La «Donazione Vittorio Miele» all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Le Opere della Testimonianza*


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«Studi Cassinati», anno 2020, n. 1-2
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20 Miele_1Venerdì 24 gennaio alle ore 15.00 presso il Palazzo degli Studi del Campus Universitario (Torre Giurisprudenza, Area Docenti) è stata inaugurata la «Donazione Vittorio Miele».

A venti anni dalla scomparsa del pittore, nato a Cassino nel 1926, la sua famiglia ha donato all’Università trenta dipinti e grafiche realizzati a metà degli anni ’80 del secolo scorso. La raccolta fa parte della serie Testimonianza, documentazione artistica di un’esperienza umana che ha visto Miele testimone diretto e protagonista degli eventi bellici che sconvolsero la città e l’Abbazia nel 1944. Secondo la critica queste opere, che hanno ora sede permanente in un suggestivo spazio espositivo dell’Ateneo cassinate, da

Vittorio Miele e Il Cristo.

Vittorio Miele e Il Cristo.

tempo impegnato in un’attiva promozione dell’arte contemporanea, costituiscono il nucleo fondamentale di tutta la poetica del pittore cassinate. La donazione restituisce al territorio che le ha ispirate opere di grande valore artistico e culturale, stabilendo un ideale dialogo con la memoria individuale e collettiva e aprendo spazi di riflessione e di approfondimento.

Significativi gli interventi del Magnifico Rettore prof. Giovanni Betta, del figlio del pittore, Rocco Miele, del prof. Marcello Carlino dell’Università La Sapienza di Roma e della prof.ssa Giulia Orofino, Pro Rettore per la Diffusione della Cultura e della conoscenza-Scire. Organizzazione affidata alla d.ssa Anna Mariani e ad Edmondo Colella. Catalogo edito da Arthink Edition prodotto da Editoriale Oggi.

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* Si ringrazia vivamente Rocco Zani per aver gentilmente messo a disposizione il materiale pubblicato e Alberto D’Alessandro per averlo reperito.

 

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