In memoria del Cav. uff. Vittore Spennato (17.12.1923-22.9.2020)


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«Studi Cassinati», anno 2020, n. 3-4
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di Vittorio Casoni

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 Questa mattina sono stato a salutare le tue spoglie mortali amico Vittore e ho dato le mie commosse condoglianze ai tuoi familiari. A salutarti ci sono stati tantissimi concittadini: quelli con più o meno anni della mia età ti ricorderanno quando da usciere comunale ci accoglievi sulla Sede Municipale, oppure come rappresentante locale della Coltivatori Diretti sbrigavi le pratiche di pensione ed altro. Io – tra le altre cose – ti ricorderò insieme agli amici appassionati di storia patria. Infatti, caro Vittore, sono stato e sarò per sempre onorato della tua amicizia, dell’uomo che ho definito «Il libro vivente della memoria storica di San Vittore del Lazio».

Oggi pomeriggio ti abbiamo salutato nella nostra chiesa di Santa Maria della Rosa e abbiamo pregato per la tua anima, rivolgendo lo sguardo a San Vittore Martire, il nostro Patrono di cui sei stato orgoglioso di portare il nome!

Non dimenticherò tutte le volte che ho raccolto le tue testimonianze, non smetterò di divulgare e far conoscere la tua ricerca storico-anagrafica contenuta nel tuo libro Il Martirologio di San Vittore del Lazio – Le vittime delle guerre del XX secolo, edito nel 2004 dal Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus (coordinamento redazionale dell’allora presidente prof. Emilio Pistilli), pubblicato e distribuito a cura del nostro Comune.

Non dimenticherò tutte le volte che tu Vittore sei stato al mio fianco, insieme ad altri testimoni della guerra, nella ricorrenza del Giorno della Memoria davanti alle «Stele della Memoria», il monumento inaugurato il 28 marzo 2004 che fortissimamente hai voluto che fosse realizzato in ricordo delle vittime civili e militari della Seconda guerra mondiale in un sito di massima visibilità quale è la Villa Comunale a Corte dei Santi.

Il nome del reduce Vittore Spennato resterà indelebile anche in altri libri, perché le sue vicende di internato militare nei campi di concentramento tedeschi sono contenute nella scheda informativa a pagina 139 del libro L’Odissea degli internati militari italiani della Provincia di Frosinone nell’inferno del Terzo Reich di E. Di Vito e F. Di Giorgio (Ed. CDSC 2017) e nei pannelli del Museo degli Internati Militari Italiani di Roma.

Per tutto quello che hai fatto per il tuo paese ti dico «GRAZIE»: sei stato la nostra memoria storica e resterai per sempre nella nostra memoria. Proprio per questo ti rendo omaggio con il fiore di papavero, simbolo della memoria storica.

Ciao «Zio Vittore…». Al ciel, al ciel, al ciel … ci rivedremo un dì!

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