Cassino nei piani regolatori del Novecento


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Studi Cassinati, anno 2011, n. 1
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Tipogr. Francesco Ciolfi 2010

Un periodo della storia recente di Cassino poco esplorato è quello della ricostruzione postbellica: un capitolo ancora tutto da scrivere, ma non per mancanza di documentazione storica, anzi, al contrario, forse per l’eccessiva quantità di materiale esistente ma sparso e quasi introvabile in una miriade di archivi pubblici, locali, regionali, statali, non sempre adeguatamente ordinati. Eppure non mancano iniziative, soprattutto a livello universitario, di ricerca nei vari campi, politico, economico, sociale, urbanistico.
In quest’ultimo settore si sono ora cimentate Assunta Pelliccio e Michela Cigola, rispettivamente ricercatrice e professore ordinario nella facoltà di Ingegneria dell’Università di Cassino.
A conclusione di un lavoro di ricerca, durato anni, hanno ora pubblicato – editore Francesco Ciolfi di Cassino – un importante volume sull’edilizia pubblica sovvenzionata di Cassino nell’immediato dopoguerra.
Sono riuscite a raccogliere una quantità notevole di elaborati di progettazione urbanistica della città a partire dal primo Novecento e dei quartieri popolari di case per senza tetto.
Il loro intento è stato quello di restituire un’immagine veritiera e documentata di quella che hanno definito “una città negata”, una città, cioè che ha enormi problemi di discontinuità tra il passato dell’anteguerra e l’oggi realizzato sul “nulla” determinato dai bombardamenti del 1943/44.
L’opera mi piace definirla una pietra miliare nel processo della ricostruzione storica postbellica della Città Martire .

e. p.

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