Nuova statua di San Benedetto a Montecassino
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Si è celebrata a Montecassino l’11 luglio la festa liturgica di San Benedetto con un solenne Pontificale presieduto dall’Abate presidente della Congregazione Sublacense-Cassinese, don Bruno Marin, e, a concelebrare, l’Amministratore apostolico, don Augusto Ricci, e l’Abate emerito, don Pietro Vittorelli, i monaci e i sacerdoti diocesani. Presenti numerosi fedeli tra i quali anche i pellegrini che avevano fatto la «Salita al Monte», seconda edizione di un’iniziativa della «Fondazione San Benedetto», un pellegrinaggio a piedi che, seguendo gli antichi sentieri, vuole richiamare alla memoria le passate tradizioni nei luoghi tanto cari alla tradizione benedettina. Al termine della celebrazione ci si è portati all’esterno dell’abbazia, dove, nel punto in cui si sale per arrivare al portone Pax, è stata collocata, come ad accogliere i pellegrini, una nuova statua bronzea di San…
Ricordo dell’avvocato Aurelio Pietro Ranaldi (17.9.1939/5.3.2013)
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Aurelio Pietro Ranaldi, “cassinate illustre e maestro di diritto” – così è stato definito dal Consiglio dell’Ordine forense di Cassino nei manifesti che ne hanno annunciato la scomparsa – è morto il 5 marzo 2013, all’età di 73 anni. Avvocato cassazionista, conseguì la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Siena. Esperto in diritto civile e commerciale, s’è occupato – preminentemente – di diritto bancario, fallimentare e dei contratti, svolgendo attività di consulenza ed assistenza – sia giudiziale che stragiudiziale – per istituti di credito, compagnie di assicurazione e gruppi imprenditoriali, operanti sia a livello nazionale che internazionale. Ha curato, agli inizi della propria “trafila” professionale, gli interessi dei lavoratori aderenti alla CGIL. È stato membro, in qualità di esperto, della Commissione regionale che ha curato l’elaborazione…
Presentato il libro di Zambardi sulle “Società di Mutuo Soccorso” di San Pietro Infine
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Mercoledì 29 maggio 2013, presso la Sala Convegni del Municipio di San Pietro Infine, è stato presentato il libro Le Società di Mutuo Soccorso a San Pietro Infine tra ‘800 e ‘900 di Maurizio Zambardi. Alla presenza di un folto e qualificato pubblico, e mentre scorrevano stupende immagini della San Pietro ante guerra e dei soci dell’Unione Contadini del 1909, il coordinatore della serata, il prof. Aldo Zito, ha introdotto i lavori di presentazione . Ha passato la parola al sindaco, dott. Giuseppe Vecchiarino, che oltre a portare i suoi saluti e quelli della sua Amministrazione, ha espresso parole di elogio per l’impegno costante dell’arch. Maurizio Zambardi, sia come presidente dell’Associazione culturale «Ad Flexum», sia come studioso di storia, incentrata in particolare su San Pietro Infine. È stata la…
Un inutile sacrificio
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis . La battaglia lungo il dedalo di linee difensive allestite prima e dopo Cassino era iniziata nel dicembre 1943 e solamente all’inizio di giugno dell’anno successivo la strada verso Roma riuscì a essere aperta. Sei mesi di cruenti battaglie da prima linea cui si aggiungevano tre mesi precedenti comunque caratterizzati da bombardamenti aerei incessanti su tutti i paesi disposti a cavallo della «linea Gustav». In sostanza un stillicidio continuo di una guerra che proprio con il secondo conflitto mondiale si era andata trasformando, con l’avvento preponderante dell’aviazione, in guerra totale. Per nove lunghi mesi le popolazioni dell’odierno Lazio meridionale, dell’alta Campania, del medio Molise e del sud dell’Abruzzo sono state coinvolte, loro malgrado, in un vortice crescente di patimenti, sofferenze e morte che ha…
Il ricordo della distruzione di Cassino presso la Farmacia Europa
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 15 marzo 2013 in occasione della 69esima ricorrenza del bombardamento della città di Cassino, il dott. Sergio Ricciuti, titolare della Farmacia Europa di Cassino ma anche pregevole animatore di significative iniziative culturali oltre che medico-scientifiche, ha organizzato un incontro nella sala polivalente dal titolo «Dalla Sicilia a Roma passando per Cassino». A relazionare al pubblico intervenuto è stato il presidente del CDSC-Onlus, Gaetano de Angelis-Curtis, il quale ha rievocato le fasi che portarono gli eserciti Alleati e quello nazista a combattere duramente, aspramente e cruentemente lungo le linee difensive approntate dai tedeschi tra Roma e Napoli. La relazione è stata accompagnata dalla proiezione di una serie di fotografie che hanno scandito le varie tappe di guerra in un arco temporale compreso tra il 10 luglio 1943 e il…
Don Simplicio Pappalettere e le dimissioni da abate nel 1863
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis Il 12 giugno 2013, dunque, don Pietro Vittorelli si è dimesso da abate di Montecassino, oltre che da ordinario diocesano. Tuttavia nella plurimillenaria storia della badia cassinese non è la prima volta che si verifica la restituzione dell’importante incarico abbaziale da chi ne è stato investito. In età contemporanea sono due i casi che si sono verificati. Il più recente è quello di don Martino Matronola (1903-1994) divenuto abate di Montecassino il 29 maggio 1971 e consacrato vescovo titolare di Torri di Numidia l’8 maggio 1977, che si dimise l’8 gennaio 1983 per ragioni d’età. L’altro, bel più complesso, è quello relativo a don Simplicio Pappalettere1 che fu abate di Montecassino negli anni segnati dal delicato passaggio che portò all’Unità d’Italia. Don Simplicio emise…
Dimissioni da Abate e Ordinario di Montecassino di Dom Pietro Vittorelli
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta Un incarico che, come responsabile dell’ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Montecassino, non avrei mai e poi mai voluto ricevere, quello secondo cui il 12 giugno 2013, alle ore 12,001 dovevo inviare a tutti gli organi di informazione la notizia delle dimissioni per motivi di salute di Dom Pietro Vittorelli da Abate di Montecassino e da Ordinario della diocesi Abbazia Territoriale di Montecassino: da quel momento sarebbe diventato Abate emerito. Unitamente alla notizia, dovevo inviare la sua Lettera-messaggio (vedi riquadro, ndr), di fronte alle cui parole non si poteva neppure tentare una replica, una reazione di protesta, di dissenso, di richiesta di spiegazioni. Ma era un colpo al cuore, un dispiacere profondo e direi inconsolabile. La “irrevocabile” decisione, meditata, sofferta e coraggiosa, merita tutto il…
Dopo 69 anni!
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Anna Maria Arciero Grazie all’articolo Gli sfollati di Trocchio, comparso su «Studi Cassinati» del decennale, numero IV del 2010, per la prima volta dopo 69 anni si sono rivisti Mario Sabatini e la sua madrina Giulia Arciero. Proprio quello che si auspicava l’allora direttore Emilio Pistilli quando, dalle pagine del bollettino precedente, lanciò l’idea di raccogliere i nomi degli innumerevoli sfollati della nostra terra, così come era stato fatto per le vittime. Al nostro lo spunto venne dalla richiesta di notizie da parte di gente siciliana circa gli sfollati di Cassino che erano stati ospitati, evidentemente lasciando un buon ricordo, in quella terra lontana. Questa volta, a segnalare l’articolo è stato Valentino Rossetti, ideatore del sito «Dal Volturno a Cassino», il quale, amico della famiglia Sabatini, ne…
L’antico mulino ad acqua di Picinisco
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Franco Di Giorgio Un vecchio e collaudato spot televisivo, che ha dato vita ad una fortunata linea di prodotti dolciari e alimentari, ha fissato nelle nostre menti “il mulino bianco”. La scelta di questa immagine è più che evidente; essa evoca nella nostra mente un mondo del passato dove la bontà e la genuinità dei prodotti è certificata da un simbolo, il mulino ad acqua, perfettamente in linea, nel corso dei secoli, con il rispetto degli ecosistemi campestri. Quel mulino, alimentato ad acqua, costruito con tecniche rudimentali e con materiali semplici e rispettosi della natura, esiste ancora oggi ed è perfettamente funzionante. Si trova in territorio di Picinisco provincia di Frosinone, comune ubicato nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il mulino si trova in…
Sprazzi di gloria per una nobile decaduta
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola Il 25 febbraio scorso la ferrovia Roma-Napoli, via Cassino, ha compiuto 150 anni di vita: era il 1863 e si compiva, a quel punto, una storia iniziata almeno venti anni prima quando, l’11 dicembre 1843, era stata aperta al pubblico dai Borbone la Napoli-Cancello-Caserta prolungata qualche mese dopo, il 25 maggio 1844, sino a Capua e successivamente prima a Presenzano, poi a Cassino e quindi ad Isoletta. A quel tempo, l’attuale regione meridionale del Lazio era divisa fra due dei più potenti e antichi Stati tra quelli che si spartivano la penisola: lo Stato pontificio fino al Liri, dal Liri in giù il Regno delle Due Sicilie. Ovvero, ci si trovava a far parte da un lato di uno Stato, che aveva avuto l’intuizione di…
Intervista ai Cassino
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Piero Ianniello Nel numero 4 del 20081 ci eravamo occupati delle espressioni artistiche che trattano di Cassino o del cassinate, anche se l’argomento andrebbe ora aggiornato perché man mano si viene a conoscenza di nuove opere in cui le nostre terre sono rappresentate. In quell’articolo avevamo preso in esame anche una band musicale americana, chiamata appunto Cassino. Di quel gruppo musicale, in quel momento non si possedevano che pochissime informazioni reperite su internet e l’unico contatto era un disco, Sound of salvation, pubblicato nel 2007. Ci eravamo lasciati con la possibilità di saperne di più, contattando direttamente i musicisti. Ci sono voluti quasi cinque anni, ma alla fine ci siamo riusciti! E contrariamente a quanto supposto nel 2008, il nome del gruppo musicale, Cassino, deriva proprio da…
Il sarto (il dentista, il pizzaiolo…) e la battaglia. Note sulla diffusione del nome di Cassino
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Antonio Menniti Ippolito* Il cuore di New Delhi, ovvero di quell’area della capitale indiana edificata dagli inglesi a celebrare la propria imperiale presenza, è costituito da uno spazio circolare verde, Connaught Place, su cui affaccia un imponente complessi di edifici, anch’esso circolare, tagliato simmetricamente da strade che s’irradiano verso il resto della città. Su una di dette radianti è la sartoria Cassino, chiamata dal nome della battaglia cui il fondatore dell’attività voleva restare così anche in tal modo, nel lavoro quotidiano, legato. Ma non è solo col nome di una sartoria che il nome di Cassino, sempre legato al sanguinoso scontro, resta diffuso in India. Nel maggio 2004, ad esempio, sul quotidiano «The Tribune», edizione di Chandigarh, è apparsa la notizia della celebrazione da parte del «34…
LO STEMMA DI CASSINO. Il significato di nove stelle: convinzioni da rivedere
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli Una domanda che mi viene posta con notevole frequenza da amici e conoscenti: cosa rappresentano le nove stelle dello stemma di Cassino? In città c’è chi afferma con sicurezza (eccessiva direi) che ogni stella rappresenta un comune del Circondario di Cassino all’epoca della ripartizione territoriale operata dalle leggi napoleoniche all’inizio del seolo scorso: nove stelle nove comuni. L’idea può apparire verosimile ed anche suggestiva, ma non è così, e cercherò di dimostrarlo. Intanto diamo un’occhiata all’attuale stemma, per chi non dovesse conoscerlo: scudo con nove stelle a cinque punte disposte su tre file in campo azzurro e corona a cinque torri. La tipologia dello scudo è alquanto anomala, intessuto com’è in un nastro dorato che si avvolge ai due lati a formare i “sostegni”; la…
Perché Cassino e non Casino? Alla ricerca di una «s» in più
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli* Se nell’antichità si chiamava Casinum perché oggi è Cassino e non Casino? È una domanda che non molti si pongono, forse anche perché il nome moderno con una sola “s” evoca, oggi, luoghi o situazioni poco dignitosi. Tuttavia c’è da chiedersi il perché del raddoppio della sibilante che per circa duemila anni non era mai comparso. Non sto qui a disquisire sulle origini del toponimo di Casinum: l’ho già fatto in altre occasioni; prendo atto della sua esistenza e ricordo che la città antica, posta sulle pendici meridionali del suo monte, fino a tutta l’epoca romana fu indicata con la denominazione latina Casinum. Con la caduta dell’impero romano decadde anche la nostra città, più volte saccheggiata dai barbari; rimase un piccolo borgo denominato dapprima Castrum…
Breve storia dell’antica Cassino*
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di D. Luigi Tosti** benedettino cassinese Dirò breve dell’antica Cassino. Poco ne tramandarono gli scrittori romani di questa nobilissima città, come quelli che, superbi della loro Roma, e sprezzatori delle altre città, non curarono che di questo i posteri sapessero; perciò è grande difetto di antichi geografi. Varrone#1 narra come la prima denominazione di Cassino sia stata Cascum, voce sabina ed osca, che suona antico, della quale significazione egli toglie argomento dalle scritture di Accio, di Ennio, di Manlio e di Papinio, che usarono di quella voce come significante antico: ed inoltre narra, come questi volendo frizzare un giovine che aveva menata sposa una vegliarda, scrisse: “Ridiculum est cum te Cascum tua Casca decit”. Cicerone#2 e Aulo Gellio3# chiaro dicono, i vecchi scrittori avere usato Cascos e Casce…
23 maggio 1863: da San Germano a Cassino
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis Centocinquanta anni fa la storica decisione del Consiglio comunale della città di abbandonare la denominazione medievale di San Germano per riappropriarsi di quella più antica di Cassino L’Unità d’Italia, sancita il 17 marzo 1861, determinò l’instaurarsi di tutta una serie di importantissime questioni di stampo politico, amministrativo, economico, territoriale ecc., al pari di quelle relative all’uniformità degli ordinamenti legislativi. Accanto a ciò, tuttavia, vennero affrontati anche altri problemi “secondari” fra cui, ad esempio, quello dei numerosi casi di omonimia tra i Comuni che, facenti parte fino ad allora di sette Stati differenti, con l’Unità si erano venuti a ritrovare nell’ambito di una nuova e unica realtà statuale, quella del Regno d’Italia. Per ovviare a tale tipo di inconveniente il ministero dell’Interno sollecitò tutti quei…
EDITORIALE
Studi Cassinati, anno 2013, n. 1/2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il «parlare visibile» di Cassino, i 150 anni della denominazione della città e il disinteresse delle istituzioni. Questo numero di «Studi Cassinati», oltre a riportare qualche lieve modifica grafica nella copertina, così come si è provveduto a inserire una nuova rubrica (Recensioni bibliografiche, ovviamente aperta a tutti), esce in formato doppio, accorpando i numeri 1 e 2 del 2013. Essenzialmente lo scopo tendeva alla regolarizzazione della pubblicazione nella sua cadenza periodica di stampa, anche se gli importanti avvenimenti che si sono susseguiti nella tarda primavera scorsa hanno determinato lo slittamento, seppur lieve, dei tempi prefissati. Nel pomeriggio di martedì 16 aprile scorso, ad esempio, si è avuto il ritorno nella «città martire» della cosiddetta statua «dell’eroe di Cassino» o «dell’atleta di Cassino», capolavoro del I secolo a.C. che ornava…
PUBBLICAZIONI CDSC
– 1998: Il libro di Cassino, catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. – 1999: Cassino: immagini dal passato, catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. – 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, catalogo alla mostra fotografica, sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. – 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino, Edizioni Cassino. – 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro, Comune di Sant’Elia Fiumerapido. – 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni, Edizioni Cassino. – 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido S. Maria Maggiore nella storia, edito dal Comitato della Festa. – 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 1944 Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante…
Elenco Soci CDSC 2013
IL DIRETTIVO Gaetano De Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio Pistilli ELENCO DEI SOCI 2013 Albani Raffaele – Roma Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Antonellis Antonio – Varese Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Baldassarre Daniele – Fiuggi Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Barbieri Alessandro – Piedimonte S. G Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Bertossi Giorgio – S. Angelo in Th. Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Fabio – Monte S. Giovanni C.…
RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . SIMONETTA CONTI, ALDO DI BIASIO, a cura di, La Terra di Lavoro nella storia. Dalla Cartografia al Vedutismo, Associazione «Roberto Almagià», Associazione Italiana Collezionisti di Cartografia Antica, Caserta 2012, pagg. 159 + 1 carta, illustr. col. e b./n., f.to cm. 24×23; ISBN 978-88-907457-0-6; € 35. Pregevole e prezioso volume edito a cura dell’Associazione Italiana di Collezionisti di Carte Antiche intitolata a «Roberto Almagià, studioso insigne e appassionato collezionista di mappe». Si tratta del catalogo della mostra tenutasi a Caserta e poi itinerante, realizzata con la collaborazione con la Seconda Università di Napoli, con il Centro Italiano di Studi Storico-Geografici, con il Club Unesco di Caserta e con l’Associazione «Pianeta Cultura». Il volume, che si apre con la Presentazione di Domenico Zinzi, presidente della provincia di Caserta, e l’Introduzione di…
Ricordato il pilota Alberto Testa
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 29 settembre 2013 a Pignataro Interamna è stata degnamente ricordata, a futura memoria, la fulgida figura di uno dei suoi figli più illustri, il tenente pilota Alberto Testa, prestigio e vanto dell’intera comunità. Alberto Testa, esempio non comune di caparbietà ed attaccamento ai valori dello Stato e delle sue istituzioni, giovanissimo consegue il diploma di maturità classica prima di dedicarsi anima e corpo alla passione coltivata, in una comunità operaia e contadina, guardando verso il cielo le piroette e le esibizioni degli aerei del vicino aeroporto di Aquino. Una passione alla quale sacrificherà la sua stessa vita, vittima, come tanti altri, ironia della sorte in tempo di pace, delle conseguenze di un guerra alla quale era scampato incolume. Dopo 63 anni Pignataro Interamna ha voluto perpetuare la figura…
Cassino 10 settembre 1943 – 2013
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Esattamente settanta anni or sono Cassino subì il primo bombardamento, di una lunga serie che portò poi alla totale distruzione della città il 15 marzo 1944. Com’è tradizione, assiduamente portata avanti dal CDSC-Onlus, la giornata è stata dedicata alla commemorazione delle oltre 100 vittime civile di quel primo evento bellico che segnò l’inizio del martirio di Cassino e di tutto il Cassinate. A opera del Centro Documentazione e Studi Cassinati, nel pomeriggio è stata celebrata presso la Chiesa di Sant’Antonio di Padova una Santa Messa di suffragio. Officiata da don Benedetto Minchella, ha visto la partecipazione sempre più sentita e numerosa di familiari dei caduti e concittadini. Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Cassino, avv. Giuseppe Golini Petrarcone, con il gonfalone della «città martire», gli ex sindaci…
X Giornata annuale di Studi Mariologici promossa dal Consiglio Redazionale dei «Quaderni del Santuario di Canneto»
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Filippo Carcione* Eccellenza reverendissima, con vero piacere presto voce al Consiglio Redazionale dei «Quaderni», aprendo questa Giornata di Studio, che con cadenza annuale si tiene al Santuario di Canneto. Agisco con vero piacere per un triplice motivo: a) perché è la prima Giornata, che facciamo alla Sua presenza, gratificati da un’attenzione percepita sin dal Suo arrivo in Diocesi; b) perché l’edizione odierna è la decima, segno eloquente di un traguardo raggiunto; c) perché c’è coincidenza con l’Anno della Fede e il desiderio di promuovere una fede più adulta è stato il motore spirituale di tutta questa stagione decennale. Con Lei, Eccellenza, riverisco i sacerdoti e tutte le autorità presenti, a partire dal Sindaco di Settefrati, il Comune che ci ospita. Un mio omaggio particolare va, poi, alle…
Ermenegildo Scaccia Scarafoni e il suo contributo all’archeologia cristiana
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Elisa Canetri Questa scheda bio-bibliografica di Ermenegildo Scaccia Scarafoni è stata da me compilata espressamente per il Personenlexikon zur Christlichen Archäologie. Forscher und Persönlichkeiten vom 16. bis 21. Jahrhundert, curato da Stefan Heid e Martin Dennert, pubblicato a Regensburg dalla casa editrice Schnell & Steiner nel settembre 2012, in due volumi I (A-L) II (K-Z), interamente in tedesco. Per l’importanza che la figura di E.S.S. riveste anche per l’archeologia del nostro territorio e per il sempre vivo interesse intorno alla chiesa di Cassino detta «Santa Maria delle Cinque Torri» – tanto che nella ricca rosa dei personaggi selezionati per il Personenlexikon la mia scelta si è rivolta subito alla cura del suo profilo (vol. II, p. 1121), insieme a quelli di Luigi Maria Ugolini (vol. II, pp.…
Le campane dell’abbazia di Montecassino
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Anna Maria Arciero Noi del Cassinate siamo abituati ai rintocchi del campanone di Montecassino, al mattino, a mezzogiorno e alla sera, un suono talmente familiare che quasi non ci si fa più caso, anzi forse si nota solo se suona “contr’ora”, festoso per l’elezione dell’abate o a tristi rintocchi per la morte di un monaco. Ma quando suonano le altre campane, quali, come e perché, quasi tutti lo ignoriamo. Eppure, come tutte le cose, anche queste campane hanno una storia: nome proprio, luogo e data di nascita, uso, aneddoti e musica. Vale la pena di conoscerle più dettagliatamente, perché le campane sono ‘la voce del Signore’, il richiamo alla preghiera, alla festosità e alla riflessione prima ancora che alle ricorrenze e alle funzioni religiose. Le campane di…
La città di Cassino ad Hiroshima e Nagasaki (1945- 1985)
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Antonio Grazio Ferraro* Queste due città furono colpite dalla furia bellica della seconda guerra mondiale e sperimentarono le devastazioni della bomba atomica. La delegazione ufficiale della città di Cassino per la partecipazione alle cerimonie del 40° della distruzione di Hiroshima, 6 agosto 1945, e Nagasaki, 9 agosto 1945, e, poi, per la partecipazione all’Assemblea mondiale delle città martiri, era composta dal Sindaco dott. Enzo Mattei, dal dott. Antonio Grazio Ferraro, nella duplice veste di consigliere comunale e di consigliere provinciale e dall’avv. Giuseppe Carello. Il 1° agosto del 1985 partimmo per il Giappone e, dopo una trasvolata di 19 ore, arrivammo a Tokio dove, come rappresentanti della città di Cassino, ci fu riservata una accoglienza diversa da quella che le altre città ricevettero. Con Cassino furono presenti…
In ricordo di Enzo Mattei.
