Cassino_2: Presentazione del volume I piccoli martiri del Lazio meridionale.


Print Friendly

.

«Studi Cassinati», anno 2019, n. 4
> Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf
> Scarica l’articolo in pdf

.

Venerdì 25 ottobre 2019 presso la Fondazione Exodus di Cassino è stato presentato il volume di Francesco Di Giorgio I piccoli martiri del Lazio meridionale. Emigrazione e tratta minorile nel Cassinate, Sorano e Val di Comino nel XIX sec. Dopo il saluto di Luigi Maccaro della Fondazione Exodus e assessore alla Coesione sociale del Comune di Cassino, sono intervenuti Beatrice Moretti, segretario generale Spi Cgil Frosinone e Latina, Vincenzo Moretti, responsabile della sezione società e cultura della Fondazione Di Vittorio, Maurizio Esposito docente dell’Università di Cassino (corso di Laurea in Sociologia e Scienze sociali), Gaetano de Angelis-Curtis, presidente del Cdsc-Onlus, l’avv. Manuela Di Giorgio del Foro di Cassino, Anselmo Briganti, segretario della Cgil di Frosinone e Latina, don Luigi Di Bussolo, presidente della Fondazione San Benedetto, Vincenzo Belli e Franco Mazzarella, segretari generale, rispettivamente, della Lega Spi-Cgil di Sora e di quella di Cassino. Il coordinamento è stato di Stefano Di Scanno, direttore del quotidiano «L’Inchiesta», mentre le conclusioni sono state tratte da Alessandra Romano, segretario generale della Spi-Cgil di Roma e del Lazio.

15DiGiorgio_2 15DiGiorgio_3

«I fatti di cui si parla sono avvenuti qualche secolo fa», ha ricordato Beatrice Moretti, «ma l’impatto sociale da essi provocato e gli esempi che ancora in epoca moderna sono riscontrabili nelle cronache quotidiane, rendono l’argomento di drammatica attualità». Infatti le «pagine di storia relativa alla vendita e riduzione in schiavitù dei fanciulli del Circondario di Sora e della Valle del Liri rievocate da Francesco Di Giorgio, ci mettono di fronte ad uno dei momenti più bui della vita del nostro territorio». A tal fine il «Sindacato pensionati della Cgil, che da sempre è particolarmente attento nel coltivare la memoria del proprio territorio consapevole che è dalla storia che si ricavano gli stimoli giusti per affrontare con ragionevolezza e puntualità i problemi dell’attualità quotidiana», ha inteso patrocinare l’opera ,contribuendo «fattivamente alla pubblicazione degli atti relativi alla storia dei “piccoli martiri”».

.

(7 Visualizzazioni)