«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Maurizio Zambardi Percorrendo Via Annunziata Lunga, dopo la curva a gomito, denominata “curva di Vaccariello”, a circa 80 metri sulla sinistra salendo si può accedere ad una strada intercomunale che collega San Pietro Infine con San Vittore del Lazio, stradina che porta anche all’impianto sportivo del paese. Imboccata la strada, a soli 50 metri, voltando a destra, si accede ad un’altra stradina interpoderale che sale lungo le pendici di Monte Sambùcaro tra verdeggianti oliveti. Dopo alcune curve, e dopo aver percorso circa 300 metri, a quota 200 metri circa, si arriva nei pressi di un sito di notevole interesse archeologico, caratterizzato dalla presenza di un lungo e stretto ambiente artificiale voltato a botte, noto come «Grotta di Sabatino». Dal rilievo e dall’analisi degli elementi presenti nella grotta, e delle…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Costantino Jadecola† Oggi Mèfete è una applicazione del web utilizzata per vari usi. Un tempo, invece, era una Dea. Una Dea di origine osca, poi fatta propria dai Sanniti, che, pare, fosse «colei che sta nel mezzo», ovvero che «presenzia ai dualismi»: insomma, la protettrice delle sorgenti, dove l’acqua che sgorga passa dalla terra all’aria. Dunque, della vita e della morte, del giorno e della notte, del caldo e del freddo. Ma anche degli armenti, dei campi e della fecondità. Ma sarà davvero così? C’è, infatti, chi sminuisce il tutto asserendo, invece, prosaicamente che Mèfete, o Mefite che dir si voglia, altro non è che un termine che «significa odore che emana dalle mofete e da acque solforee o corrotte. Per estensione letteraria significa aria malsana, irrespirabile, perché impregnata…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Angelo Darini Lungo la strada provinciale 152 che collega Pignataro Interamna ad Aquino, oltrepassata l’area urbana dell’antica Interamna Lirenas1, dopo il Santuario Extraurbano2, al Km 7,300 sulla destra c’è la strada che porta alla masseria Termine (Fig. 1). Durante lavori di risistemazioni idrauliche, si è rinvenuta in loco una moneta del regno di Napoli (1302-1816). La moneta reca al dritto (Fig. 2) entro due cerchi perlinati. Il re coronato, seduto frontalmente tra due protomi di leoni, tiene nella destra lo scettro gigliato e nella sinistra protesa il globo crucigero. Al rovescio (Fig. 3) reca fra due cerchi perlinati. Croce gigliata, filettata, accantonata da quattro fiordalisi, negli angoli contro le braccia della croce quattro piccoli cunei3. La moneta di elegante fattura, è un carlino d’argento di Roberto d’Angiò (1278-1343) detto…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Alberto Mangiante Tra la fine del ‘800 e l’inizio del ‘900 la Rocca Janula, l’edificio medioevale che domina la città di Cassino, attirò l’attenzione di due eminenti architetti: il tedesco Bodo Ebhardt, per alcuni suoi studi sull’architettura, e Leonardo Paterna Baldizzi, dirigente dell’Ufficio manutenzione e conservazione dei Monumenti della Provincia di Caserta di cui, all’epoca, Cassino faceva parte. Bodo Ebhardt era nato a Brema il 5 gennaio 1865, figlio di un produttore di mobili e uomo d’affari. Frequentò le scuole a Soukt Goarshamsen dove rimase affascinato dalla presenza dei castelli di quella zona. Dopo la laurea divenne apprendista commerciale a Brema, lavoro che ben presto abbandonò trasferendosi successivamente a Berlino. Qui nel 1890 aprì un proprio studio di architettura specializzandosi nella ricerca e nel restauro di vecchi castelli, conquistando…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Emilio Pistilli Un fondo di 75 pergamene e 260 fascicoli cartacei manoscritti costituiscono solo una parte dell’archivio di casa Palombo di Atina. La famiglia Palombo, discendente dal capostipite Giovanni Palombo, sindaco di Atina tra il 1506 e 1507, annovera tra i suoi antenati Marcantonio Palombo (1575-1640), autore dell’importantissima Ecclesiae Atinatis Historia1. I suddetti documenti, tutti inediti, sono custoditi nel palazzo Palombo in piazza Marconi. Le pergamene e i fascicoli sono il lascito di qualche notaio di famiglia, dal momento che contengono originali o copie di atti notarili di compravendita, di permute, di cessioni, tutti relativi a terreni e fabbricati, nonché lasciti testamentari. I fascicoli cartacei vanno dal 1659 al 1910, ma ve n’è uno del 1565 che riproduce uno strumento del 1339. Nel 1996, consenziente Luigi Palombo (“Gigino” per…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Alfredo Incollingo Il più antico Stato delle Anime di Colli a Volturno (Is) era stato redatto dall’arciprete don Pietro Cimorelli «sotto il primo maggio» 1706, come si legge dal frontespizio del censimento1. Successivamente, il documento era stato inviato all’abate di Montecassino, sotto la cui giurisdizione rientravano le diocesi dell’antica abbazia di San Vincenzo a Volturno a partire dal 17022. Lo Stato delle Anime collese del 1706 rispetta in parte le norme redazionali stabilite nel Rituale Romanum (1614) di papa Paolo V, con il quale erano stati istituiti gli Status Animarum3. Ogni parrocchia era obbligata a censire i fedeli e le loro famiglie in questi documenti a cadenza regolare4 e prima della Pasqua per appurare l’adempimento al sacramento eucaristico e a quello della confermazione. L’arciprete scriveva per chiudere lo Stato…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Francesco Di Giorgio Sembra ieri. Il ricordo è vivo nelle persone più anziane e nei giovani che hanno vissuto dei racconti dei nonni. Eppure sono passati ottanta anni. La città di Cassino che della seconda guerra mondiale ha ereditato il poco glorioso titolo di «Città martire», si accinge a programmare eventi e manifestazioni che ci riportano al Ricordo e alla Memoria. La seconda guerra mondiale, furia distruttrice per l’intera Europa, si fermò in questi territori per diversi mesi dove, sulla cosiddetta linea Gustav, si confrontarono gli eserciti di tutto il mondo. Pignataro Interamna, al centro della valle del Liri nel Cassinate, fu uno dei Comuni che, di questi eventi, si trovò a pagare un tributo importante e significativo: distrutto al 93% del suo patrimonio abitativo e infrastrutture agricole; oltre…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Francesco Di Giorgio Giuseppe De Monaco (Pignataro Interamna 1841 – Napoli 1921), dell’antica famiglia nobiliare napoletana con profonde radici in Cassino e Pignataro Interamna, coniugato con donna Letizia Cavalcanti dei marchesi di Verbicaro, fu un fine giurista dell’Italia post unitaria e principe del foro di Napoli. Viveva prevalentemente a Cassino nel palazzo di famiglia la cui costruzione risaliva ai primi anni del ‘700. Da qui seguiva diligentemente anche i suoi impegni politici in qualità di eletto al Consiglio provinciale di Terra di Lavoro. In questo palazzo prima di lui erano vissuti Palmerino De Monaco e la sua numerosa prole. In esso vi erano custoditi antichi documenti di famiglia e incartamenti di alto valore culturale, andati persi durante la Seconda guerra mondiale quando il palazzo fu raso al suolo dai…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Alberto Mangiante Come sempre mi ritrovo a passeggiare per Corso della Repubblica e nell’attraversare via del Carmine la mia attenzione è attratta da una folla di persone che si attardano davanti all’Istituto delle Stimmatine. Mi soffermo a guardare e noto molta gente che entra in questo edificio, costruito nel 1932 su progetto dell’ingegnere Edoardo Patini grazie al piccolo obolo raccolto con fatica dalle suore e ricostruito, dopo essere parzialmente sopravvissuto dalla distruzione della guerra, com’era e dov’era. Mi accodo e noto che vi è qualche cosa da inaugurare. Incuriosito entro e domando che succede, scoprendo che, ahimè, dopo circa 180 anni l’istituto ha chiuso i battenti, vuoi per mancanza di alunni e soprattutto mancanza di suore, ma anche, e soprattutto, con la totale indifferenza di tutte le istituzioni civili…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Alberto Piccirilli* Il paese natio – S. Giovanni Incarico – è costituito da un pugno di case abbarbicate ai piedi di una collina facente parte della catena montuosa dei Monti Lepini sulla quale svetta il piccolo santuario della Madonna della Guardia: immagine che veglia su tutti gli abitanti dei paesi e borghi della valle del Liri ed è adorata e meta di pellegrinaggio nella prima domenica di giugno durante una lunga e suggestiva processione che dal monte procede lungo i tornanti della strada, fino alla chiesa parrocchiale. Il paese è situato sul lato destro della valle del Liri ed è attraversato dalla strada statale che congiunge la Casilina-Ceprano all’Appia-Itri. Il panorama che si intravede comprende e racchiude quasi l’intera valle: dalla Rocca d’Arce ad Arce, quindi man mano Castrocielo,…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Gaetano de Angelis-Curtis L’area dell’alta Valle del Liri ricompresa nel triangolo Sora-Isola Liri-Arpino è storicamente una delle più industrializzate del Mezzogiorno d’Italia. In specie per Isola Liri che, a partire dall’inizio dell’Ottocento, divenne uno dei maggiori centri produttivi con numerose industrie cartarie che vi furono installate a opera della borghesia imprenditoriale, in particolare quella francese. L’insediamento fu facilitato anche dalla congiuntura favorevole delle risorse naturali presenti (acqua dei fiumi Liri e Fibreno e di torrenti secondari, abbondante e a una temperatura ottimale per la produzione, oltre a legno da alberi), con gli stabilimenti che nel corso dei decenni successivi furono ammodernati e ampliati, divenendo tra i più avanzati d’Europa e cambiando pure proprietà. Fra le industrie operanti a Isola Liri vi era la Società Cartiere Meridionali che nel corso…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Tommaso Di Brango 1. A pagina 4 del numero 19 del «Politecnico», pubblicato il 2 febbraio 1946, Marcello Cora dà notizia dell’interesse mostrato dal V Congresso del Pci nei confronti delle dure condizioni in cui versa la Cassino postbellica. Dopo una prima parte dedicata a una presunta «razza italiana dei confinati», che secondo l’autore avrebbe contribuito a produrre una «santa unità» nel Bel Paese, lo scritto – che di fatto è una missiva1 – afferma che, a ridosso delle ultime sedute del Congresso, l’ex partigiana Teresa Noce ha raccontato quel che ha visto a «Montecassino» con addosso l’aria di chi «viene da un naufragio»: La popolazione è senza indumenti, senza tetto, alla fame, morente di malaria. La notte, fin dove l’occhio arriva, ardono i fuochi intorno a cui i…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Fred Vittiglio – Fernando Fiorillo Rileggiamo … pagine di storia edite ma poco note Si propongono due brani di un testimone delle vicende post belliche rievocate in un volume dal titolo emblematico: 
Le bombe sono quelle cadute su Cassino ma anche quelle che non esplosero e che provocarono altri morti e lutti nella ricostruzione.
 La malaria è la malattia con più alta diffusione che infierì e mieté altre vittime.
 Coraggio fu quello dei padri e delle madri ricostruttori del territorio che operarono in una situazione difficilissima e precaria, tra sofferenze, difficoltà, con pochissime risorse economico-finanziarie e scarse prospettive occupazionali.
 Coraggio fu quello degli uomini, delle donne, dei figli che furono costretti a lasciare per necessità di sopravvivenza e con la riapertura della valvola dell’emigrazione iniziarono una nuova, difficile, vita…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Franco Di Meo Nasce a Vallerotonda in provincia di Frosinone il 15 settembre 1926; qui trascorre la sua fanciullezza e frequenta le prime classi elementari e prosegue gli studi superiori, fino al liceo, presso l’Abbazia di Montecassino. Sono questi gli anni del secondo conflitto mondiale e di tutte le vicissitudini legate alla battaglia di Cassino; avvenimenti che Verrecchia vive pesantemente. Durante il bombardamento alleato del Monastero muore la madre, colpita da una bomba e, da quanto riferitoci, proprio in sua presenza. Al termine della guerra, a circa 19 anni, si trasferisce a Torino dove inizia i suoi studi universitari nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere. Nel 1950 – a 24 anni, viene nominato guardiaparco e, per circa tre anni, dal 1950 al 1953, svolge tale incarico nel Parco…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Venerdì 20 gennaio 2023 presso l’Auditorium dell’IIS «Medaglia d’oro» di Cassino si è tenuto un interessante incontro con l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Roma dal titolo Footprints in the battlefield trails MONTECASSINO. Dopo i saluti di benvenuto del dirigente scolastico Marcello Bianchi e degli assessori del Comune di Cassino Maria Concetta Tamburrini e Danilo Grossi, sono intervenuti Andreas Krüger (capo Ufficio Culturale Ambasciata Repubblica Federale di Germania in Roma), Gaetano de Angelis-Curtis del Lab. «Spazio Tempo Strutture» dell’Università degli Studi di Cassino e Pino Valente dell’Associazione Cassino M.I.A. 1944 ­­­­­­­­­­­­­­­­________________________________________________________________________________ Domenica 22 gennaio 2023 ha avuto inizio il ciclo di incontri denominato Quattro convegni per quattro battaglie. Il primo incontro, dedicato a Cassino 22 gennaio 1944: arriva la guerra ai primi di gennaio …!, è iniziato con la…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf   Il 28 aprile 1957 il maggiore Secondino Pagano e il presidente del Cai di Sondrio Luigi Bombardieri tentarono un’impresa ardimentosa raggiungendo una quota impensabile a quei tempi per un elicottero, quattromila metri, come pionieri per aprire nuove tecniche di soccorso alpino portato tramite, appunto, un elicottero, un mezzo aereo capace di intervenire tempestivamente, recuperare e trasportare a valle in caso di bisogno in alta quota. Oggigiorno è divenuta una prassi consolidata ma oltre sessant’anni or sono era tutta da sperimentare tant’è che i due persero la vita nell’incidente dell’elicottero pilotato da Secondino Pagano. Per ricordare le due importanti figure il Centro documentazione studi cassinati-Aps ha inteso organizzare il 27 marzo 2023, nell’ambito delle manifestazioni del «Centenario dell’aeronautica italiana», una giornata di ricordo in collaborazione con il Comune di Cassino,…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf   La Sezione dell’Associazione Arma Aeronautica di Cassino, nell’ambito delle celebrazioni del centenario della costituzione dell’Aeronautica Militare, ha inteso organizzare, in sinergia con il Comune di Cassino e l’Università degli sudi di Cassino e del Lazio Meridionale e in collaborazione con il Centro documentazione e studi cassinati-Aps, un convegno su «La meteorologia di ieri – di oggi – domani» che si è tenuto il 10 maggio 2023 nell’Aula Magna «Federico Rossi» dell’Università di Cassino. I lavori sono stati aperti dai saluti dal cav. Dario Vendittelli, presidente AAA Cassino, dall’on Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale, dal dott. Enzo Salera, sindaco di Cassino, e dal prof. Marco Dell’Isola, magnifico rettore dell’Ateneo di Cassino. Le relazioni sono state svolte da Gaetano de Angelis-Curtis (Cdsc-Aps) su La meteorologia di ieri; dal Ten. col. Daniele Mocio…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf In occasione dell’ottantesimo anniversario del primo bombardamento di Cassino, avvenuto il 10 settembre 1943, solo due giorni dopo l’annuncio dell’Armistizio, il Cdsc-Aps ha inteso ricordare, come lodevolmente fa ormai da anni, le oltre cento vittime innocenti di quel primo drammatico evento nonché le altre innumerevoli, civili e militari, dei successivi mesi di guerra, con una Santa Messa di suffragio celebrata nella chiesa di S. Antonio da don Benedetto Minchella.
Il 10 settembre 1943 è dunque la data in cui ha avuto inizio il calvario di Cassino e Montecassino e di tutto il territorio circostante. La situazione andò progressivamente e inesorabilmente peggiorando fino all’annientamento totale, con gli eventi che si susseguirono a ritmo incalzante: 09 luglio 1943, sera:      bombardamento dell’aeroporto di Aquino 08 settembre 1943 ore 17.30: da Radio Algeri il generale…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf   Il dieci settembre scorso, nell’ambito delle manifestazioni a ricordo dell’ottantesimo anniversario del primo bombardamento subito dalla città di Cassino (10 settembre 1943) è stata scoperta una lapide fatta apporre dal Centro documentazione e studi cassinati in ricordo dell’arch. Giuseppe Poggi (1903-1995) che giunto da Roma subito dopo la liberazione della città per attendere alle opere di ricostruzione di Cassino e di Montecassino cui si legò professionalmente e affettivamente. Proprio riconoscendo l’attività che svolse nelle difficili fasi di riedificazione il Cdsc-Aps, su sollecitazione di Alberto Mangiante, ha inteso ricordarlo indelebilmente in una data simbolo per la «città martire» con un manufatto tangibile e concreto affisso sulla parete esterna della Chiesa di S. Antonio, lungo il Corso della Repubblica, che proprio l’arch. Poggi aveva fatto realizzare.
Alla semplice ma suggestiva cerimonia ha…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf   Il 22 settembre 2023 Cervaro ha avuto l’onore di ospitare nella sua Chiesa di Santa Maria Maggiore, il generale di corpo d’armata Pasquale Angelosanto, comandante del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri (Ros) e figura di spicco nel campo della lotta alla criminalità organizzata, colui che ha avuto il pregio di assicurare alla giustizia tanti mafiosi come Matteo Messina Denaro (scomparso due giorni dopo l’evento di Cervaro). L’incontro è stato organizzato dal «Centro documentazione studi cassinati-Aps» in collaborazione con l’Associazione culturale «Il Cenacolo» di Cervaro e con gli avv. Giuseppe Lambro e Otello Zambardi con quest’ultimo che ha presieduto il convegno. Dopo i saluti di Carlo Mario Musilli, sono intervenuti Gaetano de Angelis-Curtis e il gen. dell’Esercito Giorgio Di Pasquale. Davanti ad alte autorità militari e politiche, a numeroso pubblico…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf La scomparsa di Guido Vettese 
fondatore del Centro Documentazione e Studi Cassinati
 08 dicembre 1937 – 30 settembre 2023 È stato uno dei fondatori del sodalizio, poi attivo animatore, nonché tesoriere e componente del Direttivo, gran cultore di storia locale, profondamente legato al territorio, alle sue vicende, alle sue trazioni, ai suoi costumi, sempre pronto ad attivarsi e a offrire il suo contributo per iniziative culturali tangibili capaci di dare lustro a Cassino, che ne ricordassero il suo passato, i suoi trascorsi e i suoi abitanti in particolare le vittime della guerra, i pionieri della ricostruzione, coloro che furono capaci di riavviare la vita generando la rinascita della città martire e poi quelli che furono costretti a lasciare la terra d’origine. è stato anche autore di approfonditi articoli e studi…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Gaetano de Angelis-Curtis Il Corpo dei Carabinieri fu istituito a Torino con Regio Decreto del 13 luglio 1814 da re Vittorio Emanuele I di Savoia. Era uno speciale corpo militare formato da uomini a piedi e a cavallo, sorto con il compito di mantenere il controllo della sicurezza interna dello Stato e dei cittadini, nonché l’ordine pubblico con una presenza capillare nei vari paesi e città. Era nato nell’allora capitale sabauda del Regno di Sardegna e non aveva corrispondenza negli altri sei Stati in cui era divisa allora l’Italia. Nemmeno nel Regno delle Due Sicilie che aveva come capitale Napoli (cui apparteneva anche il territorio del Cassinate), dove operavano altre forze di polizia come la «Gendarmeria». Re Vittorio Emanuele I aveva scelto per il nuovo corpo militare la denominazione…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Emilio Pistilli, Lo Statuto di San Germano – odierna Cassino – dell’Abate Tommaso I 1285/1288. Un modello di organizzazione urbana in pieno Medio Evo, Centro documentazione e studi cassinati-Aps, Cassino 2023, pagg. 103, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 17×24; ISBN 978-88-97592-66-2 Nel corso di tre millenni vari sono stati gli insediamenti abitativi che si sono succeduti: Casnar(?)-La Folcara-Casinum-S. Pietro a Monastero-Eulogimenopoli-S. Germano-Cassino. Man mano la dislocazione degli abitati si è spostata salendo sulle prime pendici del monte Cassino (ma con edifici di culto fin sulla sommità dell’acropoli) e giungendo sui contrafforti del colle Janulo e infine nella piana ai suoi piedi. Molti sono i fatti, gli eventi succedutisi nella trimillenaria storia delle città di Cassino che sono andati persi, distrutti, dimenticati, al pari di vicissitudini, vicende, e poi strutture,…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Alessio Porcu Con la i lunga e non quella normale: perché a lui le cose ordinarie non piacevano. Gli lasciavano il sapore della banalità, del già visto: della replica che per quanto ben fatta non è mai uguale all’originale. Sarà per questo che Costantino Jadecola ha sempre scelto di vivere sotto la luce dell’inedito. A costo di doverlo scrivere lui. Sarà per questo che ha scritto migliaia di pagine. Che hanno fatto di lui uno dei pochi esempi di uomo di due epoche: ancorato nel passato e proiettato nel futuro. Perché pochi hanno scavato, scoperto e scritto della storia di Ciociaria in maniera tanto approfondita e completa; nessuno ha saputo farlo scrivendone sulla carta dei quotidiani, su quella dei libri, spiegandola sul tubo catodico delle neonate televisioni locali, sul…

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf   Dom Antonio Luca Fallica, 193° abate di Montecassino nominato da papa Francesco il 9 gennaio 2023, si è insediato definitivamente il 13 maggio 2023. Dom Antonio Luca Fallica è nato nel 1959 a Ripatransone (Ascoli Piceno). Ha maturato la sua fede e la sua scelta monastica nella Chiesa di Ancona, città in cui la sua famiglia si era trasferita nel 1971 e dove è cresciuto. Nella città marchigiana si è formato nell’Azione Cattolica, nella quale è stato responsabile prima del Movimento Studenti e poi del Settore Giovani. Nel 1985 si è laureato in Giurisprudenza e dopo aver maturato una breve esperienza lavorativa nell’ambito della cooperazione culturale è entrato nel monastero benedettino di Praglia (ubicato nel Comune di Teolo, in provincia di Padova, due anni prima che vi facesse il…

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STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionaleAnno XXIII, nn. 2-3, Aprile-Settembre 2023 >Scarica il pdf IN QUESTO NUMERO:     Pag.   83     Benvenuto nella Terra Sancti Benedicti a Dom Antonio Luca Fallica 193° abate di Montecassino.                “     88           M. Zambardi, Una cisterna di una villa rustica romana di epoca repubblicana presso San Pietro Infine: la «Grotta di Sabatino».                “     96           C. Jadecola†, Quando il Melfa passava per Aquino.                “     110         A. Darini, Pignataro Interamna: una moneta di Roberto D’Angiò dalla Masseria Termine.                “     106         E. Pistilli, Atina: un archivio inedito in Casa Palombo.                “     113         A. Incollingo, Le anime della «Terra delli Colli» nel 1706.                “     116         A. Mangiante, La Rocca Janula negli studi di Ebhardt e Paterna Baldizzi.                “     119         F. Di Giorgio, Latifondi “virtuosi” a Pignataro Interamna nell’Italia postunitaria: i…