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Antonio Grazio Ferraro* Il riferimento alla famiglia Mattei nella bufera della seconda guerra mondiale, testé pubblicato, nonché le celebrazioni appena iniziate per il 70° anniversario della distruzione di Cassino e del Cassinate, offrono l’occasione per proporre una breve rievocazione della figura di Enzo Mattei, già sindaco, con l’aggiunta del ricordo di un evento internazionale che lo vide protagonista in Giappone nell’agosto 1985 nell’ambito della Conferenza mondiale delle città martiri per la pace. Tutti coloro che hanno visto il film storico della distruzione di Montecassino, con l’attore Ubaldo Lay, ricordano la scena filmata davanti al protone d’ingresso dell’Abbazia, sotto la scritta “PAX”, e quella marea di gente che, gridando e bussando forte, chiedeva di poter entrare nel Monastero. Gridavano ripetutamente: «Aprite … aprite …»1. Al di là della…
Quando la storia di una città si lega “violentemente” a una famiglia. La famiglia Mattei e il bombardamento dell’abbazia di Montecassino.
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Valentino Mattei . Può sembrare strano quanto numeri e vicende possano legare una persona o una famiglia ad un luogo. Questo è ciò che si evince dal racconto della storia della mia famiglia oramai legata a Cassino in modo indissolubile. Tale vincolo è iniziato negli anni Venti, poco dopo la fine della prima guerra mondiale quando il mio bisnonno, Vincenzo De Iorio (1881-1967), nativo di Rocca D’Evandro, rientrò dall’Albania unitamente ai suoi cinque fratelli impegnati su altri fronti e si trasferì a Cassino. Acquistò un podere nella zona di San Silvestro e lì si stabilì con la sua famiglia composta dalla moglie Ida Belmonte (1880-1966), originaria di Mignano, e i suo tre figli: Clara (1915-2010), Lea (1916-2004) e Giovanbattista (1919-1986). La vita familiare scorreva regolare, scandita dai…
Il Valico fortificato delle «Tre Torri», a confine tra Campania e Molise.
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi Le «Tre Torri» sono oggi null’altro che un toponimo derivante da un castello difensivo di età medievale di cui non rimangono che pochissime tracce, visibili, tra l’altro, solo da occhi esperti. Al loro posto vi sono oggi antenne radio e ripetitori vari che creano un forte impatto negativo per l’ambiente. Non si può parlare di «Tre Torri», comunque, se prima non si parla dell’omonimo valico, noto anche come Passo dell’Annunziata Lunga1, da cui è certamente scaturita la struttura difensiva. Il valico delle Tre Torri, una sorta di sella naturale che si viene a formare – a quota 440 metri circa – tra Monte Sambúcaro (o Sammucro) e Monte Cèsima, è sempre stato strategicamente importante in quanto punto di passaggio obbligato di percorsi viari che mettevano…
Ricordo di don Faustino Avagliano
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Nella notte tra il 4 e il 5 settembre 2013, dopo breve malattia, è scomparso Don Faustino Avagliano, monaco e sacerdote, archivista di Montecassino. Era nato a Cava dei Tirreni (Salerno) il 10 aprile 1941, e dal 1982, dopo la morte di Don Tommaso Leccisotti gli era succeduto nella direzione dell’Archivio. Tutti gli studiosi che sono passati prima nelle sale del vecchio Archivio accanto all’ingresso del monastero, e poi dal 1995 nella nuova sede presso il chiostro della Basilica, ne hanno conosciuto le speciali doti di umanità, gentilezza e generosità nel corrispondere alle richieste e ai bisogni dell’uno o dell’altro. Grande rilievo occupano nell’arco della sua attività culturale i Convegni internazionali di studio dedicati al medioevo meridionale, i cui Atti sono stati pubblicati nella «Miscellanea Cassinese», a cominciare dal…
Monte Cifalco
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci Le fortificazioni Un tratto della linea Gustav, che dalle alture a nord di Sant’Elia Fiumerapido attraverso Olivella giungeva a Terelle e a Montecassino, diveniva più solida su Cifalco, sovrastante Valleluce. In questa frazione presero stanza moltissimi Tedeschi, che si accinsero fin da ottobre 1943 ad apprestare sul monte un vero baluardo della linea difensiva. Ne è testimonianza l’uccisione il 24 dello stesso mese da parte dei Tedeschi di Liberantonio Soave, mentre questi insieme con Sabatino Di Cicco ed altri Valleluciani cercava di nascondersi nella boscaglia per non andare a costruire le piazzole. Presero definitivo possesso del villaggio ai primi di novembre 1943, quando i soldati, che facevano parte di una Compagnia del Genio Militare, di buon mattino, «con la mappa del paese alla mano iniziarono…
Un efferato delitto che fece epoca, Aquino: assassinio in cartiera.
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola È difficile poter descrivere la reazione che la scena provocò in chi, quella notte, ebbe l’occasione di imbattersi in essa. Definirla raccapricciante forse non è esaustivo: «abbiamo trovato al piano superiore della cartiera e precisamente nella stanza detta della caldarella il cadavere del Iadecola Giovanni giacente bocconi tra i due punti d’appoggio dell’asse motore, completamente denudato e con l’arto inferiore mutilato. I vestiti e la biancheria erano strettamente avvolti ed intrisi di sangue all’asse del motore mentre per quasi tutta l’altezza delle pareti abbiamo visto del sangue spruzzato, in taluni parti a larghe chiazze e brandelli di carne»1. È la relazione del comandante la stazione dei RR.CC. di Aquino, il brigadiere Pasquale Corsale, subito accorso con i carabinieri Nicola Rossi e Antonino De Maio dopo essere…
Un gioiello nascosto. La raffigurazione della crocifissione nella Madonna del “vallone” a Pescosolido
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Romina Rea La cappellina che ospita il dipinto, conosciuta col titolo di Madonna del Vallone, si trova nella zona compresa tra Chiaie ed Ospedaletto, sull’antico sentiero comunale che collegava la frazione di Forcella a Pescosolido prima che fosse realizzata l’attuale strada carrozzabile. È molto probabile che la dedicazione alla Madonna sia subentrata a quella del Crocifisso, raffigurato all’interno, in tempi e per motivi non ancora documentati, mentre il toponimo “vallone” deriva sicuramente dal grande canale scavato in quel punto dal torrente S. Nicola. Si tratta di una piccola costruzione con tetto a capanna, affrescata nella parte superiore della parete di fondo, probabilmente in coincidenza con lo spazio lasciato libero da un altare, poi andato distrutto. Qui, inquadrata da una doppia cornice dipinta, troviamo la raffigurazione di Gesù…
Area archeologica di Aquinum. Terme centrali*
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giuseppe Ceraudo, Alessandra Albiero, Chiara Fernandez, Giovanni Murro, Valentina Petrucci, Giuseppe Romagnoli, Agnese Ugolini, Valentino Vitale Sin dal 1998, il sito dell’abbandonata città di Aquinum è stato oggetto di indagini aereo-topografiche, geofisiche e di scavo archeologico, condotte sul campo da un gruppo di lavoro composto da docenti, ricercatori e studenti dell’Università del Salento, in particolare dal Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria del dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento. Tali indagini, supportate da un meticoloso lavoro di foto interpretazione delle immagini aeree, dalle prospezioni geofisiche e dall’avvio, a patire dal 2005, di un mirato programma di ricognizione aerea del territorio a bassa quota, hanno portato alla ricostruzione dell’impianto urbano di Aquinum (fig. 1). A partire dai dati acquisiti attraverso tali indagini e grazie al contributo del…
EDITORIALE – La scomparsa di dom Faustino Avagliano, archivista cassinese
Studi Cassinati, anno 2013, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . L’improvvisa scomparsa di don Faustino ha toccato profondamente l’animo di tutti coloro i quali ne hanno apprezzato le doti umane e di studioso. Un senso di sbigottimento e di sconcerto ha assalito tutti quelli che lo conoscevano e l’apprezzavano, nonché ha colto le varie comunità (fra cui quella accademica e dei cultori di storia) di sorpresa, amara sorpresa, perché inaspettata. Personalmente ebbi modo di sentirlo l’ultima volta a metà dello scorso luglio. Infatti quando qualche mese or sono assunsi la direzione di «Studi Cassinati», don Faustino mi espose un progetto editoriale per la stampa sul bollettino, a puntate, di studi e ricerche concernenti la storia di vari paesi del comprensorio. Quindi in quell’ultimo colloquio telefonico mi chiese a che punto si trovasse la pubblicazione del numero di «Studi Cassinati»,…
INDICE ANNATA 2013
NN. 1-2 – 2013 EDITORIALE, Il «parlare visibile» di Cassino, i 150 anni della denominazione della città e il disinteresse delle istituzioni, pag. 3 – G. de Angelis-Curtis, 23 maggio 1863: da San Germano a Cassino, pag. 6 – D. L. Tosti, Breve storia dell’antica Cassino, pag. 13 – E. Pistilli, Perché Cassino e non Casino? Alla ricerca di una «s» in più, pag. 20 – E. Pistilli, Lo Stemma di Cassino, pag. 23 – A. Menniti, Il sarto (il dentista, il pizzaiolo…) e la battaglia. Note sulla diffusione del nome di Cassino, pag. 31 – P. Ianniello, Intervista ai Cassino, pag. 36 – C. Jadecola, Sprazzi di gloria per una nobile decaduta, pag. 39 – F. Di Giorgio, L’antico mulino ad acqua di Picinisco, pag. 50 – V. Mattei-A. Busonero, I caduti della Regia Nave “Roma” e il Lazio Meridionale, pag. 57 – A. M. Arciero, Dopo 69…
PUBBLICAZIONI CDSC
– 1998: Il libro di Cassino, catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. – 1999: Cassino: immagini dal passato, catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. – 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, catalogo alla mostra fotografica, sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. – 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino, Edizioni Cassino. – 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro, Comune di Sant’Elia Fiumerapido. – 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni, Edizioni Cassino. – 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido S. Maria Maggiore nella storia, edito dal Comitato della Festa. – 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 1944 Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante…
Elenco dei Soci 2013
IL DIRETTIVO Gaetano De Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio Pistilli ELENCO DEI SOCI 2013 Albani Raffaele – Roma Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Antonellis Antonio – Varese Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Baldassarre Daniele – Fiuggi Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Barbieri Alessandro – Piedimonte S. G Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Bertossi Giorgio – S. Angelo in Th. Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Fabio – Monte S. Giovanni C.…
Un libro su Gaetano Di Biasio
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta Un anno dopo la pubblicazione del Diario 1943-1957 di Gaetano Di Biasio, esce un libro su di lui, dal titolo Gaetano Di Biasio – Carattere di impertinente ribelle e di sognatore…, opera di Gaetano de Angelis-Curtis, presidente del CDSC, presentato lo scorso 26 novembre presso la Biblioteca “P. Malatesta” di Cassino. Il libro, edito da Ivo Sambucci e frutto di un progetto del CDSC e del Laboratorio di Storia regionale dell’Università, con il patrocinio ed il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, è una biografia di colui che fu il primo sindaco della città dopo la totale distruzione del 1944 e come tale dovette far fronte a innumerevoli emergenze e a molteplici bisogni della popolazione. Ma non è solo una biografia, è il…
Assemblea soci CDSC-Onlus e presentazione del volume: «Lucio Meglio, Romina Rea, Il culto della Madonna e dei Santi nella città di Sora. Chiese, cappelle, oratori privati, ed edicole votive»
. > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 19 novembre 2013 nella sala San Benedetto ubicata nella filiale di Cassino della Banca Popolare del Cassinate, gentilmente concessa come di consueto al sodalizio dall’istituto di credito, si è tenuta all’assemblea dei soci del CDSC-Onlus in cui si è provveduto all’approvazione del bilancio preventivo 2014, oltre a comunicazioni sullo stato dell’organizzazione delle celebrazioni per il settantesimo anniversario della distruzione. Come da tradizione i lavori assembleari sono stati conclusi dalla presentazione del volume: Lucio Meglio, Romina Rea, Il culto della Madonna e dei Santi nella città di Sora. Chiese, cappelle, oratori privati, ed edicole votive, Sora 2012, pagg. 392, illustr. col. e b./n., f.to cm.; s. pr. Gli autori sono ambedue soci del CDSC-Onlus. Lucio Meglio, docente a contratto di Sociologia presso le Facoltà di Giurisprudenza e di Lettere presso il Polo didattico di…
Incontro CDSC-Consiglio Comunale di Castrocielo
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Sabato 12 ottobre 2013, alle ore 16.00, in calce al Consiglio Comunale di Castrocielo, si è svolto un incontro tra quell’Amministrazione comunale e il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus, concernente la questione delle variazioni della denominazione dei Comuni che si venne a porre immediatamente dopo l’Unità d’Italia (tra il 1862 e il 1864 e dunque centocinquanta anni or sono) e che vide coinvolti anche ventotto Comuni dislocati nella parte settentrionale della storica provincia di Terra di Lavoro (di cui 25 ricompresi nell’odierno Lazio meridionale). Tra essi anche il Comune di Castrocielo che fino al 27 dicembre 1862 si chiamava Palazzolo e da quella data mutò il proprio nome in Palazzolo di Castrocielo, finché il 18 maggio 1882 assunse l’odierna denominazione di Castrocielo. Voluta fortemente dal prof. Filippo Materiale, sindaco…
14 dicembre 2013 – Professori e Preside della Scuola Media «G. Conte» si raccontano…
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Lina Lepri Ritrovarsi a distanza di anni con un folto gruppo di colleghi con i quali si è affabilmente condiviso per un periodo più o meno lungo della nostra esistenza l’impegno lavorativo dell’insegnamento, è motivo di gioia specie se l’entusiastica partecipazione dei presenti, malgrado la loro non più giovane età, ha letteralmente contagiato anche chi, per caso, di tale compagnia non faceva parte. Questo è quanto hanno avuto modo di sperimentare, molto di recente, i docenti della scuola media intitolata al nome di un eroe del cassinate, «Giovanni Conte», morto nella guerra di Spagna, docenti che operando all’interno di tale istituzione hanno per più anni indicato e fatto conoscere, per quanto di competenza, ai giovanetti loro affidati, «le vie del sapere e del vivere onesto». Allegramente convenuti…
Il «Museo vivo della memoria» di Colle San Magno
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Grazia Iannelli Il 5 ottobre 2013 è stato inaugurato a Colle San Magno il «Museo vivo della memoria» che si propone di portare alla luce le sofferenze, i lutti, i sacrifici patiti dalla popolazione locale durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra. Infatti il paese, proprio in ragione della sua posizione strategica essendo ubicato alle pendici del monte Cairo, costituì, per nove lunghi mesi tra il 1943 e il 1944, una delle principali retrovie tedesche del fronte lungo la «linea Gustav» e la linea scelta dai curatori del Museo è stata quella di mettere al centro della ricostruzione storica la popolazione civile attraverso il racconto diretto dei testimoni che hanno vissuto quei drammatici avvenimenti. In tal modo i ricordi dei singoli escono dal chiuso della memoria…
Il fronte di Cassino Io c’ero.
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Antonio Valente* Al di là di ciò che racconta la storia, nonché quanto scritto in numerosi romanzi e racconti sull’argomento, io che ho vissuto in prima persona le vicende determinatesi nel corso dei drammatici mesi in cui la guerra sostò nel cassinate e poi nel dopoguerra, ho chiari i ricordi di quanto avvenuto lungo il cosiddetto «Fronte di Cassino» passante per la Collina della Pietà, dove vivevo con la mia famiglia. Innanzitutto va precisato che un segmento della «Linea Gustav», il lungo sbarramento difensivo approntato dai tedeschi che andava dal Tirreno all’Adriatico, era formato dal «Fronte di Cassino». Quest’ultimo, lungo circa 15 km., divenne tale quando, con l’avanzare degli Alleati, i tedeschi si ritirarono al di là dei fiumi Gari e Rapido, avendo comunque la possibilità di…
Il mistero del soldato della foto. Quel febbraio del 1944 a Cervaro.
