LA METEOROLOGIA DI IERI – DI OGGI – DI DOMANI

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«Studi Cassinati», anno 2023, nn. 2-3

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La Sezione dell’Associazione Arma Aeronautica di Cassino, nell’ambito delle celebrazioni del centenario della costituzione dell’Aeronautica Militare, ha inteso organizzare, in sinergia con il Comune di Cassino e l’Università degli sudi di Cassino e del Lazio Meridionale e in collaborazione con il Centro documentazione e studi cassinati-Aps, un convegno su «La meteorologia di ieri – di oggi – domani» che si è tenuto il 10 maggio 2023 nell’Aula Magna «Federico Rossi» dell’Università di Cassino. I lavori sono stati aperti dai saluti dal cav. Dario Vendittelli, presidente AAA Cassino, dall’on Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale, dal dott. Enzo Salera, sindaco di Cassino, e dal prof. Marco Dell’Isola, magnifico rettore dell’Ateneo di Cassino. Le relazioni sono state svolte da Gaetano de Angelis-Curtis (Cdsc-Aps) su La meteorologia di ieri; dal Ten. col. Daniele Mocio (SM AM) su Meteorologia, climatologia tra comunicazioni scientifiche e falsi miti; dal prof. Giorgio Buonanno (Unicas) su Inquinamento dell’aria e condizioni meteo-climatiche: il caso-studio di Cassino; dall’avv. Fabio di Adamo (Ordine Forense Cassino) su l’Influenza dell’uomo sul meteo: la responsabilità ambientale; dal Ten. col. Angelo Maria Romito (SM AM) su Meteorologia spaziale, attualità, sviluppi e prospettive future. Infine le conclusioni del Col. Luca Graniero (Stato Maggiore Aeronautica) mentre Angela Nicoletti ha moderato i lavori.

L’Osservatorio Meteorologico di Montecassino nel 1926.
L’Osservatorio Meteorologico di Montecassino nel 1876.

Della meteorologia di ieri molto è stato detto riguardo ai monaci-scienziati di Montecassino a partire dall’abate Giuseppe Quandel che nel 1875 fondò l’Osservatorio Meteorico Aerologico Geodinamico nell’abbazia cassinese di cui fu il primo direttore. E poi, soprattutto, di don Bernardo Paoloni che dal 1909 subentrò all’abate Quandel a dirigere l’Osservatorio, valorizzandone enormemente l’attività nei decenni successivi, dotandolo di nuova strumentazione, anche di sua invenzione, e giungendo pure ad ampliarlo con nuovi spazi e locali costruiti appositamente. Meteorologo, d. Bernardo Paoloni, fu uno dei pionieri della radio e delle osservazioni radio atmosferiche e dal 1913 la stazione radiotelegrafica ricevente nell’Osservatorio di Montecassino iniziò le ricerche radio atmosferiche. Poi a partire dal 1920 dette vita a una specifica pubblicazione, «La meteorologia pratica», che ebbe il merito di contribuire a rendere la meteorologia realmente pratica in rapporto con l’agricoltura, con l’aeronautica e con la salute dell’uomo.

L’abbazia di Montecassino dal frontespizio del periodico «La meteorologia pratica».
Frontespizio del periodico «La meteorologia pratica»

Della meteorologia di oggi, dell’accuratezza, della scientificità ma anche dei falsi miti di previsioni a lungo termine, ne ha parlato il Ten. col. Daniele Mocio riuscendo a coinvolgere pure il pubblico presente, soprattutto igli studenti delle scuole convenuti, interagendo con essi. Infine dalla meteorologia si è passati ai cambiamenti climatici, agli effetti per l’uomo e l’ambiente, ai fattori di inquinamento dovuto alle attività umane, alle responsabilità ambientali.

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