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Nella prestigiosa sala di Palazzo Valentini, a Roma, il 19 aprile il Senato Accademico del Cartagine 2.0, per il tramite del rettore Alessandro Della Posta, ha conferito il Premio Culturale Internazionale Cartagine 2.0 – XXIII Edizione – a Gaetano de Angelis-Curtis presidente del Centro documentazione e studi-Aps «Sezione: Cultura e Ricerca» Motivazione: In virtù dei meriti acquisiti nell’ambito di una prestigiosa carriera nel Mondo Accademico, il Professor De Angelis Curtis, giornalista e scrittore, è appassionato conoscitore della storia e dei fatti avvenuti durante la seconda Guerra Mondiale lungo la “Linea Gustav”. Ha svolto un continuativo lavoro d’inchiesta estremamente attento e documentato ed è stato nominato Direttore Scientifico del Museo Historiale di Cassino, nonché membro del Comitato Tecnico Scientifico del 70° e dell’80° Anniversario del “passaggio della guerra” nella città di Cassino. Intento alla divulgazione della cultura italiana nel mondo, egli ha profuso grandissimo impegno per la diffusione della memoria storica…

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. . Il direttivo, il presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps, la redazione di “Studi Cassinati” augurano a tutti i soci, gli amici, gli autori, gli studiosi un Buon Natale e un Felice Anno 2024 . . (123 Visualizzazioni)

. Gaetano de Angelis-Curtis, Cassino 2023 f.to 21×29,7, pp. 176, ISBN 978-88-97592-70-9, € 30,00 > Volume disponibile contattnando l’autore all’indirizzo mail studi.cassinati@libero.it . Nel volume vengono ripercorse le vicende che portarono al salvataggio di centinaia e centinaia di opere d’arte italiane negli anni di guerra comprese quelle prelevate a Montecassino tra il 17 ottobre e il 3 novembre 1943 nonché del confine sottile tra salvataggio e saccheggio operato dai dei due ufficiali germanici, ten. col. Julius Schlgel e cap. medico Maximilian Becker, il loro recupero e la loro riconsegna e il ‘caso’ del gen. Frido von Senger und Etterlin, così come le vicissitudini del rinvenimento e del rientro dei beni artistici nazionali razziati o illegalmente esportati in Germania. Appaiono anche tratteggiate le figure di alcuni dei «Monuments man del Lazio meridionale e oltre»: mons. Gregorio Diamare, abate-vescovo di Montecassino; d. Tommaso Leccisotti, archivista di Montecassino; Amedeo Maiuri, archeologo e soprintendente;…

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. . > reportage fotografico: scorri a fine pagina . Cassino, Teatro Manzoni – martedì 5 dicembre 2023 – ore 10.00 . La meteorologia, ieri e oggi Bernardo Paoloni e il Centenario dell’Aeronautica Militare  .  SalutiDott. Enzo SaleraSindaco di Cassino . Col. Luca GranieroStato Maggiore Aeronautica Militare . Relatori: Dom Luca Fallica, Abate ordinario di Montecassino – Fede e scienza: quale sfida per il monachesimo benedettino? Dott. Gaetano de Angelis-Curtis, Presidente del Centro documentazione e studi cassinati-Aps – L’osservatorio meteorologico di Montecassino e la figura di don Bernardo Paoloni, monaco scienziato Gen. Paolo Pagano, già Servizio Meteorologico  Aeronautica Militare – La meteorologia aeronautica e le osservazioni aerologiche ai tempi di don Bernardo Paoloni Ten. Col. Daniele Mocio, Stato Maggiore Aeronautica Militare – Analisi e falsi miti nella meteorologia dei giorni nostri: come avrebbe comunicato oggi don Bernardo Paoloni? . Modera: Enzo Pagano . REPORTAGE FOTOGRAFICO(clicca sull’immagine per ingrandire)   (415…

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. . > reportage video-fotografico: scorri a fine pagina . Sabato 18 novembre 2023 – ore 10.30 Cappella del Tesoro di San Gennaro – Napoli – Via Duomo, 149 . SAN GENNARO A MONTECASSINO Il trasferimento del Tesoro nella Seconda Guerra Mondiale . . Saluti di benvenuto: Riccardo Carafa d’Andria – Vice Presidente della Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro . Introducono i lavori: Mons. Vincenzo De Gregorio – Abate Prelato della Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro Rev.mo Dom Luca Fallica – Abate di Montecassino . Interventi di: Alessandra Rullo – Museo e Real Bosco di Capodimonte             La salvaguardia dei beni culturali a Napoli prima e durante il secondo conflitto mondiale Laura Giusti – Museo del Tesoro di San Gennaro             Il ricovero del Tesoro di San Gennaro a Montecassino Gaetano de Angelis Curtis – Università degli Studi di Cassino             I beni culturali…

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. . Cassino – Sabato 11 novembre 2023 – Ore 18:00  presso il «Palazzo della Cultura» – Corso della Repubblica n. 271 . Tra incubi di guerra e speranze di pace – Il diario dell’ing. Giuseppe Alberto Palmieri. Settembre 1943- Gennaio 1944. . L’Associazione Karsa incontra: Francesco Di Giorgio Giuseppe Iglieri –  Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale “Il lungo inverno sulla linea Gustav: dall’armistizio alla Resistenza (1943-1944 )” Bruna D’Onofrio Gaetano De Angelis Curtis – Presidente Centro Documentazione e Studi Cassinati Sofia Bianzarelli (moderatrice) . (94 Visualizzazioni)

Si comunica che l’Assemblea dei soci del Cdsc-Aps è convocata per sabato 11 novembre 2023 alle ore 16.30 presso il «Palazzo della Cultura» – Corso della Repubblica n. 271 – Cassino come da allegato. A seguire, ore 18:00: Tra incubi di guerra e speranze di pace – Il diario dell’ing. Giuseppe Alberto Palmieri. Settembre 1943- Gennaio 1944. L’Associazione Karsa incontra: Francesco Di Giorgio Giuseppe Iglieri – Università di Cassino Bruna D’Onofrio Sofia Bianzarelli (moderatrice) . . . (95 Visualizzazioni)

. . Atina – Sabato 4 Novembre 2023 – Ore 17:00 Palazzo ducale “Cantelmo” . In ricordo delle vittime del primo bombardamento di Atina 5 Novembre 1943 80° Anniversario . . Programma: Introduzione: Prof.ssa Aurora Aprile Consigliere Comunale Saluti: II Sindaco Pietro Maria Volante Interventi: Prof. Gaetano de Angelis Curtis – Direttore del Museo Historiale Sig. Claudio Vettese studioso di storia locale Testimonianze . (27 Visualizzazioni)

. > Reportage fotografico . Cervaro 4 novembre 2023 – ore 12.Edificio Scolastico – Lato Corso della Repubblica..Scoprimento pannello fotoceramico in ricordo del Monumento ai caduti della Prima guerra mondiale . Interventi: Carlo Mario Musilli – presidente Associazione culturale «Il Cenacolo» Luigi Gaglione – assessore alla cultura Comune di Cervaro Floriana Raia – dirigente scolastico Istituto Comprensivo Cervaro Ennio Marocco – sindaco di Cervaro Gaetano de Angelis-Curtis – presidente Cdsc-Aps .Pannello fotoceramica – Dimensioni: m. 2 x 1,40 (n. 70 mattonelle 20×20) Realizzazione: Enrico Todisco . . . . REPORTAGE FOTOGRAFICO A CURA MICHELE DI LONARDO   (358 Visualizzazioni)

. Sabato 28 ottobre 2023 ore 17.00 Palazzo Badiale – Sala degli Abati, Cassino . Ricordando Luisa Wanda Miller Silvestri . Concerto: Soprano Sonia Miele Tenore Fabio Lanni Pianista M. Paola Saroli Presenta Elena Pittiglio . Atrio Palazzo Badiale: Mostra Documentaria sulla vita di Luisa Wanda Miller Silvestri . Ingresso libero . (72 Visualizzazioni)

. . Il Centro Documentazione e Studi Cassinati partecipa al dolore della famiglia Vettese per la scomparsa del caro Guido socio fondatore del sodalizio, gran cultore di storia locale, profondamente legato al territorio, alle sue vicende, alle sue tradizioni, ai suoi costumi. . (130 Visualizzazioni)

. Sabato 7 ottobre 2023 Palazzo della Cultura ore 18.00 Presentazione del volume di Stefano Ardito . GUERRA IN APPENNINO . Saluti: – Diego Magliocchetti presidente CAI sez. Cassino – Enzo Salera sindaco di Cassino – Danilo Grossi assessore alla cultura Interventi: – Gaetano de Angelis Curtis – Stefano Ardito (autore) . (126 Visualizzazioni)

. Il 22 settembre 2023 presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore di Cervaro si è tenuto un importantissimo incontro nel corso del quale il Generale di c.a. Pasquale Angelosanto, comandante del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) dei Carabinieri, ha svolto una interessantissima relazione sul tema «La criminalità mafiosa: una minaccia alla sicurezza nazionale». L’iniziativa, voluta e organizzata del Cdsc-Aps e da Il Cenacolo di Cervaro, ha suscitato forte interesse e forte apprezzamento per l’elevato spessore del relatore e per la tematica di stretta attualità, affrontata con accurata competenza e precisione da parte di chi ha operato per tutta la sua vita per «garantire libertà e pacifica convivenza» in Italia (foto di Antonio Canatalupo). > servizio TELEUNIVERSO . CERVARO – Venerdì 22 settembre ore 18 – Chiesa di S. Maria Maggiore Il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps e l’Associazione culturale Il Cenacolo – Cervaro INCONTRANO il Generale di C.A. Pasquale Angelosanto Comandante…

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. Piedimonte San Germano Sabato 16 settembre 2023 . Torna Libri al Castello sabato 16 settembre 2023, il tema è l’80° Anniversario dello sfollamento della popolazione civile del cassinate con la presentazione del libro “Deportazione a Cassino” il diario di Lelio Aureli. Interverranno Pino Pelloni, Gaetano De Angelis Curtis e Paolo Aureli. (49 Visualizzazioni)

COMUNICATO   In occasione dell 80° anniversario del primo bombardamento della città di Cassino, avvenuto il 10 settembre 1943, il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps ricorderà le vittime di quel tragico evento, nonché tutte quelle, innumerevoli, del territorio cadute nel corso della Seconda guerra mondiale e i cui nominativi sono immortalati nel «Muro del martirologio» della città unitamente all’arch. Giuseppe Poggi cui verrà dedicata una lapide in sua memoria. . CALENDARIO DELLE CERIMONIE– 10 SETTEMBRE 2023 – ..Santa Messa in memoria delle vittime del primo bombardamentoore 17.00  – Chiesa S.Antonio di Padova La cerimonia vuole essere un momento di raccoglimento con i familiari superstiti e con quanti vorranno unirsi nel ricordo dei caduti. Durante la funzione religiosa saranno rievocate singolarmente tutte le vittime (delle quali si ha notizia) di quel drammatico evento. Scoprimento lapide in memoria dell’arch. Poggiore 18.00  – Chiesa S.Antonio/lato Corso della Repubblica . . . . .…

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. Domenica 10 settembre 2023 ore 10.15 – Piazza A. De Gasperi, monumento ai Caduti – Cassino . Deposizione di corona e ricordo delle vittime del 1° bombardamento di Cassino Organizzazione a cura dell’Associazione Nazionale delle Vittime Civili di Guerra – Sezione Provinciale di Frosinone . ore 17.00 – Celebrazione Eucarisctica in suffraggio delle vittime ore 18.00 – Scoprimento Lapide dedicata all?architetto Giuseppe Poggi Organizzazione a cura del Centro Documentazione e Studi Cassinati . (55 Visualizzazioni)

. Emilio Pistilli, Cassino 2022 > Scarica il file pdf del libro . PREMESSA L’odierna Cassino, erede della romana Casinum – che sorgeva sulle pendici meridionali del monte che la sovrasta –  ha la sua origine dalla città monastica che aveva iniziato a costruire l’abate di Montecassino Bertario, nel IX secolo, sul sito attuale dove, secondo una consolidata tradizione, era ubicato il foro romano. Una devastante incursione dei Saraceni nell’883 interruppe quel tentativo martirizzando lo stesso abate. Fu l’abate Atenolfo che, circa 130 anni dopo, all’inizio del secolo XI (1011-1022), portò a termine il progetto della nuova città, cui diede il nome San Germano, traendolo dall’omonima chiesa del luogo. Il nuovo centro urbano seguì in tutto le sorti della celebre abbazia di Montecassino. Crebbe di importanza tanto da trovarsi a capo di quella che fu la Terra di San Benedetto, formatasi con i castelli sorti nei territori abbaziali amministrati da…

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. . Si comunica che l’Assemblea dei soci del Cdsc-Aps è convocata per il 30 maggio 2023 alle ore 17.30 presso il «Palazzo della Cultura» – Corso della Repubblica n. 271 – Cassino come da allegato. . . . . . (36 Visualizzazioni)

. STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XXIII, n. 1, Gennaio-Marzo 2023 >Scarica il pdf . In questo numero: Pag.     3     S. Tanzilli, Chiesa di San Nicola in San Vittore del Lazio. “         14     C. Jadecola, Don Angelo Pantoni il fiorentino che ricostruì Montecassino. “         17     F. Di Giorgio, Agli albori della moderna Aeronautica. I palloni aerostatici, le mongolfiere e i monaci benedettini. “         26     M. Ottaviani, Il viaggio di Cesare Pascarella in Ciociaria nel 1882-1883. “         36     M. Zambardi, I vecchi mulini ad acqua di San Pietro Infine. “         39     La quarta distruzione di Montecassino (gdac). “         45     Terelle: La voce del coraggio. Racconti della guerra e delle sue vittime silenziose. “         46     G. de Angelis-Curtis, Terelle e le violenze sessuali delle truppe coloniali francesi. “         53     Rileggiamo … A. Tari, Per chi desidera nuove guerre. Il massacro di Terelle del 24 febbraio…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Sabato 14 gennaio 2023 nella Sala consiliare del Comune di Colfelice si è svolta la presentazione di «Quaderni Coldragonesi_12» aperta dai saluti di Bernardo Donfrancesco, sindaco di Colfelice e di Vincenzo Formisano, presidente della Banca Popolare del Cassinate, cui hanno fatto seguito le relazioni di Angelo Nicosia, curatore del volume, e di Gaetano de Angelis-Curtis, presidente del Centro documentazione e studi cassinati-APS. Si tratta del dodicesimo numero del periodico fortemente voluto dal sindaco Bernardo Donfrancesco, sempre appropriatamente supportato dalla Banca Popolare del Cassinate. In questo numero si trovano tredici originali e stimolanti articoli frutto di approfondite ricerche, di rinvenimenti di documentazione fortunosamente sottratta alla dispersione e oggi, dopo un lavoro improbo di trascrizione e traduzione dal latino medievale operata da Andrea La Starza relativamente alla Visitatio Veltronii, sono…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE Enrico Tanzilli, Diari di guerra. Oasi di Tripoli, 1911-1912. Dolomiti, 1915-1916, a cura di Emanuela Marino, Gangemi Editore, Roma 2020, pagg. 350, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 17×24; ISBN 978-88-492-3774-0 Emanuela Marino, con la collaborazione dei suoi due fratelli Giovanni e Francesco, ha voluto rendere omaggio allo zio Enrico Tanzilli pubblicando, riunendoli, i due Diari scritti dal loro congiunto in due particolari momenti ma ben distinti (nel corso della guerra di Libia e della Grande Guerra). I due Diari, assieme a un buon numero di fotografie di corredo (quelle rinvenute sono state pubblicate mentre altri album sono andati persi) facevano parte delle carte di famiglia, degli «effetti personali» di Enrico Tanzilli. Ecco ora che opportunamente, a poco più di un secolo dalla stesura di quelle…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Erasmo Di Vito, Francesco Di Giorgio, L’odissea degli Internati Militari Italiani della provincia di Frosinone nell’inferno del Terzo Reich, Centro documentazione e studi cassinati-Aps, Seconda edizione, Cassino 2023, pagg. 407, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 17×24; ISBN 978-88-97592-68-6 Negli anni della Seconda guerra mondiale migliaia di italiani, soprattutto militari ma pure civili sia uomini che donne, furono deportati in Germania e nei territori sottoposti all’autorità del Terzo Reich, internati nei campi di concentramento nazisti per essere utilizzati come manodopera nella poderosa macchina bellica tedesca. Non a caso tutti coloro che hanno vissuto quella drammatica esperienza, siano essi periti nei campi di concentramento o sopravvissuti, vennero poi denominati «schiavi di Hitler» ma, allo stesso tempo, sono stati definiti anche come «dimenticati di Stato» perché sulle loro drammatiche vicende,…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta* . Cassino ha onorato il Giorno della Memoria, il 27 gennaio, con varie manifestazioni. E non poteva essere altrimenti, data la sua storia di «Città Martire» profondamente incisa nell’anima dei cittadini, e perché – come dice Primo Levi – «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario» e, aggiungiamo, fare memoria è un dovere e un impegno comune. Ad organizzare la giornata sono stati, in sinergia, il Comune di Cassino, l’Associazione ASDOE (Associazione Docenti Europei), il CDSC (Centro Documentazione e Studi Cassinati APS) e la Fondazione «Levi-Pelloni» e con la partecipazione numerosa delle Scuole di Cassino. Si è iniziato la mattina alle 10,00 presso il Giardino della Memoria, in piazza Enrico Toti, con l’omaggio floreale delle Autorità in ricordo delle vittime della Shoah: un momento, come sempre,…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Venerdì 27 gennaio 2023 si è svolta a Cassino, presso il «Teatro Manzoni» l’importante manifestazione della «Giornata della memoria» in ricordo delle vittime delle Shoah, dei civili e degli Internati Militari Italiani soppressi dai nazisti nei campi di concentramento allestiti nei territori del Terzo Reich durante gli anni della Seconda guerra mondiale. La giornata è iniziata ore 10,00 presso il «Giardino della Memoria», ubicato in Piazza Enrico Toti, con la deposizione di un omaggio floreale da parte delle Autorità. Quindi è proseguita presso il «Teatro Manzoni», gremitissimo di autorità civili, militari e religiose, di sindaci e amministratori del territorio, e soprattutto di studentesse e studenti dei vari Istituti superiori di Cassino. La manifestazione è stata aperta dalla proiezione video sul dramma vissuto dagli Internati Militari Italiani nei lager,…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Antonio Tari1 . Si propone l’articolo di uno dei sopravvissuti al rastrellamento effettuato dai tedeschi a Terelle nel febbraio 1944 che, con la sua preziosa nota scritta, ha testimoniato la difficile vita quotidiana, le speranze, le illusioni e poi le violenze e la morte inferta a un pugno di cittadini («uomini validi che si nascondevano, vecchi, donne e fanciulli») i quali avevano sperato di trovare rifugio nel paesino montano. Per facilitare la comprensione dei drammatici fatti accaduti si è provveduto a corredare la testimonianza di note esplicative mancanti nell’articolo originario (gdac, a cura di).  . La giornata del 23 Febbraio 1944 era trascorsa nei sotterranei di casa Tari a Terelle2 con la solita trepidazione e affannosa attesa: le ore interminabili, accidiose, monotone morivano lentamente3. L’Avv. Umberto Grosso4, silenzioso,…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis . L’ATTACCO MILITARE FRANCESE Nell’ambito della prima «Battaglia di Cassino» le alte sfere militari alleate aveva predisposto, all’inizio di gennaio del 1944, un piano d’attacco per giungere allo sfondamento della Linea Gustav, la possente linea difensiva approntata dai tedeschi da Minturno a Ortona per fermare l’avanza da sud dell’Esercito alleato. Si trattava di un’azione di attacco a tenaglia da effettuare sui monti a nord-est di Cassino a opera dei militari del Corpo di spedizione francese (Cef) e del II Corpo americano. Nello specifico al Cef fu affidato l’incarico di conquistare il colle Belvedere (quota 862 slm) e il colle Abate (quota 915 slm), quindi occupare il vicino paese di Terelle e poi raggiungere Piedimonte S. Germano al fine di tagliare l’«arteria vitale dei difensori…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 15 febbraio 1944 l’abbazia di Montecassino, fondata da s. Benedetto nel 529, fu distrutta per la quarta volta. Nella millenaria storia del cenobio benedettino, dopo i Longobardi di Zotone nel 577, dopo i Saraceni nell’883, dopo il terremoto del 1349, i funesti eventi connessi al passaggio del fronte bellico della Seconda guerra mondiale nell’odierno Lazio meridionale con la scelta di fare di Cassino e del sovrastante monte il perno difensivo della Linea Gustav, la possente e munita linea difensiva costruita dai tedeschi tra il mar Tirreno e quello Adriatico, segnarono la sorte del monastero cassinese. Prodromi In un arco di tempo ristrettissimo, soli sei giorni tra il 9 e il 15 febbraio, fu concepita, progettata, organizzata e attuata l’operazione che portò alla distruzione di Montecassino, il primo…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Domenica 17 luglio 2022, nella piazza Antonio Tari di Terelle la grande storia è tornata protagonista svelando uno dei momenti più tragici ed emblematici della Seconda guerra mondiale quello delle violenze perpetrate dalle truppe coloniali francesi. «Il borgo medievale, già medaglia d’argento al valore civile, ha celato a lungo questa ferita, tornata negli ultimi anni al centro dell’interesse accademico e antropologico, come nella tesi della dottoressa Anna Tari, che, supportata dalla professoressa Fiorenza Taricone, prorettrice Terza Missione dell’Università degli Studi di Cassino e docente di Pensiero politico e questione femminile, ha scavato tra le memorie della sua famiglia, coinvolgendo anche il sindaco di Terelle, Fiorella Gazzellone». Oltre alla docente di Unicas Fiorenza Taricone, hanno preso parte al convegno Gaetano de Angelis Curtis direttore della rivista «Studi Cassinati» e…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Francesco Di Giorgio . Il 2023 è un anno speciale per l’Aeronautica militare italiana. è l’anno del centenario dell’Arma azzurra essendo formalmente nata il 28 marzo del 1923. L’importante anniversario sollecita grande curiosità, attenzione e interesse. E ciò non è casuale. L’Aeronautica rappresenta un pezzo importante della storia del paese per le scienze, le invenzioni, la tecnica, l’industria, il coraggio dei suoi uomini. Senza dimenticare le grandi emozioni suscitate a livello nazionale e internazionale dalle grandi missioni esplorative. Di questa grande storia è parte integrante anche Cassino, Montecassino e l’intero Frusinate. Con i suoi piloti Girolamo Moscardini, Guido Rossi, Ottorino Fargnoli, Secondino Pagano, Alberto Testa, Remigio Capobianco, Quirino Giannitelli, Elio Volpari, Marco De Santis, Marco Lanni. Con l’Osservatorio meteorologico di Montecassino fondato nel 1875 dall’Abate cassinese Giuseppe…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi . Come in ogni paese anche San Pietro Infine in passato aveva i suoi mulini ad acqua che funzionavano secondo la tecnologia della ruota orizzontale1. Quelli di proprietà del Comune erano due e si trovavano entrambi in un’area posta a valle del vecchio paese di San Pietro Infine. I due mulini, ridotti a ruderi, sono oggi, purtroppo, in stato di completo abbandono. Di essi quello posto più a monte, sito nei pressi della Fonte Maria SS. dell’Acqua2, era denominato «Molino Fontana», quello più a valle, a circa 350 metri di distanza, che riutilizzava l’acqua usata già dal mulino a monte, era denominato «Molino Canapine». Dei due quello più a valle era anche il più antico3. Accanto a questo mulino vi era anche la casa del…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Marcello Ottaviani . Cesare Pascarella nacque a Roma il 28 aprile 1858 da Pasquale, originario di Fontana Liri, e da Teresa Bosisio, di origini piemontesi1. Grande viaggiatore2, nel 1883 lo troviamo sul treno che da Roma lo porta a Ceprano3, in procinto di visitare la Ciociaria. Scende alla stazione e cerca una vettura. «Sullo stazzo, dietro la stazione, un legno cui erano attaccati tre scheletri di cavalli, flagellati da nugoli di tafani, stava ad arroventarsi al sole. Il vetturino, un tipo davvero selvaggio e nero, se la dormiva su un mucchio di fieno, poco lungi e russava profondamente»4. Il poeta cerca di svegliarlo, ma inutilmente. Allora una contadina «…che stava, poco lungi, seduta, veduto che non s’era riuscito di svegliarlo, si alzò e avvicinatasi al dormiente gli…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola . La sua conoscenza risaliva ai tardi anni Sessanta del secolo scorso quando, in una frequentazione più occasionale che assidua con Montecassino, ebbi il piacere, la fortuna ma soprattutto l’onore di avvicinare, grazie ad un giovanissimo don Faustino Avagliano, che compiva i primi passi di un importante e significativo percorso di studi, alcuni dei suoi monaci che, per motivi diversi, già avevano acquisito il diritto di poter beneficiare di una particolare visibilità nella ultrasecolare storia dell’Abbazia: don Agostino Saccomanno, don Ambrogio Mancone, bibliotecario, che proprio in quei tempi cedeva il prestigioso incarico al carissimo, compianto don Gregorio De Francesco, e, non ultimo, don Tommaso Leccisotti, il grande archivista. E poi c’era lui, don Angelo Pantoni, il fiorentino, tornato alla casa del Padre il 4 maggio…