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alberto Mangiante Bud Wagner è uno di quelle migliaia di militari americani che dal 1943 al 1945 attraversarono l’Italia in combattimento contro le truppe naziste che occupavano il Paese e, come tanti suoi commilitoni, teneva un diario sul quale annotava tutti gli avvenimenti giornalieri. Nel 2000 tutto il diario è stato pubblicato in un volume di 536 pagine, dal titolo And there shall be Wars. World War II Diares and Memoirs, ed è molto interessante in special modo per gli avvenimenti che si sono succeduti nel nostro territorio tra l’inverno ‘43 e la primavera del ‘44. Scorrendo il libro, m’incuriosì la foto di un militare – tipo di foto ricordo, formato cartolina, che i militari erano solito fare durante la permanenza sotto le armi – che l’autore…
Il salvataggio dei beni artistici e culturali di Montecassino e depositati a Montecassino(1)
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis Nel corso del 1943 la guerra giunse, con il suo carico di distruzione e di morte, direttamente sul suolo italiano. Ancor prima della fine delle operazioni belliche sul fronte nord africano i comandi anglo-americani cominciarono a pianificare l’invasione dell’Italia, con lo sbarco di Sicilia effettivamente avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 luglio, preceduta da un’intensificazione dei bombardamenti su obiettivi militari e civili. Anche Napoli, già toccata da attacchi aerei alleati negli anni precedenti, a partire dall’11 gennaio 1943 fu bombardata quotidianamente. In quei drammatici frangenti, accanto alle questioni relative alla sopravvivenza della popolazione civile, si intensificò la preoccupazione2 per la salvaguardia dei beni artistici e culturali conservati in musei pubblici e privati e in istituti religiosi prospettando il trasferimento di quei…
Il «Tesoro di San Gennaro», la guerra e Montecassino
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Antonio D’Angiò La mostra dei Capolavori del Museo di San Gennaro che si tiene in questi mesi a Roma (prorogata al 2 marzo 2014) offre l’opportunità di conoscere più approfonditamente «uno dei più importanti e ricchi tesori d’arte orafa al mondo», ma, al tempo stesso, dà l’occasione per ricostruire le vicende legate al salvataggio dei beni artistici e culturali di Montecassino o depositati in abbazia, avvenute esattamente settant’anni fa, anche in omaggio ai protagonisti di allora che con la loro opera hanno consentito alle generazioni successive di poter fruire di quei patrimoni. In più è proposta, in conclusione, una testimonianza. . Dal 30 ottobre 2013 al 16 febbraio 2014 si svolge a Roma (palazzo Sciarra) una mostra dedicata a «Il Tesoro di Napoli – I Capolavori del…
«Mamma ritornerò»
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Anna Maria Arciero* Questa frase, incisa grossolanamente sul coperchio della gavetta da prigioniero di Luigino D’Aguanno, sembra una promessa, in un momento di pericolo, per non procurare dolore alla madre. È, senza dubbio, la testimonianza dell’amore viscerale che lo legava alla persona più amata al mondo. Ma è anche una frase auto-suggestionante, quasi un giuramento fatto a sé stesso per non soccombere alle traversie della guerra. E di traversie Luigino deve averne passate tante! Se solo si nominano i luoghi dove è stato – Cefalonia, Patrasso, Minsk – se ne deduce la storia. I particolari della «sua guerra» purtroppo non li ho potuti avere, perché Luigino non è più tra noi, ma i figli e le sorelle hanno raccontato alcuni episodi che lui ricordava spesso. Già il fatto…
Memorie di un IMI (internato militare italiano/italianische Militär-internierte) – Domenico Pacitto classe 1915
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Francesco Di Giorgio Domenico Pacitto, nato a Cassino il 19 aprile 1915, persona nota a molti nella sua città, nel Cassinate e nella Regione Lazio per la sua attività lavorativa (essendo stato prima controllore e poi sovrintendente delle Ferrovie dello Stato) e per le sue attività sociali (fu per circa un ventennio fino, al 1977, presidente del comitato per i festeggiamenti della Madonna dell’Assunta in Cassino nonché fu fondatore del dopolavoro ferroviario con annesso centro bocciofilo che, nel corso degli anni, sfornò diversi campioni nazionali) non amava parlare della vicende relative alla guerra mondiale, della vita militare e dei suoi trascorsi in guerra né ha mai partecipato, a differenza di tanti suoi coetanei, alle tante cerimonie svolte in onore dei caduti a fianco dei reduci e combattenti.…
Presentazione del Diario di Antonio Galasso
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Intervento del presidente del CDSC-Onlus Gaetano de Angelis-Curtis Antonio Galasso, Italiani di Cefalonia. Le truppe italiane di Grecia dopo l’8 settembre 1943. Diario postumo, Centro Documentazione e Studi Cassinati, 2ª edizione, Cassino 2013, pagg. 88, illustr. b./n., f.to cm. 15,1×20,6; ISBN 978-88-97592-13-6; s.pr. Il diario di guerra scritto da Antonio Galasso è relativo alle vicende belliche in cui egli rimase coinvolto nell’arco di tempo compreso tra il settembre 1943 e l’ottobre 1944. Era stato già pubblicato, postumo, nel 1994 in occasione del 50° anniversario della Liberazione, con la Presentazione firmata da Emilio Pistilli, allora presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati, poi recensito e ricordato da Fernando Riccardi in un suo articolo su «Studi Cassinati» (n. 3, luglio settembre 2006, a. VI, pp. 170-174) dal titolo L’eccidio di…
Ristampa del Diario di Antonio Galasso Italiani di Cefalonia!
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta La presentazione della ristampa del Diario offre l’occasione per ricordare le cruente vicende accadute nelle isole ioniche settant’anni fa, la deportazione e la trasformazione in Internati Militari Italiani per la maggioranza dei sopravvissuti a quell’eccidio, per cui , negli articoli a seguire, si propongono le vicissitudini patite da due militari di questo territorio (Domenico Pacitto classe 1915 e «Mamma ritornerò») Settanta anni fa si consumava una terribile pagina di storia a Cefalonia, isola greca del Mar Ionio: moltissimi soldati italiani della divisione«Acqui» agli ordini del generale Antonio Gandin, che vi si trovavano al momento dell’armistizio dell’8 settembre 1943, furono uccisi dai tedeschi che vedevano in loro dei traditori divenuti nemici. Non essendoci stata possibilità per una resa onorevole, furono gli stessi soldati italiani, in un…
Vitalizio a Giuseppe Garibaldi
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci Riportiamo i documenti riguardanti l’assegnazione di un vitalizio a favore del Generale Giuseppe Garibaldi, approvato con delibera del 18 novembre 1874 dalla Giunta e del 30 novembre dello stesso anno dal Consiglio comunale di Sant’Elia Fiumerapido. Alcuni dei documenti sono in minute e per completezza abbiamo ritenuto di trascriverli in corsivo con gli appunti scritti a margine; essi, anche così non cambiano la sostanza della vicenda1. Inoltre una notizia a stampa, non in originale, riporta la poche parole di ringraziamento del Generale e l’imitazione della busta. Sicuramente nel primo anno il pagamento del vitalizio, pari a cinquanta lire, fu inviato e ricevuto; ma certamente negli anni successivi non furono più stanziate altre somme a causa del divieto impartito dalle disposizioni contenute nell’art. 2 della legge…
Sant’Eleuterio di Aquino
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola Sant’Eleuterio è il santo patrono di Arce. E su questo non ci piove. Ciò detto, sarà il caso di ricordare, anche perché sembra che ormai la cosa sfugga ai più, che il santo pellegrino godeva un tempo delle dovute attenzioni anche presso la chiesa aquinate, attenzione poi andata via via scemando al punto che, di recente, la statua venerata in Aquino, al suo ritorno a casa, agli inizi di ottobre, dopo una lunga vacanza in quel di Arce, ha trovato a darle il bentornato appena una sparuta pattuglia di fedeli tale, forse, anche per via di una quasi del tutto assente informativa sull’evento. Eppure, Sant’Eleuterio di Aquino ha una sua storia, una storia piuttosto antica, che vale la pena ricordare. Ma chi era questo santo?…
Ernest Hébert – Un pittore francese dell’Ottocento a San Germano (Cassino).
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano Lena Da secoli l’Italia è meta di viaggiatori e di pittori, specialmente a partire dal Settecento, quando il Grand Tour diventa quasi un momento educativo per gli Europei. Roma, Firenze, Venezia, Napoli e, in modo più contenuto, il sud d’Italia, sono le tappe obbligatorie di artisti e di turisti. L’Italia attira tanta gente per il suo passato classico, per i suoi splendidi paesaggi e per la sua “luce brillante”, che permette ai pittori paesaggisti di rendere “vivi” i loro quadri. In particolar modo sono, inizialmente, Roma e la Campagna Romana ad attirare gli artisti, grazie soprattutto a Claude Gellée (Le Lorrain) e a Nicolas Poussin che aprono la strada, nel Seicento. «La natura in Italia è così bella e pittoresca, che bisogna approfittare del soggiorno in quel…
L’ara di Iside di Fontana Liri
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Marcello Ottaviani Chi si trova nella capitale italiana a percorre via dei Fori Imperiali, oggi isola pedonale, dando le spalle al Colosseo vede, sulla sinistra, alcuni pannelli in marmo bianco e nero, degli Anni Trenta del 1900, sui quali sono scandite le tappe della conquista da parte di Roma di vasti territori, sia ad Occidente, che ad Oriente: in questa direzione Egitto, Arabia, Grecia, Asia Minore, Siria, Mesopotamia, Armenia, fino al Regno dei Parti, diventarono colonie o Stati alleati di Roma. Le conquiste romane in Oriente intensificarono enormemente gli scambi commerciali, culturali e religiosi. Alcuni decenni fa si era soliti dire «La Cina è vicina!»1. Allora si diceva (forse) «L’Oriente è vicino!»: commercianti e soldati attraversavano il Mediterraneo portando in Italia nuovi prodotti, ricchezze, schiavi, idee e…
EDITORIALE – La guerra, ancora la guerra.
Studi Cassinati, anno 2013, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Che il passaggio degli eventi bellici della seconda guerra mondiale su questo territorio abbia segnato un momento di forte cesura per la popolazione locale è provato, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, da tutta una serie di scritti, di libri, di ricordi che sono in corso di pubblicazione o che sono freschi di stampa i quali si vanno ad aggiungere al corposo e articolato complesso bibliografico già edito nel corso degli anni. Solo se si prende in considerazione la nostra associazione, nel settantennale dalle drammatiche vicende vissute a cavallo tra il 1943 e il 1944 il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus ha aderito con convinzione e si onora di partecipare alla pubblicazione di una serie di volumi sulla guerra relativi a fatti e vicende umane di carattere…
PUBBLICAZIONI CDSC
1998: Il libro di Cassino, Catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. 1999: Cassino: immagini dal passato, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino. 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro. 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni. 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia. 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale. 2002: Emilio Pistilli (a cura di), Il Martirologio di Cassino. 2003: Marco Sbardella, Il Martirologio…
Elenco dei soci CDSC 2014
IL DIRETTIVO Gaetano De Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio Pistilli ELENCO DEI SOCI 2014 Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Bartolomucci Daniele – Cassino Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Antonietta – Cervaro Bianchi Fabio – Monte S. Giovanni C. Candido Pino – Roma Capuano Ermanno – Cassino Caratelli Flora – Cassino Caringi Simone – S. Elia…
Ricordo di Aldo Di Biasio
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Ferdinando Corradini Come talvolta accade nelle amicizie profonde e durature, anche la nostra ebbe un inizio burrascoso: quando seppe che ero borbonico, mi cacciò letteralmente di casa. A nulla valse fargli presente che lo ero diventato facendo tesoro dei suoi scritti. Anzi, questo fatto lo mandò su tutte le furie. Per difendermi, presi a snocciolare i dati tratti dalla sua opera prima: La Questione Meridionale in Terra di Lavoro 1800-1900, data alle stampe nel 1976, a Napoli, per i tipi delle Edizioni Storiche Meridionali. Il suo maestro, Carlo Zaghi, nella Prefazione, in cui è sunteggiato il contenuto del libro, così aveva scritto: «Terra di Lavoro! Una delle province più vaste, più popolate, più sviluppate e ricche di infrastrutture dell’intero Meridione sotto il dominio borbonico; una delle più…
Cervaro e i reali di Gran Bretagna.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Si riporta la richiesta avanzata dal Centro Documentazione e Studi Cassinati al sindaco e all’Amministrazione comunale di Cervaro: Gent. Sig. Sindaco, come riportato da numerosi mezzi d’informazione locali e nazionali, nel corso della recente visita a Roma della regina d’Inghilterra, Elisabetta II, parrebbe essere stata confermata la presenza, nel prossimo mese di maggio, del nipote, il principe Henry del Galles quarto in linea di successione al trono del Regno Unito, a Cassino e Montecassino in occasione delle manifestazioni del 70° anniversario della distruzione. Come lei ben sa sul territorio della Città di Cervaro è presente una colonna in pietra con una iscrizione che recita così: «Questo sentiero fu percorso il ventiduesimo giorno del luglio 1944 da Sua Maestà il Re Giorgio VI in occasione della sua visita a Cassino».…
In Tribunale il convegno dal titolo «Cassino: dalla distruzione alla ricostruzione» la figura di Gaetano Di Biasio.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Rita Cacciami Settanta anni fa «qui si fermava la guerra, dapprima con il bombardamento di Aquino nel luglio 1943 fino ad arrivare alla distruzione totale del 15 marzo 1944. Un sacrificio immane». Risuonano agghiaccianti le parole di Gaetano De Angelis Curtis, presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati che ieri ha rievocato, nel palazzo di giustizia, la figura del primo sindaco del dopoguerra, Gaetano Di Biasio. Un doveroso quanto sentito tributo della comunità forense a “don Gaetanino” come familiarmente veniva chiamato. Nell’aula di Corte d’Assise in tanti hanno voluto ascoltare le testimonianze all’interno del convegno dal titolo «Cassino: dalla distruzione alla ricostruzione». Il tributo a questa figura storica cui la Città Martire deve davvero tantissimo rientrava tra le iniziative per le celebrazioni del 70° anniversario della distruzione…
Montecassino e i Polacchi*
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . A Gibilterra, nella Punta Europa, l’estremità più meridionale della penisola, si trova il «Sikorski Memorial», un monumento dedicato al generale polacco Wladyslaw Sikorski. L’opera, che sostituisce quelle erette nel 1945 e nel 2003, è stata inaugurata il 4 luglio 2013 in occasione del settantesimo anniversario della scomparsa del generale polacco. Dal settembre 1939 Wladyslaw Sikorski era a capo del governo polacco in esilio nonché comandante delle forze armate polacche. Nel luglio del 1943 si era recato da Londra in Medio Oriente per visitare i contingenti militari polacchi lì schierati. Al ritorno aveva fatto tappa a Gibilterra per verificare lo stato delle fortificazioni della rocca. Il 4 luglio 1943 il suo aereo, un B-24 Liberator della RAF, ripartì da Gibilterra diretto verso l’Inghilterra ma immediatamente dopo il decollo si…
Presentazione del libro Luciano Garibaldi, Gli eroi di Montecassino. Storia dei polacchi che liberarono l’Italia.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta Una pagina di storia importante quella messa in luce dal recente libro di Luciano Garibaldi Gli eroi di Montecassino. Storia dei Polacchi che liberarono l’Italia, che ricostruisce la presenza dei soldati polacchi in Italia durante gli ultimi due anni della seconda guerra mondiale e l’impegno eroico del 2° Corpo d’armata che, agli ordini del generale Wladyslaw Anders, ebbe un ruolo fondamentale nella liberazione dell’Italia dai nazisti e ricevette il battesimo di fuoco proprio a Montecassino. Per iniziativa dell’Associazione «Cassino città per la pace» il libro è stato presentato a Cassino, nella Sala degli Abati del Palazzo Badiale venerdì 15 novembre, grazie alla collaborazione del Consiglio regionale del Lazio, del Comune di Cassino, dell’Ambasciata polacca e dell’Associazione «Battaglia di Cassino». Ma chi ha fortemente voluto questo…
I Tedeschi a Montecassino. Gli Anglo-americani speravano di trovare i corpi di militari germanici sotto le macerie dell’Abbazia.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . . di Andreina Poggi, Francesco Poggi, Giovanni Petrucci Nel Diario1 di Giuseppe Poggi2, L’avventura di Cassino, del luglio 1954, scritto per la partecipazione ad un concorso indetto dal Comune nel decennale della distruzione, abbiamo riletto alcuni passi che riteniamo di notevole interesse, per contribuire a fare chiarezza sul fatto che all’interno delle mura del Monastero, prima del bombardamento del 15 febbraio 1944, non si erano mai insediati soldati tedeschi. Il Poggi scriveva: «Amavo scendere a valle delle macerie del Capitolo, che nascondevano il segreto di tante morti di civili che vi si erano rifugiati; in un punto ero solito fermarmi, lì dove un monaco converso batteva con un ferro su un bossolo di ottone per cannone di grosso calibro, privo del proiettile, per suonare le ore canoniche» (p. 73).…
Echi della distruzione di Montecassino in alcuni servizi giornalistici.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il ricordo di d. Girolamo Panaccione offre l’opportunità per ripubblicare della documentazione poco nota a causa della loro scarsa diffusione. Si tratta di una serie di articoli apparsi nei giorni immediatamente successivi alla distruzione sul quotidiano «Il Messaggero» e di altri due (quello del giornalista inglese Leonard Gander e del periodico italo-americano «Il Crociato-The Crusader») inseriti nel volume curato da d. Girolamo. Naturalmente va tenuto in considerazione che il quotidiano romano stampava nella capitale italiana controllata dai nazisti; che il corrispondente di guerra britannico ancora sei anni dopo il bombardamento di Montecassino indagava sulla presenza o meno di tedeschi nel monastero prima della sua distruzione ma, al tempo stesso, offre un pregevole resoconto dell’intenso lavorio di ricostruzione e delle risorse economiche locali («le schegge»); infine, che il periodico…
Panaccione don Girolamo monaco di Montecassino
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Lucio Meglio La memoria del passato, mediante il ricordo di chi ci ha preceduto, è lo strumento tramite il quale riusciamo a dare profondità al pensiero ed alla coscienza individuale e collettiva; essa ci aiuta a ricordare, a riconoscere ed a ricostruire ciò che in una società senza memoria apparirebbe irrimediabilmente perduto. È sicuramente la famiglia uno dei principali strumenti mediante i quali la memoria storica si tramanda e si perpetua. Ed è proprio dall’interno della mia famiglia che prende origine questo mio articolo che vuole inserire, all’interno dei percorsi della memoria storica del nostro territorio, la figura di un monaco, divenuto in seguito sacerdote semplice, che contribuì, seppur dietro le quinte, alla rinascita dell’antico monastero di Montecassino. Nei racconti in casa sulla guerra e la famiglia…
La lunga stagione della guerra
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola Giuseppe Arciero, detto Giose, un’esperienza da emigrato in Francia conclusasi il 10 giugno 1940, all’indomani della dichiarazione di guerra da parte dell’Italia, a quelli della sua contrada, dalle parti di monte Trocchio, tra Cervaro e Cassino, molto timorosi per il negativo evolversi della situazione, aveva detto di stare tranquilli: «Se vogliamo vedere la guerra, dobbiamo andare giù alla Sordella, sulla Casilina. Là passeranno i soldati!»1. La stessa positiva convinzione del papà di Luciano De Crescenzo che, dopo un lungo, attento e approfondito esame di una carta del Touring Club, giunse infine alla conclusione che Cassino era «il posto più sicuro del mondo» dove attendere l’evolversi degli eventi. Era, diceva, «un luogo silenzioso, pacifico, dove non succede mai nulla, dove non escono nemmeno i giornali»2. Quello,…
Nel primo centenario della costruzione Il «Campo di Concentramento» di Monterotondo-Caira
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Sergio Saragosa Il 28 giugno dell’anno 1914, a Sarajevo, in Bosnia, un irredentista serbo, Gavrilo Prinzip, assassinò l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell’impero austro-ungarico. Il 23 luglio l’Austria inviò un ultimatum alla Serbia, ritenuta responsabile dell’attentato. Quindi il successivo 28 l’Austria-Ungheria dichiarò guerra alla Serbia, cui seguì, il 31, la dichiarazione di guerra della Germania a Russia e Francia. Ebbe inizio così la prima guerra mondiale, meglio conosciuta come la «grande guerra», che nell’arco di cinque anni causò otto milioni di morti e più di venti milioni di feriti. Allo scoppio della guerra il governo Salandra dichiarò la neutralità dell’Italia che non era stata consultata dall’Austria, sua alleata con la Germania nella «Triplice alleanza», un patto, però, esclusivamente difensivo. Nell’aprile dell’anno successivo, l’Italia firmò il Patto…
