Peppino Tomasso, Diario di guerra.


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Mariella Tomasso, Cassino 2015.
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Introduzione

1_2015 Diario TomassoDopo la pubblicazione del lavoro della nostra socia Mariella Tomasso, “Raccontami Papà – La drammatica esperienza nella tragedia di Cassino narrata ad una figlia ormai adulta” del 2014, non potevamo lasciare nell’oblio il diario del nonno Peppino Tomasso, manoscritto stilato durante i tempestosi mesi dei combattimenti lungo la Linea Gustav. Non potevamo perché si tratta dell’autorevole completa- mento di quella memoria rilasciata dal padre di Mariella, Benedetto, nel citato lavoro, ma soprattutto perché questo diario è un documento prezioso, unico nel suo genere, appartenente alla memorialistica di guerra nel Cassinate, che il CDSC va curando da anni. Unico perché l’Autore, Peppino Tomasso, non ci ha tramandato le sue memorie “a posteriori”, visitando, cioè, i suoi ricordi, come hanno fatto tanti testimoni del tempo, ma ha realmente e certosinamente annotato giorno per giorno tutto ciò che accadeva attorno a lui in tempo reale.

Dunque non testimonianze dilazionate – e magari filtrate – nel tempo, ma storia vera ed autentica, di prima mano, che ci rende le emozioni, le ansie, le paure di quei derelitti di Cassino costretti ad abbandonare le loro case e i loro beni per rifugiarsi in luoghi estranei e tra gente sconosciuta (fortunatamente gente di cuore, in questo caso). Il lettore potrà rendersi conto di tutto ciò.

Va, però, riconosciuto a Mariella il merito di aver trovato la forza, la pazienza e la competenza nel trascrivere il diario del nonno, irto di difficoltà di lettura: questo, credo, si chiama Amore.

Infine va segnalato che questo libro, con quello precedente, coinvolge ben tre generazioni: padre, figlio e nipote. Un segmento di vita familiare, si direbbe; in- vece no, è ben altro: è una testimonianza di quanto una popolazione ha dovuto subire per l’assurdità di una guerra voluta da altri.

A chi scrive, se mi è consentito, un piccolo merito: quello di aver stimolato e seguito Mariella Tomasso nella trascrizione e nella pubblicazione del manoscritto.

 

                                                                                  Emilio Pistilli

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