00ec importante per il futuro del meridione d\u2019Italia. La legittimazione, comunque, era stata ottenuta, il risultato raggiunto cos\u00ec come auspicava il prodittatore Giorgio Pallavicini in una lettera inviata il 12 ottobre ai governatori delle province meridionali: \u201cLa pi\u00f9 bella accoglienza che noi possiam fargli \u00e8 quella di proclamarlo con libero ed unanime suffragio Re d\u2019Italia6\u201d. Il re di Sardegna, infatti, avrebbe accettato l\u2019annessione dei nuovi territori solo se ci fosse stato il palese consenso dei cittadini. E cos\u00ec tutto fu architettato a dovere e dal voto non vennero fuori, n\u00e9 potevano venire, spiacevoli sorprese. Anche perch\u00e9 le consultazioni si svolsero in un\u2019atmosfera di pesante intimidazione con i votanti che entravano nella stanza delle urne in mezzo a due ali di garibaldini vocianti e minacciosi che controllavano ogni cosa. Il voto, poi, non fu segreto ma palese e perci\u00f2 facilmente controllabile: nella sala vi erano \u201csu di un apposito banco tre urne, una vuota nel mezzo, e due laterali, in una delle quali saranno preparati i bullettini col s\u00ec, e nell\u2019altra quelli del no, perch\u00e9 ciascuno votante prenda quello che gli aggrada e lo deponga nell\u2019urna vuota7\u201d. Il votante, quindi, compiva il suo dovere senza alcuna garanzia di libert\u00e0 di espressione. I \u2018bullettini\u2019 che portavano gi\u00e0 prestampato il \u2018no\u2019 erano di colore bianco mentre quelli con il \u2018s\u00ec\u2019 di colore rosa: il che rendeva ancora pi\u00f9 riconoscibile il voto. Alla fine delle operazioni non vi fu alcuna corrispondenza tra iscritti nelle liste elettorali e votanti, senza considerare che lo scrutinio, un po\u2019 ovunque, fu grossolanamente falsato. Ma, e qui viene il bello, in alcune province dell\u2019ex regno di Napoli non fu possibile chiamare i cittadini al voto. Come in buona parte della Terra di Lavoro, al di l\u00e0 del Volturno, ancora presidiata dalle truppe borboniche: non si pu\u00f3 dimenti-care che la fortezza di Gaeta, dove si erano rifugiati Francesco II di Borbone e la regina Maria Sofia di Baviera, capitol\u00f2 soltanto il 2 di novembre. E cos\u00ec sui 238 comuni che la provincia contava le operazioni di voto si svolsero solamente in 898. Nella porzione pi\u00f9 settentrionale della Terra di Lavoro, da San Germano (l\u2019odierna Cassino) a Sora, dove gli insorgenti filo-borbonici la facevano da padrone non essendo i soldati sabaudi ancora arrivati, il plebiscito non si tenne. I cittadini di quei paesi, insomma, non furono chiamati alle urne per esprimere il loro parere. E, qualora si fosse votato, non avrebbero avuto difficolt\u00e0 a pronunciarsi contro l\u2019annessione. Non \u00e8 un caso, del resto, che in questa striscia di territorio a confine con lo Stato della Chiesa il fuoco del brigantaggio sia divampato vigoroso, e a volte inarrestabile, per l\u2019intera durata del decennio post-unitario. Con il plebiscito, dunque, i Savoia ottennero la legittimazione formale ad insediarsi nell\u2019Italia meridionale; si tratt\u00f2, per\u00f2, soltanto di un\u2019operazione torbida, per niente democratica. Fu, al tirar delle somme, un volgare imbro-glio. La gran parte della popolazione del sud, quella che non votava perch\u00e9 non aveva niente, quella abituata da sempre a spezzarsi la schiena per lavorare una terra che era di altri, gli \u2018stranieri\u2019 piemontesi proprio non li voleva. E se con i Borbone non se la passavano bene, con i nuovi governanti, arroganti e prepotenti, finirono per stare decisamente peggio. Per questo in tanti salirono la montagna, impugnarono lo schioppo e diventarono briganti. E quando i soldati dei Savoia, pi\u00f9 con le cattive che con le buone, \u2018pacificarono\u2019 il sud dello Stivale, presa la misera valigia di cartone, preferirono partire verso terre vicine e lontane piuttosto che sottomettersi ad un re straniero di cui non riuscivano nemmeno a comprendere la \u2018parlatura\u20199. I briganti, dunque, diventarono emigranti. Alla faccia del plebiscito, quel maledetto imbroglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1 A quanto pare lo storico incontro avvenne in localit\u00e0 Taverna Catena, attuale frazione del comune di Vairano, ad una ventina di chilometri da Teano.