Un’illustre sconosciuta: Marianna Mattiocco.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alberto Mangiante A Parigi nella centralissima Place des Pyramides s’erge il monumento equestre dedicato a Giovanna D’Arco, opera in bronzo dorato dello scultore Emmanuel Frémiet, che dal 1889 domina la bella piazza parigina e che con lo sguardo fiero della combattiva Giovanna attira da sempre i visitatori. La donna che posò come modella per la statua era Anna Maria Antonietta Mattiocco1, più nota come Madame Russell perché moglie del pittore impressionista australiano John Peter Russell. La Mattiocco era nata a Cassino il 2 giugno 1865 da Pasquale, figlio di Erasmo, giardiniere di anni 25 e da Maria Giuseppa Torrice della stessa età. Primogenita di sei fratelli, si ritrova adolescente a Parigi con tutta la famiglia, artisti di strada, esibendosi nei ristoranti e, all’occorrenza, cimentandosi anche come modella…
EDITORIALE
Studi Cassinati, anno 2014, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . La Medaglia d’Oro al Valore Civile a Cassino Si riporta la richiesta inoltrata al Sig. Sindaco e all’Amministrazione Comunale della Città di Cassino: Facendo seguito alla precedente richiesta avanzata dieci anni or sono dall’allora presidente del CDSC-Onlus prof. Emilio Pistilli, in occasione del 60° anniversario della distruzione di Cassino e Montecassino, il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus si pregia di reiterare l’istanza, ribadita nella nota del 14 dicembre 2013, di concessione della Medaglia d’Oro al Merito Civile. La Città di Cassino è insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare, così come è portatrice del titolo di «Città Martire per la Pace», in seguito alle tristi, drammatiche e luttuose vicende belliche che tra il settembre 1943 e il maggio 1944 hanno avuto come teatro la città e il superiore…
PUBBLICAZIONI CDSC
– 1998: Il libro di Cassino, Catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. – 1999: Cassino: immagini dal passato, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. – 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, Catalogo alla mostra fotografica, sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. – 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino. – 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro. – 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni. – 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia. – 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale. – 2002: Emilio Pistilli (a cura di),…
Elenco dei soci 2014
IL DIRETTIVO Gaetano De Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio PistilliELENCO DEI SOCI 2014 Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Bartolomucci Daniele – Cassino Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Antonietta – Cervaro Bianchi Fabio – Monte S. Giovanni C. Candido Pino – Roma Capuano Ermanno – Cassino Caratelli Flora – Cassino Caringi Simone – S. Elia F. R.…
I Cassinati e la loro ricostruzione nella mostra del CDSC-onlus
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli Nel 50° della distruzione di Cassino e Montecassino, l’allora e di nuovo oggi sindaco Giuseppe Golini Petrarcone lanciò una sorta di concorso di idee per creare un motto per la risorta città. Nel mio libro Cassino dalle origini ad oggi, di quello stesso anno 1994, suggerii il motto della Fenice: «Post fata resurgo», perché risorta dopo il tragico destino. Naturalmente non se ne fece nulla. Ma il mio intento era quello di andare oltre la memorialistica di guerra e guardare al periodo successivo, quello che mostrò l’eroica volontà dei Cassinati di ridare vita a ciò che sembrava definitivamente perduto. Anche quest’anno le celebrazioni per il 70° anniversario hanno dato sfogo ad ogni genere di commemorazioni legate ai tragici eventi del 1943/44; eventi per i quali…
Un monumento al generale Wladislaw Anders
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta Una cerimonia sentita, partecipata, toccante come poche è stata quella organizzata a cura dei Veterani polacchi della «Polish Army Veterans Association of America» – District No. 2, Inc., sabato 17 maggio nello slargo antistante il Museo dell’Historiale di Cassino che da quel giorno ha preso il nome di «Largo Generale Anders». L’occasione è stata l’ntitolazione, appunto, della piazza e l’inaugurazione di una statua in onore del gen. Wladyslaw Anders offerta dai Veterani polacchi residenti in U.S.A. Molte e importanti le autorità governative polacche e italiane, ma spiccava fra tutte la Sig.ra Anna Maria Anders, figlia del grande generale, che alla sua morte, nel 1970, volle essere sepolto nel Cimitero militare polacco di Montecassino, accanto ai suoi 1052 soldati del 2° Corpo d’Armata polacco (così come…
Convegno di studi sul medico Anselmo Barone
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . È stato un successo pieno il Convegno organizzato dall’Associazione Culturale «Ad Flexum» sulla figura del medico sampietrese Anselmo Barone svoltosi sabato 22 marzo 2014 a San Pietro Infine assieme alla presentazione della ristampa di due volumi scritti da Anna Barone (figlia di Anselmo, prematuramente scomparsa nel 1985) e cioè Don Ansè e La primavera non è tornata a Cassino (Edizioni Eva). In una sala che ha visto una folta e qualificata partecipazione di pubblico proveniente anche dai centri limitrofi, dopo l’introduzione del presidente dell’Associazione «Ad Flexum», Maurizio Zambardi, e i saluti del sindaco di San Pietro, Giuseppe Vecchiarino, si sono alternati i relatori Aldo Zito, Amerigo Iannacone, Ida Di Ianni, Paolo Bianco, Pialuisa Bianco e Anselmo Barone, quest’ultimi tre nipoti diretti del compianto medico sampietrese. Un convegno che ha…
Marisa Errico Catone, Come la polvere
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Mariella Tomasso Ho conosciuto personalmente una donna splendida: Marisa Errico Catone di cui voglio parlarvi. È una scrittrice, ho fatto la sua conoscenza perché ho scovato un suo libro, dire come, sarebbe troppo lungo. Con grande stupore e compiacimento, ho scoperto che parla delle disavventure di due profughi scampati alla distruzione di Montecassino. La prima cosa che mi ha colpito è stata la conoscenza puntuale dell’Autrice, nativa di Merano, dei fatti storici, dei nostri luoghi e del nostro dialetto. Il libro intitolato Come la polvere – L’odissea dei profughi di Montecassino, edito da Nuova Dimensione, è appunto della professoressa Marisa Errico Catone che ha personalmente raccolto le testimonianze di una dei protagonisti. L’autrice, docente per molti anni presso l’Istituto Tecnico “Galilei” di Roma, ha redatto un romanzo…
Presentazione del volume di Mariella Tomasso Raccontami papà
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 10 marzo 2014 nella Sala S. Benedetto della Banca Popolare del Cassinate si è tenuta l’Assemblea ordinaria dei soci del Cdsc-Onlus. Come oramai da sana consuetudine instauratasi, l’incontro assembleare è stato seguito dalla presentazione, al folto e interessato pubblico intervenuto, del volume di Mariella Tomasso intitolato Raccontami papà. La pubblicazione, di cui il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus si è onorato di farne da editore, si va ad affiancare pregevolmente a tutta quella serie di scritti, di libri, di ricordi pubblicati in occasione del settantesimo anniversario della distruzione di Cassino e Montecassino, aggiungendosi al corposo e articolato complesso bibliografico già edito nel corso degli anni e che, ognuno dalla propria angolazione, offre un tassello necessario alla ricostruzione delle vicende che hanno interessato, e così profondamente, questa martoriata terra.…
Dono degli alunni delle Scuole Elementari di Aquino Una bambola per San Giovanni Paolo II
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola L’idea era quella di orientarsi su qualcosa di diverso. Di originale. I doni classici in occasione di eventi del genere erano ben noti (ricami, agnelli, prodotti locali, olio, vino, ecc.) per cui l’imperativo di indirizzarsi verso qualcosa che non avesse nulla a che vedere con essi era a dir poco categorico. Cosicché, dopo lungo pensare e varie ipotesi, si giunse alla conclusione che una bambola vestita nel tradizionale costume delle donne dell’Aquino di una volta poteva fare al caso. In fondo, a fare quel dono erano dei bambini, i bambini della Scuola elementare di Aquino, cosicché la sua originalità, soprattutto alla luce del fatto che il suo destinatario era il Papa, non poteva di certo passare inosservata. Era la primavera del 1980 e l’allora pontefice…
Le tre cinte di Montecassino
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Anna Maria Arciero Il motto coniato dall’abate Rea, «Ubi erat uti erat», «Dov’era com’era», è stato il motivo ispiratore, geniale nella sua semplicità, di tutta l’opera di ricostruzione dell’abbazia di Montecassino, dopo essere stata sbriciolata dal terribile bombardamento del 15 febbraio 1944 che la ridusse a uno spaventoso cumulo di macerie. Morirono sotto quei crolli centinaia di civili innocenti, che si erano illusi della inattaccabilità dell’abbazia pregna di storia millenaria; andarono irrimediabilmente persi autentici tesori d’arte, testimonianze della cultura e della creatività umana di tutti i tempi. Eppure una delle bombe da 250 kg, ad alto potere esplosivo1, che s’abbatterono sulle sacre mura, alle 9.45 di quell’infausto 15 febbraio ’44, un merito – e sembra assurdo e fuori luogo chiamarlo così – ce l’ha! Cadendo sul lato…
Nonna Caterina e la guerra a S. Elia
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovani Petrucci Il soldato Mai avevano subito un’incursione aerea con tali esplosioni: alcune bombe caddero all’interno delle case e causarono tonfi cupi; altre, piombando sulla terra dura, produssero profonde voragini con scoppi assordanti, metallici. Erano dei boati paurosi, come quelli di mille temporali che tante volte squassano il cielo. Nonno Andrea stava appoggiato ad una sedia pronto per sedersi sul letto alto, con doppio materasso, e riscaldarsi tra le coperte. Il fuoco non si poteva accendere per non innalzare fumo; del resto mancava la legna. Alla prima bomba caduta in piazza Risi, verso le 11 dell’Immacolata del 1943, egli fu rovesciato violentemente a terra dallo spostamento d’aria. Pesante come era, restò immobile a pancia in su; poteva appena muovere le mani per afferrarsi ai tubi della testiera…
Le «offese aeree» del 1943-1944
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis La redazione da parte della Prefettura di Frosinone di un documento ai fini dell’applicazione del R.D.L. 16 dicembre 1942 n. 1498 sulle indennità di bombardamento, fornisce un quadro delle «offese aeree», cioè dei danni provocati dai bombardamenti alleati tra la fine del 1943 e i primi mesi del 1944 Con nota del 22.4.1944 prot. n. 2560/551 il capo della provincia di Frosinone Arturo Rocchi, specificando che le «particolari contingenze belliche» verificatesi sul territorio provinciale non avevano consentito di «comunicare sollecitamente» i dati, trasmetteva al ministero dell’Interno un «primo elenco di Comuni nei quali si [erano] verificate offese nemiche». Gli attacchi dell’aviazione alleata avevano provocato «1136 morti e 1840 feriti».Mentre alcuni «Comuni come Cassino e Pontecorvo [erano] stati completamente distrutti», la prefettura non disponeva di…
D. Bernardo Paoloni: monaco cassinese, scienziato nel campo delle radio telecomunicazioni, precursore della meteorologia moderna e della navigazione aerea.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Francesco Di Giorgio La storia d’Italia è un mosaico articolato e complesso. Parte di questo mosaico è lo sviluppo delle scienze nei conventi, seminari, scuole religiose, soprattutto a cavallo dei secoli settecento e ottocento e fino alla fine del novecento. È in questo periodo che fioriscono gli studi sulla cosmologia, sulle scienze naturali, sulla fisica, sulla matematica, sulla geologia, sulla meteorologia, sulla sismologia. Tra gli scienziati di queste discipline ricordiamo, tra gli altri, Lazzaro Spallanzani (1729-1799) e il monaco Gregor Mendel (1822-1884). Nel lungo elenco degli ecclesiastici scienziati, ha un posto di rilievo il monaco benedettino cassinese Bernardo Paoloni (1881-1944) meteorologo, pioniere delle trasmissioni radio atmosferiche, padre dell’Osservatorio meteorologico di Montecassino (1913), che godette di grande stima e amicizia personale di Guglielmo Marconi e di Papa Pio…
Dai bastioni di Gaeta a Montecassino: l’abate Giuseppe Quandel.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Fernando Riccardi Quando nel 1896, a Montecassino, si spense l’abate Nicola D’Orgemont, che era stato a capo del cenobio benedettino per ben 24 anni, il conclave monastico elesse come suo successore il 63enne monaco «Ordo Sancti Benedicti» Giuseppe Quandel. Qualche tempo dopo alcuni ufficiali dell’esercito italiano vennero in visita all’abbazia e «conversando con il padre abate si accorsero che questi manifestava grande interesse nelle cose militari. Grande fu quindi il loro stupore quando l’anziano religioso disse: io fui ufficiale del genio napoletano all’assedio di Gaeta»1. Una storia lunga ed affascinante quella del padre abate cassinese. Giuseppe Quandel, nato a Napoli nel 1833, era figlio di Giovan Battista Quandel e di Maria Gertrude Vial. La sua famiglia, originaria della Westfalia, si era trasferita in Piemonte dove il nonno…
La Pesach del popolo eletto
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Marcello Ottaviani Di che cosa hanno bisogno gli uomini oggi? Certamente di vivere in modo sano, di un’alimentazione corretta, di preservare il pianeta dall’inquinamento. Per raggiungere questi obiettivi le Comunità Ebraiche sono all’avanguardia tutelando i propri fedeli. Gli ebrei si nutrono con cibi sani, preparati in modo tradizionale; tutelano i prodotti alimentari richiamandosi agli antichi comandi della Bibbia: che non sono solo regole religiose, ma anche norme igieniche, ecologiche. I fedeli osservanti controllano scrupolosamente i cibi, specialmente le farine e le carni. La carne viene verificata da persone di specchiata integrità morale: solo queste sono preposte al nikur, cioè alla divisione del coscio dal nervo sciatico. Anche le farine devono essere pure, prive di acqua, seguendo le indicazioni della Bibbia: è importante perciò scegliere le mole giuste,…
Antica cisterna di età romana riutilizzata come “fossa comune” a Vallecupa (Venafro)
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi Forse non tutti sanno che il vecchio cimitero ubicato nel territorio di Vallecupa (frazione di Venafro), sulle pendici settentrionali di Colle Salberta, propaggine nord orientale di Monte Cèsima, in località Tufo, a quota 290 metri, a confine con il Comune di Sesto Campano, era in origine una villa rustica di età romana, rimasta attiva per un periodo compreso tra la fine della Repubblica e il tardo Impero1. Oggi ciò che rimane della villa è una grossa cisterna ipogea, formata da tre grosse camere contigue coperte a volta. Col passare degli anni e a seguito di eventi catastrofici la villa rustica venne distrutta e anche la cisterna perse la sua funzione originaria, che era quella di raccolta dell’acqua piovana2. Probabilmente fu proprio un terremoto di forte…
EDITORIALE
Studi Cassinati, anno 2014, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il settantennale In occasione delle celebrazioni del settantennale della distruzione di Cassino, Montecassino e del Cassinate in generale, il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus, oltre ad aver preso parte a numerose iniziative organizzate nel corso degli ultimi mesi su questioni inerenti il passaggio della guerra sul territorio (e di alcune di esse se ne è dato conto in vari numeri di «Studi Cassinati»), si è fatto promotore, direttamente, della richiesta di concessione alla «città martire» della Medaglia d’Oro al Merito Civile e dell’allestimento della mostra «Cassino 1944-1954». In merito alla questione della proposta di concessione della massima onorificenza civile, con soddisfazione va registrato che nel corso della seduta del Consiglio Comunale di Cassino del 5 giugno 2014, dopo l’illustrazione svolta dal presidente del Comitato per il settantesimo nonché…
Il libro di Tommaso Breccia Fratadocchi: nota a margine
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota del nostro presidente onorario che svela alcuni retroscena su alcuni aspetti precedenti la stampa dell’interessante, documentato e ragguardevole volume di Tommaso Breccia Fratadocchi Al di là del valore indiscutibile di quest’ultimo lavoro dell’amico Tommaso Breccia Fratadocchi, ciò che mi ha colpito è l’assenza di loghi istituzionali del nostro territorio: manca il logo dell’Abbazia di Montecassino – cui il volume è dedicato –, manca il logo della città di Cassino – comune maggiormente interessato –, manca quello della Regione Lazio, come quello del Ministero dei Lavori Pubblici, delle soprintendenze, ecc. Mi permetto di osservare che non avrebbe guastato l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica, dal momento che Montecassino e Cassino furono assunti, a suo tempo, a simboli della ricostruzione nazionale.…
EDIZIONI CDSC
– 1998: Il libro di Cassino, Catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. – 1999: Cassino: immagini dal passato, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. – 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, Catalogo alla mostra fotografica, sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. – 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino. – 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro. – 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni. – 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia. – 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale. – 2002: Emilio Pistilli (a cura di),…
ELENCO DEI SOCI
DIRETTIVO Gaetano De Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio Pistilli ELENCO DEI SOCI 2014 Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Bartolomucci Daniele – Cassino Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Antonietta – Cervaro Bianchi Fabio – Monte S. Giovanni C. Candido Pino – Roma Capuano Ermanno – Cassino Caratelli Flora – Cassino Caringi Simone – S. Elia…
Una Messa per le prime vittime di guerra a Cassino
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta Il 10 settembre 2014 si è celebrato il 71° anniversario del primo bombardamento della città di Cassino, che avvenne solo due giorni dopo l’armistizio, in modo inatteso e tragico, da parte delle forze angloamericane e in cui persero la vita più di cento persone innocenti, il cui numero non è tuttora accertato. La mattina, a cura del Comune, in piazza De Gasperi, davanti al Monumento ai Caduti, una sirena ha suonato l’allarme per un minuto per ricordare quella tragica mattina, poi il Vicesindaco Mario Costa ha deposto una corona di alloro in onore delle vittime, gesto significativo, seguito da un intenso minuto di silenzioso raccoglimento. Nel pomeriggio, come di consueto, è stata l’iniziativa del Centro Documentazione e Studi Cassinati a ricordare, con una Messa nella…
Anche questa è Cassino. Il Teatro nazionale di burattini dei Fratelli Ferrajolo.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Valentino Mattei È ormai da anni che nel mese di ottobre si rinnova a Cassino una tradizione dai colori e dai sapori di altri tempi. Il Teatro Nazionale dei Burattini dei Fratelli Ferrajolo sosta nella città martire da quasi 80 anni allietando le giornate di grandi e piccini. Tutti, almeno una volta, si sono soffermati a vedere qualche loro spettacolo o a gustare qualche loro prodotto dolciario fatto sul momento come croccanti, caramelle veneziane e zucchero filato. Quella di burattinaio è un’arte antica da non confondere con quella di marionettista. La distinzione fra queste due arti è semplice ma importante. La marionetta può essere manovrata da fili o da stecche e, per capirci, la possiamo identificare nella tradizione tipica dei pupi siciliani. Il burattino viene manovrato inserendo…
San Biagio Saracinisco: l’anniversario fantasma.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola Una non notizia. O, meglio, una notizia priva di fondamento: «Il Comune di San Biagio Saracinisco festeggia 150 anni di vita». Lo annuncia il 26 luglio 2014 il sito istituzionale del comune (www.comune.sanbiagiosaracinisco.fr.it) e lo riprende pari pari il 4 agosto quello della provincia di Frosinone (www.provincia.fr.it) proponendo, di seguito una dichiarazione sul tema del commissario dello stesso ente, l’iperattivo Giuseppe Patrizi, che testualmente recita: «Il Comune di San Biagio Saracinisco, immerso in uno scenario naturale da sogno, ha compiuto i 150 anni di vita. Mi pregio di aver festeggiato con il Sindaco Dario Iaconelli e con i suoi concittadini questo importante anniversario e mi dico onorato di aver potuto portare a loro il saluto della Provincia nonché la convinzione che la ricchezza del nostro…
Segnalazioni bibliografiche
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Tommaso Breccia Fratadocchi, La ricostruzione dell’Abbazia di Montecassino, Prefazione dom Augusto Ricci O.S.B., Presentazione d. Mariano Dell’Omo O.S.B., Introduzione Giovanni Carbonara, Cangemi Editore, Roma 2014; pagg. 188 illustr. col. e b./n., f.to cm. 24×30; ISBN 978-88-492-2911-0, € 40.00 È stato pubblicato dall’editore Gangemi il volume di Tommaso Breccia Fratadocchi La ricostruzione dell’abbazia di Montecassino, preannunciato nel convegno tenuto a Montecassino nello scorso mese di maggio. L’architetto Tommaso Breccia Fratadocchi, in quella occasione, ci affascinò con la sua competenza e il suo eloquio, con la ricchezza di particolari, non solo tecnici, del suo racconto, con la passione e il cuore che metteva nel parlare dell’argomento. Ora il suo volume è uscito ed è, oltre che bello, una miniera di interessantissimi racconti e immagini anche inedite. Il libro svolge un…
