Il pittore svelato: la pala d’altare della Cattedrale di Aquino e la produzione di Pasquale De Angelis tra Arpino, Roccasecca e Posta Fibreno nel secolo XVIII


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Di Palma Stefano, Cassino 2017.
> Locandina di presentazione

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Saluti introduttivi – Il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus nell’ambito delle sue finalità statutarie ha, tra alcuni dei suoi obiettivi primari, la ricerca e la diffusione della conoscenza della vita e delle opere dei più importanti e rappresentativi personaggi storici che hanno operato non solo nel vasto territorio dell’antica Terra Sancti Benedicti, ma anche nelle terre confinanti.

Tra di essi un settore ancora poco esplorato è sicuramente quello artistico. Nel nostro comprensorio la storia dell’arte è un genere che sostanzialmente attende ancora di essere studiato come merita; mancano specifiche ricognizioni monografiche sui singoli pittori e sono sporadiche anche quelle a carattere territoriale.

Così se dei grandi maestri da noi operanti abbiamo continue citazioni in svariati saggi e contributi, i pittori da più parti definiti come “minori” che hanno però arricchito con le loro arti gli interni delle nostre chiese sono ancora oggi pressoché ignorati.

È questo il caso di Pasquale De Angelis, artista nativo di Casalvieri, dai contorni finora piuttosto incerti che ora possiamo finalmente conoscere grazie all’accurata indagine di Stefano Di Palma. Con un paziente lavoro archivistico e bibliografico l’autore ha provveduto alla redazione del suo catalogo contestualizzando nello specifico la sua ricerca sulla pala d’altare conservata nella Cattedrale di Aquino restituendo alla storia stessa della città di S. Tommaso un tassello importante per la conservazione dei suoi patrimoni artistici più significativi.

È con grande piacere, quindi, che il Cdsc-Onlus presenta il libro di Stefano Di Palma, apprezzato storico dell’arte, il cui lavoro va ad arricchire la già preziosa collana di pubblicazioni del Centro.

 

Lucio Meglio

 

 

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