<br \/>\n2 \u201cL\u2019approccio del primo luogotenente di Napoli con la difficile realt\u00e0 meridionale non fu dei migliori. In una lettera inviata a Cavour il 27 ottobre del 1860 cos\u00ec si esprimeva: Altro che Italia. Questa \u00e8 Africa: i beduini, a riscontro di questi caffoni, sono fior di virt\u00f9 civile\u201d (Fernando Riccardi: \u201cPiccole storie di briganti\u201d, Associazione Culturale \u201cLe Tre Torri\u201d, Caprile di Roccasecca, Bollettino n. 2, anno VII, 2003, Tipografia Arte Stampa, Roccasecca 2003, pag. 17)<br \/>\n3 \u201cGaribaldi risalendo la penisola alla testa delle sue camicie rosse, aggreg\u00f2 attorno a s\u00e9 migliaia di contadini e di popolani attratti dalla promessa della distribuzione delle terre. Il generale si era fatto paladino di una vera e propria rivoluzione liberale che, spazzati via i Borbone dal meridione, avrebbe procurato il benessere e l\u2019emancipazione delle classi pi\u00f9 umili. Le cose per\u00f2 non andarono cos\u00ec: le terre vennero distribuite ma finirono in gran parte nelle mani dei ricchi latifondisti del sud che aumentarono la loro posizione di privilegio. I contadini invece diventarono ancora pi\u00f9 poveri: oltre a non possedere le sostanze per acquistare le terre, vennero a perdere anche quella preziosa risorsa degli usi civici sulle terre demaniali che, per secoli, aveva costituito l\u2019ancora di salvezza per i ceti pi\u00f9 umili (diritto di legnatico, di pascolo, di foraggio ecc.) e che, tutto ad un tratto, il nuovo governo abol\u00ec di sana pianta. Di fronte a questo oltraggio Garibaldi non riusc\u00ec a fare buon viso a cattivo gioco specie perch\u00e9 avvertiva la delusione profonda di tante migliaia di contadini e di braccianti che lo avevano seguito con entusiasmo nelle varie tappe della sua impresa. E cos\u00ec consegnato il regno a Vittorio Emanuele II, ritenne ultimata la sua missione e prefer\u00ec ritirarsi nella quiete di Caprera. Ma il peggio doveva ancora venire: tanti furono i contadini che, viste svanire come neve al sole le fulgide illusioni, non se la sentirono di ritornare alla grama esistenza di un tempo ma scelsero di salire sulla montagna andando ad ingrossare le fila del brigantaggio. Cos\u00ec molti garibaldini divennero briganti e si trovarono a combattere una lotta fratricida contro i compagni di avventura di qualche tempo prima\u201d (Fernando Riccardi, op. cit., pag. 17)<br \/>\n4 Francesco Barra: \u201cBrigantaggio in Campania\u201d in \u201cArchivio Storico per le Province Napoletane\u201d a cura della Societ\u00e0 Napoletana di Storia Patria, volume CI (1983), anno XXII, Arte Tipografica di A. R., Napoli MCMLXXXV, pag. 89<br \/>\n5 Francesco Barra, op. cit., pag. 90<br \/>\n6 Ferdinando Corradini: \u201cQuel maledetto imbroglio del plebiscito\u201d ne il \u201cCorriere del Sud Lazio\u201d, sabato 28 luglio 2001, pag. 22 (\u201cLa Cantina\u201d, storia, tradizioni e cultura del Lazio meridionale)<br \/>\n7 Ferdinando Corradini, op. cit., pag. 22<br \/>\n8 Francesco Barra, op. cit., pag. 90<br \/>\n9 Il re Vittorio Emanuele II, la corte e il suo entourage di governo si esprimevano comunemente in francese. Il primo ministro Camillo Benso conte di Cavour addirittura si vantava di non aver mai messo il piede a Napoli e nell\u2019Italia meridionale.