Pietro Annigoni tra Cassino e Montecassino.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis Alcune coincidenze (il cinquantenario della riconsacrazione della Basilica di Montecassino a opera di papa Paolo VI il 24 ottobre 1964 e la beatificazione dello stesso pontefice avvenuta a Roma il 19 ottobre 2014) offrono l’occasione per presentare alcuni bozzetti, gentilmente messi a disposizione di «Studi Cassinati», eseguiti da Pietro Annigoni che con la sua opera pittorica ha ridato lustro artistico alla basilica cassinese. «L’affresco in una chiesa è un libro aperto e rappresenta la divulgazione, per sintesi di una idea, Pietro Annigoni, così grande nella umanità di artista, affidava a Montecassino il dono di un documento nuovo» (mons. Giovanni Fallani). L’abbazia di Montecassino, con la sua splendida Basilica, il «più bell’esempio di chiese barocche» con i suoi affreschi della scuola napoletana di De Mura,…
Esperienze ed emozioni femminili nel secondo conflitto mondiale.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alberto Mangiante Nell’ambito delle manifestazioni per il Settantesimo anniversario della distruzione della città di Cassino e della sua Abbazia, la F.I.D.A.P.A., nella persona della sua presidente Alessandra Casale Bartolomucci, ha organizzato presso la biblioteca comunale Pietro Malatesta un interessante convegno sulla presenza femminile nelle battaglie che interessarono il territorio cassinate. Introdotto l’argomento dalla presidente, hanno preso la parola prima il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, quindi il giornalista Vittorio Macioce capo redattore de “Il Giornale” e, infine, la prof.ssa Silvana Casmirri che, partendo dalle battaglie intraprese dalle donne per la loro emancipazione già dalla fine dell’Ottocento e proseguite poi per il secolo scorso, si è soffermata in particolare sulle vicende della seconda guerra mondiale e della ricostruzione, fino ad arrivare alla conquista del voto politico e alla scalata…
Aquinum: dal sogno alla realtà.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola Era la metà dei tanto decantati anni Sessanta e l’Autostrada del Sole era ormai cosa fatta. Ad Aquino, per il suo passaggio, era stata sgretolata una bella fetta delle Pentime ed il centro storico era stato separato dalle ultime piccole case che si allungavano al di sopra dello strapiombo, separazione poi superata da un ponte che ripristinava la connessione. Un fatto nuovo che stimolava ancor più le passeggiate notturne tra le «Crucéla» e le «Pèntema» cui, proprio a seguito di esso, venne ad aggiungersi un terzo itinerario. Quello con l’area di servizio Casilina, forse il più stimolante di tutti perché, dopo un lungo tragitto nel buio più totale, approdavi infine in ambienti dove il neon dominava e che per noi, abituati alle poche candele delle…
Correva l’anno 1910. Malversazioni e peculati nel Comune di Pignataro Interamna.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Francesco Di Giorgio «Ill.mo Procuratore del Re, è da tempo che il pubblico di Pignataro, sfiduciato pel contegno scorretto dei suoi Amministratori, assiste allo sfacelo di tutti i pubblici servizi, ed è pure da gran tempo che tutta la nostra cittadinanza attende invano dalle Autorità tutorie un energico e doveroso intervento perché cessino una buona volta le prepotenze e gli abusi. Rotto ormai ogni freno alla libidine di coloro che tengono quasi in feudo il nostro Comune, e d’altra parte sconfinata anche la pazienza dall’animo di tutti i concittadini, è necessario deporre ogni riguardo ed ogni infingimento, rivelando così lo scandalo criminoso ed assumendo tutta la responsabilità di una categorica e formale denunzia a carico del Sindaco Cav. Silvestri quale responsabile civile ed a carico degli eventuali…
Sant’Elia sul fiume Rapido o Sant’Elia sul Rapido
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci Ritorniamo sull’articolo comparso nel numero 4 del 2011, p. 284, di questa rivista, per riportare una precisazione: il 18 aprile del 1873, a distanza di dieci anni dalla deliberazione adottata il primo agosto 1862 con la quale la denominazione del paese era stata fissata in «Santelia sul Fiume Rapido», l’Amministrazione Comunale tornò su quella decisione e, ritenendo superfluo il termine «fiume», chiese che potesse essere semplificata in «Santelia sul Rapido». Inoltrò pertanto al Ministero degli Interni la proposta in questione. Ma essa non venne accettata ed il nome rimase quello indicato nell’articolo citato. Anche questa volta riportiamo integralmente la deliberazione relativa e le varie lettere della Sottoprefettura di Sora, della Prefettura di Caserta e del Ministero dell’Interno. Documento n. 1 «Sotto Prefettura del Circondario di…
Note di storia postale napoletana
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Vito Mancini* Nel «Corriere della Sera» del 5 marzo u.s., a pag. 39, appare riprodotta una vecchia stampa d’epoca, raffigurante l’inaugurazione della ferrovia Napoli-Portici, che ha richiamato alla mia memoria, appassionato di storia postale, le prime disposizioni relative al servizio postale nel regno di Napoli (Domini al di qua del Faro). «Tutti coloro i quali desiderano che le loro lettere o pieghi sieno spediti per maggior celerità e frequenza col mezzo tanto della regia strada ferrata, quanto di quella in concessione del Sig. Bayard de la Vingtrie, dovranno scrivere sulle lettere l’indicazione -PER LA STRADA FERRATA-. Così nell’officina generale delle poste, come nelle officine secondarie della capitale, si procederà alla segregazione delle lettere o pieghi diretti à paesi di fermata delle stazioni delle strade ferrate, apponendo a…
Ruggero II e Montecassino (1136-1138)
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alceo Morone Nel corso di una decina di anni compresi tra il 1121 e il 1130 Ruggero d’Altavilla, conte di Sicilia, era riuscito a riunire tutto il territorio dell’Italia meridionale. Approfittando di uno scisma nella Chiesa cattolica1 in cui all’elezione di un papa, Innocenzo II, si era contrapposta quella di un antipapa, Anacleto II, si unì a quest’ultimo che lo riconobbe re di Sicilia, Puglia e Calabria con il nome di Ruggero II2 . Tale fatto aprì un decennio di guerre tra Ruggero II da una parte e alcuni nobili feudatari normanni che fecero ricorso all’aiuto di papa Innocenzo II (1130-1143) e dell’imperatore del Sacro Romano Impero, Lotario III (1133-1137)3. Negli anni tra il 1136 e il 1138-39 le vicende si svolgono tra Montecassino e il territorio…
I leoni di Montecassino
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli Due leoni di pietra da sempre sono stati il simbolo del dominio cassinese: si trovavano agli ingressi dei monasteri, dei palazzi abbaziali e ai confini delle proprietà, specialmente in prossimità di castelli o importanti centri abitati. Ce ne dà notizia, per la prima volta, nel sec. IX, l’Anonimo Cassinese, autore di una “Cronaca dì S. Benedetto’’. Prima dell’ultima guerra si vedevano ancora ai lati dell’ingresso principale del monastero di Montecassino e del palazzo abbaziale di Cassino, dove sono stati ricollocati il 28 dicembre 1987 dopo un problematico restauro. Altri erano a S. Giorgio a Liri, davanti al palazzo del principe Morra, già di proprietà di Montecassino1, a Piumarola, a Piedimonte S. Germano, ad Atina, ad Ausonia. In quest’ultimo luogo, secondo la cronaca di Leone…
San Pietro Infine. Rinvenimenti archeologici in località Monticello.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi Nel corso dei lavori di posizionamento delle tubature del gasdotto “Busso-Paliano” sono venuti alla luce nel territorio di San Pietro Infine, in località Monticello, alcune strutture di interesse archeologico che potremmo definire “murarie e pavimentali”. I tratti rinvenuti, che hanno una larghezza variabile da 0,70 a 2,00 metri circa, sono trasversali alla linea del gasdotto (che attraversa tutta la valle di San Pietro in direzione est-ovest), e sono costituiti dall’accostamento di pietre, di piccole e medie dimensioni, senza uso di malta. Le strutture finora riportate alla luce sono solo tre, ma le tracce di altre sono visibili nelle vicinanze. Al momento risulta difficile stabilire la loro esatta funzione. Potremmo però avanzare delle ipotesi. Il tratto intermedio, quello cioè più largo, potrebbe essere l’acciottolato di una…
EDITORIALE
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . E la Diocesi di Montecassino non è più …«Venerunt flumina et flaverunt venti» Sabato 23 ottobre 2014 l’annuncio ufficiale. Le indiscrezioni che circolavano ormai da qualche tempo hanno trovato conferma. Si tratta di una modifica epocale che è stata recepita in sott’ordine e, forse, non in tutta la sua complessità storica a Cassino e in tutti i Comuni che componevano la Diocesi di Montecassino. Quando nel 529 San Benedetto si portò in queste nostre zone per edificare il monastero, esse facevano parte, con tutta probabilità, della Diocesi di Aquino essendo quella di Casinum cessata in seguito alla semidistruzione della città a opera dei Goti di Teodorico. Quindi l’ascesa dell’importanza geopolitica e religiosa di Montecassino e la crisi economico-sociale che investì anche Aquino portarono il monastero ad amministrare anche…
San Pietro Infine. La villa rustica di età repubblicana del Monticello.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi Colle Cannavinelle, estremità nord-occidentale del Massiccio del Monte Cèsima, ha alle pendici ovest una serie di monti minori e tondeggianti colline, quali Colle Monticello, Monte Rotondo, Mont’Elce (anche noto come Colle Altare), Colle Pescheto e Monte Lungo. Tale sequenza di alture crea uno sbarramento meridionale della piccola Valle di San Pietro Infine, che a sua volta è un’appendice nord-orientale dell’ampia Valle del Liri. Sul versante opposto, invece, a delimitare la piccola pianura è il massiccio del Monte Sambùcaro (noto anche come Monte Sammucro), sulla cui vetta, a 1205 metri, si incontrano i confini di tre Regioni: Lazio, Campania e Molise. Le due gole che si vengono a formare tra Monte Rotondo e Colle Cannavinelle, a est, e Monte Rotondo e Mont’Elce, ad ovest, hanno da…
EDIZIONI CDSC
– 1998: Il libro di Cassino, Catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. – 1999: Cassino: immagini dal passato, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. – 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, Catalogo alla mostra fotografica, sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. – 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino. – 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro. – 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni. – 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia. – 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale. – 2002: Emilio Pistilli (a cura di),…
ELENCO DEI SOCI 2014
IL DIRETTIVO Gaetano De Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio Pistilli ELENCO DEI SOCI 2014 Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Bartolomucci Daniele – Cassino Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Antonietta – Cervaro Bianchi Fabio – Monte S. Giovanni C. Candido Pino – Roma Capuano Ermanno – Cassino Caratelli Flora – Cassino Caringi Simone – S. Elia…
SEGNALAZIONI BIBLIOGRAFICHE
> Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Domenico Celestino, I Longobardi tra Tevere, Garigliano e Voolturno (VI-X sec.), Associazione «Genesi», S. Donato Val di Comino 2014, pagg. 108 illustr. col., f.to cm. 17×24; ISBN 978-88-88391-90-8; s. pr. Maurizio Zambardi, Diario itinerante, Ed. Eva, Venafro 2014, pagg. 72, f.to cm. 10×15; ISBN 978-88-97930-32-7; Antonio Valerio Fontana, Sotto l’ombra del Tricolore. Romanzo storico, Arte Stampa Editore, Roccasecca 2014; pagg. 175 illustr. b./n., f.to cm. 17×24; ISBN 978-88-95101-46-0; € 15,00 Luigi Di Cioccio, Il carbonaio Giuseppe per non dimenticare, Casa editrice Scientifica Internazionale, Roma 2014; pagg. 106 illustr. col., f.to cm. 15×21; ISBN 978-88-89590-36-2; s. pr. Silvia Corsetti, Sant’Angelo in Theodice – Il paese e il ricordo, Tipogr. Pontone, Cassino 2014; pagg. 228 illustr. b./n., f.to cm. 15×21; s. pr. Generoso Pistilli, Il dramma di un paese – Fontana Liri 25…
L’Archivio di Montecassino e Don Faustino Avagliano*
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Mariano Dell’Omo Nel 2° anniversario della scomparsa di don Faustino ospitiamo molto volentieri il ricordo tracciato dal suo autorevole successore nell’Archivio cassinese con l’auspico e la viva speranza di una proficua e intensa collaborazione. «Mercoledì 31 [ottobre 1956], San Quintino. Oggi è la Vigilia di tutti i Santi. Dopo pochi minuti di studio siamo andati a Vespro priorale. Dopo si è fatto il capitolo dell’assoluzione delle colpe, ed in assenza del Padre Abate lo ha fatto il Padre Priore. A passeggio siamo andati ai tre tigli ove abbiamo consumata alcuna frutta. Ritornati dal passeggio inaspettatamente siamo andati in biblioteca, ove con l’aiuto del bibliotecario e di don Tommaso abbiamo visitato sia la biblioteca che l’archivio. Ho visto, per don Tommaso, il primo documento in volgare della lingua…
La scomparsa dello storico dell’alta Terra di Lavoro
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Ricordo di Eugenio Maria Beranger A poco più di un anno dalla scomparsa di don Faustino Avagliano, il dottissimo archivista di Montecassino, eccoci qui a piangere la perdita di un altro pezzo da novanta della storia e della cultura del Lazio meridionale o, meglio, dell’alta Terra di Lavoro, come lui stesso amava definire questo verde lembo di territorio ricompreso tra Roma e Napoli, un tempo prospero e ricco, oggi, ahimè, desolato e sempre più marginale: stiamo parlando di Eugenio Maria Beranger, storico, archivista, scrittore, saggista, giornalista, archeologo, ricercatore, raffinato conferenziere e molto ma molto di più. Aveva, ad onta della folta ed imponente barba e del suo impegno instancabile nel promuovere e fare cultura, quella vera e non di facciata come si usa spesso oggi giorno, appena sessantadue…
Alcune notizie sull’antica Torre campanaria di Cassino
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alberto Mangiante I recenti lavori di sistemazione dell’ex Campo Boario di Cassino, destinato a giardino pubblico, hanno fatto riemergere, sotto cumuli di terra e rifiuti, i resti della vecchia Torre campanaria. Il “ritrovamento” ha riacceso l’interesse dell’opinione pubblica su queste pietre che, dopo vari spostamenti e perdita di materiale, aspetta ancora una sistemazione definitiva. Dopo l’abbattimento, i resti della Torre furono sistemati in un primo momento dietro il Comune, con l’intenzione di procedere alla ricostruzione del manufatto, purtroppo mai attuata, per poi essere abbandonati nell’area del Campo Boario. Grazie allo studio di Emilio Pistilli dedicato alla Torre campanaria, di cui è ultimamente uscita una seconda edizione1, conosciamo la storia di questo edificio che per secoli, fino agli anni Sessanta del Novecento, ha dominato l’immagine della nostra città.…
Presentazione del libro Terrazza Cervaro
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 2 novembre 2014 a Cervaro si è tenuta la presentazione del libro Terrazza Cervaro: la trincea del fronte. Militari e civili di un Comune affacciato sul caposaldo della «Linea Gustav» di Gaetano de Angelis-Curtis, che ripercorre le vicende dei cittadini di Cervaro nei vari luoghi di sfollamento o di rifugio, oppure sui vari fronti di guerra in cui furono impegnati i militari originari di questa terra, molti dei quali periti in combattimento oppure dispersi, oppure avviati in campi di prigionia o d’internamento. La presentazione è stata preceduta da una cerimonia, semplice, sobria ma sentita e toccante, nel corso della quale si è provveduto allo scoprimento di una lapide dedicata a tutte le vittime civili e militari di Cervaro della seconda guerra mondiale. L’Amministrazione Comunale di Cervaro ha inteso…
I temi dottrinali della predicazione domenicana nel XV secolo. Il beato Luca Spicola da Pontecorvo.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Filippo Carcione* Eccellenza Reverendissima, cari sacerdoti, dirigenti scolastici, docenti, catechisti e amici tutti. Più volte abbiamo vissuto insieme momenti di cultura e convivialità come quello presente, grazie all’instancabile opera di don Luigi Casatelli1, il quale, sin dal suo arrivo a Pontecorvo nel 1993, ha sempre legato la sua attività pastorale alla valorizzazione della memoria storica, convinto che un maturo Popolo di Dio non può ignorare la propria carta d’identità, regalando nel tempo tanti studi cui oggi si aggiunge quello dedicato a Luca Spicola che a Pontecorvo ebbe i natali nel 1432, forse nel territorio parrocchiale di S. Maria in Porta, ma poi cresciuto umanamente e spiritualmente sotto il glorioso campanile dell’Annunziata, allora legato all’alto magistero della scuola domenicana. Giovanissimo, indosserà il saio del suo illustre conterraneo S.…
La guerra nel Cassinate Piedini scalzi e voglia di ricominciare
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Anna Maria Arciero Questa foto è emblematica delle condizioni in cui versava, nel luglio 1944, la gente della contrada S. Lucia di Cervaro: miseria e speranza. Fu scattata da un soldato inglese, parente di qualche abitante del luogo, che con la sua macchina fotografica volle fissare un momento della vita di quei bimbi, laceri e felici, che “andavano a scuola”. Anche la storia di questo soldato inglese è emblematica di una mentalità nobile e generosa; un suddito di sua maestà Giorgio VI, era nato in Scozia, ma si chiamava Ernesto Sidonio. Suo padre, Palmerino Sidonio, era un figlio della nostra terra emigrato in quel paese all’inizio del Novecento. Palmerino aveva trovato lavoro e fatto studiare il ragazzo, il quale, evidentemente con un buon titolo di studio, allo…
The Miracle of Cassino e la filmografia del Piano Marshall
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Chiara Mangiante Nel giugno 1947, durante il suo discorso all’Università di Harward, George Marshall1 annunciò un piano straordinario di aiuti destinato ai Paesi europei, che prese la forma dell’European Recovery Plan (ERP), noto più comunemente come Piano Marshall2. Il 3 aprile 1948 il piano fu firmato dal presidente degli Stati Uniti Harry Truman e, nei suoi 4 anni di esistenza, l’ERP distribuì a 16 Paesi europei circa 17 miliardi di dollari. L’ECA3 (European Cooperation Administration), sostituita poi dalla MSA (Mutual Security Agency), divenne il braccio manageriale dell’ERP e amministrò i programmi per la ricostruzione europea. Al fine di promuovere gli obiettivi del Piano Marshall e mostrare l’avanzamento dei lavori, questa agenzia governativa americana produsse, adattò e distribuì oltre 300 film, molti dei quali solo in Europa4. Questi…
Aggressioni e stupri degli uomini in tonaca a strisce nel Cassinate (1943-44)
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci Premessa Dalla lettura del libro di Andrea Paliotta, La Diaspora Cassinate, abbiamo appreso tante notizie raccapriccianti sull’improvviso arrivo delle truppe marocchine a Esperia e nei paesi vicini. Furono scene di violenza inaudita, violenza che ricorda quella dei barbari dei millenni passati a finire a quella nel Cossovo di qualche anno fa, quando i soldati violentavano le ragazze e rompevano loro gli incisivi perché esse restassero col marchio di infamia sul volto e non potessero più andare in sposa. Oggi non si parla più del proclama che il generale Juin tuonò ai suoi uomini alla vigilia delle operazioni sulle nostre terre: «Soldati[…], che avete un sorso di cognac prima della battaglia, che dovete contentarvi delle prostitute arabe al seguito delle salmerie, che rischiate la degradazione, il…
13 gennaio 1915. Il terremoto a Sora
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Lucio Meglio Cento anni fa il disastroso terremoto della Marsica che la mattina del 13 gennaio stravolse la vita di migliaia di persone residenti nel centro Italia e cambiò il volto a decine di paesi ricadenti sotto il territorio dell’allora Diocesi di Sora, Aquino e Pontecorvo. In occasione della triste ricorrenza presentiamo un racconto inedito di chi visse in prima persona quei terribili giorni nella città di Sora. Il memoriale è stato redatto da p. Francesco Iannucci, passionista residente nel ritiro sorano di Santa Maria degli Angeli, e fa parte integrante della Platea di quella famiglia religiosa che tanto si prodigò nell’assistenza ed aiuto ai sopravvissuti del tempo. Il testo è un racconto accorato, in più parti commovente, che fa rivivere le stesse angosce e paure dei…
La «Convenzione di Cassino» Il brigantaggio postunitario nella zona di frontiera
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Fernando Riccardi Fino al 1870 il corso del fiume Liri ha separato in maniera indelebile due Stati: a sud vi era il Regno delle Due Sicilie e poi, dopo il 1860 e l’avvento dei piemontesi nel meridione, il Regno d’Italia. A nord, invece, si estendeva lo Stato Pontificio ossia il territorio che apparteneva da secoli al romano pontefice. Quella linea di confine millenaria, che la storica inglese Giorgina Masson ha definito la più longeva dell’intero continente europeo, essendo rimasta in vita dal 702 d. C. fino al 1870, separava la parte settentrionale della provincia borbonica (e poi italiana) di Terra di Lavoro dalla circoscrizione pontificia di Campagna. E così mentre Arce era «regnicola», Ceprano e Falvaterra, poste sull’altro versante del fiume, erano «papaline». E per passare da…
Un’antica tradizione della famiglia Pelagalli di Aquino. Le fave dei morti.