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. «Studi Cassinati», anno 2023, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Silvano Tanzilli . «Fede e ragione si possono conciliare, anzi, la ragione serve agli esseri umani per interrogarsi anche su alcuni enigmi di fede. Lo scopo della fede e della ragione è lo stesso, se poi la ragione si trova in contrasto con la fede deve cedere a questa»1 . Dovranno ancora trascorrere un paio di secoli dal grande scisma del 1054 prima che San Tommaso D’Aquino formulasse le ben note teorie che avrebbero totalmente modificato il rapporto tra uomo e religione, introducendo il fattore ragione nella ricerca della fede e dando quindi inizio al lungo percorso di distacco dall’«età di mezzo», dove invece gli argomenti che qui trattiamo, riguardanti la chiesa di San Nicola, sono ancora totalmente immersi.  Il riferimento all’evento storico/religioso, provocato da Leone IX…

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. Abbiamo appena appreso della scomparsa di Costantino Jadecola che tanto ha dato alla nostra Associazione. Persona distinta e garbata, ricercatore serio, competente e scrupoloso, storico che ha riavviato gli studi di questo territorio sulla guerra e oltre. La sua Linea Gustav e poi Mal’aria sono diventati una pietra miliare per tutti. Una prece. . . . (397 Visualizzazioni)

. Venerdì 19 maggio 2023 ore 17,30 Chiesa di Santa Maria Maggiore – Cervaro . presentazione dei volumi di mons. Luigi Casatelli Le visite pastorali Montecassino Aquino e Pontecorvo quindici secoli di storia . Saluti: Carlo Mario Musilli presidente Associazione culturale «Il Cenacolo» p. Ricky Ignacio (MF) arciprete-parroco . Interventi: don Nello Crescenzi direttore della Scuola Teologica Diocesana «S. Tommaso d’Aquino» Gaetano de Angelis-Curtis presidente del Cdsc-Aps . Sarà presente l’autore mons. Luigi Casatelli . (47 Visualizzazioni)

Domenica 28 maggio 2023 ore 16,30 Museo Historiale – Cassino La quarta battaglia di Cassino «è finita» – Cassino 18 maggio 1944 . Interventi: Alessandro Campagna Giuseppe Caucci Roberto Molle Piero Rogancien Mauro Lottici (foto) Pino Valente (vieo) Gaetano de Angelis-Curtis Moderatore: Nino Rossi . Quarto ed ultimo appuntamento dedicato alla quarta battaglia di Cassino: il piano alleato l’operazione Diadem l’attacco totale alla Linea Gustav ed il suo finale sfondamento . Visita al Museo Historiale prima del convegno e alla «Cassino Gustav Line War Exposition». . . (35 Visualizzazioni)

. Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della costituzione dell’Aeronautica Militare, la Sezione dell’Associazione Arma Aeronautica di Cassino, in sinergia con il Comune di Cassino, l’Università degli sudi di Cassino e del Lazio Meridionale in collaborazione con il Centro Documentazione e Studi Cassinati si pregia invitare La S. V. Il. ma al convegno sulla meteorologia. che si terrà nell’aula Magna «Federico Rossi» dell’Università in data 10 Maggio 2023 – ore 10.00 nella località Folcara di Cassino. . . PROGRAMMA Saluti:         Cav. Dario Vendittelli Presidente AAA Cassino Assessore Regionale Pasquale Ciacciarelli Dott. Enzo Salera Sindaco del Comune di Cassino Prof. Marco Dell’Isola Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale Introduzione: Col. Luca Graniero Stato Maggiore Aeronautica Relatori:  La meteorologia di ieri – Dott. Gaetano De Angelis-Curtis (Centro Documentazione e Studi Cassinati); Meteorologia, climatologia tra comunicazione scientifiche e falsi miti – Ten. Col. Daniele Mocio (SM AM); Inquinamento dell’aria e…

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. Pignataro Interamna Aula Consiliare «Tommaso Conti» Domenica 16 aprile 2023 ore 18.30 . LA BATTAGLIA DI PIGNATARO . Introduzione: Documentario a cura di Teleuniverso Relatori: Benedetto Murro – sindaco di Pignataro Interamna Gaetano de Angelis Curtis – presidente Centro documentazione e studi cassinati-Aps Roberto Molle – presidente Associazione «Battaglia di Cassino» Moderatore: Francesco Di Giorgio . (61 Visualizzazioni)

  . Il direttivo, il presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati Aps, la redazione di “Studi Cassinati” augurano a tutti i soci, gli amici, gli autori, gli studiosi una Buona Pasqua 2023 . (25 Visualizzazioni)

. COMUNE DI S. GIORGIO A LIRI PRO – LOCO S. GIORGIO     Presentazione del volume     Dalla Fiat a Stellantis 50 anni di evoluzione sociale ed economica del Lazio meridionale 1972 – 2022     SALUTI ISTITUZIONALI Francesco Lavalle                  Sindaco   INTRODUCE Davide Della Rosa                 Delegato alla cultura   RELATORI Francesco Di Giorgio             Autore del volume Gaetano de Angelis-Curtis     Presidente Centro Documentazione e Studi Cassinati – APS On. Natia Mammone              Ex Deputata al Parlamento Italiano   MODERA Emiliano Pelagalli     Sabato 25 marzo 2023 ore 18.30 Centro Polifunzionale Rosario A. Livatino .   (40 Visualizzazioni)

. IL LICEO CLASSICO «GIOSUÈ CARDUCCI» DI CASSINO in collaborazione con   COMUNE DI CASSINO – CDSC APS – CAI SEZ. CASSINO 72° STORMO AERONAUTICA MILITARE FROSINONE FONDAZIONE «LUIGI BOMBARDIERI» SONDRIO ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA SEZ. DI CASSINO CENTENARIO AERONAUTICA MILITARE IN MEMORIA DEL MAGGIORE PILOTA SECONDINO PAGANO     Saluti istituzionali: Dott. Enzo Salera                               Sindaco di Cassino Prof.Ssa Licia Pietroluongo               Dirigente Scolastico Liceo Classico – Cassino Dott. Gaetano De Angelis-Curtis       Presidente Cdsc-Aps Sig. Pietro Miele                                Presidente Club Alpino Italiano sez. Cassino   Proiezione filmato   Interventi: Dott. Francesco Di Giorgio               Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps Avv. Angelo Schena                           Fondazione «Luigi Bombardieri» – Sondrio Ten. Col. Orfeo Rossi                        72° Stormo Aeronautica Militare – Frosinone Dott. Secondino Pagano                    Associazione Arma Aeronautica – sez. di Cassino     Ten. Col. Pilota Marco Lanni: “in dialogo con gli studenti sul ruolo della Aeronautica Militare oggi”     Coordina: Prof.ssa Sofia Corvese                      Liceo…

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. CASSINO 15 MARZO 1944 Cassino non esiste più . Il 19 marzo 2023 nel 79° anniversario della distruzione della città martire: . ore 15 – Centro storico (zona castello) di Cervaro:  Il bombardamento di Cassino dallo scenario di “terrazza Cervaro” ore 16 – Convegno presso la Sala Atelier del Museo Historiale – La terza battaglia di Cassino . Interventi: Gaetano De Angelis Curtis Mauro Lottici Pino Valente Roberto Molle Marco Marzilli Livio Cavallaro . Moderatore: Alessandro Campagna . (80 Visualizzazioni)

. STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XXII, n. 4, Ottobre-Dicembre 2022 >Scarica il pdf . In questo numero: Pag.  259     G. Ottaviani, Il pittore formiano Pasquale Mattej e La Fiera di San Germano (1851). “        264     V. Ruggiero Perrino, Profilo storico dello spettacolo e del teatro nel Lazio Meridionale. Seconda addenda (seconda parte). “        281     Piedimonte San Germano 15 ottobre 2023. I cinquant’anni dello stabilimento Fiat. “        283     G. de Angelis-Curtis, Fiat e territorio. “        287     Cassino 16 dicembre 2023. I cinquant’anni dello stabilimento Fiat. “        287     D. Tortolano, Così salvammo 900 posti di lavoro. “        289     A. Incollingo, Le origini della fiera di San Leonardo a Colli a Volturno. “        293     C. Jadecola, L’anfiteatro di Aquinum fagocitato dall’autostrada. “        296     S. Conte, L’Archivio storico comunale «Franco Miele» di Formia: tutela e valorizzazione del patrimonio documentale di un territorio. “        304     E. Pistilli,…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . 1 – 2022 Omaggio all’Ucraina (gdac), pag. 3 – C. Molle, Roccasecca: riemergono i resti del ponte romano sul fiume Melfa in località Ronca, pag. 8 – E. Pistilli, Montecassino: dalla statua di Igea all’asteroide, pag. 11 – F. Corradini, Migli di epoca borbonica lungo la strada Civita-Farnese (da Itri ad Arce), pag. 14 – S. Giarrusso, Il distaccamento Allievi Carabinieri di Cassino, pag. 23 – C. Nardone, Allievi Carabinieri del distaccamento di Caira deceduti a Cassino, pag. 30- A. Incollingo, Il luogo pio di San Leonardo a Colli a Volturno, pag. 37 – C. Jadecola, Achille Spatuzzi, il «miasma palustre» e la valle del Liri, pag. 47 – G.Petrucci†, Al maestro Dante D’Andrea, pag. 51 – M. Zambardi, San Pietro Infine: Notizie in merito alla recinzione esterna…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Elena Pittiglio* . Chi l’ha vissuto difficilmente dimenticherà quel rintocco delle maestose campane dell’abbazia. Erano le 17.50 del 19 aprile del 2005 quando Montecassino annunciò alla Terra di San Benedetto l’elezione del nuovo pontefice, avvenuta diciassette giorni dopo la morte di Giovanni Paolo II. Quell’annuncio per la Diocesi Territoriale di Montecassino rappresentava molto: non solo l’elezione di un nuovo Pontefice ma l’elezione di un Pontefice che aveva scelto di chiamarsi Benedetto. Un nome che legava Papa Ratzinger al grande Papa, Benedetto XV, oppositore della Prima Guerra Mondiale ma soprattutto a San Benedetto, patrono d’Europa, fondatore del monachesimo occidentale. Il rapporto che univa Benedetto XVI a Montecassino era forte e di lunga data. La sera dell’elezione la comunità monastica non attese neanche un minuto ad inviare un messaggio al…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Sua Santità Benedetto XVI il 31 dicembre 2022 ha fatto ritorno alla casa del Padre. Insigne teologo, Joseph Ratzinger seppe raccogliere la difficile eredità di un importante papato quale quello di Giovanni Paolo II, poi proclamato santo. Legato, come il suo predecessore, a Montecassino fin dal nome scelto per il suo pontificato, Benedetto XVI svolse una visita pastorale nella Terra Sancti Benedicti il 24 maggio 2009 accolto a Cassino (nell’ex campo Miranda) da una strabocchevole presenza di fedeli. . . Il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps esprime con afflizione profondo cordoglio e ricorda la figura di Sua Santità   Benedetto XVI il papa della gentilezza     Joseph Ratzinger teologo – pontefice – papa emerito 16.IV.1927 – 31.XII.2022   1946 – 1951:                          studente di Filosofia e teologia 28.06.1951:                          …

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Lo scorso 28 dicembre nella città di New York (quartiere di Long Island City) dove viveva, è venuto a mancare Tony Vaccaro. Aveva festeggiato i 100 anni dieci giorni prima della scomparsa. La città di New York aveva celebrato l’evento con una mostra intitolata «Tony Vaccaro: the Centennial Exhibition». Era noto in tutto il modo per aver raccontato con i suoi scatti la seconda guerra mondiale (soprattutto lo sbarco in Normandia, la battaglia delle Ardenne e la conquista di Berlino di cui fu protagonista in prima persona). Nella veste di fotografo-soldato Vaccaro documenta e partecipa all’avanzata alleata attraverso la Francia, il Lussemburgo, il Belgio e la Germania. Da Zerbst liberata tenta, senza riuscirvi, di raggiungere Berlino per ritrarre l’ingresso delle truppe americane; vi entrerà dopo la resa, raccontando…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Nel mese di dicembre del 2002 un gruppo di persone del paese, amanti della storia, dell’arte, della cultura, delle bellezze naturalistiche e delle tradizioni, decise di dare vita al sodalizio e fondò, con un proprio Statuto e relativo Stemma, l’Associazione culturale «Ad Flexum» di San Pietro Infine (Atto Notarile del 12 dicembre 2002). Il loro intento era di unire le proprie forze e le proprie competenze per promuovere e valorizzare il territorio di appartenenza, nonché la storia locale, le tradizioni ed anche le varie risorse umane della zona. L’Associazione non ha mai avuto, come per Statuto, fini di lucro e si avvale dell’opera di volontariato dei soci, dei simpatizzanti e di tutti coloro che amano la cultura e per essa si adoperano con spirito di dedizione, amore, e…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 28 dicembre 2022 è stata una mattinata vissuta nel Sacrario di Collelungo di Cardito al fine di non dimenticare in quanto si è voluto ricordare il Martirio della popolazione civile di Cardito, di quella fredda mattina di 79 anni fa quando un gruppo di soldati tedeschi, perpetrò quell’aberrante massacro, senza nessuna spiegabile motivazione. La Celebrazione odierna ha dato seguito all’invito degli organizzatori che da anni si impegnano per questa ricorrenza. Un numero davvero considerevole, e mai registrato prima, di storici, studiosi, semplici appassionati di storia, cittadini non solo di Cardito, dopo la Santa Messa celebrata nella locale Chiesa della Madonna delle Grazie, e alla presenza delle autorità locali, si sono ritrovati sulle sponde del Rio Chiaro, nel luogo dove ebbe luogo la strage di ben 42 vittime.…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Francesca Messina* . Il 23 dicembre 2022 è stata ricordata nella Sala San Benedetto della Banca Popolare del Cassinate la figura di Domenico Gargano – ex sindaco di Cassino, presidente della provincia di Frosinone e consigliere regionale. Domenico Gargano avrebbe compiuto cento anni il 19 gennaio scorso e per ricordarlo è stato dato alle stampe il volume Domenico Gargano nel Centenario della nascita 19 dicembre 1922-2022 una vita dedicata alla sua terra …, scritto da Erasmo Di Vito, con la collaborazione di Giulio, figlio di Domenico. Nella Sala San Benedetto erano presenti il presidente della Banca Popolare del Cassinate, Vincenzo Formisano, il rettore Unicas Marco Dell’Isola, il sindaco Enzo Salera, gli ex sindaci Bruno Scittarelli, Giuseppe Golini Petrarcone e Tullio Di Zazzo, il presidente del CDSC Gaetano de…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 14 novembre 2022 l’Istituto Comprensivo «De Amicis Baccelli» di Sarno (Sa), in collaborazione con «Associazione Nuova Officina Onlus» e «Associazione L’Alternativa – Cooperativa Sociale», con il Patrocinio del Comune di Sarno, ha ricordato la figura di «Giuseppe Spera. Il ragazzo, l’insegnante, l’uomo» che mise la propria esperienza professionale ed umana a servizio della nostra scuola, contribuendo alla sua crescita. Sono intervenuti la dirigente scolastica dell’I.C. «De Amicis-Baccelli» prof.ssa Clotilde Manzo, l’assessore agli eventi del Comune di Sarno prof.ssa Anna Maria Della Porta, l’ing. Michele Mancusi dirigente scolastico a riposo, il prof. Vincenzo Salerno docente di Critica della Storia Letteraria dell’Università di Salerno, Gaetano de Angelis-Curtis presidente del Centro documentazione e studi cassinati nonché direttore scientifico del Museo «Historiale» di Cassino, il preside Carlo Mario Musilli presidente del…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps nel trentennale dalla scomparsa ricorda la figura di Severino Gazzelloni Roccasecca, 5 gennaio 1919 – Cassino, 21 novembre 1992   Severino Gazzelloni (originariamente Gazzellone) virtuoso flautista, per la sua eccezionale bravura fu soprannominato “flauto d’oro”, ed effettivamente usava per esibirsi un flauto d’oro (circondato alla base da una piccola vera di diamanti), costruito a mano nel 1956 esclusivamente per lui da un artigiano tedesco (https://it.wikipedia.org/).   Il Cdsc-Aps lo aveva già ricordato con un articolo a firma di Costantino Jadecola, Nel centesimo anniversario della nascita di Severino Gazzelloni. La favola del «flauto d’oro», in «Studi Cassinati», a. XIX, n. 2, aprile-maggio 2019, pp. 141-144, reperibile anche online all’indirizzo https://www.cdsconlus.it/index.php/2019/07/12/filippo-cirelli-nel-centesimo-anniversario-della-nascita-severino-gazzelloni-la-favola-del-flauto-doro/  . (48 Visualizzazioni)

. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Fernando Riccardi . La presentazione del bel volume di Alfio Borghese dal titolo Ciociaria. Paesi & Paesaggi, tenutasi presso la Sala Restagno del Comune di Cassino, ha dato lo spunto, grazie anche al dibattito che ne è scaturito, per tornare a parlare di una vexata quaestio che ciclicamente si ripropone: che cos’è la Ciociaria? quali i suoi limiti territoriali? quando è nata la denominazione? e il ruolo delle ciocie? e l’influenza del fascismo? esistono ciociari del nord e ciociari del sud? e cosa hanno in comune «papalini» e «regnicoli»? Nel corso degli anni ho partecipato a tante conferenze e a tanti convegni nei quali si affrontava questa particolare tematica ma non ricordo conclusioni uniformi. E così quei punti interrogativi sono rimasti senza risposte. Una cosa, però, va ribadita…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi . La protettrice di San Pietro Infine è la Madonna dell’Acqua. A Lei è affiancato un secondo santo patrono che è Sant’Antonio di Padova. Questo è il motivo per cui si svolgono al paese due feste religiose, quella di Sant’Antonio, del 13 giugno, e quella della Madonna dell’Acqua, che si festeggia la domenica più prossima al 13 settembre, giorno in cui, secondo la tradizione, la Madonna, nel 1100, apparve alla pastorella Remigarda. Non tutti sanno, però, che più di cinquant’anni fa, presso la chiesetta della Madonna dell’Acqua, oltre alla statua principale, alta 130 centimetri, vi era una stupenda statuetta in legno, raffigurante la Madonna assisa in trono che allatta il Bambino (Fig. 1). L’effige sacra, alta una trentina di centimetri circa, che il monaco cassinese don…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis . Per l’arcivescovo Domenico Tardini, segretario della Congregazione per gli affari ecclesiastici straordinari, i «comandanti alleati in Italia erano posseduti da una “mania distruttiva”» come stavano a dimostrare i bombardamenti di Castel Gandolfo e di Montecassino, la cui distruzione gli sembrò un «triste preludio» per la città eterna. Diversamente l’abate Gregorio Diamare volle vedere nel sacrificio di Montecassino il salvataggio della capitale ritenendo che la distruzione del cenobio era stata voluta dal Signore ma che era stata una «buona cosa per la salvezza di Roma»1. Un giudizio ribadito una ventina d’anni dopo dal suo successore, l’abate Ildefonso Rea, il quale, nell’ambito del progetto di riordino della geografia ecclesiastica italiana del 1966 comprendente l’ipotesi di soppressione della diocesi cassinese, manifestò che, come avevano messo in rilievo…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli . Il sacrificio di Montecassino nel 1944 contribuì a salvare da identico destino la città di Sansepolcro (Arezzo) e un bene dell’umanità quale è la Resurrezione di Piero Della Francesca, conservato nel museo civico del Palazzo dei Conservatori della cittadina toscana. Ma veniamo ai fatti. Siamo alla fine della primavera del 1944. L’abbazia di Montecassino era stata era stata rasa al suolo il 15 febbraio dello stesso anno dai bombardamenti anglo americani per la convinzione – poi risultata errata – che al suo interno si annidassero i tedeschi. Ad approvare l’infausta operazione era stato il generale Mark Clark, sia pure fortemente riluttante. Un paio di mesi dopo un altro Clark, il capitano Anthony Clark, si trovò nella stessa situazione dovendo prendere un’ardua decisione: bombardare e radere…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Stefania Conte* . Il Titolo I del Codice dei beni culturali, definisce, all’art. 10, comma 2, beni culturali «gli archivi e i singoli documenti dello Stato, delle Regioni, degli altri enti pubblici territoriali, nonché di ogni altro ente ed istituto pubblico»1. L’archivio ottempera a compiti istituzionali, quali conservazione del materiale documentario, gestione delle carte per renderle consultabili (ordinamento ed inventariazione), servizi al pubblico, consultazione in sala di studio, fruizione della biblioteca specializzata, riproduzione di documenti, mostre, didattica, seminari e convegni2. L’Archivio storico comunale di Formia trova spazio in parte dei locali posti al piano terra del Castello di Mola, comunemente detto Torre di Mola, dal mastio di avvistamento, alto ventisette metri e largo quindici, che lo denota. La sua costruzione si deve a Carlo II d’Angiò, re di…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola . Si era tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso quando, nel volgere di appena otto anni, si fu in grado di costruire i 755 chilometri di quella che in origine fu chiamata Autostrada del Sole. Insomma, si andò spediti, anzi, più che spediti, al punto che il tracciato entrò a gamba tesa nel ventre dell’anfiteatro di Aquinum (I secolo d.C.), al chilometro 659+561, senza nemmeno rendersi conto del misfatto che si stava compiendo, anche perché all’epoca non ci fu alcuno che si preoccupò di segnalarne la presenza. Non certo per negligenza, beninteso, ma perché i tempi erano quelli che erano e sebbene si andasse spediti verso il cosiddetto miracolo economico, almeno dalle parti nostre, dove a quel tempo ancora si sentivano i venti…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alfredo Incollingo . Il 6 novembre di ogni anno a Colli a Volturno1 (provincia di Isernia), in occasione delle celebrazioni religiose dedicate a San Leonardo di Noblac, patrono del paese, si tiene, a partire dalla metà del XVIII secolo, una fiera. Secondo Ottavio Fraia-Frangipane, era stato Carlo III di Borbone, re di Napoli, con diploma del 1757 a riconoscere all’Università collese il privilegio di organizzare una fiera nel giorno del santo patrono, previa autorizzazione dell’abate di Montecassino per «poter negoziare nei giorni festivi»2. A partire dal Medioevo, per sviluppare i commerci su larga scala, sovrani e feudatari europei concedevano alle più importanti città del continente il diritto di allestire una fiera entro le mura cittadine. Esse venivano organizzate in occasione di rilevanti ricorrenze religione, come la festa del…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Domenico Tortolano* . L’Abate di Montecassino richiamato dal Vaticano per aver partecipato ad un’assemblea di lavoratori per discutere del caso Fiat organizzato dal partito comunista di Cassino. Era il 17 dicembre 1983. E in quegli anni il contrasto fra Dc e Pci e la chiesa cattolica era forte. La rivelazione, a distanza di tanti anni, è stata fatta venerdì sera dall’ex Abate di Montecassino Bernardo D’Onorio, arcivescovo emerito di Gaeta, invitato come ospite d’onore a tenere un intervento per la presentazione del libro di Francesco Di Giorgio sui 50 anni della costruzione dello stabilimento di Cassino. Un segreto mantenuto finora e rivelato solamente venerdì sera. Ha detto don Bernardo alla platea: «Qualche settimana dopo la mia presenza al convegno mi arrivò una telefonata da un cardinale della Curia…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Venerdì 16 dicembre 2023 il volume di Francesco Di Giorgio Dalla Fiat a Stellantis. 50 anni di evoluzione sociale ed economica del Lazio meridionale è stato presentato a Cassino. Nella Sala Restagno del Comune sono intervenuti il sindaco della «città martire», Enzo Salera, il presidente del Cdsc-Aps, Gaetano de Angelis-Curtis, mentre le conclusioni sono state affidate a S.E. Fabio Bernardo D’Onorio, arcivescovo emerito della diocesi di Gaeta, il quale ha ricordato alcune critiche situazioni venutesi a verificare quando era abate di Montecassino nonché il suo personale contributo offerto in difesa degli operai e dei livelli occupazionali dello stabilimento. (92 Visualizzazioni)

. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis . Cinquant’anni or sono la più importante industria automobilistica italiana, la Fiat, dal 2014 Fca (Fiat Chrysler Automobiles) e ora Stellantis, si insediò nel Comune di Piedimonte San Germano a pochi chilometri di distanza da Cassino. Ma quale era la situazione di questo territorio nella seconda metà del Novecento? Si trattava di un comprensorio composto da «aree sfibrate» (così le definisce Francesco Di Giorgio a p. 137), ma più che altro erano aree depresse, aree devastate in senso fisico, materiale e psichico dagli eventi bellici che si erano tragicamente e luttuosamente abbattuti sui suoi abitanti e con il suo tessuto sociale ed economico uscito fortemente provato dalla sosta su questo territorio di nove sfibranti mesi di guerra. Nell’immediato secondo dopoguerra gli abitanti di tutte e…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 15 ottobre 1972 usciva dalle linee di montaggio della Fiat di Piedimonte la prima autovettura prodotta nello stabilimento (una 126). Il Centro documentazione e studi cassinati-Aps ha inteso ricordare il raggiungimento di un traguardo così rilevante per tutto il territorio del Lazio meridionale licenziando, attraverso uno dei suoi più attivi soci, Francesco Di Giorgio, un volume specifico nel quale sono state raccolte le tappe fondamentali che hanno portato alla scelta del sito, all’inizio dell’attività lavorativa e le varie vicende che si sono susseguite nei cinque decenni successivi. Così sabato 15 ottobre 2022, esattamente cinquant’anni dopo l’avvio della produzione, si è tenuto a Piedimonte San Germano un importante evento rievocativo dei cinque decenni di attività dello stabilimento Fiat-Fca-Stellantis. La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Piedimonte San Germano,…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giorgio Ottaviani* . Già dai primi mesi dell’anno 1851, tra gli artisti napoletani e tra i migliori pittori stranieri che in quel periodo frequentavano la corte, serpeggiava un desiderio e una ricerca di idee per realizzare la migliore opera da presentare alla Mostra di Belle Arti che si sarebbe dovuta svolgere nell’autunno. A quest’appello non si poteva sottrarre il Mattej1 anche perché la mostra era un’importante vetrina internazionale e con uno spettatore privilegiato, il re. Questo era un periodo particolarmente favorevole per il pittore, soprattutto dopo la presentazione a palazzo reale dello Sbarco di Pio IX al Granarello di Portici e certamente non poteva presentare un’opera non degna. Pertanto, cominciò ad esaminare quali potevano essere i migliori e più interessanti soggetti che includessero una parte prospettica e…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Vincenzo Ruggiero Perrino .        [seconda parte – continuazione*] CITTADINE LIMITROFE NON GEOGRAFICAMENTE CIOCIARE MA LEGATE ALLA CIOCIARIA. Un sonetto del dott. Pietro Guarini da Piperno venne incluso nella ricca edizione de Le cinque piaghe di Christo, tragedia sacra dell’arciprete di Canepina Bernardino De Angelis, stampata in Ronciglione nel 1657. Di Piperno era anche lo storico e poeta Pietro Paolo Benvenuti, vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo: di lui si conserva un sonetto nell’edizione a stampa della commedia Il dispettoso marito di Vergilio Verucci (1612). Nel 1699, il duca di Sermoneta Gaetano Francesco Caetani patrocina la rappresentazione nel suo palazzo di Cisterna, dell’opera tragicomica La tirannia per amore vendicata da se stessa, scritta da Domenico Bonmattei Pioli. L’opera venne realizzata per le nozze di…

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.. CASSINO 15 FEBBRAIO 1944 MORTE DI UNA ABBAZIA . HISTORIALE DI CASSINO 18 FEBBRAIO 2023 ore 16.30 . «La Seconda Battaglia di Cassino» programma: saluti Ass. Danilo Grossi . Interventi: Gaetano De Angelis Curtis Mauro Lottici Pino Valente Roberto Molle Alessandro Campagna . moderatore: Nino Rossi . ore 18,30 Visita alla WAR EXPOSITION presso Museo Historiale . (105 Visualizzazioni)

. Erasmo Di Vito – Francesco Di Giorgio, L’odissea degli Internati Militari Italiani della provincia di Frosinone nell’inferno del Terzo Reich, Centro documentazione e studi cassinati-Aps, Cassino 2023, pagg. 407, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 17×24; ISBN 978-88-97592-68-6 . Negli anni della Seconda guerra mondiale migliaia di italiani, civili e militari, furono deportati in Germania e nei territori sottoposti all’autorità del Terzo Reich, internati nei campi di concentramento nazisti per essere utilizzati come manodopera nella poderosa macchina  bellica tedesca. Non a caso tutti coloro che hanno vissuto quella drammatica esperienza, siano essi periti nei campi di concentramento o sopravvissuti, vennero poi denominati «schiavi di Hitler» ma, allo stesso tempo, sono stati definiti anche come «dimenticati di Stato» perché sulle loro drammatiche vicende, sui loro patimenti e su quegli interminabili momenti protrattisi per più di venti mesi scese, nel secondo dopoguerra, un velo di oblio da parte delle istituzioni italiane…

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. ERASMO DI VITO, Domenico Gargano nel centenario della nascita 19 dicembre 1922-2022. Una vita dedicata alla sua terra …, Centro documentazione e studi cassinati-Aps, Cassino 2022, pagg. 72, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 16,6×24; ISBN 978-88-97592-67-9 . Domenico Gargano (19 dicembre 1922 – 22 giugno 2019) ha svolto per un trentennio una intensa attività politico-amministrativa, un lungo percorso in cui è rimasto fedele a un unico partito quello della Democrazia Cristiana. Il volume curato da Erasmo Di Vito (in collaborazione con Giulio Gargano) rappresenta un compendio della longeva attività amministrativa svolta da Domenico Gargano dal 1954 al 1985: consigliere comunale di Cassino per quasi un quarto di secolo (1954-1970 e 1978-1985), più volte assessore, sindaco per due mandati (1961-1965 e 1979-1980), presidente dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone (1970-1975), consigliere della Regione Lazio (1984-1985). . . . I TRE PILASTRI DELL’ATTIVITA’ POLITICO-AMMINISTRATIVA DI DOMENICO GARGANO Il lungo percorso nelle istituzioni…

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. Cassino 27 gennaio 2023 PROGRAMMA ore 10,00 Giardino della Memoria – Piazza Enrico Toti Omaggio floreale delle Autorità in ricordo delle vittime della Shoah . ore 10,20 Teatro Manzoni – Piazza Diamare Saluti del Sindaco dott. Enzo Salera Proiezione video sul dramma vissuto dagli Internati Militari Italiani nei lager . Interventi: Luciana ASCARELLI, Vice Presidente Fondazione “Levi-Pelloni” Giuseppe PELLONI, Presidente Fondazione “Levi-Pelloni” Franca ECKERT COEN, Membro dell’esecutivo della Confederazione Mondiale dei Centri Comunitari Ebraici Gaetano DE ANGELIS-CURTIS, Laboratorio di Tempo Spazio Strutture – Università degli Studi di Cassino Presidente Centro Documentazione e Studi Cassinati – APS Col. Valerio LANCIA, Comandante 80° RAV ROMA Gen. Fulvio POLI, Ufficio Storico Ministero della Difesa . Modera: Gabriella LATEMPA, Vicepresidente ASDOE Intermezzo musicale a cura del Coro ASDOE diretto dal M° Mauro Niro Letture di studenti sulle drammatiche esperienze degli internati nei lager Nell’occasione sarà disponibile il volume L’odissea degli Internati Militari Italiani…

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. Cassino – Auditorium IIS «Medaglia d’oro» – Via Gari 20 gennaio 2023 ore 10.15-12.00 . Footprints in the battlefield trails MONTECASSINO . Incontro con l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Roma . Saluti di benvenuto: Marcello Bianchi Dirigente scolastico IIS «Medaglia d’oro» Maria Concetta Tamburrini Assessore Turismo Sport Comune di Cassino Danilo Grossi Assessore Cultura Comune di Cassino . Guest speaker: Andreas Krüger Capo Ufficio Culturale Ambasciata Repubblica Federale di Germania in Roma Gaetano de Angelis Curtis Lab. «Spazio Tempo Strutture» Università degli Studi di Cassino . Keynote Speaker: Pino Valente Associazione Cassino M.I.A. 1944 . (45 Visualizzazioni)

. Cassino – 22 gennaio 2023 . Arriva la guerra ai primi di gennaio … ! Cassino 22 gennaio 1944 . ore 12.00 – Partenza per tragitto in gommone da acquapark di Cassino, arrivo a Sant’Angelo in Theodice ore 15.00 – Deposizione corona al monumento della 36a Divisione Texas ore 15.30 – Commemorazione area «Campana della pace», Sant’Angelo in Theodice ore 16.30 – Convegno presso il Museo Historiale in Cassino – La prima battaglia di Cassino – Interventi: – Danilo Grossi, Assessore Cultura Comune di Cassino – Gaetano de Angelis Curtis – Giuseppe Caucci – Livio Cavallaro – Roberto Molle – Alessandro Campagna (moderatore) Intervento musicale Benedetto Vecchio del gruppo MBL . ore 18.00 – Visita alla «War Exposition» presso il Museo Historiale . (51 Visualizzazioni)

. Lunedì 9 gennaio 2023 – ore 12.00: Papa Francesco ha nominato Abate Ordinario dell’Abbazia di Montecassino Dom Antonio Luca Fallica, Priore emerito della Comunità Monastica «SS. Trinità» di Dumenza (VA). Fino all’insediamento del neo-eletto l’Abate Donato Ogliari rimarrà Amministratore Apostolico. . Il Centro documentazione e studi cassinati-Aps dà il cordiale augurio di benvenuto nella Terra Sancti Benedicti a Dom Antonio Luca Fallica, 193° abate di Montecassino, faro di civiltà da quindici secoli per questo territorio, l’Italia, l’Europa e tutto il mondo. Dom Antonio Luca succede a Dom Donato Ogliari, che ha guidato sapientemente l’Abbazia nel corso di otto anni caratterizzati da epocali cambiamenti. . Dom Antonio Luca Fallica è nato nel 1959 a Ripatransone (Ascoli Piceno). Ha maturato la sua fede e la sua scelta monastica nella Chiesa di Ancona, città in cui la sua famiglia si era trasferita nel 1971 e dove è cresciuto. Nella città marchigiana si…

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. Colfelice sabato 14 gennaio 2023 – ore 17.00 – Sala consiliare del Comune Presentazione di «Quaderni Coldragonesi_12» . Saluti Bernardo Donfrancesco Sindaco di Colfelice Vincenzo Formisano Presidente della Banca Popolare del Cassinate . Relazioni Angelo Nicosia Curatore del volume Gaetano de Angelis – Curtis Presidente Centro Documentazione e Studi Cassinati – APS . . Scritti di Marco Sbardella, Alessandra Tanzilli, Angelo Nicosia, Andrea La Starza, Bernardo Donfrancesco, Costantino Jadecola, Ferdinando Corradini, Luigi Ricciardi, Pietro Montellanico, Andrea Testa, Ilde Consales, Alessandro Rosa, Santina Pistilli, Damiano Trillò. . (166 Visualizzazioni)

. Il Cdsc ha appreso del ritorno alla casa del Padre del Papa emerito Benedetto XVI. Insigne teologo Joseph Ratzinger seppe raccogliere la difficile eredità di un importante papato quale quello di Giovanni Paolo II, poi proclamato santo. Legato, come il suo predecessore, a Montecassino fin dal nome scelto per il suo pontificato, Benedetto XVI svolse una visita pastorale nella Terra Sancti Benedicti il 24 maggio 2009 accolto a Cassino (nell’ex campo Miranda) da una strabocchevole presenza di fedeli. . Il Cdsc esprime, con afflizione, profondo cordoglio. . > visita pastorale di Benedetto XVI a Cassino del 24 maggio 2009 . (279 Visualizzazioni)

. Avrebbe compiuto 100 anni il 19 dicembre Domenico Gargano, ultimo sindaco della Ricostruzione di Cassino, presidente della provincia di Frosinone, segretario politico della Dc di Cassino e della provincia, consigliere regionale del Lazio. Ruoli in cui ha profuso tutto il suo impegno per la ricostruzione e la crescita di Cassino e del Cassinate. Ma Gargano è stato anche socio fondatore della Banca Popolare del Cassinate, istituto che si rivelerà decisivo per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Per questo, la BPC ha sostenuto la realizzazione del libro commemorativo “_Domenico Gargano nel Centenario della nascita 19 dicembre 1922 – 2022. Una vita dedicata alla sua terra_”, curato da Erasmo Di Vito. Il libro sarà presentato e donato ai presenti venerdì prossimo, 23 dicembre 2022, alle ore 16:00, nella sala San Benedetto della Filiale di Cassino della Banca Popolare del Cassinate, in Corso della Repubblica. Saranno presenti i familiari di…

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. . Cassino venerdì 16 dicembre 2022 . Sala P.C. Restagno del Comune di Cassino Presentazione del volume di  Francesco Di Giorgio Dalla Fiat a Stellantis. 50 anni di evoluzione sociale ed economica del Lazio meridionale 1972-2022 Presentazione: Gaetano de Angelis-Curtis – presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati (Cdsc-Aps) Relatori: Enzo Salera – Sindaco di Cassino Francesco De Angelis – Presidente Consorzio Industriale del Lazio S.E. Fabio Bernardo D’Onorio – Arcivescovo Emerito di Gaeta . (73 Visualizzazioni)

    Il direttivo, il presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps, la redazione di “Studi Cassinati” augurano a tutti i soci, gli amici, gli autori, gli studiosi un Buon Natale e un Felice Anno 2023 . . . (38 Visualizzazioni)

. L’IC «De Amicis Baccelli», in collaborazione con «Associazione Nuova Officina Onlus» e «Associazione L’Alternativa – Cooperativa Sociale», con il Patrocinio del Comune di Sarno, nell’ambito del Progetto nazionale «Libriamoci 2022 -Se leggi sei forte» ricorda . Giuseppe Spera. Il ragazzo, l’insegnante, l’uomo . che mise la propria esperienza professionale ed umana a servizio della nostra scuola, contribuendo alla sua crescita. . Lunedì 14 novembre ore 16.00 – Plesso Baccelli – Sarno . Interventi: dott. Giuseppe Carfora – sindaco del Comune di Sarno prof.ssa Clotilde Manzo – dirigente scolastico I.C. «De Amicis-Baccelli» di Sarno ing. Michele Mancusi – dirigente scolastico a riposo prof. Vincenzo Salerno – docente di Critica della Storia Letteraria prof. Gaetano de Angelis-Curtis – Dirett. Scientifico del Museo Historiale di Cassino-Centro Documentazione e Studi Cassinati preside Carlo Mario Musilli – presidente del «Cenacolo» di Cervaro prof.ssa Anna Maria Della Porta – assessore agli eventi del Comune di…