<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"3387\"> (978 Visualizzazioni)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Studi Cassinati, anno 2007, n. 2 di Fernando Riccardi Il 26 ottobre del 1860, a Teano o gi\u00f9 di l\u00ec1, avvenne lo storico incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II: a conclusione della sua mirabolante impresa (come avr\u00e0 fatto, con soli mille uomini, a conquistare un regno, a sconfiggere un potente esercito regolare e a percorrere vittorioso il cam-mino da Quarto al Volturno, \u00e8 una domanda che mi pongo fin dai banchi delle scuole elementari \u2026), il prode nizzardo depose nelle mani del re sabaudo l\u2019intera Italia meridionale con tutta la sua storia e i suoi tesori. Fatto ci\u00f2, deluso da come le cose stavano evolvendo, quasi di soppiatto per non fare rumore (si conged\u00f2 dai suoi soldati da solo e senza squilli di tromba, con Farini2 che giunse persino a proibire il famoso inno temendo disordini e sommosse popolari), decise di ritirarsi nella selvaggia quiete di Caprera3. Intanto&hellip;<\/p>\n<p> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Quel maledetto imbroglio del plebiscito del 1860 - www.cdsconlus.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Quel maledetto imbroglio del plebiscito del 1860 - www.cdsconlus.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&nbsp; Studi Cassinati, anno 2007, n. 2 di Fernando Riccardi Il 26 ottobre del 1860, a Teano o gi\u00f9 di l\u00ec1, avvenne lo storico incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II: a conclusione della sua mirabolante impresa (come avr\u00e0 fatto, con soli mille uomini, a conquistare un regno, a sconfiggere un potente esercito regolare e a percorrere vittorioso il cam-mino da Quarto al Volturno, \u00e8 una domanda che mi pongo fin dai banchi delle scuole elementari \u2026), il prode nizzardo depose nelle mani del re sabaudo l\u2019intera Italia meridionale con tutta la sua storia e i suoi tesori. Fatto ci\u00f2, deluso da come le cose stavano evolvendo, quasi di soppiatto per non fare rumore (si conged\u00f2 dai suoi soldati da solo e senza squilli di tromba, con Farini2 che giunse persino a proibire il famoso inno temendo disordini e sommosse popolari), decise di ritirarsi nella selvaggia quiete di Caprera3. Intanto&hellip;  Leggi tutto\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"www.cdsconlus.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-10-01T21:41:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-11-07T19:43:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.cassino2000.com\/cdsc\/studi\/archivio\/n23\/immagini\/pezzo_04.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"C.D.S.C\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"C.D.S.C\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/\",\"url\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/\",\"name\":\"Quel maledetto imbroglio del plebiscito del 1860 - www.cdsconlus.it\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\/\/www.cassino2000.com\/cdsc\/studi\/archivio\/n23\/immagini\/pezzo_04.jpg\",\"datePublished\":\"2016-10-01T21:41:06+00:00\",\"dateModified\":\"2016-11-07T19:43:04+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/#\/schema\/person\/fa30b2ecf0b41ce23b407f65c841aa86\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/#primaryimage\",\"url\":\"http:\/\/www.cassino2000.com\/cdsc\/studi\/archivio\/n23\/immagini\/pezzo_04.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/www.cassino2000.com\/cdsc\/studi\/archivio\/n23\/immagini\/pezzo_04.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Quel maledetto imbroglio del plebiscito del 1860\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/\",\"name\":\"www.cdsconlus.it\",\"description\":\"Centro Documentazione e Studi Cassinati Aps\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/#\/schema\/person\/fa30b2ecf0b41ce23b407f65c841aa86\",\"name\":\"C.D.S.C\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e8edee5d7005f0b9fdf2a918a35f7bd8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e8edee5d7005f0b9fdf2a918a35f7bd8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"C.D.S.C\"},\"url\":\"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/author\/c-d-s-c\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Quel maledetto imbroglio del plebiscito del 1860 - www.cdsconlus.