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola Il luogo dell’evento era all’altezza del civico 11 di via Giovenale dove ancora oggi c’è un grande cancello in ferro. E proprio l’apertura di quel cancello, al di là del quale si consumava la sua preparazione, segnava la fine di un attesa che per qualcuno si protraeva, ma dall’altra parte del cancello, da quando la prima luce del giorno non si era ancora sostituita alle ultime tenebre della notte, tanto l’evento era desiderato. Un evento che all’inizio, forse, doveva essere limitato a un atto di generosità della famiglia Pelagalli a beneficio dei poveri del paese ma che poi, nei primi decenni del ’900, perse la connotazione originale e divenne una tradizione bella e buona con una sua precisa cadenza annuale il giorno dei defunti, il…
Gli affreschi tre-quattrocenteschi di San Pietro Infine
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi Risalendo Via Colomba, una stradina fatta a gradoni in acciottolato di pietre vive, tra i ruderi di quello che una volta era l’abitato di San Pietro Infine1, a una quindicina di metri da Via San Giovanni, su una parete esterna, esposta a sud, di una casa posta in un vicolo chiuso, nascosto tra rovi ed erbe di muro, giace sconosciuto a tutti un antico affresco di epoca medievale. L’affresco2 raffigura “Maria Regina”, assisa in trono, col Bambino seduto in grembo. Purtroppo l’affresco, che ha un intonaco molto sottile3, è molto rovinato e si presenta quasi del tutto scolorito (fig. 1). Della testa della Madonna, lievemente inclinata verso destra, cioè rivolta verso il Bambino, si percepisce soltanto l’ovale del viso, la capigliatura, raccolta ai lati dell’ovale…
Area archeologica di Aquinum Nuove scoperte presso le Terme Centrali
Studi Cassinati, anno 2014, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giuseppe Ceraudo, Giovanni Murro, Valentina Petrucci, Agnese Ugolini, Valentino Vitale Tra il 16 giugno e il 26 luglio e tra il 9 e il 19 settembre 2014, si è svolta la sesta campagna di scavo nell’area urbana di Aquinum, in località S. Pietro Vetere, nel territorio del comune di Castrocielo (Fr), condotta dall’Università del Salento2. In questa campagna si è deciso di approfondire le indagini su ambienti precedentemente individuati, procedendo allo stesso tempo a diversi ampliamenti: il fine è stato principalmente la regolarizzazione del perimetro di scavo nonché la comprensione complessiva dei limiti dell’edificio termale (fig. 1). Allo stesso tempo è stato portato avanti lo studio delle fasi di vita e di abbandono del complesso. Nel tentativo di intercettare l’ingresso Est delle Terme, lo scavo delle stratigrafie…
Piccoli-grandi cambiamenti: l’ISSN e altro
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . A partire da questo numero «Studi Cassinati» utilizza l’ISSN (International Standard Serial Number, Sistema internazionale unificato per la numerazione delle pubblicazioni di serie) come si potrà facilmente constatare, collocato nella IV di copertina, al posto dell’ISBN (International Standard Book Number, Numero di riferimento internazionale del libro) finora impropriamente usato. Infatti l’ISSN è il numero identificativo specifico per le pubblicazioni in serie cioè per tutte quelle che si intendono pubblicare senza limiti di tempo, nella fattispecie periodici o riviste, come nel caso del nostro «Bollettino di studi storici del Lazio meridionale», la cui pubblicazione, caratterizzata da una cadenza tri- mestrale, è iniziata nel 2001. Naturalmente l’ISSN non modifica la fruizione del «Bollet- tino» da parte degli affezionati lettori nonché degli studiosi e utilizzatori, ma la sua adozione offre vari vantaggi. Innanzi…
EDIZIONI CDSC
– 1998: Il libro di Cassino, Catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. – 1999: Cassino: immagini dal passato, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. – 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, Catalogo alla mostra fotografica, sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. – 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino. – 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro. – 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni. – 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia. – 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale. – 2002: Emilio Pistilli (a cura di),…
ELENCO DEI SOCI
IL DIRETTIVO Gaetano de Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio Pistilli ELENCO DEI SOCI 2014 Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Bartolomucci Daniele – Cassino Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Antonietta – Cervaro Bianchi Antonio – Cervaro Candido Pino – Roma Capuano Ermanno – Cassino Caratelli Flora – Cassino Carnevale Ilenia – Cassino Carotenuto Pompeo – S.…
In memoria
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . MARIO FORLINO 1 gennaio 1924 – 14 febbraio 2015 Il giorno precedente la rievocazione del settantunesimo anniversario del bombardamento di Montecassino è scomparso Mario Forlino che nel corso della gurra si era rifugiato, assieme alla famiglia e al pari di centinaia di sfollati, all’interno della millenaria abbazia credendo, reputando e sperando nell’inviolabilità del sacro luogo. Vanamente perché quel 15 febbraio 1944 la badia benedettina subì la sua quarta distruzione trascinando con sé innocenti vittime. Mario Forlino scampò al disastro e scappò con il fratello alla volta di Roma. Sollecitato da d. Germano Savelli ha fissato i ricordi della guerra (il bombardamento di Montecassino, le vicissitudini, le peripezie, i pericoli successivi fino al ritorno a Cassino e all’avvio della ricostruzione) nel volume Memorie di guerra dalle bombe di Montecassino…
Edizione 2015 della «Fiera del Santo Patrono»: un viaggio nel passato della città di Cassino
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Anna Maria Cicellini Il passato ed il presente, dimensioni temporali strettamente correlate: l’una memoria storica, l’altra frutto di tale memoria su cui il presente si fonda e da cui trae alimento per costruire la propria identità culturale. Indagare nella storia di un territorio significa, dunque, ricercarne e scoprirne le radici culturali per dar luce ad una più chiara e consapevole dimensione del suo presente. Questo l’assunto del viaggio nel passato della città di Cassino, e della comunità che in essa vive, proposto nell’edizione 2015 della «Fiera del Santo Patrono», tradizionale appuntamento per le scuole del territorio che presentano annualmente i risultati della loro ricerca su un particolare spaccato della storia medievale del nostro territorio, la «Terra Sancti Benedicti». Anche quest’anno il cortile del Palagio Badiale, l’antica Curtis…
Presentazione del volume di Robert Schomacker: Quanto si sa di un passato ebraico a Cassino?
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 23 marzo 2015 si è svolta presso la Sala S. Benedetto della Banca Popolare del Cassinate l’Assemblea ordinaria dei soci del Cdsc-onlus seguita, come è ormai da consolidata prassi, dalla presentazione di un volume, nella fattispecie, quello di Robert Schomacker intitolato Quanto si sa di un passato ebraico a Cassino? di cui il Cdsc-onlus ha fatto da editore nonché alcuni suoi soci, Emilio Pistilli, Gaetano Lena, Sergio Saragosa e Anna Maria Arciero, hanno assistito, sostenuto e incoraggiato l’autore nella sua ricerca. Infatti, come ha avuto modo di scrivere Emilio Pistilli nella Presentazione, il lavoro editoriale di Robert Schomacker «costituisce un interessante e prezioso elemento di novità nella storiografia locale, “una storia mai ricercata” appunto, che va spesso a innestarsi, con frequenti riferimenti, alla più vasta storiografia dell’Europa postmedievale».…
Lungo la Via Latina: Fregellae/Fabrateria Nova, Aquinum e Casinum alla luce dei recenti scavi
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Un interessantissimo Seminario concernente le campagne di scavo svolte nell’estate 2014 in alcune delle città morte del Lazio Meridionale (Aquinum, Fabrateria Nova) e su recenti e importanti rinvenimenti di Casinum e Fregellae si è tenuto il 20 febbraio 2015 presso il Campus Folcara dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Ideatore, propugnatore, animatore, sostenitore è stato Giovanni D’Orefice che aveva proposto di tenere un incontro proprio a Cassino affinché potesse essere dato un più ampio e giusto rilievo a tali importanti aspetti. Il CDSC si è dunque fatto promotore della validissima idea trovando immediata ed entusiastica rispondenza nel prof. Eugenio Polito del Laboratorio di Ricerche Storiche e Archeologiche, Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute di Uniclam, coadiuvato dalla dott.ssa Bruna Andreoni, che si sono fatti…
La Via Latina e l’Arco di Marcantonio
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Erasmo Di Vito L’interessante ipotesi avanzata dal prof. Antonio Di Sotto, secondo il quale l’Arco onorario di Marcantonio sarebbe il punto di partenza delle due diramazioni della Via Latina verso sud, costituisce l’occasione per ricostruire le più interessanti citazioni storiche relative a questa importantissima via di comunicazione che ha caratterizzato il dominio di Roma sia in epoca repubblicana che imperiale. In realtà il tracciato risale alla preistoria e fu utilizzato dagli Etruschi per colonizzare la Campania tra l’VIII ed il VI sec a.C.; ma fu in epoca romana, età Repubblicana, tra il IV ed il III sec a.C., che la Via Latina fu oggetto di una strutturazione integrale, assumendo l’aspetto di una vera e propria strada, di circa 4 metri di larghezza e perfettamente fruibile in tutto…
Aquinum e la Via Latina – L’Arco di Marcantonio guarda Interamna
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Antonio Di Sotto Pubblichiamo una suggestiva ipotesi avanzata per l’individuazione dell’inizio della strada di collegamento tra le due colonie romane ubicate nell’attuale Lazio meridionale seguita da una breve rassegna di citazioni storiche sull’importante via di cominicazione. Da molto tempo si ritiene che nell’antichità la strada di collegamento tra Aquinum e Interamna diramasse in territorio di Aquino dalla Via Latina a poche decine di metri dalla Porta Capuana, sul lato destro di questa per chi guarda da oriente. È probabile che nel lontano passato esistesse effettivamente in quel luogo una via, così come d’altronde oggigiorno c’è una stradina molto stretta, tortuosa e disagevole, probabilmente di epoca tardo-medievale. Ma è opportuno evidenziare che il fondo di questa stradina resta più in alto rispetto al piano della Via Latina, da…
Pregevole affresco a San Pietro Infine: «Il Battesimo di Gesù» di Giovanni Bizzoni
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi L’aula battesimale, posta alla sinistra dell’ingresso della chiesa di San Nicola Vescovo a San Pietro Infine, ha da qualche tempo perso il ruolo cui era destinata ed ora, schermata da una tenda rossa, funge da deposito di mobiletti vari e statue di Santi. Non tutti sanno, però, che sulla parete sud c’è un grande affresco di particolare pregio e bellezza. L’affresco è «Il Battesimo di Gesù», delle dimensioni di 1,95×2,70 metri, realizzato tra la fine degli anni ’50 e gli inizi degli anni ’601, da Giovanni Bizzoni, artista di origini bergamasche che nel dopoguerra operò in molti paesi del cassinate (Fig. 1). L’affresco occupa tutta la parete di fondo dell’ambiente. Si stacca direttamente dalle due pareti trasversali, mentre è delimitato in alto e in basso…
Palazzo Iucci: il caposaldo della difesa tedesca a Cassino
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alberto Mangiante Una cartolina oltre ad illustrare località ormai scomparse, a volte nel retro può riservare sorprese e mostrare avvenimenti storici sotto altre angolature. Quello che sto per esporre in questo mio articolo sono solo considerazioni personali, pertanto il mio è un invito agli studiosi di militaria a dare una loro opinione essendo io completamente a digiuno di competenze in questa materia. Le immagini che propongo sono datate tra maggio e agosto 1943, molto prima dello sbarco degli Alleati in Sicilia e della caduta di Mussolini e quindi del fascismo. Mi chiedo allora, perché i tedeschi requisirono i palazzi della città? Forse erano a conoscenza o immaginavano il prossimo sbarco alleato in Sicilia e di conseguenza preparavano progetti difensivi? E il bombardamento del 10 settembre su Cassino,…
A cento anni dal devastante sisma di Avezzano – Il terremoto nel Circondario di Sora tra catastrofe e solidarietà
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis . Alla memoria di Domenico de Angelis ed Ernesta Resta, tra le vittime ad Avezzano del terremoto . Alle ore 7,53 del 13 gennaio 1915 si registrò una forte scossa di terremoto dell’XI grado della scala Mercalli (magnitudo 7.0) e della durata di trenta secondi, cui seguì uno sciame sismico proseguito per circa un anno. La violenza del movimento tellurico, uno dei maggiori nella storia sismica italiana, colpì un’ampia area. Ebbe come epicentro la conca del Fucino, a ridosso di Avezzano, in Abruzzo, ma l’ondata sismica colpì fortemente tutta la Marsica, la Valle di Roveto nonché le aree dell’odierno Lazio meridionale, in particolare Sora1, il Sorano e la Valle di Comino (ma forti danni subirono pure Cassino2 e Frosinone3) e fu percepito distintamente in città…
Alvito: il rito collettivo del «portare la visita»
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Donata Eramo Il caso di Alvito, centro della Valle di Comino in cui perdurano particolari forme di devozione fra sacro e profano, superstizioni, credenze e riti1, può costituire uno spaccato interessante per lo studio delle tradizioni popolari del Lazio meridionale, con particolare riferimento anche alle pratiche alimentari2. Nell’ambito dei rituali associati al cibo, sebbene oggi la persistenza di produzioni tipiche siano circoscritte all’interno di uno sparuto gruppo di piccole aziende di tradizione contadina centenaria3 e risultino ormai sfuocate le peculiari coltivazioni di miglio, un tempo inscindibilmente legate all’allevamento dei piccioni e alla presenza, nell’insediamento urbanistico, delle caratteristiche torri4, è particolarmente diffuso nella società post-agricola alvitana, quindi definibile come collettivo, il rito localmente identificato con la locuzione «portare la visita». Non si fa qui riferimento, o almeno non…
Storia Arte Letteratura – Storie di mole, mugnai e mugnaie*
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Marcello Ottaviani Nelle società agricole pre-industriali, la scarsezza delle vie di comunicazione e la lentezza dei trasporti rendevano necessario la presenza, anche nei piccoli centri, dei mulini. Quello del mugnaio o molinaro, era uno dei mestieri importanti, con il taverniere, il macellaio, il bottegaio. Il giudizio che nei secoli sono stati avanzati sui mugnai sono vari, però nella maggior parte tendono a metterli in cattiva luce. Carlo Ginzburg scrive che «La secolare ostilità tra contadini e mugnai aveva consolidato un’immagine del molinaro furbo, ladro, imbroglione, destinato alle pene infernali»1. Il mugnaio rurale, come lo chiama Giovanni Aliberti2, era un piccolo imprenditore e speculava sul grano e sugli altri cereali che i contadini gli affidavano. In caso di cattivo raccolto anticipava i cereali necessari alla vita quotidiana, riprendendosene…
Aquino: i «panicelli» di San Giuseppe
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola Distribuiti alla vigilia della festa del Santo dalla famiglia Capozzella Si parla dei «panicelli», o «panicèglie» che dir si voglia, ovvero i piccoli pani che, a coppia, venivano distribuiti per iniziativa della famiglia Capozzella in tutte le case di Aquino il giorno della vigilia di San Giuseppe, il 18 marzo. Realizzati con lo stesso procedimento del pane “fatto in casa” con la farina bianca, all’epoca privilegio per pochi, la loro preparazione richiedeva l’apporto di una consistente mano d’opera dovendosi lavorare oltre un paio di quintali di farina: vi partecipavano, infatti, almeno sei, sette persone, che iniziavano la preparazione già il 15 marzo per concluderla, con una serie di “fornate”, all’alba della vigilia della festa di San Giuseppe. Quel giorno, infatti, ma solo dopo che i…
Albiano e Valleluce Le prime due celle di Montecassino*
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci Albiano e Valleluce Le prime “celle” nella «Terra di S. Benedetto», di rilevante importanza nella storia del monachesimo, furono fondate ad Albiano e a Valleluce, in relazione alla fertilità delle terre e ai numerosi abitanti che vi risiedevano e potevano assicurarne la coltivazione. Per la loro fondazione «furono scelte le zone più fertili e più popolate anche perché colà incombeva la necessità della cura spirituale degli abitanti»1. Il primo era un pagus, alla sinistra del Liri, della vicina Interamna. Circa la sua estensione, «il Cagiano de Azevedo scrive che il numero di quattromila coloni fa ritenere il territorio loro assegnato dover essere di almeno 800 iugeri, pari a duemila ettari di terreno coltivabile»2 e più. Era ed è pianeggiante, aperto e distante da Montecassino dai…
Un enigma da risolvere, una pietra di confine sul monte Aquilone
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli L’uso di pietre o cippi di confine come segnali tangibili per delimitare i confini di territori (a volte interi stati, a volte semplici poderi) è antichissimo e diffuso su tutto il pianeta. Ne ritroviamo in abbondanza nell’ex Terra di San Benedetto, lungo la perimetrazione esterna ma soprattutto trai i comuni o castelli, come si diceva una volta, all’interno di essa. A tali pietre fa riscontro un apposito registro elaborato dai benedettini nel sec. XIII, ai tempi dell’abate Bernardo Ayglerio (ab. (1263-1282), il “Registrum censuum et confinium” del 1278, che per tutti i secoli successivi ha regolato dispute e controversie per i confini tra comuni, oltre a definire i censi da devolvere all’abbazia di Montecassino. Su Studi Cassinati ce ne siamo occupati più volte: si veda…
Fu solo l’Eracle?