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. STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XXII, n. 3, Luglio-Settembre 2022 >Scarica il pdf . In questo numero: Pag. 163     Cassino rende omaggio al filosofo Antonio Labriola. “      163     Scoperta la targa a Cassino intitolata ad Antonio Labriola (www.leggocassino.it). “      165     I «manufatti della memoria»: le lapidi in ricordo di Antonio Labriola (gdac). “      166     G. de Angelis-Curtis, La famiglia Labriola, il filosofo Antonio e Cassino-San Germano. “      182     M. Zambardi, Blocchi lapidei a testimoniare la vocazione olivicola dell’antica Venafrum. “      184     A. Darini, Area urbana d’Interamna Lirenas: una laminetta antropomorfa. “      189     V. Ruggiero Perrino, Profilo storico dello spettacolo e del teatro nel Lazio Meridionale. Seconda addenda. “      202     C. Jadecola, Lotte, soprusi e delitti in alta Terra di Lavoro nella lunga vigilia della «marcia» su Roma. “      216     Mario D’Alessandro medico chirurgo all’Ospedale di Pontecorvo. “      218     E. Pistilli, Cassino: dopo…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Avevo appena finito di scrivere l’articolo pubblicato alle pp. 202-215 di questo numero quando mi è arrivata, come un fulmine a ciel sereno, la notizia della scomparsa di Maurizio Federico (24 agosto). Che non stesse bene, era noto. Ci eravamo sentiti da non molto, mai pensando, però, che era l’ultima volta. La sua scomparsa ha beneficiato di un vasto cordoglio e di molta attenzione destando unanime rimpianto fra tutti coloro che lo conoscevano, che lo stimavano al di là della fede politica e che ne apprezzavano la semplicità e la disponibilità. Come politico di razza era arrivato ad essere assessore regionale con la giunta Badaloni per rimettersi in gioco per le elezioni di questo 25 settembre come capolista al Senato per il Partito Comunista nel collegio plurinominale Lazio…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Monografie 1998: Caira dalle origini ad oggi, (con Anna Maria Saragosa e Raffaele Nardone), [Cassino, Ciolfi] 2001: Caira, 1943-1944. Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto, Edizioni Cassino, Grafiche Ponticelli 2007: Catasto onciario di Caira (1742), Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus, Cassino 2018: La Chiesa di San Basilio Vescovo di Caira, (con Carlo Nardone), Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus, Cassino . Articoli pubblicati in «Studi Cassinati»: Riscopriamo: resti dell’acquedotto romano a Caira (con A. Mangiante), a. I, n. 3 (2001), pp. 167-169; Riscopriamo: Il Casale Farignola a Caira. Un edifico da salvaguardare, a. II, n. 1 (2002), pp. 50-52; Il sacerdote G. Battista Nardone di Caira, a. II, n. 1 (2002), pp. 53-54; Alle origini della strada per Caira e Terelle, a. II, n. 2…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il Prof. Sergio Saragosa ci ha lasciati. Una grave perdita per la sua cara famiglia, per gli amici, per le generazioni di alunni che lo hanno stimato e amato. Una grave perdita per il CDSC Aps, di cui è stato tra i soci fondatori, membro autorevole del Direttivo fino alla fine. Una grave perdita per la sua Caira di cui è stato lo studioso e narratore che tutti abbiamo apprezzato: di lui restano comunque le sue preziose pubblicazioni. Una grave perdita per me che l’ho avuto tra gli amici più cari: ti ricorderò sempre con il tuo sorriso, lo stesso con cui mi hai accolto l’ultima volta che ci siamo visti, un mese fa, durante la tua malattia. Una persona squisita, un galantuomo, un gran lavoratore, un padre…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . In questi tempi procellosi per cause umane e naturali, alle quali, peraltro, gli umani non mancano di dare il loro concreto, disinteressato e consistente contributo, è accaduto anche che partisse per quel lungo viaggio, del quale si è soliti dire un gran bene, l’amico Luigino. Ovvero il dott. Luigi Di Cioccio. Un medico che aveva dedicato tutto se stesso agli anziani – anche a mia madre, lui giovane medico alle prime armi -, uno status che, se dobbiamo dar credito ad una recente proposta che arriva proprio dal Congresso nazionale della Società Italiana di Geriatria e di Gerontologia, ben nota a Luigi, della quale era elemento vitale, s’intende aggiornare portando a 75 anni l’età ideale per definire una persona anziana. Ebbene, per un pelo – è morto, infatti,…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Commemorazione 19 luglio 2022, Basilica Concattedrale di Aquino . Caro Dottore, caro Luigi, ho sempre saputo di avere un posto nel Tuo cuore, ma non avrei mai pensato di poterti salutare in questa forma pubblica per rispondere al Tuo desiderio testamentario di volermi accanto, con un ruolo speciale, nel Tuo passaggio dalla storia all’eternità. Lo faccio con le lacrime agli occhi, anzitutto come membro di una comunità che Ti deve immensa riconoscenza per il bene fatto e i semi lasciati ma, più da vicino, come umile tassello in una schiera di amici per i quali eri punto di riferimento più unico che raro. Un sodalizio, il nostro, che segue alcuni incontri iniziali nella seconda metà degli Anni ‘80, grazie ai Tuoi cognati, il dottor Dario Vernile, mio amico…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Nel 79° anniversario il Centro documentazione e studi cassinati-Aps come ogni anno ha inteso ricordare le vittime del primo bombardamento subito dalla città di Cassino avvenuto il 10 settembre 1943, nonché tutte quelle, innumerevoli civili e militari originari del territorio, cadute nel corso della Seconda guerra mondiale. Quel tragico evento e quei tragici momenti sono stati rievocati nel corso della Santa Messa celebrata da don Benedetto Minchella sabato 10 settembre 2022 presso la Chiesa di S. Antonio in Cassino. Nel corso della funzione religiosa la signora Maria Rosaria Pacitto ha letto i nominativi delle 67 vittime delle quali si ha notizia (mancando all’appello una quarantina di deceduti). Alla funzione religiosa ha partecipato anche una delegazione del Camerum con deputati, consiglieri regionali e sindaci che accompagnavano l’on. Patricia Tomaino…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Sabato 6 agosto 2022, a Castelforte, Piazza Capo di Ripa, si è svolta la terza serata della XV edizione 2022 di «Diamo voce agli autori locali». Davanti a un folto e attento pubblico, nella suggestiva cornice del centro storico di Castelforte, in una incantevole serata d’estate allietata dalla musica del m° Gianni Mastromanno (pianoforte) e del m° Maria Civita Marrocco (flauto traverso e voce soprano), si è svolta una piacevole manifestazione culturale organizzata dal Sistema Bibliotecario del Sud Pontino. Nel corso dell’evento, che è stato aperto dai saluti dell’Amministrazione Comunale locale portati dell’assessora alla Cultura Angela Iannotta, si sono succeduti tre autori che, con la moderazione di Gaetano de Angelis-Curtis presidente del Centro documentazione e studi cassinati-Aps, hanno presentato i loro rispettivi lavori editoriali. Il primo è stato…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Ornella Massaro* . Venerdì 22 luglio 2022, a partire dalle 20.30, si è tenuto nella ex Chiesa del Castello del Centro Storico di Vallemaio un interessante incontro di presentazione del volume Giovanni Moretti. Il sindaco di Esperia che denunciò le «disumane offese di scellerati invasori» di Gaetano de Angelis-Curtis. L’organizzazione è stata ottimamente curata dalla Pro Loco di Vallemaio del presidente Marcello Fortuna. Sono intervenuti il sindaco Fernando Tommaso De Magistris, il giornalista e redattore capo del quotidiano «L’Inchiesta» Fernando Riccardi e l’autore del volume, direttore scientifico dell’Historiale di Cassino e presidente del Cdsc-Aps, mentre il coordinamento è stato svolto brillantemente dalla giornalista di Tele Universo Lorenza Di Brango. . A volte si riesce a fare cultura anche in un piccolo comune. E venerdì sera a Vallemaio…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il Centro documentazione e studi cassinati ha patrocinato e partecipato a tre differenti eventi di presentazione del volume di Giuseppe Russo (giornalista OdG Campania, storico, scrittore) intitolato Storie da pubblicista (360 pagine di curiosità, bellezza, informazione e storia). Il primo evento si è svolto sabato 30 aprile 2022 a Santa Maria Capua Vetere, Palazzo delle Arti. Dopo l’introduzione di Raffaele Aveta (Università Federico II – Napoli), hanno dialogato Giovanni Valletta (docente, storico-saggista), Giovanni Lamanna (giornalista e consulente editoriale), Milly Vigliano (giornalista e collaboratrice de «Il Mattino») e sono poi intervenuti Fernando Riccardi (giornalista, scrittore, redattore capo de «L’Inchiesta»), Gaetano de Angelis-Curtis (direttore del Museo Historiale di Cassino), Pio Forlani (contrammiraglio, r, Marina militare italiana) e ovviamente l’autore Giuseppe Russo. Il secondo evento si è tenuto domenica 26 giugno…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Giovedì 14 luglio nella ex cappella di S. Antonio in piazza Luigi Cadorna a Sant’Ambrogio sul Garigliano è stato presentato il libro L’Odissea di Angelo Riccardi dalla Grecia ai lager nazisti curato da Antonio Riccardi. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Sant’Ambrogio sul Garigliano avv. Sergio Messore, il Lgt. Marcello Fargnoli presidente ANFI sez. di Cassino, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino prof. Marco Dell’Isola, e Gaetano de Angelis-Curtis, presidente del Centro documentazione e studi cassinati-Aps. La bella serata estiva è stata allietata dal pianoforte del m° Suraya Zaidi e dal violino del m° Tiny Sordellini che hanno accompagnato il doppiatore Sergio Paglioli nella lettura di passi del libro. L’incontro, cui ha partecipato l’autore Antonio Riccardi, è stato moderato dalla prof.ssa Gabriella Latempa, vice…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 30 settembre 2022 è stato presentato nella Sala S. Tommaso del Comune di Roccasecca il volume Assassinio sull’omnibus 3, scritto a quattro mani da Fernando Riccardi e Ornella Massaro che ricostruisce l’intricata vicenda del primo assassinio di mafia dell’Italia unita quello, cioè, di Emanuele Notarbartolo, già sindaco di Palermo e direttore generale del Banco di Sicilia, ucciso sul treno da due misteriosi sicari il primo febbraio del 1893. Proprio l’attività di controllo svolta nell’istituto di credito portò all’assassinio ma tutti gli imputati furono assolti nel processo svoltosi sette anni più tardi a Perugia. Nel Municipio della sua città, Fernando Riccardi ha esposto genesi, contenuti, questioni relative al volume stimolato dalle pertinenti e incalzanti domande rivolte dall’assessora alla cultura Valentina Chianta (orgogliosa di presentare un autore e una…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli* . Varie note di cronaca sono legate alla ferrovia di Cassino. Una ci porta alla fine di ottobre 1867, quando si verificò una interruzione della linea ferroviaria per Roma. A riferircelo è il drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, che per quel motivo soggiornò a Cassino 12 giorni, dal 30 ottobre all’11 novembre 1867; era l’anno della pubblicazione di Peer Gynt. L’illustre personaggio, che a quell’epoca risiedeva a Roma, dopo un periodo di soggiorno in Campania, per ultimo a Sorrento e poi a Pompei, mercoledì 30 ottobre, prese il treno per ritornare in sede. Ma giunto alla stazione di Cassino il treno si fermò, per un guasto tecnico, si disse, ma il motivo vero era lo scontro tra Garibaldini e milizie dello Stato Pontificio per la conquista…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Ezio Antonio Grossi* . Al Convegno dei Sindaci del Cassinate svoltosi a Cassino il 12 novembre – e di cui diamo il resoconto in questo stesso numero – chiese la parola il Sindaco d’uno dei comuni minori, quello di Esperia: un paesino di poco più di duemilacinquecento anime. Il folto uditorio, pur disponendosi a prestar deferente attenzione all’intervento, non supponeva alle prime battute, il grido elevato di commozione dolorosa cui le parole e le rivelazioni di quel sindaco avrebbero trascinato. Per coloro, anzi, che non lo conoscevano personalmente, appariva, quello, un povero sindaco di un povero villaggio, modesto nell’aspetto e nell’abito, sobrio se non timido nell’eloquio, forse mosso da un tantino di ultrapaesana vanità consistente nel voler leggere il proprio nome stampato nei giornali contenenti il resoconto…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . L’accorato appello espresso da Giovanni Moretti nel corso dell’Assemblea dell’«Associazione dei Comuni dalle Mainarde al mare» tenutasi il 12 novembre 1946, fu ripreso dal periodico «Il Rapido», un settimanale fondato a Cassino dall’avv. Ezio Antonio Grossi, di cui era anche direttore e che aveva iniziato le pubblicazioni il 3 dicembre 1945. In quella riunione era presente anche il direttore Grossi che, oltre a pubblicare il resoconto dell’Assemblea, dedicò due articoli all’intervento di denuncia di Giovanni Moretti. Proprio quegli articoli fecero da cassa di risonanza alla questione in quanto riuscirono a portarla nell’opinione pubblica nazionale e internazionale oltre che a livello parlamentare. La redazione de «Il Rapido» fu subissata di telefonate da parte di molti altri periodici che inviarono a Esperia loro redattori e giornalisti con lo scopo di…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli . Il calvario di Cassino e del Cassinate, iniziato il 10 settembre 1943, terminò con la presa di Montecassino il 18 maggio 1944 e l’avanzata degli alleati verso Roma. Ma non era tutto finito. Con il rientro della popolazione iniziò un nuovo calvario, l’epidemia di malaria perniciosa, che fu opportunamente definita «l’altra battaglia di Cassino»1. Lo stagnare delle acque a causa dei numerosi crateri provocati dalle bombe e dallo straripamento dei corsi d’acqua, il Rapido soprattutto, l’afflusso di soggetti infetti nella zona del fronte, l’abbandono dei campi da parte dei contadini sfollati, resero l’infestazione assolutamente inevitabile. Non si può dire che nel territorio della bassa Valle del Liri la malaria sia endemica, tuttavia svariate manifestazioni di tale problema sono state affidate alla storia fin da…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Tra le tante personalità che si sono distinte nel nostro territorio per il loro impegno professionale, un meritato ricordo va dedicato al prof. Mario D’Alessandro, già medico chirurgo degli Ospedali Riuniti di Roma e dell’Ospedale «Bambin Gesù» di Roma nonché direttore e primario chirurgo (anni 1954-1963) dell’Ospedale «Pasquale Del Prete» di Pontecorvo. Nato a Roma il 26 ottobre 1903 di Giovanni ed Enrichetta Formichelli, seguì gli studi classici presso il Ginnasio Liceo «Torquato Tasso» e nell’Anno Accademico 1922/23 si iscrisse alla Facoltà di Medicina e Chirurgia della Regia Università di Roma dove si laureò con votazione 100/100 il 18 luglio 1928. Chiamato alle armi, fu ammesso in qualità di allievo ufficiale di complemento del corpo sanitario militare, nella Scuola di Sanità Militare. Successivamente conseguì l’abilitazione all’esercizio della professione…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola . Il Primo dopoguerra, quello seguito alla Grande guerra, fu, come di solito accade, più sconvolgente della guerra stessa: l’Italia piangeva i suoi 600mila morti mentre le finanze dello Stato erano ormai allo stremo. Chi era stato in guerra aveva difficoltà a reinserirsi nella normalità di una vita alla quale non si era più avvezzi, peggiorata da ristrettezze, stenti ed umiliazioni – oltre che da una pandemia, la spagnola – e, specie nelle campagne, con le agitazioni sociali che erano all’ordine del giorno. Quanto alla provincia di Frosinone, a quell’epoca ancora divisa nei due circondari di Frosinone (Roma) e Sora (Caserta), essa vantava una popolazione complessiva di 414.414 abitanti. Dei circa 14.000 che erano partiti per il fronte, almeno 4.600 non avevano fatto ritorno a…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Vincenzo Ruggiero Perrino . Nei numeri 2 e 4 del 2017 di questa Rivista venne pubblicato un Profilo storico dello spettacolo e del teatro nel Lazio Meridionale, nel quale, partendo dall’antichità romana e giungendo alla prima metà del Novecento, si tracciava un quadro delle esperienze sceniche, drammaturgiche e più in generale legate al multiforme mondo dello spettacolo, relative al territorio identificabile con l’attuale provincia di Frosinone. A quegli esiti, si aggiunse, nel numero 1-2 del 2020, una Prima Addenda, con i frutti di nuove ricerche. In questa Seconda Addenda si forniscono ulteriori risultati delle indagini condotte negli ultimi tempi. Per quel che concerne l’antichità classica, bisogna riferire che tra i reperti ritrovati nel sito archeologico dell’antica città romana di Fregellae (precisamente laddove sorgevano le terme) e conservati…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Angelo Darini . Nel corso di attività agricole svolte nel sito urbano di Interamna Lirenas1 (Fig. 1) è stata rinvenuta tra le zolle una «laminetta antropomorfa»2 (Fig. 2). La figurina di bronzo alta 29 mm., appartiene alla produzione della tecnica del ritaglio con cesoie3. La testa, tondeggiante e leggermente inclinata verso sinistra, è integrata con il corpo e ha il margine perimetrale costellato da puntini a sbalzo impressi al positivo. Oltre la testa, tutti i particolari del viso sono realizzati a sbalzo, mentre gli occhi sono due puntini al negativo, il naso, una linea verticale al positivo, come le labbra, costituite da due linee orizzontali, con il labbro inferiore leggermente più corto e i seni incisi da due puntini anch’essi a sbalzo positivo. Le spalle sono ritagliate…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi . A sottolineare la forte vocazione olivicola del territorio dell’antica Venafrum, oltre alle tante descrizioni fatte dai molti autori antichi e moderni, sono i vari elementi lapidei che spesso si trovano nel centro storico della cittadina, incastonati nelle murature di palazzi e chiese, perché riutilizzati, o sparsi isolati nelle campagne. La loro forma e grandezza destano il nostro interesse e tanta curiosità su quale era la loro originaria funzione, ma tale curiosità rimane spesso senza risposta. Vediamo allora di capire la funzione originaria per alcuni grossi blocchi lapidei che ho osservato nel territorio di Venafro. Il primo blocco è in pietra calcarea locale e si trova a pochi metri dalla Cattedrale di Venafro. Il blocco di forma grossomodo cilindrica è attualmente riutilizzato come larga base…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis . Antonio Maria Marziale Labriola nacque il 2 luglio 1843 nella città di Cassino, allora San Germano1, figlio di Francesco Saverio e di Maria Francesca Ponari. La famiglia paterna apparteneva a una casata originaria della città di Brienza in Basilicata, fattasi poi peregrina tra Sicilia e Calabria. Lo stesso Francesco Saverio riporta una tradizione familiare, anche se non suffragata da prove documentali, di un’origine patrizia di discendenza dai «Baroni di Labriola» (che ricorda il nome di un piccolo Comune, Abriola, limitrofo a Brienza)2. Certo è che i Labriola lasciarono la Basilicata e si spostarono prima in Calabria, poi nella punta meridionale della Sicilia quindi di nuovo «nella feconda Calabria». Da lì Francesco Saverio si trasferì a Napoli per attendere agli studi universitari e proprio…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il Centro documentazione e studi cassinati si è fatto da tempo promotore di una politica di ricordo materiale del passato di Cassino attuata con l’apposizione di «manufatti della memoria», opere che, donate dall’Associazione alla città, entrano a far parte del suo volto urbano, finendo per caratterizzarlo, e che fanno memoria della storia e della cultura di questo territorio. Nel 2004 con Emilio Pistilli dette luogo al progetto della «memoria di pietra» collocando in città nove grandi blocchi di pietra di cui sei a ricordo di edifici d’origine medievale andati distrutti e tre come rievocazione di momenti fondamentali per la storia di Cassino. Recentemente, il 17 dicembre 2021, sono stati inaugurati due manufatti collocati al bivio della strada per Montecassino: la Stele del «Placito cassinese» e l’epigrafe del Verso…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il primo luglio 2022, nell’approssimarsi del centosettantanovesimo anniversario della nascita del filosofo avvenuta a Cassino (allora S. Germano) il 2 luglio 1843, il Centro documentazione e studi cassinati-Aps e la Tipografia Ciolfi e con il patrocinio del Comune di Cassino, hanno inteso organizzare presso la «Sala Restagno» del Palazzo comunale di Cassino una manifestazione in ricordo di Antonio Labriola, una delle più fulgide figure di intellettuale, di filosofo, una delle menti più elevate della cultura italiana e che la «città martire» ricorda avendogli dedicato la piazza più importante della città su cui si affaccia il Palazzo di giustizia, il Tribunale di Cassino. Dopo gli interventi di saluto del sindaco di Cassino Enzo Salera, dell’assessore alla Cultura Danilo Grossi, del presidente Coa Cassino Gianluca Giannichedda, sono state svolte le…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . «Abbiamo compiuto il primo ma importante passo per cominciare a far uscire dall’oblio la figura del filosofo Antonio Labriola» ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Cassino Danilo Grossi nella giornata dedicata proprio al filosofo cassinate Antonio Labriola. Lo scorso weekend ha visto infatti un convegno di alto profilo organizzato dal CDSC – Centro Documentazione Studi Cassinati in collaborazione con la storica Tipografia Ciolfi che ha ristampato per l’occasione una opera del 1907 del professore Gnerchi in onore del filosofo Antonio Labriola nato a Cassino il 2 luglio 1843. Un interessantissimo convegno nella sala Restagno del Comune a cui ha partecipato il sindaco di Cassino Enzo Salera, l’assessore alla Cultura Danilo Grossi, il professore di Ermeneutica filosofica presso l’Università degli Studi di Cassino Fausto Pellecchia ed il…

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. Francesco Di Giorgio, Cassino 2022 . . Nel 1972 la Fiat, la grande azienda fondata nel 1899 a Torino con un acronimo dal benaugurante significato latino, che aveva pian piano inondato il mercato italiano dei suoi prodotti industriali (negli anni Ottanta deteneva il 60% delle vendite auto), che aveva attraversato non senza scossoni tutti e due gli eventi bellici e poi, in particolare, il secondo dopoguerra, che con la «600» ha rappresentato uno dei simboli del boom economico, quel miracolo italiano caratterizzato dalla forte crescita economica e dallo sviluppo tecnologico, si è insediata a Piedimonte San Germano su una superficie, oggigiorno, di due milioni di metri quadrati. Se notevoli sono le dimensioni fisiche dello stabilimento altrettanto notevoli sono state le dimensioni occupazionali: al momento dell’avvio della produzione la Fiat impiegava 2.000 unità, salite nel 1973 a 3.000, nel 1980 a 9.000 e poi a 12.500 (che rappresenta il massimo…

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. Claudio Vettese, Cassino 2022 . . Immagini della comunità e del paese di San Biagio Saracinisco (Fr): i luoghi, l’abitato, le famiglie, l’emigrazione. La potenza comunicativa delle immagini come rappresentazione della memoria storica per raffigurare la forza, il coraggio, la caparbietà del sanbiagese di ieri e di oggi. . Claudio Vettese, Come eravamo. Storia-Usanza-Tradizione, Centro documentazione e studi cassinatiAps, Cassino 2022, pagg. 101, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 24,8×21; ISBN 978-88-97592-64-8, €16,00 . (58 Visualizzazioni)

Presentazione del volume di  Francesco Di Giorgio – FOTO GALLERY . > back . (148 Visualizzazioni)

. > foto gallery . Piedimonte San Germano sabato 15 ottobre 2022 . Sala del Consiglio Comunale «Bruna Bellavista» Presentazione del volume di  Francesco Di Giorgio Dalla Fiat a Stellantis. 50 anni di evoluzione sociale ed economica del Lazio meridionale 1972-2022 Saluti istituzionali: Gioacchino Ferdinandi – sindaco di Piedimonte San Germano Relatori: Gaetano de Angelis-Curtis – presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati (Cdsc-Aps) Natia Mammone – già deputato al Parlamento Andrea Meccia – giornalista prof. Marco Dell’Isola – Magnifico Rettore Università di Cassino Francesco Di Giorgio – autore Modera: Stefano Raucci – giornalista e conduttore «Radio Radio» . Intervento di Gaetano de Angelis-Curtis presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps . A tutti i presenti, autorità e relatori, porto i saluti del Centro documentazione e studi cassinati-Aps che mi onoro di presiedere. Al sindaco di Piedimonte San Germano, avv. Giaocchino Ferdinandi, e a tutta la sua Amministrazione con l’assessora…

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. > presentazione del libro e foto gallery . Piedimonte San Germano sabato 15 ottobre 2022 50 anni di produzione 1972-2022 di Fiat-Fca-Stellantis . Importante appuntamento sabato 15 ottobre a Piedimonte San Germano per i 50 anni di Fiat-Fca-Stellantis su questo territorio con presentazione del volume di Francesco Di Giorgio. . Ore 14:00 Raduno ed esposizione di alcune Auto di produzione – Piazza Municipio Ore 15:00 Taglio del nastro per apertura manifestazione – Piazza Municipio Ore 15:30 Inaugurazione Mostra realizzata dall’Associazione Pro Loco Piedimonte S.G. Ore 16:00 Consiglio Comunale straordinario aperto Sala «Bruna Bellavista» Ore 17:30 Coffee break Ore 18:00 Sala del Consiglio Comunale «Bruna Bellavista» Presentazione del volume di Francesco Di Giorgio Dalla Fiat a Stellantis. 50 anni di evoluzione sociale ed economica del Lazio meridionale 1972-2022 . Saluti istituzionali Gioacchino Ferdinandi – sindaco di Piedimonte San Germano Francesco De Angelis – presidente del Consorzio industriale del Lazio .…

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. Venerdì 30 settembre 2022 ore 18 Roccasecca – Sala S. Tommaso – Palazzo Comunale Presentazione del volume di Fernando Riccardi e Ornella Massaro Assassinio sull’omnibus n. 3 Interventi: Giuseppe Sacco sindaco di Roccasecca Valentina Chianta assessore alla Cultura Fernando Riccardi giornalista, scrittore e autore del libro Coordina i lavori Maria Scerrato Intermezzi musicali Benedetto Vecchio . (40 Visualizzazioni)

. STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XXII, n. 2, Aprile-Giugno 2022 >Scarica il pdf . In questo numero: Pag.   83     Editoriale. L’abate Donato Ogliari da Montecassino a San Paolo fuori le mura (gdac). “        86     Il prof. Francesco Sabatini ospite del Cdsc a Montecassino. “        90     E. Pistilli, L’abate di Montecassino Prospero De Rosa e le insolenze della principessa Satriano. “        92     M. Zambardi, A proposito del terrazzamento in opera poligonale di Via Mura Ciclopiche di Venafro. “        94     A. Mangiante, Un edificio da preservare: le «Cantine Petrarcone». “        97     C. Jadecola, Nel Cassinate la più antica produzione italiana di aghi? “        99     M. Zambardi, La «Croce in ferro» posta all’ingresso del vecchio centro di San Pietro Infine. “      101     A Poggi, La ricostruzione della Chiesa di Sant’Antonio a Cassino nel dopoguerra: la testimonianza dell’arch. Giuseppe Poggi. “      107     P. Ianniello, Il…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Nella sua vita Andrea Paliotta (15 febbraio 1928 – 15 giugno 2022) si è saputo circondare di amore, quello della moglie Autilia compagna di una vita, quello del figlio Marco e della nuora Maria Laura che hanno avuto nei suoi confronti una vera e propria devozione, quello molto recente del nipotino Benjamin che ha circondato di affetto e tenerezza; ma Andrea Paliotta si è saputo circondare anche di stima e rispetto generale che tutte le persone con cui entrava in contatto gli riconoscevano. È stato un uomo di profonda umanità e cultura, che si è trovato, suo malgrado, ad attraversare nel pieno della gioventù un periodo assai drammatico e difficile. Appena quindicenne si è ritrovato con la guerra in casa, tra bombardamenti, rastrellamenti, militari di tante nazioni diverse…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Alle ore 7 del 20 maggio 2022, è scomparso a Veroli, dopo lunga malattia, don Germano Savelli, l’ultimo testimone della distruzione di Montecassino nel corso della Seconda guerra mondiale. Nato a Terelle il 17 giugno 1930, don Germano – il cui nome civile era Angelo – venne a Montecassino nel 1942, frequentando come alunno la scuola abbaziale, e vivendo poi le vicende della seconda guerra mondiale che per Montecassino sfociarono nel bombardamento del 15 febbraio 1944. Inviato quindi al seminario di Sessa Aurunca per proseguire gli studi regolari, fu poi novizio nel monastero della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni. Dopo aver emesso la professione monastica a Montecassino il 13 novembre 1952, poté compiere gli studi di teologia nello stesso monastero cavense, e il 2 luglio 1956 fu…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Mariano Dell’Omo, Tra carte e codici. Studi sull’Archivio e la Biblioteca di manoscritti di Montecassino tra Medioevo e Età moderna, Miscellanea Cassinese, Montecassino 2021, pagg. 895, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 18,5×25,5; ISBN 978-88-8256-089-8     Dom Mariano Dell’Omo, conoscitore profondo e autorevole delle cose cassinesi e archivista validissimo di Montecassino, ha licenziato un ponderoso volume di ben 895 pagine. Dedicato a Dante Alighieri nel settecentesimo centenario della morte, la considerevole pubblicazione appare aperta dalla Presentazione dell’abate Donato Ogliari, dalla Prefazione di Massimo Miglio presidente dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, dall’Introduzione a firma dello stesso Autore e chiusa da una Appendice contenente la bibliografia completa della produzione scientifica di dom Mariano generata nell’arco di un quarantennio di studi e ricerche. Il volume si compone complessivamente…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . L’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale ha provveduto a intitolare la Biblioteca del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza alla memoria dell’avvocato Guido Varlese come riconoscimento dell’impegno profuso per l’istituzione dell’Ateneo di Cassino. La cerimonia si è svolta lunedì 27 giugno alla presenza del Rettore Marco Dell’Isola, del Procuratore Capo del Tribunale Luciano D’Emmanuele, del Presidente dell’Ordine degli Avvocati Gianluca Giannichedda, del prof. Vincenzo Formisano, dei familiari, la moglie Giuliana Visocchi, le figlie Manuela e Francesca, e di numerose autorità e cittadini. Guido Varlese, avvocato del foro di Cassino, classe 1924, si forma culturalmente all’ombra della millenaria Abbazia. Vive, poco più che maggiorenne, il dramma della distruzione della sua città nel corso della Seconda Guerra Mondiale, esperienza che impronta la sua futura vita politica all’impegno sociale…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Si riferisce in merito a un interessante, prezioso e ambizioso progetto ideato e realizzato dall’Associazione Antares Ets di Piedimonte San Germano che ha una ricaduta storica nel segno della memoria, non limitata solo a quel Comune ma a tutto questo territorio. I pedemontani debbono andare fieri degli eccellenti intenti finora realizzati dalla vulcanica Associazione Antares e di quelli che riuscirà nel futuro ad attuare. Si tratta di cosa notevole tra testimonianze raccolte, foto e filmati d’epoca molti dei quali poco noti, se non addirittura totalmente sconosciuti. Nessun altro Comune di questo territorio può vantare la realizzazione di un progetto del genere nel segno della memoria di una devastazione totale subita neanche ottant’anni fa e che tutti dovrebbero avere sempre ben presente. Il Cdsc porge ad Antares le congratulazioni…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giuseppe Russo . Fine maggio d’eccezione per il cassinate e per uno dei musei più toccanti del nostro Paese. Presentata in anteprima per giornalisti, associazioni e appassionati di storia, e poi ufficialmente fruibile a partire dal 2 giugno 2022, all’interno del Museo Historiale di Cassino è aperta la nuovissima ed interessante esposizione «War Exposition Gustav Line Cassino 1944». L’Historiale, emozionante spazio del ricordo ideato e realizzato da Carlo Rambaldi, più conosciuto nel mondo quale padre del famoso alieno ET del film di Spielberg, che catapulta i visitatori nella storia con grande pathos e atmosfera, in particolare nel periodo della tremenda distruzione di Cassino del ‘44, da tempo è diventato attrattore di cultura, confronto e collaborazione. L’esposizione, visitabile in 4 sale opportunamente “composte” dall’attiva Associazione Gustav Line Cassino…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps ha preso parte a due eventi organizzati dall’Università degli Studi di Cassino nell’ambito delle manifestazioni di «UNIcittà 2022» organizzate dallo Scire della prof.ssa Ivana Bruno, delegata del rettore alla Diffusione della cultura e della conoscenza. Il primo evento è stato dedicato «Alla scoperta di Cassino: recupero dei resti della Torre Campanaria» e si è svolto il 25 maggio 2022 presso la Sala degli Abati del Palazzo Badiale. I lavori sono stati coordinati dal prof. Michele Saroli di Unicas. Dopo i saluti istituzionali sono intervenuti l’arch. Giuseppe Picano, presidente Archeoclub Cassino, in merito al recupero e riqualificazione del sito dell’ex torre, ed Emilio Pistilli, presidente onorario del Cdsc-Aps il quale ha relazionato sulla storia de La Torre Campanaria di Cassino dopo aver pubblicato…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . In un’Aula Pacis gremita di pubblico si è tenuta la presentazione del libro del prof. Antonio Riccardi L’Odissea di Angelo Riccardi dalla Grecia ai lager nazisti, alla presenza di numerose autorità civili e militari, docenti, dirigenti scolastici e una folta rappresentanza di cittadini di Sant’Ambrogio sul Garigliano, paese natio di Angelo Riccardi, protagonista del libro. È la storia, narrata sotto forma di racconto, di un giovane finanziere di Sant’Ambrogio sul Garigliano che durante la seconda guerra mondiale fu inviato come occupante in Grecia, a Kato-Almirì, Corinto. Dopo l’armistizio dell’8 settembre fu nascosto ai tedeschi dalla famiglia Kollias, purtroppo fu preso prigioniero e deportato nei lager nazisti in Germania dove dovette affrontare ogni sorta di sofferenze e umiliazioni, perché non aderì e non collaborò col nazi-fascismo. Fu uno dei…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Le Associazioni Terraferma, EarLab e Tiresia Film, con il patrocinio del Comune di Cassino e il concorso del Museo Historiale e del Centro documentazione e studi cassinati-Aps, hanno inteso riproporre l’iniziativa de «Le Luci della Fratellanza» per commemorare la Battaglia di Cassino svoltasi nella settimana precedente e in quella successiva al 18 maggio, giorno della conquista, nel 1944, di Montecassino da parte della II Armata polacca e data simbolo della liberazione. L’evento si è svolto in più forme: con la suggestiva illuminazione, ogni sera dall’11 al 21 maggio 2022, della Rocca Janula; quindi con cinque appuntamenti su piattaforme social dedicati alla lettura di storie da tramandare alle nuove generazioni per poter conservare la memoria storica: – il 12 maggio Marialuisa Calabrese docente dell’IIS «Medaglia d’Oro – Città di…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 14 maggio 2022 è stato presentato a Coreno Ausonio, in una gremita villetta comunale, La luce del focolare spento, diario di guerra scritto da Mariano Di Vito. Alla manifestazione hanno preso parte, coordinati validamente dal giornalista Fabio Cortina, il sindaco del Comune, Simone Costanzo, il presidente del Centro documentazione e studi cassinati-Aps, Gaetano de Angelis Curtis, il curatore Erasmo Di Vito. Inoltre nel corso dell’evento sono stati letti alcuni passi salienti del Diario a cura di Lucrezia Di Vito, sindaco baby, e Paolo Biagiotti, componente del Circolo anziani. Nel suo Diario il corenese Mariano Di Vito ha tratteggiato le note salienti delle tristi, difficili, funeste giornate vissute tra due importanti ambiti temporali ricompresi tra l’8 settembre 1943 e il 29 maggio 1944, un arco cronologico aperto dall’annuncio…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 6 maggio 2022 si è tenuto a Cassino nella suggestiva Sala Europa della Caserma Lolli Ghetti, sede dell’80° Rav, un interessante convegno organizzato dall’Associazione Battaglia di Cassino, dal Centro Documentazione e Studi Cassinati in collaborazione con la Croce Rossa-Ispettorato di Frosinone. Il convegno si è svolto al termine del corso di addestramento delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, sezione di Frosinone, tenuto dai militari dell’Esercito dell’80°. La cooperazione era partita fin dallo scorso mese di marzo e, durata oltre due mesi, si è concretizzata con lo svolgimento da parte degli istruttori dell’Esercito di un corso di addestramento formale in favore delle infermiere volontarie C.R.I. Quindi l’idea di coronare la fine del corso con lo svolgimento di un incontro di alto profilo culturale come importante momento di…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . In occasione della ricorrenza della «Festa dell’Europa» coincidente con la storica Dichiarazione di Robert Schuman, l’Istituto di Istruzione Superiore «Medaglia d’oro – Città di Cassino», con il patrocinio della Regione Lazio, dell’Università di Cassino, del Comune di Cassino, e dell’Asdoe, del Cai, della BPC, del Centro documentazione e Studi Cassinati-Aps come soggetti partner, riprendendo una tradizione già avviata da vario tempo ma interrottasi negli ultimi due anni a causa della pandemia, si è fatto promotore di una serie di articolate iniziative succedutesi tra il 3 e il 9 maggio. Il 3 e il 4 maggio si sono tenute presso l’Auditorium dell’Istituto due Conferenze-dibattito coordinate dal dirigente scolastico Marcello Bianchi e dai proff. Antonio Riccardi e Mauro Cernesi. La prima sul tema «Storia, presente e prospettive dell’Unione Europea» che…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis . Giuseppe Spera era un giovane ventenne quando la guerra si affacciò violentemente e con tutto il suo carico di distruzione anche nel Mezzogiorno d’Italia coinvolgendo e sconvolgendo pesantemente la sua terra d’origine e la sua vita. Nato il 7 aprile 1923 nella cittadina di Sarno, in provincia di Salerno, aveva conseguito il diploma di perito tecnico presso l’Istituto Tecnico «Alessandro Volta» di Napoli, per poi iniziare le prime esperienze lavorative come capotecnico presso lo Stabilimento Aeronautico dell’Alfa Romeo di Pomigliano d’Arco. Quindi sopraggiunse l’8 settembre 1943 con l’annuncio, nel pomeriggio inoltrato, dell’armistizio tra l’Italia e le forze alleate, seguito, nella notte, dallo sbarco degli eserciti anglo-americani a Salerno a due passi da casa sua. Quindi anche per Giuseppe Spera, come per tanti altri…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Anna Spera . Il giorno 7 del mese di aprile 2022 si è tenuto il convegno Terrazza Cervaro: le devastazioni, i bombardamenti e la distruzione di Montecassino del 15 febbraio 1944 nella testimonianza di Giuseppe Spera. Per l’occasione la famiglia di Giuseppe Spera di Sarno è stata invitata e ha presenziato commossa e numerosa all’incontro promosso dal Centro Documentazione e Studi Cassinati presieduto da Gaetano de Angelis-Curtis nonché direttore scientifico del Museo Historiale di Cassino, dall’Associazione culturale «Il Cenacolo» di Cervaro presieduta dal preside Carlo Mario Musilli, e dal Comune di Cervaro rappresentato dal sindaco dott. Ennio Marrocco, dall’assessore alla Cultura Luigi Gaglione, dal presidente della Consulta della Cultura dott. Antonio De Marco e da altri amministratori. Il Convegno si è tenuto nella bellissima sala consiliare del…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Erasmo Di Vito . Lo scorso 18 maggio è passata inosservata la ricorrenza della nascita di Giovanni Paolo II, il grande pontefice ovunque ricordato, che avrebbe compiuto 102 anni. Tuttavia soli pochi mesi prima, il 28 ottobre del 2021, una solenne doppia cerimonia aveva celebrato il 40° anniversario del riconoscimento al Papa santo della cittadinanza onoraria della città di Cassino (l’evento avrebbe dovuto svolgersi nel 2021, che sarebbe coinciso proprio con il centenario della nascita del pontefice, ma è slittato di un anno a causa della crisi pandemica Covid). Così il 28 ottobre, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Enzo Salera, gli ha dedicato una lapide, che è stata collocata nell’androne di ingresso del Municipio, per ricordare quella storica data ed il legame storico, umano e religioso di…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Antonio Crescenzi . Nell’ottobre del 1972 iniziava la produzione della Fiat 126 con circa 2000 dipendenti: era in progetto un’assunzione graduale di 6000 persone ed una produzione di 250.000 macchine all’anno, pari a 1000 vetture al giorno. Subito si misero in evidenza la professionalità e la tenacia dei dipendenti di Cassino, da un lato il sistema produttivo, dall’altro il sistema tecnico. Difatti si doveva risolvere un’anomalia di progetto (le cosiddette anomalie infantili): la mancanza di ventilazione nella parte posteriore della vettura. Dopo accurate analisi e studi, si decise di ricavare delle aperture sulla fiancata nelle parti laterali posteriori e i risultati furono ottimi. La 126 sarà a tutti gli effetti uno dei modelli storici della casa torinese. È stata un’auto da record, prodotta per ben ventotto anni,…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola . Ad inventarselo, cinquantamila anni or sono, o giù di lì, pare sia stato l’uomo (o donna) di Denisova, un ominide i cui scarsi resti vennero ritrovati nei monti Altaj in Siberia. Parliamo dell’ago, un piccolo oggetto però con un ruolo molto importante nella storia dell’umanità per il suo non indifferente contributo alla stessa sopravvivenza dell’uomo. Si cominciò probabilmente con ossi o spine di pesce utilizzati per cucire le pelli degli animali, se dobbiamo dar credito a quello risalente a più di 25mila anni fa ritrovato in Francia. Poi evidentemente la situazione cominciò ad evolversi e dagli ossi e dalle spine di pesce si passò agli aghi di avorio, legno, rame, argento e bronzo per arrivare, nel Medioevo, a quelli in acciaio che sarebbero stati importati…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Piero Ianniello . Cristoforo Sparagna, uno degli artisti più poliedrici a cui il nostro territorio ha dato i natali, è oggi praticamente dimenticato, e anche in vita non aveva ottenuto miglior successo: spesso non considerato dai suoi contemporanei, né dai suoi stessi compaesani nonostante le sue opere visive fossero state esposte in varie parti d’Italia, incluso Milano e Roma, ed erano arrivate negli Stati Uniti, a Philadelphia, Pennsylvania, e New Jersey. Anche la sua opera letteraria aveva ottenuto critiche positive da persone come Benedetto Croce, Elio Vittorini e Italo Calvino. Sparagna era nato a Minturno nel 1905, e nello stesso luogo è morto nel 1983. È stato sempre soprannominato Il Minturnese ed è più conosciuto come pittore e scultore che come romanziere e poeta. In questo articolo…

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«Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Andreina Poggi . La ricostruzione della Chiesa di Sant’Antonio, a Cassino, è frutto dell’impegno e dell’estro artistico di mio padre, arch. Giuseppe Poggi, funzionario del Genio Civile, addetto alla ricostruzione di Montecassino e della zona di Cassino dal 1944 al 1954. Prima di partire per Bologna, dove aveva deciso di trasferirsi, scrisse un libro, L’avventura di Cassino, che presentò a un concorso letterario per il decennale della ricostruzione, nel 1954. Il manoscritto, tuttora inedito, è un’interessante cronaca dei suoi 10 anni di vita a Cassino, dalla decisione di arruolarsi nel Genio Civile, dopo un’importante attività professionale a Roma, Sanremo e altre città d’Italia, al suo arrivo a Cassino, che lo colpì per l’aspetto desolato ma affascinante della città distrutta, alla descrizione dell’eterogenea comunità del Genio Civile di Cassino,…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi . Oggi chi passa la guarda spesso distrattamente, anche perché o è concentrato al volante di un’auto o è intento ad entrare nell’antico borgo distrutto di San Pietro Infine, ora noto come Parco della Memoria Storica. Mi riferisco alla Croce in ferro che si trova posizionata sul lato a valle della Strada Provinciale Annunziata Lunga, quella, per intenderci, che porta al valico delle Tre Torri1. La croce si trova in asse a Via San Nicola, la stradina che si imbocca dalla Provinciale per entrare al vecchio paese. È posizionata su un piedistallo posto al di là del muretto in pietra che delimita la Provinciale Annunziata Lunga. Una volta la Croce costituiva un topos molto importante. Oltre al suo alto valore simbolico (non vi era sampietrese…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alberto Mangiante . Al di fuori del Parco archeologico della Casinum romana, in quella stradina che partendo dalla Casilina va ad innestarsi su via Campo di Porro, attualmente dedicata ad Angelo Pantoni, si trova un vecchio edificio salvatosi in parte dai bombardamenti del 1944 e noto comunemente come le «Cantine Petrarcone», dal nome dei vecchi proprietari che vi avevano i depositi e le attrezzature per la produzione vinicola. Attualmente l’edificio è in rovina ma mostra ancora tutta la sua bellezza e il suo fascino. Forse edificato tra il XIII e il XIV secolo, periodo legato agli Abati commendatari di Montecassino, potrebbe essere raffigurato nel dipinto di Mazzaroppi conservato nella chiesa della Badia delle SS. Flora e Lucilla ad Arezzo. Infatti, nel quadro sono rappresentati i santi Benedetto…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi . Risalendo lungo la Via Mura Ciclopiche di Venafro, a circa duecento metri ad est dai ruderi dell’antico teatro di epoca romana, sul lato sinistro, preannunciato da una cartellonistica pubblicitaria, si accede ad un sentiero sterrato, delimitato sul lato a valle da una staccionata in legno. Il sentiero, aperto qualche anno fa, sale gradatamente tra secolari olivi verso Monte Santa Croce, allontanandosi sempre più dall’antica città di Venafro, per poi raggiungere la strada che sale dal Campaglione verso la cavea naturale formata da Monte Corno e Monte Santa Croce. A quota 230 metri circa, e a una sessantina di metri dall’imbocco del sentiero, sulla sinistra, a pochi metri di distanza dalla staccionata in legno, fa bella mostra di sé un tratto murario in opera poligonale,…

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  «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli . Viaggio in Italia (edito da Vallecchi e da Edipem) di Johann Wolfgang Goethe non è tra le opere più celebrate dello scrittore, tuttavia è una lettura che suggerirei a tutti, sia perché ci consente di conoscere appieno la profondità del pensiero e la finezza dell’arte dell’autore, sia perché ci disvela minutamente alcuni squarci di costume dell’Italia di fine Settecento. C’è una pagina che mi preme segnalare: la cena in casa dei principi Satriano in Napoli, nel marzo 1787, dove facciamo la conoscenza di un personaggio che, pur non identificato, ha attinenza con la nostra terra. Venerdì 9 marzo il Nostro, nel far visita in casa Filangieri, riceve un invito a cena dalla principessa Satriano. Il lunedì successivo si presenta puntuale al palazzo Satriano; viene…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Francesco Sabatini, linguista filosofo e lessicografo italiano, presidente onorario dell’Accademia della Crusca e professore emerito dell’Università Roma Tre di Roma; medaglia d’oro ai benemeriti della Scuola della cultura e dell’arte; Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana, lo aveva promesso in maniera solenne presso la sala degli Abati a Cassino il 17 dicembre dello scorso anno. «Il tempo del Covid limita i movimenti delle persone, ma è mio desiderio tornare a Cassino e Montecassino per stare con voi una intera giornata». In quella occasione si celebrava l’atto di affidamento al Comune di Cassino, da parte del CDSC – Centro documentazione e studi cassinati – , di due importanti opere: l’epigrafe del verso 37 del canto XXII del Paradiso della Divina Commedia e la stele a ricordo…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Con uno scarno comunicato di cinque righe, datato 8 giugno 2022, la Comunità Monastica di Montecassino ha informato che . «Sua Eccellenza Reverendissima Dom Donato Ogliari, dal 24 ottobre 2014 Arciabate e Ordinario di Montecassino, è stato chiamato da Sua Santità Papa Francesco a guidare la Comunità monastica dell’Abbazia di San Paolo Fuori le Mura a Roma. A S.E. Ogliari è stato inoltre affidato l’incarico di Amministratore Apostolico dell’Abbazia di Montecassino fino a che non sarà eletto il nuovo Abate». . Un fulmine a ciel sereno per questo territorio. Qualche avvisaglia c’era stata quando il nome di dom Donato era stato inserito nella terna di prelati tra i quali il Santo Padre avrebbe scelto il nuovo arcivescovo di Torino. Poi per la sede del capoluogo piemontese era stato…

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Comunicato Manifestazione 1943 10 settembre 2022 In occasione del 79° anniversario del primo bombardamento della città di Cassino, avvenuto il 10 settembre 1943, il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps ricorderà le vittime di quel tragico evento, nonché tutte quelle, innumerevoli, del territorio cadute nel corso della Seconda guerra mondiale e i cui nominativi sono immortalati nel «Muro del martirologio» della città, con una Santa Messa che si celebrerà sabato 10 settembre 2022 alle ore 17 presso la Chiesa di S. Antonio in Cassino. La cerimonia vuole essere un momento di raccoglimento con i familiari superstiti e con quanti vorranno unirsi nel ricordo dei caduti. Durante la funzione religiosa saranno rievocate singolarmente tutte le vittime (delle quali si ha notizia) di quel drammatico evento. (96 Visualizzazioni)

. San Biagio Saracinisco 13 agosto 2022 ore 16.45  – Ristorante Risorgimento Convegno-presentazione del volume . Come eravamo. Storie-usanze-tradizioni di Claudio Vettese . Saluti istituzionali: Antonio Iaconelli Sindaco di San Biagio Luigi Vacana Assessore alla Cultura Provincia di Frosinone Relatori: prof. Francesco Ianni dott.ssa Maria Antonietta Rea Moderatrice: prof.ssa Silvia Daniela Iaconelli . Sarà presente l’autore. . (87 Visualizzazioni)

. Castelforte – Piazza Capo di Ripa – 6 agosto 2022 . Diamo voce agli autori locali – XV edizione 2022 . ore 20.30 Saluti del sindaco Angelo Felice Pompeo Saluti dell’assessore alla Cultura Angela Iannotta ore 21.00 Incontro con Giuseppe Caucci per la presentazione del libro Guida War Museum Gustav Line Garigliano Front ore 21.30 Incontro con Erasmo di Vito per la presentazione del libro di Mariano Di Vito La luce del focolare spento. Diari di guerra 8 settembre 1943-29 maggio 1944 ore 22.00 Incontro con Bruno Zama per la presentazione del libro Smalti tedeschi WWII. Dalla collezione di riutilizzi bellici Zama . Modera: Gaetano de Angelis-Curtis presidente Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps . Al termine della serata: Musica del m. Gianni Mastromanno, pianoforte e m. Maria Civita Marrocco flauto traverso e voce soprano. . (94 Visualizzazioni)

. > scarica l’articolo in pdf In anticipo rispetto all’usicta del  prossimo numero di Studi Cassinati, vi proponiamo un articolo sul trasferimento dell’abate Donato Ogliari da Montecassino a San Paolo fuori le mura. . Con uno scarno comunicato di cinque righe, datato 8 giugno 2022, la Comunità Monastica di Montecassino ha informato che «Sua Eccellenza Reverendissima Dom Donato Ogliari, dal 24 ottobre 2014 Arciabate e Ordinario di Montecassino, è stato chiamato da Sua Santità Papa Francesco a guidare la Comunità monastica dell’Abbazia di San Paolo Fuori le Mura a Roma. A S.E. Ogliari è stato inoltre affidato l’incarico di Amministratore Apostolico dell’Abbazia di Montecassino fino a che non sarà eletto il nuovo Abate». Un fulmine a ciel sereno per questo territorio. Qualche avvisaglia c’era stata quando il nome di dom Donato era stato inserito nella terna di prelati tra i quali il Santo Padre avrebbe scelto il nuovo arcivescovo di…

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. Sabato 23 luglio 2022 ore 20.30, Parco della Memoria, Piazza San Nicola (ex centro storico) – San Pietro Infine   Presentazione del volume Storie da pubblicista di Giuseppe Russo   Storie e curiosità in un’Italia passata attraverso le tragedie del ‘900. Dalla Seconda guerra mondiale, con i suoi orribili bombardamenti, gli odiosi furti d’arte, la nuova tecnologia, il turismo militare ed i primi organizzati centri commerciali, ai tanti musei nascosti perfino in hotel e ristoranti. Per ricordare genialità e fascino del Bel Paese, ma anche i tanti errori del passato, per guardare con nuova speranza al nostro futuro.   Saluti Istituzionali Antonio Vacca – Sindaco di San Pietro Infine   Interventi: Gaetano de Angelis-Curtis – Presidente Centro documentazione e studi cassinati Fernando Riccardi – Giornalista, reattore capo del quotidiano «L’Inchiesta» Giuseppe Russo – Giornalista OdG Campania, storico, scrittore   Moderatore: Maurizio Zambardi, presidente associazione culturale Ad FLexum . (38…

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. Vallemaio, venerdì 22 luglio 2022 ore 20.30, ex Chiesa del Castello – Centro Storico   Vallemaio e la storia. Le marocchinate lungo la linea Gustav. Una storia nascosta da non dimenticare.  Presentazione del volume Giovanni Moretti. Il sindaco di Esperia che denunciò le «disumane offese di scellerati invasori» di Gaetano de Angelis-Curtis   Interventi: Fernando Tommaso De Magistris – Sindaco di Vallemaio Fernando Riccardi – Giornalista, reattore capo del quotidiano «L’Inchiesta» Gaetano de Angelis-Curtis – Direttore Historiale di Cassino   Modera: Lorenza Di Branco – Giornalista di «Teleuniverso» . (26 Visualizzazioni)