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Quel maledetto imbroglio del plebiscito del 1860 - www.cdsconlus.it","og_description":"&nbsp; Studi Cassinati, anno 2007, n. 2 di Fernando Riccardi Il 26 ottobre del 1860, a Teano o gi\u00f9 di l\u00ec1, avvenne lo storico incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II: a conclusione della sua mirabolante impresa (come avr\u00e0 fatto, con soli mille uomini, a conquistare un regno, a sconfiggere un potente esercito regolare e a percorrere vittorioso il cam-mino da Quarto al Volturno, \u00e8 una domanda che mi pongo fin dai banchi delle scuole elementari \u2026), il prode nizzardo depose nelle mani del re sabaudo l\u2019intera Italia meridionale con tutta la sua storia e i suoi tesori. Fatto ci\u00f2, deluso da come le cose stavano evolvendo, quasi di soppiatto per non fare rumore (si conged\u00f2 dai suoi soldati da solo e senza squilli di tromba, con Farini2 che giunse persino a proibire il famoso inno temendo disordini e sommosse popolari), decise di ritirarsi nella selvaggia quiete di Caprera3. Intanto&hellip;  Leggi tutto","og_url":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/","og_site_name":"www.cdsconlus.it","article_published_time":"2016-10-01T21:41:06+00:00","article_modified_time":"2016-11-07T19:43:04+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.cassino2000.com\/cdsc\/studi\/archivio\/n23\/immagini\/pezzo_04.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"C.D.S.C","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"C.D.S.C","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/","url":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/","name":"Quel maledetto imbroglio del plebiscito del 1860 - www.cdsconlus.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.cassino2000.com\/cdsc\/studi\/archivio\/n23\/immagini\/pezzo_04.jpg","datePublished":"2016-10-01T21:41:06+00:00","dateModified":"2016-11-07T19:43:04+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/#\/schema\/person\/fa30b2ecf0b41ce23b407f65c841aa86"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/#primaryimage","url":"http:\/\/www.cassino2000.com\/cdsc\/studi\/archivio\/n23\/immagini\/pezzo_04.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.cassino2000.com\/cdsc\/studi\/archivio\/n23\/immagini\/pezzo_04.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/2016\/10\/01\/quel-maledetto-imbroglio-del-plebiscito-del-1860\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Quel maledetto imbroglio del plebiscito del 1860"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/#website","url":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/","name":"www.cdsconlus.it","description":"Centro Documentazione e Studi Cassinati Aps","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/#\/schema\/person\/fa30b2ecf0b41ce23b407f65c841aa86","name":"C.D.S.C","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e8edee5d7005f0b9fdf2a918a35f7bd8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e8edee5d7005f0b9fdf2a918a35f7bd8?s=96&d=mm&r=g","caption":"C.D.S.C"},"url":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/author\/c-d-s-c\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3387"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3387"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6922,"href":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3387\/revisions\/6922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cdsconlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}