Studi Cassinati, anno 2015, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Weronika Uminska Un interessante accostamento tra la statua detta «l’eroe o atleta di Cassino» con quella di Ercole a Roma che potrebbero avere letture diverse da quelle accreditate dalla critica specialistica, porta la studiosa di Cracovia a una analisi che renderebbe plausibile – ammesso che non lo sia già – l’identificazione della statua di Cassino con Marco Terenzio Varrone, che a Cassino ebbe la sua sontuosa residenza. Incoraggiata dall’interpretazione della statua così detta «l’Eroe di Cassino» offerta dal professore Filippo Coarelli in «Studi Cassinati»1, ho finalmente deciso di condividere con il pubblico la mia interpretazione di un’altra antica statua romana. Trattando di sculture, infatti, non si può omettere di prendere in considerazione una statua molto interessante e dall’aspetto molto particolare che Plinio il Vecchio descrisse così nella…
EDIZIONI CDSC
– 1998: Il libro di Cassino, Catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. – 1999: Cassino: immagini dal passato, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. – 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, Catalogo alla mostra fotografica, sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. – 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino. – 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro. – 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni. – 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia. – 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale. – 2002: Emilio Pistilli (a cura di),…
CDSC onlus – CENTRO DOCUMENTAZIONE E STUDI CASSINATI
Il Direttivo Gaetano de Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio Pistilli Elenco Soci 2015 Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Barbato Luciano – Roma Bartolomucci Daniele – Cassino Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Antonietta – Cervaro Bianchi Antonio – Cervaro Bracaglia Daniele – Frosinone Candido Pino – Roma Capuano Ermanno – Cassino Caratelli Flora – Cassino…
Domenico Gargano, Per la mia terra e la mia gente
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . a cura di Erasmo Di Vito Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus, Cassino 2015; pagg. 333, f.to 17×24, illustr. bn., f.to cm. 16,5×24; ISBN 978-88-97592-30-3, s.p. Il volume è stato presentato nella Sala Restagno del Comune di Cassino il 25 giugno 2015 dal sindaco della «città martire», avv. Giuseppe Golini Petrarcone, dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, prof. Ciro Attaianese, dal vescovo della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, mons. Gerardo Antonazzo, dal presidente del CDSC-onlus Gaetano de Angelis-Curtis, dal curatore Erasmo di Vito, con la moderazione del giornalista Rai Francesco Giorgino. Domenico Gargano tra Dc attività amministrativa e impegno politico di Gaetano de Angelis-Curtis Da qualche anno a questa parte il panorama bibliografico locale si è andato arricchendo con la pubblicazione di vari studi dedicati…
Francesco Sabatini, Il giurista Biagio da Morcone, preposito della Chiesa di Atina nella prima metà del Trecento, e le origini della stessa Chiesa
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Francesco De Napoli Francesco Ciolfi Ed., Cassino 2014, pagg. 160, illustr. b./n.; ISBN 978-88-86810-72-2; € 16 Il volume di Francesco Sabatini1 nasce dalla conferenza, opportunamente rielaborata ed ampliata, tenuta dall’autore nell’ottobre 2012 in Atina in occasione del centenario della pubblicazione del fondamentale Tractatus de differentiis inter ius Longobardum et ius Romanorum di Biagio da Morcone, riguardante per l’appunto le differenze tra il diritto romano ed il diritto longobardo. Nella Premessa l’autore ricorda come avesse avuto notizia del Tractatus già nei lontani anni degli studi universitari, grazie alla lettura del saggio Medio Evo del diritto di Francesco Calasso, a cui è seguita, in tempi più recenti, la necessaria ed attenta consultazione della preziosa opera a stampa – risalente al 1912 – del medesimo Trattato, a cura di Giovanni…
Conferenza tenutasi a Cassino il 6 giugno 2015 «Sfollati. Il dramma della popolazione civile del cassinate (1943-1945)»
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta* Si è svolta a Cassino sabato 6 giugno, presso la Biblioteca Comunale «Pietro Malatesta», per iniziativa dell’associazione Antares, una interessante conferenza sul tema Sfollati. Il dramma della popolazione civile del cassinate (1943-1945). Conferenza in memoria di Eugenio Maria Beranger. A moderare il convegno il giornalista Antimo Della Valle, amico personale ed estimatore del compianto Eugenio Maria Beranger, archeologo, storico, ricercatore, scomparso prematuramente all’inizio di questo anno. Un pubblico interessato ed attento, chi solo per passione e personale desiderio di conoscenza della storia della propria terra, chi perché testimone o toccato personalmente o nella propria famiglia da quei tragici fatti, ha seguito lo svolgimento della conferenza a più voci. Il primo intervento è stato di Fernando Riccardi, storico, caporedattore del quotidiano «L’Inchiesta», che ha fornito un…
Il ritrovamento e poi la restituzione a settanta anni dalla distruzione Un frammento di marmo intarsiato che era sulla tomba di S. Benedetto e S. Scolastica
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta* Dopo 70 anni dalla distruzione dell’abbazia ancora una restituzione a Montecassino: un frammento marmoreo, non un’opera d’arte intera. Eppure un frammento con un valore enorme, non solo dal punto di vista artistico e culturale ma soprattutto spirituale e affettivo. Quel frammento, infatti, che il Museo e la Citt̀à di Aquino hanno deciso di riportare “a casa”, apparteneva ad una lastra di marmo policromo intarsiato e traforato che era posizionata sulla tomba dei Santi Benedetto e Scolastica, dietro l’altare maggiore della Basilica Cattedrale, nel luogo più̀ importante ed emblematico e perciò il più caro per tutto il mondo benedettino. La guerra lo fratturò̀ e durante la ricostruzione Don Angelo Pantoni, monaco benedettino, studioso di storia e di archeologia, riuscì a recuperare sette elementi di quel marmo,…
A Cassino–Caira i prigionieri austro-ungarici della Prima Guerra Mondiale
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Antonio D’Angiò* Disponibile da pochi giorni su www.studicassinati.it, sito del Centro Documentazione e Studi Cassinati1, la ricerca relativa al campo di prigionia di Cassino–Caira, il Concentramento in cui furono internati i soldati dell’Esercito austro-ungarico fatti prigionieri al fronte. La ricerca, curata da Carlo Nardone, ha consentito per la prima volta di compilare un elenco dei 789 militari morti (con i dati biografici, militari, territoriali) nel Concentramento nel corso del biennio 1917-1919, certamente un numero determinato per difetto. Così nella introduzione di Gaetano de Angelis-Curtis, direttore della rivista: «Da una relazione redatta in occasione di una delle prime visite compiute al Concentramento da una delegazione pontificia, svoltasi il 4 maggio 1917, risulta che il Campo si componeva di 27 padiglioni costruiti in mattonelle, coperti di tegole e chiusi…
Presentata presso la «Sala Restagno» del Comune di Cassino la ricerca del CDSC-Onlus Prigionieri di guerra dell’Esercito austro-ungarico deceduti nel Campo di Concentramento di Cassino-Caira
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta* Il Presidente del CDSC-Onlus Gaetano de Angelis-Curtis e il Sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone hanno presentato ad un pubblico interessato ed attento la ricerca condotta da Carlo Nardone su quello che fu il «campo di concentramento», tale è il nome rimasto, ma sarebbe più giusto dire il campo di prigionia di Caira. Come ha ben spiegato il presidente del CDSC anche attraverso le immagini, Cassino, oltre ad aver offerto, come tutte le città e i paesi della nazione, un elevato tributo di sangue alla Prima guerra mondiale, fu prescelta quale sede di un Campo di concentramento per i soldati dell’Esercito austro-ungarico fatti prigionieri, allestito poi in località Monterotondo della frazione di Caira nel 1917. Fino all’estate del 1919 vi furono internati migliaia di prigionieri…
La seconda guerra mondiale di un cassinate arruolato nell’Esercito americano Antonio Tony Vittiglio e il «più bel regalo che puoi fare a una mamma»
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis* Nel corso degli anni più volte «Studi Cassinati» ha avuto modo di interessarsi ad avvenimenti o fatti accaduti localmente o in terre lontane nel corso dei tragici eventi del secondo conflitto mondiale e che hanno avuto come protagonisti, seppur inconsapevoli, giovani, anziani, donne e uomini, civili e militari, di questo territorio, oppure relativi a componenti dei tanti eserciti stranieri che hanno combattuto lungo le linee difensive predisposte a cavallo tra Lazio meridionale e alta Campania. Tuttavia non va dimenticata un’altra categoria di persone rappresentata sempre da figli di questo territorio che hanno trovato modo di distinguersi, e farsi apprezzare, in altre situazioni e altri contesti, ad esempio combattendo sotto un’altra bandiera: è il caso di Antonio Vittiglio. Antonio Vittiglio è nato il primo gennaio…
Da Sant’Ambrogio del Garigliano a Berlino e ritorno La medaglia d’onore a un ex Internato Militare Italiano (IMI): Antonio Tudino
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alessandro Tudino* L’opera di divulgazione svolta dal Centro Documentazione e Studi Cassinati-onlus parallelamente alle sue attività più significative di studio e ricerca ha dato la possibilità di conoscere le opportunità offerte dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296 in merito alla «Concessione della medaglia d’onore agli IMI (internati militari italiani)». Prodotta la domanda e riconosciuto il diritto alla concessione nella sua qualità di ex IMI, la medaglia d’onore è stata consegnata ad Antonio Tudino nel corso di una toccante manifestazione tenutasi il 27 gennaio 2015 a Roma presso la Camera dei Deputati. «Arrivato a casa, mia madre e le mie sorelle mi videro e di corsa vennero ad abbracciarmi. Le lacrime di gioia e di tristezza insieme si mescolavano». Termina così il piccolo libro La mia prigionia…
Sora e i velocipedi: una difficile convivenza
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola Avete presente il velocipede, cioè quella specie di bicicletta, che poi di questa era l’antenato, caratterizzata da una grande ruota anteriore molto, molto più grande di quella posteriore? Si dice che ad importarne in Italia il primo esemplare sia stato l’industriale della birra Carlo Michel, di ritorno dall’Esposizione Internazionale di Parigi del 1867, il quale naturalmente lo utilizzava per le vie della sua città, Alessandria, tra gli sguardi stupefatti dei propri concittadini. Da allora la diffusione del velocipede cominciò a prendere piede e … arrivò anche Sora dove, oltre la curiosità della gente, destò anche quella delle autorità locali tanto che il Consiglio comunale del 18 novembre 1896 fu dedicato proprio all’approvazione di un «regolamento per servizio di ciclismo», documento conservato presso l’Archivio di Stato…
San Pietro Infine, 1909 Francesco Crachi, segretario comunale “formulista” scomodo
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi Non dovette esser stata certo una bella esperienza lavorativa quella svolta a San Pietro Infine, per soli due mesi, dal 31 maggio al 2 agosto del 1909, dal segretario comunale Francesco Crachi, almeno a giudicare da una lettera inviata all’amico Tommaso Comparelli di San Pietro Infine. Non sappiamo da chi e perché fosse stato inviato a svolgere il suo mandato di Segretario comunale proprio in quel di San Pietro, certo è che trovò una situazione amministrativa, contabile e anagrafica, almeno per quanto riguarda gli atti e i registri, a dir poco disastrosa. Francesco Crachi arrivò a San Pietro Infine1 la sera del 31 maggio del 1909 e, come egli stesso scrive, si recò immediatamente a far visita alla casa comunale, in Piazza Municipio2, dove trovò…
Sant’Elia Fiumerapido – Il sobborgo di «Limata di S. Onofrio»
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci Al di fuori della cerchia muraria di Sancto Helia, ad ovest di Porta S. Cataldo, tra l’attuale Cartiera e la Peschiera, alla riva destra del Rapido, vi era un vero e proprio sobborgo, con la Chiesa dall’alto campanile al centro e un caseggiato all’intorno. Il Guiraud1, dai fertili terreni ivi esistenti e rifacendosi ai documenti dei Regesti citati in avanti, lo chiama «Limata»2; noi, per distinguerlo da altre località omonime, aggiungiamo il nome della Chiesa e la denominazione diviene così «Limata di S. Onofrio». Questo era unito al castrum tramite il Ponte Magistri Poy e il Ponte de Parruza, ambedue di legno: il primo sorgeva nei pressi di quello attuale. La campagna rasentata, dove il Rapido nei mesi di piogge era ancora rapido ma domava…
Ancora sulla pietra di confine sul monte Aquilone
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli Nel numero 1/2015 di Studi Cassinati, pp. 9 e sgg., avevo relazionato sul ritrovamento di un masso con incisioni sulle pendici del monte Aquilone (vd. Foto). Dopo aver analizzato le varie ipotesi su quella pietra concludevo: «Alla fine si puó ancora ipotizzare che il cippo […] abbia invece attinenza con i confini delle proprietà di privati possidenti terrieri; ma il fatto che sia posto proprio sull’attuale linea di confine – come lo sono altri già noti – pone seri dubbi su quest’ultima eventualità», e concludevo: «Lo scopo di questo articolo, in definitiva, è quello di una mera segnalazione dell’esistenza di quel cippo, nella speranza che altri riescano a dare risposte ai nostri interrogativi». E infatti una risposta, abbastanza plausibile, è pervenuta da parte del socio…
I confini del Castello di Trocchio prima dell’accorpamento con Cervaro
Studi Cassinati, anno 2015, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli L’attuale comune di Cervaro è il risultato della fusione tra il castello di Cervaro con l’antica terra di Trocchio, dominata dal castello medioevale detto Torroculum, cioè grossa torre. L’unione tra le due entità territoriali avvenne nel 16011, dopo, cioè, che il borgo di Trocchio si era spopolato a causa delle ricorrenti epidemie di peste che afflissero il Regno di Napoli negli anni 1528-1529 e nel 1576. La prima menzione del castello di Trocchio risale alla metà del sec. X: era il tempo in cui i monaci di Montecassino erano rifugiati a Teano a seguito dell’invasione dei saraceni del territorio abbaziale nell’883. Approfittarono dell’assenza dei monaci i conti di Teano, che si appropriarono di gran parte di quella che sarà poi la Terra di S. Benedetto.…
EDIZIONI CDSC
> 1998: Il libro di Cassino, Catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. > 1999: Cassino: immagini dal passato, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. > 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, Catalogo alla mostra fotografica, sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. > 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino. > 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro. > 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni. > 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia. > 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale. > 2002: Emilio Pistilli (a cura di), Il Martirologio di Cassino. > 2003:…
ELENCO DEI SOCI 2015
IL DIRETTIVO Gaetano de Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: – Giovanni Petrucci – Emilio Pistilli ELENCO DEI SOCI 2015 Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Barbato Luciano – Roma Bartolomucci Daniele – Cassino Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Antonietta – Cervaro Bianchi Antonio – Cervaro Bracaglia Daniela – Frosinone Candido Pino – Roma Capuano Ermanno – Cassino Caratelli…
In memoria di Oreste Del Foco
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il Centro Documentazione e Studi Cassinati-onlus si associa al cordoglio espresso dalla città di Cassino e da tutto il cassinate e porge le proprie sentite e sincere condoglianze alla famiglia Del Foco per la perdita del dott. Oreste, caro socio del CDSC, che dalla sua tremenda esperienza giovanile ha saputo trarre quella forza necessaria per potersi affermare professionalmente, non solo, ma per esercitare l’attività di specialista come una missione coniugando la rigorosa competenza con una profonda umanità, riconosciutagli da tutti i suoi colleghi, da tutti i suoi pazienti e loro familiari. È difficile esprimersi quando tanti, troppi ricordi affollano la memoria, quando lo stato d’animo è affannato per il tumulto dei sentimenti, quando l’emozione non accenna a placarsi, anche se ci eravamo preparati a questo momento e all’evoluzione…
In ricordo di Generoso Pistilli (Fontana Liri 1920-2015)
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Marcello Ottaviani Il Centro Documentazione e Studi Cassinati-onlus porge le proprie sentite e sincere condoglianze alle famiglie Pistilli e Donfrancesco per la scomparsa del prof. Generoso, già socio e collaboratore dell’associazione, studioso attento, ricercatore accurato e appassionato conoscitore di questioni legate al territorio in generale e di Fontana Liri in particolare. È venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e di tutti quelli che lo conoscevano, il 3 agosto 2015, Generoso Pistilli, (per gli amici Gino). La sua perdita ha toccato tutta la comunità fontanese, che si è stretta rattristata, attorno ai suoi cari. Generoso Pistilli ha speso la sua vita in favore della famiglia, della scuola e della comunità. Per tanti anni è stato insegnante e tutti lo ricordano con riconoscenza. Ma nel contempo si è…
72 anni fa le prime vittime di guerra a Cassino Anniversario del primo bombardamento di Cassino
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Adriana Letta Giovedì 10 settembre 2015 la città di Cassino ha commemorato una data impressa dolorosamente nel cuore dei cassinati. Infatti il 10 settembre 1943 ci fu il primo bombardamento di Cassino, appena due giorni dopo l’annuncio dell’armistizio che aveva fatto sperare che la guerra fosse finita. Il bombardamento delle forze angloamericane fu tanto inatteso quanto tragico e segnò l’inizio di un terribile calvario, riservato alla Città e al Monastero. In quel giorno persero la vita oltre cento cittadini incolpevoli, di cui solo 67 è stato possibile identificare. Nella mattinata del 72° anniversario di quell’orribile giorno si è svolta in piazza De Gasperi, davanti al Monumento ai caduti, una sobria e toccante cerimonia curata dall’Amministrazione comunale. Alle 10,50, ora in cui gli aerei cominciarono a sganciare bombe…
Ricordo di un artista cassinate d’adozione Dante D’Andrea: il pittore di un «mondo di sentimenti schietti e genuini»
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis* Dante D’Andrea nacque a Napoli il primo ottobre 1924. La sua inclinazione per l’arte, in particolare per la pittura, si manifestò fin da giovanissimo per cui studiò presso l’Istituto d’Arte di Napoli e quindi, per un anno presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e poi in quella della città partenopea. Negli anni della sua formazione scolastica scoppiò la seconda guerra mondiale. Nella città partenopea continuò a vivere anche quando il capoluogo campano fu oggetto di pesanti bombardamenti aerei, ma soprattutto visse i drammatici momenti immediatamente successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943, e, in particolare, le cosiddette «quattro giornate di Napoli» quando la popolazione si rese protagonista di uno dei primi episodi di insurrezione che portarono la città a liberarsi, senza il concorso di aiuti…
La memoria dell’eccidio di Vallerotonda Collelungo non è una passerella
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola Il prossimo 28 dicembre saranno passati 72 anni da quando i tedeschi trucidarono a Collelungo, sulle Mainarde, 38 cittadini di Cardito di Vallerotonda e quattro soldati italiani di cui s’ignorano le generalità. Come ogni anno, anche quest’anno (19 settembre), il tragico evento è stato ricordato nel luogo dove avvenne. Ed anche quest’anno, come ogni anno, alla cerimonia hanno presenziato i politici “di giornata” ben felici di quella passerella loro offerta per mettersi in mostra. Capita, ed è capitato, che qualcuno di loro ignori addirittura il motivo di quell’evento. Del perché si trovi lì. Ma non è un problema: quattro fregnacce sono comunque in grado di spararle e tanto basta a far contento il popolo che, pur di essere gabbato, è disposto a tutto. Figuriamoci a…
Il martirio di Cassino ricordato nel Bosco della Pace di Bastogne
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli Forse non molti lo ricordano, perciò è bene riproporlo, anche perché da quando ne diedi notizia per la prima volta, sono passati oltre 20 anni e nel frattempo una nuova generazione si è fatta avanti. Nella località di Bizory, a tre chilometri da Bastogne, nel 1994 fu piantato un bosco denominato «Bois de la Paix», Bosco della Pace. L’iniziativa ricadeva nel quadro delle commemorazioni del 50° anniversario della battaglia delle Ardenne. L’impianto, con i suoi 4.000 alberi su 3 ettari, visto dall’alto, riproduce l’immagine stilizzata della madre con il bambino, simbolo dell’Unicef e dell’amore universale. Il bosco fu dedicato ai militari e civili belgi e alleati che avevano combattuto per la libertà del paese. Gli americani veterani hanno avuto l’occasione per applicare ai piedi di…
Salvataggio, custodia e conservazione negli anni di guerra La Sacra Sindone (1939-1946)
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Maurizio Zambardi* L’ostensione della Sacra Sindone nella Cattedrale di Torino, iniziata domenica 19 aprile 2015 e terminata il 24 giugno successivo, offre l’occasione per ripercorrere un aspetto poco noto ma di notevole importanza per tutto il mondo cattolico, e che pertanto merita di essere ricordato, relativo al salvataggio, alla custodia e conservazione del sacro telo negli anni della seconda guerra mondiale nell’abbazia di Montevergine (Avellino) affidato all’abate Giuseppe Ramiro Marcone originario di San Pietro Infine. Il primo settembre 1939, con l’invasione tedesca della Polonia, ebbe inizio la seconda guerra mondiale. Immediatamente in Italia, che tuttavia non aveva ancora fatto il suo ingresso in guerra mantenendo lo status di non belligeranza fino al 10 giugno 1940, le preoccupazioni, oltre a quelle di carattere militare e sociale, si rivolsero…