. Terelle Domenica 17 luglio 2022, Piazza Antonio Tari, ore 18.30   La voce del coraggio. Racconti della guerra e delle sue vittime silenziose   Saluti delle autorità: Dott.ssa Fiorella Gazzellone – Sindaco del Comune di Terelle On.Le Sara Battisti – Consigliere Regionale Lazio On.Le Mauro Buschini – Consigliere Regionale Lazio Avv. Antonio Pompeo – Presidente della Provincia di Frosinone . Salotto con gli esperti Moderatore:  Prof.ssa Ilaria di Mambro   Interventi: Prof.ssa Fiorenza Taricone – Prorettrice Terza Missione all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Prof. Marino Fardelli – Presidente del Coordinamento dei Difensori Civici Italiani Dott. Gaetano de Angelis Curtis – Direttore Scientifico del Museo Historiale di Cassino Avv. Roberto Molle – Presidente dell’Associazione Battaglia di Cassino Profssa Patrizia Maria Velardo – Docente dell’Istituto Tecnico Industriale “E. Majorana” Cassino Dott.ssa Anna Tari – Neolaureata in Scienze Pedagogiche . A seguire spettacolo teatrale: Cinquant’ore scritto e interpretato…

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. Per mantenere viva la memoria Sant’Ambrogio del Garigliano, giovedì 14 luglio 2022 ore 21:00 Piazza L. Cadorna (ex Cappella S. Antonio)   Presentazione del libro di Antonio Riccardi . L’odissea di Angelo Riccardi dalla Grecia ai lager nazisti   Interventi: avv. Sergio Messore – Sindaco di S. Ambrogio sul Garigliano Lgt. Marcello Fargnoli – Presidente Anfi – Sez. Cassino prof. Marco Dell’Isola – Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale dott. Gaetano de Angelis-Curtis – Centro Documentazione e Studi Cassinati-APS prof. Antonio Riccardi – Autore . Modera i lavori: prof.ssa Gabriella Latempa – Vice presidente ASDOE . LETTURE: Sergio Paglioli – attore / doppiatore . MUSICHE: M° Tiny Sordellini – violino M° Suraia Zaidi – pianoforte . Coro ASDOE M° Mauro Niro . (81 Visualizzazioni)

. Emilio Pistilli, Cassino 2022 > Scarica il file pdf del libro . . Premessa La salita di Benedetto da Norcia sul colle di Casinum (a. 529 ca) fu motivata dalla necessità di evangelizzare il territorio del Latium Adiectum, dove il paganesimo era ancora largamente diffuso. E infatti il primo pensiero del santo fu quello di abbattere tutti i segni delle antiche usanze religiose dei pagani presenti sul territorio. San Gregorio Magno, il primo biografo di San Benedetto, nel suo libro dei “Dialoghi” racconta: «Il paese di Cassino è situato sul fianco di un alto monte, che aprendosi accoglie questa cittadella come in una conca, ma poi continua ad innalzarsi per tre miglia, slanciando la vetta verso il cielo. C’era in cima un antichissimo tempio, dove la gente dei campi, secondo gli usi degli antichi pagani, compiva superstiziosi riti in onore di Apollo. Intorno vi crescevano boschetti, sacri ai demoni,…

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. Cassino rende omaggio al filosofo ANTONIO LABRIOLA 01 luglio 2022 ore 17.30 «Sala Restagno» (Palazzo comunale) Cassino . Nell’approssimarsi del cento settantanovesimo anniversario della nascita del filosofo avvenuta a Cassino (allora S. Germano) il 2 luglio 1843, si svolgerà una manifestazione rievocativa della prestigiosa figura, organizzata dal Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps e dalla Tipografia Ciolfi, con il patrocinio del Comune di Cassino. Saluti: Enzo Salera – sindaco di Cassino Danilo Grossi – assessore alla Cultura – Comune di Cassino Gianluca Giannichedda – presidente Coa Cassino Relazioni: Gaetano de Angelis Curtis- presidente Cdsc-Aps Fausto Pellecchia – professore di Ermeneutica Filosofica – Università degli Studi di Cassino . Nel corso dell’evento verrà presentata la ristampa del volume dal titolo Antonio Labriola. Commemorando il Filosofo nel Teatro Manzoni di Cassino il terzo anniversario della morte, scritto dal prof. Gualtiero Gnerghi e pubblicato a opera dalla tipografia Ciolfi nel 1907. . (49…

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. Domenica 26 giugno 2022 ore 17.00 presso la “Sala Atelier” del Museo Historiale di Cassino in Via S. Marco 23, il Museo Historiale di Cassino e il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps invitano alla presentazione del volume dal titolo: . STORIE DA PUBBLICISTA di Giuseppe Russo . Storie e curiosità in un’Italia passata attraverso le tragedie del ‘900. Dalla Seconda guerra mondiale, con i suoi orribili bombardamenti, gli odiosi furti d’arte, la nuova tecnologia, il turismo militare ed i primi organizzati centri commerciali, ai tanti musei nascosti perfino in hotel e ristoranti. Per ricordare genialità e fascino del Bel Paese, ma anche i tanti errori del passato, per guardare con nuova speranza al nostro futuro. . (100 Visualizzazioni)

. UNICAS COME PATRIMONIO CULTURALE DELLA CITTÀ . CASSINO 15 GIUGNO 2022 ORE 16.00 . Breve percorso di trekking urbano per i luoghi simbolo della memoria bellica cittadina quali il Cimitero Militare del Commonwealth in località Folcara, il Museo Historiale, i monumenti siti in piazza XV febbraio e piazza De Gasperi. Saranno questi gli spazi deputati al ricordo e alla riflessione sulle tracce della guerra. L’itinerario si propone di recuperare la memoria locale – individuale e collettiva – sulla battaglia di Montecassino invitando i partecipanti al dialogo e al confronto sul tema con la lettura di testi di diversa provenienza. All’iniziativa sono invitate a prendere parte tutte le entità sociali, culturali e amministrative attive sul territorio e/o interessate al tema.   ore 16:00 – Saluti Marco Dell’Isola – Magnifico Rettore Unicas Ivana Bruno – Delegata del Rettore alla Diffusione della Cultura e della Conoscenza Unicas Enzo Salera – Sindaco del…

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. Cassino 28 maggio 2022 – Aula Pacis (Via Marconi, 41) . Presentazione del libro . L’odissea di Angelo Riccardi Dalla Grecia ai lager nazisti . di Antonio Riccardi . Saluti istituzionali: Enzo Salera – Sindaco di Cassino . Interventi: Sergio Messore – Sindaco di S. Ambrogio sul Garigliano Giannis Gkeserlis – Vice Sindaco Città di Corinto (Grecia) Gerardo Severino – Direttore Museo Storico Guardia di Finanza Gaetano de Angelis-Curtis – Centro Documentazione e Studi Cassinati-APS . Modera i lavori: Gabriella Latempa – Vice presidente ASDOE . Sarà presente l’autore . LETTURE: Sergio Paglioli – attore / doppiatore . MUSICHE: Leonora Pacitto – violino Suraia Zaidi – pianoforte Coro ASDOE M° Mauro Niro . (106 Visualizzazioni)

. STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XXII, n. 1, Gennaio-Marzo 2022 >Scarica il pdf . In questo numero: Pag.   3     Omaggio all’Ucraina (gdac). “         8     C. Molle, Roccasecca: riemergono i resti del ponte romano sul fiume Melfa in località Ronca. “        11     E. Pistilli, Montecassino: dalla statua di Igea all’asteroide. “        14     F. Corradini, Migli di epoca borbonica lungo la strada Civita-Farnese (da Itri ad Arce). “        23     S. Giarrusso, Il distaccamento Allievi Carabinieri di Cassino. “        30     C. Nardone, Allievi Carabinieri del distaccamento di Caira deceduti a Cassino. “        37     A. Incollingo, Il luogo pio di San Leonardo a Colli a Volturno. “        47     C. Jadecola, Achille Spatuzzi, il «miasma palustre» e la valle del Liri. “        51     G. Petrucci†, Al maestro Dante D’Andrea. “        55     M. Zambardi, San Pietro Infine: Notizie in merito alla recinzione esterna della chiesa della Madonna…

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«Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Il 4 febbraio 2022 è scomparso a Windsor (Canada) Elfisio Miele. Era nato a Caira il 19 luglio 1940 da Francesco e Anna Maria Savelli. Nel corso dell’infanzia ha vissuto la tragica esperienza bellica cui ha fatto seguito, mentre era adolescente, la difficile ricostruzione. La ricerca di una sicurezza economica lo portò via dalla sua terra d’origine. Nel 1966 scelse di emigrare in Canada seguendo la sua nuova famiglia e andò a risiedere nella città di Windsor dove seppe farsi apprezzare e stimare per le sue doti umani e intellettuali. Infatti si appassionò alla scrittura, rilevando una naturale disinvoltura e predisposizione e dimostrando amore per lo stile e la forma espressiva. Pur da autodidatta, si cimentò nella poesia e poi nella memorialistica riuscendo a donare, nel corso degli anni, conoscenze…

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«Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Monografie 1979: Vincenzo Pomella, Scuola Media Statale, S. Elia Fiumerapido 1992: Sant’Elia Fiumerapido, a cura del Circolo Culturale La Fenice (con testi di G. Petrucci e al.), Formia 2000: Sant’Elia e il fiume Rapido, Archivio Storico di Montecassino 2000: Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro, Archivio Storico di Montecassino 2001: Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia, Comitato Festa 2005: Padre Leonardo Palombo da Sant’Elia Fiumerapido (1877-1938), Cdsc-Onlus 2005: Gli affreschi di S. Maria Maggiore in Sant’Elia Fiumerapido, Cdsc-Onlus 2005: Francesco Antonio Picano nella scultura del Settecento napoletano, Archivio Storico di Montecassino 2007: La frazione Olivella in Sant’Elia Fiumerapido, Cdsc-Onlus 2008: Il Santuario di Casalucense in Sant’Elia Fiumerapido, Cdsc-Onlus 2010: Angelo Santilli (1822-1848); tra impegno politico e culturale, Cdsc-Onlus 2017: Giuseppe…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Giovanni Petrucci (Sant’Elia Fiumerapido 7 agosto 1930 – Cassino 20 marzo 2022) – Secondogenito di Antonio Petrucci e Restituta Fragnoli – Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli nel 1956 – Docente di Lettere (Italiano e Latino) e poi Preside di Scuola Media Inferiore dal 1974 al 1996 – Coniugato con Giuseppina Simonetti, nell’agosto 1962 – Padre di Andrea e Caterina  ___________________________________________________________________________________  Elogi funebri – Sant’Elia Fiumerapido – 22 marzo 2022 A nome della famiglia e dei figli voglio ricordare brevemente la vita di mio zio, ricambiando la cortesia e l’affetto che ha avuto per tutti noi. Possiamo schematicamente suddividere la sua vita in quattro fasi: 1) infanzia e adolescenza (percorsa da eventi terrificanti come la Seconda guerra mondiale): la sua infanzia era trascorsa nella casa dei…

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«Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Giovanni Petrucci, Il brigantaggio in Sant’Elia Fiumerapido prima e dopo l’Unità – con riferimenti alla Baronia di Montecassino e agli avvenimenti dei paesi limitrofi, Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps, Cassino 2022, pagg. 197, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 17×24; ISBN 978-88-97592-61-7 Il volume rappresenta la continuazione di quello dedicato al fenomeno del brigantaggio a Sant’Elia Fiumerapido pubblicato dallo stesso autore nel 2000. Le vicende che hanno interessato il Comune santeliano sono state tratte dalle relazioni periodiche redatte dai Comandi di varie Zone Militari e dalle autorità istituzionali del tempo. Dunque un documentato studio di ricerca che ripercorre l’origine di Sant’Elia, con i contrasti e le ribellioni nei confronti di Montecassino, per giungere all’analisi delle condizioni sociali del paese (istruzione, malattie, occupazione) d’inizio Ottocento ed addentrarsi specificatamente nel fenomeno sociale…

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«Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Il 22 gennaio 2022 l’associazione «Battaglia di Cassino» di Roberto Molle ha ricordato, nel 78° anniversario del sacrificio dei soldati americani della 36a Divisione Texas, una delle battaglie più cruenti combattute sul fiume Gari, lungo la Linea Gustav, ma in verità di tutta la seconda guerra mondiale. Ha così organizzato una semplice cerimonia presso il monumento di Sant’Angelo in Theodice e poi ai piedi della campana della Pace nei pressi del ponte delle quattro battaglie cui hanno preso parte varie associazioni come il «Centro Documentazione e Studi Cassinati», «Cassino città per la pace», «Montecassino e Linea Gustav», «Italy War Route», «Winterline», «Reliquia Belli», «Cassino Teen Team 44» ecc. Dopo la benedizione impartita da don Andrzej Radzewicz e alcuni brevi discorsi, la cerimonia si è conclusa con il lancio di petali…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 17 dicembre 2021 il Cdsc-Aps ha provveduto a donare alla città di Cassino la stele del «Placito Cassinese» («Studi Cassinati», n. 4, a. XXI, ottobre-dicembre 2021) un atto redatto nell’anno 960 da un notaio, Atenolfo, in cui è riportata la formula del giuramento che vi appare inserita in lingua volgare: «Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene trenta anni le possette parti Sancti Benedicti». La frase, nella sua forma originaria in scrittura beneventana, ha campeggiato orgogliosamente nell’ingresso dello studio notarile De Rosa operante a Pescara da fine anni ‘70 ai primi del 2000. Il notaio Fernando De Rosa (1928-2109) era nato a Cassino, aveva poi aperto uno studio a Pescara e, da uomo di cultura proveniente da questo territorio, aveva voluto impreziosire la bussola d’ingresso…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Bradford A. Evans* . Per ricapitolare la serie degli eventi che si verificarono nel prendere la decisione di bombardare il Monastero, era stato il Generale Maggiore Francis Tucker, comandante generale della IV Divisione Indiana, a richiedere il bombardamento aereo del Monastero. Egli pensava, dal momento che su di lui sarebbe ricaduta la responsabilità di un assalto terrestre sull’abbazia, sarebbe stato opportuno portare dapprima un attacco aereo. Il memorandum del Generale Tucker con cui richiedeva il bombardamento è il seguente: 1) Dopo un considerevole lavoro ed avendo fatto ricerche in molte librerie di Napoli, ho trovato un libro, datato 1879, che fornisce alcuni dettagli sulla costruzione del Monastero di Montecassino**. . [memorandum gen. Tucker] «Il Monastero fu trasformato in una fortezza nel 19° secolo. L’ingresso principale, di legni…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi . Passando davanti la chiesa della Madonna dell’Acqua di San Pietro Infine si nota, sul pilastrino destro in pietra del cancelletto che consente l’accesso alla chiesetta, una epigrafe in marmo, che raramente ci si sofferma a leggere con attenzione, anche perché alcune lettere sono poco leggibili. Per questo motivo ho ritenuto che potesse risultare utile dare alcune brevi notizie a riguardo, affinché la lapide possa degnamente ricordare il motivo del suo posizionamento, avvenuto nella prima decade del 1900. A San Pietro Infine è molto sentita la devozione per la Madonna dell’Acqua, patrona del paese, e a Lei si rivolgevano, prima di partire per le Americhe, i sampietresi che emigravano. Nel 1908 i sampietresi residenti a Pittsburgh1, negli Stati Uniti d’America, in segno di devozione verso…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci . Caro Maestro Dante è da moltissimi anni che mi rimprovero per non averti mai scritto. Tu sai come ti volevo bene e come ero rapito dalla tua arte, dal tuo ingegno e dalla immensa capacità di saper vivere questa vita. Nonostante quella ferita che ti cagionò tante pene: il tuo nobile intervento di ragazzo, per un nobile ideale di noi tutti, non affiorava mai durante le nostre conversazioni. Il fatto è che non riuscivo e non riesco ancora oggi ad unificare intorno ad un sol nucleo gli stilemi della tua arte. Solo il comune collega Giuseppe Tucci, da esperto, ad una mostra mi fece capire i particolari che la sostanziavano.   Giudizi: Mario Lepore, Galleria Montenapoleone, 1964: «Il pittore Dante D’Andrea ordina per la…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola . Era il 1869 quando a Firenze si svolse la seconda sessione del «Congresso medico di tutte le Nazioni». Tra l’altro si parlò del miasma palustre, ovvero dell’esalazione tossica conseguente fenomeni di putrefazione, tema sul quale si era soffermato il dottor Achille Spatuzzi1 originario di San Giorgio a Liri il quale aveva riferito sulle conclusioni cui era giunto esaminando la situazione dei diversi comuni della Valle del Liri, abbinando agli aspetti scientifici i risultati cui erano approdate le ricerche storiche compiute sul territorio2. A conclusione della sua indagine lo studioso si pose una domanda: «in questo medesimo clima basso, caldo, ed umido; su questo suolo argilloso calcare misto a tracce vulcaniche; in mezzo a queste abbondanti derivazioni di acqua, con quante cause, insomma i medici…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alfredo Incollingo . Nell’attuale comune di Colli a Volturno1, in provincia di Isernia, da secoli è presente un luogo pio laicale (con annessa cappella) fondato dall’Università collese e intitolato a San Leonardo di Noblac, patrono del paese. I suoi amministratori avevano sempre difeso l’autonomia dell’istituto caritativo dall’eccessiva ingerenza del clero in quanto, trattandosi di un ente di beneficenza secolare, dipendeva in parte dalle autorità ecclesiastiche locali: l’arciprete di Colli, gli abati di San Vincenzo a Volturno e Montecassino. Il borgo di Colli a Volturno è stato fondato alla fine del X secolo dall’abbazia di San Vincenzo a Volturno. Così l’agglomerato urbano, fin dall’origine, si è trovato sotto la giurisdizione dell’antica diocesi volturnense che, a partire dal 1395 e fino al XVIII secolo, era stata affidata ad abati…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Carlo Nardone . Presso il Cimitero civile di San Bartolomeo a Cassino, alla fine del viale dell’ingresso centrale, si trovano due monumentini, uno dirimpetto all’altro, eretti in ricordo degli Allievi Carabinieri deceduti dal 1920 al 1927 nella Scuola Allievi Carabinieri Reali di Caira. In sostanza per un settennato funzionò a Cassino la Scuola Allievi Carabinieri insediata nelle strutture di quello che era stato l’ex Concentramento militare di Caira dove, nel corso della Prima guerra mondiale, erano stati internati i soldati nemici catturati al fronte e che poi erano state opportunamente trasformate in distaccamento dei Carabinieri inaugurate l’11 novembre 1920 alla presenza di autorità e personalità fra cui l’abate di Montecassino, mons. Gregorio Diamare. Dunque la riconversione delle strutture militari di Caira si era avuta nell’immediato primo dopoguerra,…

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. Cassino – Atelier Museo Historiale (Via S. Marco) – Sabato 21 maggio ore 16.30 PER NON DIMENTICARE Presentazione del volume Giovanni Moretti. Il sindaco di Esperia che denunciò le «disumane offese di scellerati invasori»* di Gaetano de Angelis-Curtis . Tavola rotonda Enzo Salera – sindaco di Cassino Barbara Di Rollo – presidente del Consiglio comunale di Cassino Danilo Grossi – assessore alla cultura di Cassino Peppino Moretti – docente, già sindaco di Esperia Angelo Nicosia – docente e storico Fernando Riccardi – storico e pubblicista Giuseppe Villani – sindaco di Esperia Angela Vallone – consulente per la comunicazione e presidente dell’Ass. EarLab moderatrice: Cinzia Rezza – docente di italiano e storia e presidente dell’Ass. Terraferma . A seguire proiezione del film La ciociara di Vittorio De Sica tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia, premio Oscar 1962 a Sofia Loren, migliore attrice protagonista. . * cfr.: https://www.cdsconlus.it/index.php/2020/12/07/17029/ . (103 Visualizzazioni)

. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Simona Giarrusso** . Era da poco terminata la Prima Guerra Mondiale. I reparti dell’Arma territoriale necessitavano di nuove forze. Il considerevole aumento del contingente di nuovi Carabinieri disposto dal Regio Decreto del 2 ottobre 1919 fece sì che la Legione Allievi Carabinieri di Roma venisse improvvisamente a trovarsi in condizione di non poter far fronte, con la sola caserma Vittorio Emanuele, alle accresciute esigenze di accasermamento. Un battaglione di allievi venne trasferito nei campi della Farnesina. Qui i militari, sistemati all’interno di baracche o sotto tende «Roma», vivevano in condizioni penose, rese ancor più precarie dalla penuria di acqua corrente. Nelle tende penetrava la pioggia. Il terreno era impraticabile. A poco erano serviti lo scavo di fossetti di scolo e la posa di ghiaia. La situazione si…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Ferdinando Corradina . Nei primi decenni dell’Ottocento, di concerto fra le autorità del Regno delle Due Sicilie e quelle dello Stato della Chiesa, furono realizzate le due strade rotabili che collegavano, come ancora oggi collegano, Roma con Napoli: le odierne Via Appia e Via Casilina1. Una volta ultimata la costruzione di tali strade, nel Regno delle Due Sicilie ci si pose il problema di realizzare un collegamento rotabile fra le stesse2. Dopo non poche discussioni, dovute al fatto che allora, al contrario di quanto accade oggi, tutti volevano le infrastrutture nel proprio territorio, prevalse l’opinione di costruire una strada rotabile che andasse da Itri, dove passa la via Appia, ad Arce (via Casilina) passando per Pico. Fu lo stesso Ferdinando Il di Borbone a imporle il nome…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli . La statua di Igea che è esposta nel museo di Montecassino vi occupa un posto di rilievo. Fu rinvenuta nell’ottobre 1842 in località Piumarola, che a quel tempo era sotto la giurisdizione di Montecassino. Fu l’abate ordinario D. Giuseppe Frisari a comunicarlo a D’Aloe, responsabile per le antichità del Regno di Napoli. A Piumarola i Benedettini avevano il monastero di S. Scolastica, dedicato alla sorella gemella di S. Benedetto. Scavando al di sotto del monastero fu rinvenuta una stanza sotterranea: lì fu ritrovata la statua. È probabile che essa provenisse dalla vicina Interamna Lirenas, che da qualche tempo sta restituendo la sua antica fisionomia di colonia romana: lo fa supporre la relazione di Stanislao D’Aloe, ispettore dei monumenti della provincia di Napoli: « ……

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Carlo Molle . Recenti lavori nel greto del fiume Melfa a Roccasecca hanno riportato alla luce alcuni resti del ponte romano in località Ronca, non più ben visibili da decenni e dei quali si dà qui una breve comunicazione1. Questo ponte, ben noto a Michelangelo Cagiano de Azevedo2 e documentato da Antonio Giannetti e Alceo Morone3, si trovava poco più a monte del ponte moderno in cemento, che ha sostituito un precedente più precario “ponte a tavole”, del quale conserva localmente la denominazione. Il ponte antico serviva l’antica via “Pedemontana”, che a oriente del fiume si dirigeva verso Casinum, seguendo grossomodo il percorso dell’attuale via San Rocco; a occidente, è probabile invece che la strada seguisse almeno due percorsi principali, dei quali l’uno diretto verso la zona…

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. «Studi Cassinati», anno 2022, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Tutto il mondo è a conoscenza della guerra scatenata in Ucraina dal 24 febbraio scorso. Le immagini che arrivano rappresentano situazioni assimilabili a quelle vissute 78 anni fa in questo territorio e in tutt’Italia con bombardamenti, mezzi corazzati e aerei, uomini in divisa e non, combattimenti, armi, violenze, civili in fuga pure a piedi o che resistono in bunker improvvisati. Nella sua storia Cassino ha maturato un breve ma significativo legame con gli ucraini. Negli anni della Prima guerra mondiale furono internati nel Campo di concentramento di Caira migliaia di militari fatti prigionieri e fra le etnie che componevano l’allora multiforme galassia dell’impero Austro-ungarico giunse anche quella proveniente dalla Galizia, oggi in Ucraina, oltre a caucasici. La piccola comunità ucraina internata a Caira, che fin da subito si era…

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. Coreno Ausonio – Piazza Umberto I – Sabato 14 maggio 2022 ore 18.00 . Presentazione del libro La luce del focolare spento. Diario di guerra 8/9/1943-29/5/1944 di Mariano Di Vito a cura di Erasmo Di Vito . Saluti: Simone Costanzo – Sindaco di Coreno Ausonio Sara Battisti – Consigliera Regione Lazio . Interventi: Gaetano de Angelis-Curtis – Presidente Cdsc-Aps Damiano Parravano – Presidente Associazione Linea Gustav Erasmo Di Vito – Curatore del volume . Coordina: Fabio Cortina – Teleuniverso . (109 Visualizzazioni)

. In occasione della ricorrenza della «Festa dell’Europa» coincidente con la storica Dichiarazione di Robert Schuman, l’Istituto di Istruzione Superiore “Medaglia d’oro – Città di Cassino” si è fatto promotore di una serie di iniziative così articolate: Martedì 3 maggio: Auditorium Istituto di Istruzione Superiore “Medaglia d’oro – Città di Cassino” – Conferenza-dibattito su «STORIA, PRESENTE E PROSPETTIVE DELL’UNIONE EUROPEA», Il ruolo delle Istituzioni Europee e focus sulle funzioni del Parlamento. Ricordo del Presidente David Sassoli a cura degli studenti appartenenti alle classi ambasciatrici UE nel programma EPAS. Relatore: Dott.sa Moira Rotondo, Responsabile Ufficio politiche Europee dell’ANCI. Relatore: Consigliera regionale On. Sara Battisti, componente della Commissione Affari Europei e Internazionali. Ospite: On. Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento Europeo (in videoconferenza). . Mercoledì 4 maggio: Auditorium Istituto di Istruzione Superiore “Medaglia d’oro – Città di Cassino” – Conferenza-dibattito su «I VENTI ANNI DELL’EURO», La Banca Popolare del Cassinate e gli anni…

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. Dopo importanti lavori tecnici di adeguamento riapre al pubblico il Museo Historiale di Cassino a partire da domenica 24 aprile – annuncia l’Assessore alla Cultura di Cassino Danilo Grossi. Dopo oltre 15 anni dalla sua prima apertura il Museo creato dal genio di Carlo Rambaldi ha avuto bisogno di un primo restyling tecnico che permetterà ora l’apertura tutti i giorni (solo su prenotazione), mentre la domenica e i giornali e i giorni festivi con apertura fissa, sia la mattina che il pomeriggio. I visitatori ed i turisti saranno accompagnati da accompagnatori che verranno guidati all’interno di scene forti, soprattutto un un momento come quello che stiamo vivendo, in un museo unico nel suo genere. «Siamo davvero contenti di questa riapertura che ci permetterà di accogliere i tanti turisti che nel corso del prossimo mese saranno a Cassino per le rievocazioni sul passaggio della guerra nella linea Gustav – aggiunge…

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  . Il direttivo, il presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati Aps, la redazione di “Studi Cassinati” augurano a tutti i soci, gli amici, gli autori, gli studiosi una Buona Pasqua 2022 . (124 Visualizzazioni)

. Santa Maria Capua Vetere, sabato 30 aprile 2022 alle ore 18 – Palazzo delle Arti . Presentazione del volume di Giuseppe Russo Storie da pubblicista: storie e curiosità di un’Italia passata attraverso le tragedie del ‘900. Dalla Seconda guerra mondiale, con i suoi orribili bombardamenti, agli odiosi furti d’arte, la nuova tecnologia, il turismo militare ed i primi organizzati centri commerciali, ai tanti musei nascosti perfino in hotel e ristoranti. Per ricordare genialità e fascino del Bel Paese, ma anche i tanti errori del passato, per guardare con nuova speranza al futuro. Del volume, 360 pagine di curiosità, bellezza, informazione e storia, dopo l’introduzione di Raffaele Aveta (Università Federico II – Napoli), dialogano Giovanni Valletta (docente, storico-saggista), Giovanni Lamanna (giornalista e consulente editoriale), Milly Vigliano (giornalista e collaboratrice de «Il Mattino») e intervengono Fernando Riccardi (giornalista, scrittore, redattore capo de «L’Inchiesta»), Gaetano de Angelis-Curtis (direttore del Museo Historiale di…

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. Cervaro 7 aprile 2022 – Sala Consiliare – ore 16,30 . Terrazza Cervaro: le devastazioni, i bombardamenti e la distruzione di Montecassino del 15 febbraio 1944 nella testimonianza di Giuseppe Spera . Saluti: Luigi Gaglione – Assessore alla cultura Comune di Cervaro Carlo Mario Musilli – Presidente dell’Associazione «Il Cenacolo» – Cervaro Antonio de Marco – Presidente Consulta della cultura – Cervaro Interventi: Vincenzo Salerno – Docente di Storia della Critica Letteraria e Letteratura Italiana contemporanea, Università degli Studi di Salerno Montecassino, Cassino e Cervaro nel cerchio di fuoco della Seconda guerra mondiale nei racconti di Giuseppe Spera Anna Spera: La figura di Giuseppe Spera Conclude: Ennio Marrocco – Sindaco del Comune di Cervaro Coordina: Gaetano de Angelis-Curtis – Presidente Cdsc-Aps – Direttore Scientifico «Historiale» . (60 Visualizzazioni)

. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4> Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf> Scarica l’articolo in pdf Con orgoglio e piacere il 17 dicembre 2021 il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps ha consegnato alla città di Cassino due opere “superbe”. I due manufatti donati, che sono stati ideati e fatti realizzare a cura e spese dal Cdsc-Aps, hanno trovato ubicazione all’imbocco della strada che conduce all’abbazia di Montecassino, uno sulla destra e l’altro a sinistra. Dopo l’atto di affidamento con consegna ufficiale delle due opere alla città alla presenza di autorità religiose, politiche, militari (l’abate di Montecassino, l’Amministrazione Comunale di Cassino ecc.) il programma della giornata è proseguito con lo svolgimento del Convegno di studi su Cassino, la cultura benedettina e l’italiano tenutosi presso la Sala degli Abati, Palagio Badiale, Cassino. Dopo i saluti istituzionali portati da Gaetano de Angelis-Curtis, presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps, Fabio…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Nella mattina del 9 agosto 2021 una delegazione del Cdsc-Aps ha avuto modo di incontrare il prof. Francesco Sabatini piacevolmente ospite nel suo palazzetto avito ubicato nel corso principale della incantevole cittadina di Pescocostanzo. Si riportano i ricordi dei difficili momenti che l’autorevole linguista patì assieme alla sua famiglia nel corso dei cruenti eventi bellici nonché alcune questioni protrattesi nei decenni successivi. Per una più facile comprensione sono state inserite delle note esplicative a corredo del testo (a cura di Gaetano de Angelis-Curtis; fotografie e filmati video di Maurizio Zambardi). . Parte I: L’occupazione . Gaetano de Angelis-Curtis: «Il Centro Documentazione e Studi Cassinati incontra il prof. Francesco Sabatini che è presidente emerito della Crusca. Abbiamo questa occasione e ringraziamo per l’ospitalità e per la disponibilità il professore. Siamo…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano Sabatini* . Autore di approfonditi e considerevoli studi da cui è scaturita una copiosissima produzione scientifica a stampa, il medico-umanista di Pescocostanzo si è interessato anche di aspetti e questioni storiche concernenti il nostro territorio. Si propone, pertanto, un estratto di una documentatissima ricerca sulle vicende dei conti di San Venditto e del monastero cassinese di S. Benedetto di Clia collocato sulla sommità del gruppo montuoso che separa la valle del Rapido dalla valle di Comino. . […] qualcuno dei nostri mss. più antichi appartiene, forse, al fu monastero di S. Benedetto di Clia e volgarmente chiamato S. Venditto. Anzi tutto ricordo, che S. Benedetto di Clia sorgeva tra Cassino ed Atina, nel tenimento che ora si appartiene al Comune di Belmonte Castello, ma che anticamente…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Lorenzo Riccardi . Ora conservate nella chiesa di S. Tommaso presso il castello di Roccasecca, le pitture murali provenienti dalla chiesa di S. Pietro in Campeo furono staccate alla fine degli anni ’70 del XX secolo per conto dell’allora Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Roma. Da allora sono sfuggite ai più, ma non alla penna di Grimoaldo Di Sotto, che ne scrisse in un breve contributo confluito nel libro di Dario Ascolano del 19881. Questa notarella è un affettuoso omaggio all’attività di un cultore, cui il patrimonio storico-artistico dei comuni dell’antica Contea di Aquino deve tanto in termini di conoscenza e tutela2. Dell’esistenza di pitture murali nella diruta chiesa di S. Pietro davano notizia proprio Grimoaldo Di Sotto nel 19763 e, con una fotografia, Enzo…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola . Quasi a margine delle iniziative a suo tempo prese per ricordare, nel centesimo anniversario, il terremoto che il 13 gennaio 1915 sconvolse la Marsica il caso ha voluto che, nel corso di alcune mie ricerche d’archivio m’imbattessi, proprio a proposito di quel terremoto, in una corrispondenza pervenuta da Aquino al giornale di Terra di Lavoro edito a Caserta, «L’Unione»1. Quel terremoto, infatti, oltre che nella Marsica, ebbe forti ripercussioni anche nel limitrofo territorio laziale, specialmente nel circondario di Sora dove causò centinaia di morti oltre gravissimi danni al patrimonio edilizio. Su ciò che accadde ad Aquino in particolare, non se ne sapeva più di tanto cosicché ora, questa corrispondenza coeva, firmata da certo A. Pesce, viene in qualche misura a colmare una lacuna. Scrive…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci . Ritorno sullo studio intorno alla scuola1, per riferire due riprove di notevole entità: una circolare del 1769 riguardante l’amministrazione ecclesiastica rinvenuta in un Registro dei Matrimoni della Chiesa di San Pietro Apostolo di Sant’Elia Fiumerapido del 1700 e la richiesta di un attestato di nascita del 1819. Nel Regno di Napoli fu sempre possibile una convivenza di costumi, religione, fede e dottrine diverse. Il popolo era religiosissimo: particolarmente diffuso era il culto dei Santi e dei Martiri, spesso invocati come protettori, taumaturghi e guaritori e la sentita devozione alla Madre di Dio; ma tra lo Stato e la Chiesa era sempre esistito un latente contrasto; per questo motivo Carlo di Borbone il 2 giugno 1741 sottoscrisse un Concordato con la Santa Sede, proprio per…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alberto Mangiante . La mattina del 25 febbraio 1944 un drappello di militari tedeschi si avvicinò ad una palazzina al centro dell’abitato di Terelle, entrò di prepotenza nell’abitazione intimando alle persone, che vi si erano rifugiate, lo sgombro immediato dell’edificio. Le persone più giovani sgombrarono immediatamente, mentre nel fondo dell’abitazione rimasero il proprietario, l’avvocato Umberto Grosso, la madre novantenne ed un amico di famiglia, l’avvocato Francesco Spirito. Erano arrivati da Napoli a Terelle per sfuggire ai continui bombardamenti della città, ma erano rimasti bloccati in paese con l’illusione che di lì a poco sarebbero arrivati gli Alleati, che avrebbero ridato loro quella libertà tanto agognata. Purtroppo, tutto precipitò in quella fredda mattinata di febbraio quando, di fronte al diniego dell’avvocato di lasciare l’edificio, anche a causa delle…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi . Nel 1919, ad un anno dalla fine della Prima Guerra Mondiale, tutte le città e i paesi d’Italia si dotarono di Monumenti commemorativi in memoria dei militari caduti per la Patria. Anche il paese di San Pietro Infine si adoperò per ricordare le proprie vittime di guerra, ma, essendo le casse comunali molto magre, si optò per una “Lapide commemorativa”. La lapide, riportante l’elenco dei militari caduti sul fronte, provenienti da San Pietro Infine, fu posta sulla parete di una casa che prospettava su Piazza San Nicola, quasi all’altezza dell’imbocco che dava su Via Portella e su Via Cisterna. La casa era costituita da due livelli: a piano terra vi era il frantoio oleario della famiglia Comparelli (dove oggi vi è il Museo), al…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Martedì 12 ottobre 2021 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino si è svolta la presentazione del volume Ustica, un’ingiustizia civile di Leonardo Tricarico e Gregory Alegi. Dopo i saluti istituzionali di Enzo Salera, sindaco di Cassino, e Danilo Grossi, assessore alla cultura, ha tenuto l’intervento di presentazione Gaetano de Angelis-Curtis presidente del Cdsc-Aps che ha organizzato l’evento, cui ha fatto seguito un appassionato dibattito cui non si sono sottratti i due autori, mentre il coordinamento è stato svolta da Francesco Di Giorgio. Nella notte del 27 giugno 1980 un DC 9 della compagnia aerea Itavia in servizio da Bologna verso Palermo precipita in mare sui cieli dell’isola di Ustica. Complessivamente furono 81 le vittime di quel tragico evento. Sono passati più di quaranta anni. Nessuna verità…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Peppino Grossi . Il 26 novembre 1959 scompariva Gaetano Di Biasio, avvocato, letterato, primo sindaco della ricostruzione di Cassino. Per ricordarlo si propone l’intervento svolto dal preside Peppino Grossi presso la Scuola Media «G. Di Biasio» di Cassino il 3 dicembre 2009 in occasione del cinquantenario della morte di “don Gaetà”.  . Ricordare l’avvocato Gaetano Di Biasio (per tutti i Cassinati semplicemente don Gaetano) significa non soltanto richiamare alla memoria la vita di un uomo di notevolissimo valore intellettuale e morale, ma anche ripercorrere molti decenni della storia della nostra città, della quale don Gaetano fu protagonista assoluto. Naturalmente, non è mia intenzione, questa sera, raccontare la storia di Cassino, cosa che è stata fatta decine di volte, e da gente di gran lunga più competente ed…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Francesco Di Giorgio . Nel 1901 nasce, su iniziativa della Federazione del Partito socialista di Terra di Lavoro, il giornale «La Luce». Dopo alterne vicende, tra chiusure e riaperture a causa di censure, nel 1906 ne assume la direzione il cassinate avv. Bernardo Nardone1 nativo di Arce ma residente in Cassino per ragioni legate alla sua attività forense. Attorno al foglio si svilupparono intense iniziative politiche e sindacali tutte tese a rafforzare le idee socialiste che, in quegli anni, si andavano propagando nelle campagne e nelle fabbriche di tutta Italia. A partire dal 3 marzo 1904 a «La Luce» si affianca «Il Fuoco», con sottotitolo «giornale del popolo», fondato e diretto dall’avv. Gaetano Di Biasio, futuro sindaco di Cassino, e dal procuratore Ettore Pedron, che aveva la…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Mercoledì 10 novembre 2021 presso la Curia Vescovile di Cassino si è svolta la presentazione del volume Montecassino Aquino Sora e Pontecorvo Quindici secoli di storia di d. Luigi Casatelli. Sono intervenuti dom Donato Ogliari (abate di Montecassino), S.E. don Gerardo Antonazzo (vescovo della Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo), Gaetano de Angelis-Curtis (presidente Cdsc-Aps) mentre ha funto da moderatore d. Nello Crescenzi. Le conclusioni sono state tratte dall’autore, già parroco di Piedimonte S. Germano e della basilica concattedrale di “San Bartomoneo Apostolo” di Pontecorvo. . (56 Visualizzazioni)

. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis . Questa sera si sta per assistere a un evento. Ognuno dei presenti può aggiungere l’aggettivo che meglio ritiene possa definirlo: – evento atteso – evento importante – evento notevole – evento storico. D’altra parte chi più di d. Luigi Casatelli poteva giungere a svolgere delle ricerche e pubblicare il volume su Montecassino Aquino Sora e Pontecorvo Quindici secoli di storia? Infatti l’estrazione territoriale di d. Luigi incarna totalmente le unificazioni che hanno portato all’odierna Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo proprio perché egli proviene da Esperia dove, appunto, è nato. In quella cittadina operano tre parrocchie, con due di esse (Esperia superiore e Monticelli) che sono sempre state ricomprese nel territorio della diocesi di Aquino poi diocesi di Sora Aquino Pontecorvo, mentre una…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Sabato 13 novembre nell’Aula Consiliare «Bruna Bellavista» del Comune di Piedimonte San Germano è stata presentata la ristampa del libro di Benedetto Sitari, Memorie di un Castello nella terra di San Benedetto. La ristampa è stata voluta dall’Amministrazione Comunale al fine di proporre ai cittadini di Piedimonte San Germano tracce dell’antico paese, con i protagonisti del passato, gli eventi e le trasformazioni che hanno fatto la storia di quel territorio. «Una pietra miliare» quella del maestro Sitari, che con una narrazione «fluida e dettagliata» ripercorre «tutte le epoche e tutti i momenti salienti di crescita ed evoluzione» della comunità pedemontana e dunque necessaria, come sostiene Alfonso Testa, presidente della locale Proloco, per «riscoprire la storia e le radici» della città. Dopo l’introduzione di Alfonso Testa e di Giuseppe…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angesli-Curtis . Benedetto Sitari a p. 141 del suo studio scrive che il nome dato a quell’agglomerato urbano sorto sul colle ne rispecchia la posizione geografica e topografica: Pesmons (Piede-monte) è nome puramente latino e indice della sua fondazione ex novo in età romana. Secoli dopo, il borgo, definito come Piedimonte della Badia, era parte integrante della Terra di San Benedetto. Quando poi nel 1798 giunsero i francesi, anche a Piedimonte fu innalzato l’albero della libertà e anch’esso fu percorso da traversie, timori, minacce. Qualche anno più tardi tornarono di nuovo i francesi questa volta non più sotto le bandiere repubblicane della rivoluzione ma quelle monarchiche (prima Giuseppe Bonaparte, il fratello di Napoleone e subito dopo il cognato Gioacchino Murat) che dettero vita al cosiddetto…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Venerdì 19 novembre 2021 presso la Chiesa di S. Maria della Valle in località Antridonati di Cassino si è svolta la presentazione del libro di Guido Rossi, Spunti di cronaca scolastica di Anna Della Peruta 1926-1927. Diario di una maestra. I saluti sono stati portati dal parroco di S. Maria della Valle, d. Luigi D’Elia, dal sindaco di Cassino, Enzo Salera, da S.E. Gerardo Antonazzo, vescovo della Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo piacevolmente presente all’evento. Gli interventi sono stati magistralmente svolti dalla prof.ssa Nadia Verdile e dallo storico Giuseppe De Nitto. La conclusione è stata tenuta dall’autore, Guido Rossi, introduzione e coordinamento a cura di Gaetano de Angelis-Curtis presidente Cdsc-Aps. Il volume, curato da Guido Rossi, trae il suo nome da un Diario, un «quadernetto manoscritto» conservato…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Sabato 11 dicembre 2021 a San Biagio Saracinisco si è tenuta la presentazione dei libri Sfollati (seconda edizione ampliata) di Claudio Vettese e de I piccoli martiri del Lazio Meridionale di Francesco Di Giorgio. Dopo i saluti portati da Dario Iaconelli, sindaco di San Biagio Saracinisco, e da Luigi Vacana, vice presidente delegato alla cultura provincia di Frosinone, sono intervenuti Maria Antonietta Rea (autrice del volume Uno e cinquanta) e Francesco Ianni (di Valcomino senza confini) con introduzione e coordinamento di Gaetano de Angelis-Curtis. La piccola comunità di San Biagio Saracinisco si è ritrovata intorno alla propria memoria nella presentazione di un pregevole lavoro di un suo concittadino, Claudio Vettese autore di Sfollati che rappresenta la vicenda e il destino al quale tutta la popolazione di San Biagio…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Due i prodotti editoriali del Cdsc-Aps entrati a far parte della rosa dei venti finalisti della XII edizione del «Premio FiuggiStoria-Lazio Meridionale & Terre di Confine 2021» e cioè il volume di Francesco Di Giorgio, Il dopoguerra nel Lazio meridionale: la ricostruzione, i bimbi di Cassino e Maria Maddalena Rossi: madre della Repubblica, e quello di Claudio Vettese, Sfollati. Riconducibili al Cdsc-Aps anche i prodotti editoriali di soci dell’Associazione: Costantino Jadecola e Ferdinando Corradini che assieme ad altri studiosi (Arcese, Cassandri, Corsetti, Crescenzi, Martini, Monti, Piccirilli) sono coautori del volume 12 Settembre 1870. La caduta dell’ultimo confine e Fernando Riccardi autore del volume: I D’Aquino di Roccasecca. . Presentazione dei volumi Quaderni Coldragonesi nn. 10 e 11 svoltasi mercoledì 29 settembre 2021, presso la Sala Consiliare del Comune…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Dal 16 novembre 2021 l’edificio scolastico di Caira del Secondo Comprensivo si chiamerà Scuola dell’infanzia e Scuola primaria «Maria Gualzetti Saragosa». La cerimonia d’intitolazione si è svolta alla presenza del sindaco di Cassino Enzo Salera, dell’assessora alla P.I. Maria Concetta Tamburrini, della presidente del consiglio comunale Barbara Di Rollo, della dirigente Antonella Falso, dei consiglieri locali Luca Fardelli e Fabio Vizzacchero, del figlio Giacomo Saragosa e di tutta la parentela. Non ci poteva essere scelta migliore di quella di intitolare la scuola ad una eccellente maestra, cui fu affidato il delicato compito dell’istruzione e della formazione di generazioni di cairesi. A Caira l’insegnante Maria Gualzetti conobbe anche l’uomo della sua vita, Toselli Saragosa anch’egli insegnante, uomo di cultura che diede la sua impronta determinante alla locale scuola precedentemente…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 18 novembre del 2021 è venuto a mancare il nostro socio e collaboratore Grimoaldo Di Sotto. Era nato il 19 aprile 1929 e aveva iniziato la sua poliedrica esistenza nell’Esercito dove era giunto al grado di tenente colonnello, ma poi si era dimesso negli anni sessanta per intraprendere la professione di insegnante nella scuola media di Aquino, dove collaborò attivamente con il compianto preside prof. Alberto de Angelis-Curtis. In seguito fu nominato insegnante nel circolo didattico di Piedimonte S. Germano dove ha profuso tutte le sue qualità di maestro acquisendo notevoli meriti. Ma i suoi meriti e riconoscimenti li ha conseguiti nella passione che ha riversato nello studio e nella ricerca della storia dell’arte del nostro territorio. Ebbe come maestri il prof. Luigi Grassi dell’Università degli Studi…

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. «Studi Cassinati», anno 2021, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Giovanni Petrucci, L’istruzione a Sant’Elia Fiumerapido – con accenni ad altri paesi di Terra di Lavoro e trascrizione delle più importanti leggi da Giuseppe Napoleone alla Repubblica, Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus, Cassino 2021, pagg. 219, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 17×24; ISBN 978-88-97592-587 Ancora un prezioso lavoro editoriale del Prof. Giovanni Petrucci, Presidente onorario del CDSC. Come preannuncia il titolo la ricerca copre un arco di due secoli con dovizia di documentazione, sia di archivio che fotografica. Da anni l’amico Giovanni era intento alla raccolta di notizie e documenti sull’argomento della scuola del suo amato paese, Sant’Elia Fiumerapido. Tanto tempo, ma ne valeva la pena, perché grazie a lui ora conosciamo molti aspetti della storia culturale e sociale di Sant’Elia e non solo: il tutto inquadrato…

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