Militari di Cervaro nella Prima guerra mondiale Contadini soldati
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Anna Maria Arciero La prima guerra mondiale è stata definita in vari modi: «grande guerra», per l’alto numero di partecipanti; «guerra di massa», perché scoppiata nell’epoca della piena diffusione dell’industria, delle elezioni di massa e degli eserciti di leva; «guerra di movimento» come era nelle iniziali intenzioni del comando militare tedesco intenzionato a sconfiggere la Francia con una invasione a tempo di record, prima di dedicarsi ad est contro i Russi, ritenuti “lenti”; «guerra di posizione» come fu ribattezzata allorquando i due schieramenti iniziarono a fronteggiarsi nelle opposte trincee lungo il fiume Marna. Anche sul fronte italo-austriaco la guerra fu «di posizione», con le trincee schierate l’una di fronte all’altra sulle alte montagne del nord est dell’arco alpino, con i soldati immersi per mesi e mesi nel…
La Roccasecca-Avezzano e il sisma del 13 gennaio 1915 Ferrovia con vista terremoto
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola A comunicare per primo al mondo ciò che era accaduto a Sora a seguito del catastrofico terremoto che alcuni minuti prima delle otto del mattino di mercoledì 13 gennaio 1915 aveva avuto il suo epicentro nella Marsica1 era stato un impiegato del locale ufficio postale. Lo ricorda «La Gazzetta del Popolo» di Torino che scrive: «Giunge notizia da Caserta che a quella Prefettura è pervenuto un telegramma dell’impiegato postale dell’ufficio di Sora nel quale l’impiegato annunzia che la città è completamente distrutta ed egli ha dovuto trasportare l’ufficio telegrafico alla stazione ferroviaria, impiantandolo sopra un vagone»2. «Il Mattino» di Napoli ne cita anche il nome (errato): «L’impiegato telegrafico signor Penne, che trovavasi presso l’ufficio di Sora, ha telegrafato a questa direzione che la città è…
Nicola (o Niccola) Marselli
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Fernando Sidonio Passeggiando lungo le strade della nostra Cassino, capita spesso che alla vista delle targhe che ne indicano in nome, il pensiero corra a soffermarsi sui toponimi e, in particolare, sui nominativi delle personalità entrate nella toponomastica locale alle quali sono state intitolate le vie della città. Sarebbe veramente interessante e utile, soprattutto per i più giovani, se le targhe poste agli angoli delle vie specificassero il motivo per cui quelle persone hanno meritato un tale riconoscimento indicando, quantomeno, l’attività svolta o il ruolo ricoperto in vita (poeta, politico, giurista, giornalista etc.) nonché i loro estremi cronologici. Quelle targhe, del tutto silenziose, assolverebbero così a un’importante funzione civica e divulgativa, come quella svolta esemplarmente dalla targa apposta nel giardino ubicato in Piazza Labriola a fianco del…
Tombe, ponti e monumenti nel territorio di Sant’Elia Fiumerapido
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci ANCORA SULLE TOMBE DI CASALUCENSE Riportiamo una nota dell’archeologo Don Filippo Ponari1, che risale al 1877. «Cassino, 16 settembre 1877 Direzione Archeologica. 19.9.[18]77. Oggetto: antichità di Cassino. Al Signor Direttore dei Monumenti e Scavi. Signore. Nel Comune di S. Elia fiume Rapido del Tenimento di Cassino, Terra al lato Nord di questa Città, esistono alcuni monumenti, che a mio credere son degni di memoria e mi meraviglio come dei medesimi non si trovi parola in nessuna delle monografie di questi luoghi. I detti monumenti consistono in due sarcofaghi scolpiti nella viva pietra e giacenti nel declivio del monte, che porta il nome di Casa dei Lucii, confinante con una valle ancor essa chiamata Valle Lucii. Della gente dei Lucii sono abbondantissimi i monumenti in tutte…
Lo stato della diocesi cassinese dal 1850 al 1858 in un memoriale autografo dell’abate di Montecassino, poi arcivescovo di Palermo e cardinale Michelangelo Celesia (1814-1904)
Studi Cassinati, anno 2015, n. 3 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Per la storia dell’Abbazia territoriale di Montecassino di Mariano Dell’Omo Ospitiamo con vero piacere e vivo compiacimento l’articolo di don Mariano Dell’Omo (OSB), archivista di Montecassino, già apprezzatissimo studioso e ricercatore di caratura internazionale, auspicando una proficua collaborazione sicuri del suo significativo apporto per l’arricchimento storico-culturale del territorio cassinese. L’ABATE CELESIA E IL NUOVO INDIRIZZO RIFORMATORE A MONTECASSINO Michelangelo (Pietro Geremia) Celesia1 nato a Palermo il 13 gennaio 1814, aveva abbracciato lo stato monastico con la professione religiosa il 15 gennaio 1835 nell’abbazia di S. Martino delle Scale compresa nella stessa arcidiocesi palermitana, ed era stato ordinato sacerdote il 25 luglio dell’anno successivo. Quindici anni dopo da S. Benedetto di Militello (Militello in Val di Catania, diocesi di Caltagirone) dov’era priore dal 18472, per decisione della S. Congregazione…
INDICE ANNATA 2015
N. 1 – 2015 Editoriale, Piccoli-grandi cambiamenti: l’ISSN e altro, pag. 3 – W. Uminska, Fu solo l’Eracle?, pag. 5 – E. Pistilli, Una pietra di confine su Monte Aquilone, pag. 9 – G. Petrucci, Le prime celle di Montecassino, pag. 13 – C. Jadecola, Aquino: I «panicelli» di San Giuseppe, pag. 19 – M. Ottaviani, Storie di mole, mugnai e mugnaie, pag. 21 – D. Eramo, Alvito: il rito collettivo del «portare la visita», pag. 29 – G. de Angelis-Curtis, Il terremoto nel Circondario di Sora tra catastrofe e solidarietà, pag. 33 – A. Mangiante, Palazzo Iucci: caposaldo della difesa tedesca a Cassino, pag. 50 – M. Zambardi, «Il Battesimo di Gesù» di Giovanni Bizzoni, pag. 55 – A. Di Sotto, L’Arco di Marcantonio guarda Interamna, pag. 59 – E. Di Vito, La Via Latina e l’Arco di Marcantonio, pag. 61 – Lungo la Via Latina: Fregellae/Fabrateria Nova, Aquinum…
EDIZIONI CDSC
– – 1998: Il libro di Cassino, Catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. – – 1999: Cassino: immagini dal passato, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. – – 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, Catalogo alla mostra fotografica, sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. – – 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino. – – 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro. – – 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni. – – 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia. – – 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto…
CDSC onlus CENTRO DOCUMENTAZIONE E STUDI CASSINATI
IL DIRETTIVO Gaetano de Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio Pistilli ELENCO DEI SOCI 2015 Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Barbato Luciano – Roma Bartolomucci Daniele – Cassino Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Antonietta – Cervaro Bianchi Antonio – Cervaro Bracaglia Daniela – Frosinone Candido Pino – Roma Capuano Ermanno – Cassino Caratelli Flora – Cassino…
RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE
Studi Cassinati, anno 2015, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Angelo Nicosia (a cura di), Quaderni Coldragonesi 5, Comune di Colfelice, Colfelice 2014, pagg. 134, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 20,7×29,8; ISBN 978-88-95101-49-1; s.p. Si tratta del quinto volume della collana «Quaderni Coldragonesi»1 a dimostrazione di una continuità non propriamente facile da perseguire in tempi di crisi economica ma che, soprattutto, denota la bontà del prodotto editoriale. Anche per questo quinto volume numero, l’ambito geografico dei temi oggetto di indagine è circoscritto nella media valle del Liri tra Pignataro, Aquino, S. Giovanni Incarico, Fontana Liri, Sora e con al centro naturalmente Colfelice. Complessivamente i saggi che compongono il volume risultano essere undici: – Rosalba Antonini, Minuto frammento di Interamna (Interamna Lirenas vel Suc(c)asina, od. Termini, com. Pignataro Interamna FR) in cui la professoressa, già docente dell’Università di Siena,…
In memoria di Antonio Grazio Ferraro
Studi Cassinati, anno 2015, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 29 novembre 2015 è venuto a mancare a 88 anni Antonio Grazio Ferraro, professionista, amministratore, uomo delle istituzioni. Era nato a Cassino il 9 giugno 1927 da famiglia originaria della Calabria (il padre, dipendente delle Ferrovie dello Stato, venne trasferito dal fascismo per motivi politici, essendo un attivista socialista, da Roccella Ionica, in provincia di Reggio Calabria, a Cassino). Medico veterinario ebbe anche un’iniziale esperienza di docente di Scienze naturali nella Scuola media di San Vittore del Lazio. Quando era poco più che sedicenne fu profondamente segnato dalla tragica esperienza della guerra a Cassino. Fu un testimone attento di mille episodi e situazioni da quelli più eclatanti, come il bombardamento della millenaria abbazia di Montecassino, a quelli più minuti, come il rapporto di fratellanza determinatosi con soldati poco…
Assemblea del CDSC-Onlus
Studi Cassinati, anno 2015, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 25 novembre si è tenuta l’Assemblea ordinaria del soci del CDSC-Onlus presso la Sala Convegni della Farmacia Europa (gentilmente concessa dal dott. Sergio Ricciuti). L’Assemblea, convocata per discutere in merito al bilancio preventivo, ha provveduto all’approvazione delle attività caratterizzanti dell’Associazione da tenersi nel corso del 2016 e che riguar- deranno, fra l’altro, l’organizzazione di una giornata di studi, con l’allestimento di una Mostra fotografica, sull’Elephas antiquus intesa a ricordare i rinvenimenti dei siti fossiliferi ubicati nel territorio e in particolare di quello di Pignataro Interamna in occasione del novantesimo anniversario del primo ritrovamento avvenuto, appunto, nel 1926. Un’altra importante manifestazione sarà dedicata alla celebrazione di una delle figure leggendarie della Prima guerra mondiale, quella, cioè, di Enrico Toti, per ricordare l’eroico bersagliere di famiglia originaria di Cassino,…
San Vittore del Lazio Inaugurazione dell’area della memoria a San Cesario
Studi Cassinati, anno 2015, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 26 settembre 2015 in località San Cesario del Comune di San Vittore del Lazio è stato inaugurato un nuovo spazio pubblico. Dovendo provvedere a un intervento di riqualificazione urbana della piazzetta antistante la struttura da adibire a chiesa, opportunamente la locale Amministrazione Comunale ha inteso offrire ai suoi cittadini un luogo che fosse un’area di condivisione della memoria pubblica e allo stesso tempo fungesse da zona di svago per i più piccoli. Dunque i progettisti, fra cui Domenico Iannetta, l’hanno voluta attrezzare con giochi per i bambini immersi in un prato verde nonché dotarla di un Monumento dedicato ai caduti di San Vittore nelle due guerre mondiali che rappresenta un felice esempio di riutilizzo di impianti già adibiti decenni or sono allo stesso scopo e poi rimossi…
Pignataro Interamna – Presentazione del libro: Memorie di un popolo
Studi Cassinati, anno 2015, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 19 settembre 2015 è stato presentato presso la Palestra comunale il volume Memorie di un popolo scritto da Franco Di Giorgio ed Erasmo Di Vito. Dopo il saluto del sindaco di Pignataro, Benedetto Evangelista, si è tenuta la relazione di presentazione da parte del presidente del CDSC-Onlus, Gaetano de Angelis-Curtis, cui hanno fatto seguito gli interventi degli autori, di Alberto D’Alessandro e Salvatore Libero Di Giorgio, fiduciario Anvcg, inframezzati dalla lettura di brani del volume da parte di Maria Rosaria Corbo. Quindi negli attigui locali della Biblioteca comunale è stata aperta la pubblico una Mostra fotografica di documenti, foto e mappe militari allestita da Alberto D’Alessandro. Intervento del presidente del CDSC-Onlus Gaetano de Angelis-Curtis Franco Di Giorgio ed Erasmo Di Vito è una coppia già ampiamente collaudata…
I quarant’anni del premio «Val di Comino»
Studi Cassinati, anno 2015, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Intervista a Gerardo Vacana, ideatore e artefice del Premio di Costantino Jadecola «ALVITO, ottobre – Mario Equicola e Giulio Prudenzio: mancavano solo loro due a questo convivio letterario – il termine non è improprio – che ha visto affluire ad Alvito, oltre un pubblico numeroso quanto attento, anche un congruo numero di personaggi di primo piano del mondo culturale italiano, sicché Mario Equicola ed il “suo carnal nepote” Giulio Prudenzio erano i soli assentì. Ma giustificati. Qualcuno, difatti, avrebbe voluto chiamarli in causa ma poi vi ha rinunciato, prudentemente, per non dare una coloritura campanilistica ad una manifestazione nata invece come espressione univoca dell’intera valle che al Premio ha dato il nome. Cosi, Mario e Giulio ne sono rimasti fuori come, d’altro canto ne è rimasta fuori la…
Salvatore Martini «pittore storico»
Studi Cassinati, anno 2015, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alberto Mangiante «Pittore storico» è l’elogio con cui termina l’epitaffio della lastra tombale di Salvatore Martini, posta in basso al centro della parete di sinistra per chi entra all’interno della chiesa cimiteriale del S.S. Sacramento a Cassino e fortunatamente sfuggita ad una drastica ripulitura, “chiamato restauro”, perpetrata tempo fa. Da tempo mi soffermavo su questa lapide cercando di capire chi fosse il personaggio in questione. Purtroppo anche le più ricercate pubblicazioni d’arte lo ignoravano, ma nel tempo sono riuscito a raccogliere alcune notizie, poche in verità, ma sufficienti per una breve biografia non certamente esaustiva ma punto di partenza per invogliare qualche studioso a compiere una ricerca più ampia. Salvatore Martini (nel documento originario di nascita è registrato come Martino, così come si firma il padre) nasce…
I patti della “tregua” tra Rocca d’Evandro e Montecassino: un documento locale inedito della crisi per la successione al regno di Napoli
Studi Cassinati, anno 2015, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Nel VI centenario di Pirro Tomacelli abate di Montecassino (1414/1415) di Mariano Dell’Omo L’approfondito e dettagliatissimo saggio è frutto di una meticolosa ricerca svolta dall’archivista di Montecassino, d. Mariano Dell’Omo (OSB), relativa a un periodo tormentato in cui si evidenzia la strategica posizione di Rocca d’Evandro, punto nevralgico di passaggio tra S. Germano e Napoli. 1. Pirro Tomacelli abate (1414/1415-1437): l’adesione al partito aragonese, il rifiuto della politica pontificia filo-angioina Quanto complessa sia stata la posizione di Pirro Tomacelli, abate di Montecassino dal 1414/1415 fino al 14371, anno in cui venne definitivamente sospeso e di fatto deposto dalla carica ad opera di papa Eugenio IV, appare evidente dal fatto che se nell’ottobre del 1415 egli prendeva possesso dell’Abbazia per volontà di papa Martino V che ad essa l’aveva…
Pignataro Interamna – Pleistocene: l’era dei mammut nella valle del Liri
Studi Cassinati, anno 2015, n. 4 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Francesco di Giorgio «Studi Cassinati» intende celebrare i novant’anni dal ritrovamento del fossile di Elephas antiquus rinvenuto a Pignataro Interamna nel maggio 1926, ricostruendo gli aspetti salienti della vicenda, con il vasto eco mediatico prodotto dalla «scoperta del secolo» e il forte impatto che ebbe il «mastodonte» sulla gente comune, sulla comunità accademica e scientifica, sulle istituzioni. La conclusione, purtroppo per il territorio, portò al trasferimento a New York del fossile acquisito dall’American Museum of Natural History. Opportunamente si è colta l’occasione per una ricognizione dei vari ritrovamenti di fossili rinvenuti, precedentemente e successivamente, sempre a Pignataro e di quelli scoperti nell’odierno Lazio meridionale che dimostrano come tutta questa area, oltre a essere stata sempre ricca di un bene prezioso come l’acqua, sia stata popolata di uomini…
EDIZIONI CDSC
– 1998: Il libro di Cassino, Catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. – 1999: Cassino: immagini dal passato, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. – 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, Catalogo alla mostra fotografica, sala comunale esposizioni, 1-10 ottobre 1999. – 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino. – 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro. – 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni. – 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia. – 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale. – 2002: Emilio Pistilli (a cura di), Il…
ELENCO DEI SOCI CDSC
DIRETTIVO Gaetano de Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale bassa Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio Pistilli ELENCO DEI SOCI 2016 Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arciero Mariarosaria – Cassino Arpino Gaetana – Cassino Avella Simona – Cassino Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Barbato Luciano – Roma Bartolumucci Daniele – Cassino Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Antonietta – Cervaro Bianchi Antonio – Cervaro Bracaglia Danila – Frosinone Candido Pino – Roma Capuano Ermanno – Cassino Caratelli Flora…
La cattedrale, gli edifici di culto di Gaeta e mons. Fabio Bernardo D’Onorio
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Lino Sorabella, Ecclesia Mater. La cattedrale di Gaeta, Caramanica Editore, Marina di Minturno 2014, pagg. 126, illustr. b/n e col., f.to cm. 17×24; ISBN 978-88-7425-163-6; € 15,00. Il 27 settembre 2014, a distanza di 908 anni da quando papa Pasquale II, nel 1106, officiò i riti di dedicazione della cattedrale di Gaeta, l’arcivescovo mons. Fabio Bernardo D’Onorio ha celebrato la solenne cerimonia di riapertura al culto del restaurato duomo intitolato a Santa Maria Assunta, da sempre in «forte simbiosi con la Città, con la Comunità locale, con la sua storia, la sua cultura, la sua espressione artistica». Proprio in occasione di tale eminente circostanza Lino Sorbella ha inteso licenziare l’interessantissimo e storicamente approfondito volume sull’Ecclesia Mater (da cui sono tratte tutte le notizie e le illustrazioni di…
Il Chronicon cassinese tradotto in italiano
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE Francesco Gigante, Leone Marsicano o Hostiense e Pietro Diacono – Cronaca Monastero Cassinese, Introduzione e traduzione a cura di Francesco Gigante, Francesco Ciolfi Tipografo-Editore-Libraio, Cassino 2016; pagg. 832, f.to cm. 12×17; ISBN 978-88-86810-81-4; € 30.00 di Emilio Pistilli Cosa abbia spinto il prof. Franco Gigante ad intraprendere un lavoro così complesso, addirittura scoraggiante, quale è la traduzione del Chronicon di Montecassino non riesco neppure ad immaginarlo. Si tratta di un lavoro immane che nessuno mai aveva tentato di fare, almeno riguardo all’intera opera. Ne avevo parlato più volte col compianto d. Faustino Avagliano, archivista di Montecassino, ed egli ogni volta mi rispondeva che gli studiosi che si accostano a quell’opera non hanno bisogno di traduzioni. Tuttavia si era consapevoli che il Chronicon – più correttamente Chronica…
Una vita per la promozione umana e culturale del territorio In memoria di Angelo Molle (1967-2016)
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Filippo Carcione Premessa L’8 marzo 2016, presso la Clinica S. Raffaele di Cassino, a seguito di una malattia fulminea quanto impietosa, scompariva ad appena 48 anni il professor Angelo Molle, lasciando un vuoto incolmabile nell’intero territorio, che lo aveva visto protagonista per oltre un quarto di secolo nel campo dell’insegnamento, dalle scuole all’università, nonché animatore e organizzatore di importanti eventi culturali, oltre che personaggio noto al grosso pubblico per il suo ruolo di organista al Santuario di Canneto, oggi Basilica Pontificia Minore, nel corso dell’ultimo decennio. Testimonia il notevole apprezzamento, che riscuoteva, l’immane stuolo di persone d’ogni ceto e fascia d’età, che due giorni dopo si riversava a Roccasecca – la città in cui egli era nato il 21 giugno 1967 – per partecipare ai funerali presieduti…
San Pietro Infine – Presentazione del libro Curiosus Terrae Laboris di Eugenio Maria Beranger
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Nella serata di sabato 5 marzo, davanti a un’attenta platea, l’Associazione Culturale «Ad Flexum» di San Pietro Infine ha presentato il libro dal titolo Curiosus Terrae Laboris di Eugenio Maria Beranger, archeologo, storico e presidente onorario dell’Associazione «Antares» di Piedimonte San Germano, venuto a mancare il 9 gennaio 2015. Il volume, curato dal giornalista Antimo Della Valle, presenta articoli, ricerche, discorsi, ed anche una bibliografia completa, che abbracciano un periodo che va dal 1975 al 2015. Quarant’anni di studi, di ricerche e di intensa attività scientifica, che hanno contribuito in maniera considerevole alla conoscenza e alla valorizzazione del ricco patrimonio storico-artistico dell’antica alta Terra di Lavoro, corrispondente all’attuale territorio del Lazio Meridionale e Campania settentrionale. L’evento culturale si è tenuto presso l’edificio dell’ex Asilo di San Pietro Infine. Dopo…
Tra le pieghe di una brillante carriera – Un ciociaro a Via Solferino
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola «Fontana, il ciociaro che dovrebbe resuscitare la borghesia spompata»: questo il titolo dell’articolo scritto da Giuliano Ferrara su «Il Foglio» del 3 maggio dell’anno scorso quando Luciano Fontana, da Frosinone, venne nominato direttore del «Corriere della Sera». Un fatto importante per una provincia come la nostra (ma è ancora tale?) abituata ad annaspare nelle ultime posizioni delle classifiche annuali sulla qualità della vita. Un fatto che, però, pare non abbia dato luogo a riscontri eclatanti, di quelli talvolta riservati a soggetti protagonisti di imprese di spessore di molto inferiori. «Il ciociaro a via Solferino», scrive Ferrara in quel suo articolo, «dopo i semidei siciliani, i romagnoli, i fiorentini di Pian de’ Giullari e i genovesi con piede marino, e altri dell’Italia risorgimentale tutta, bè, il…
Il naufragio dell’«Andrea Doria» nel ricordo di Carlo Alberto Iacobelli
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Francesco Sabatini A sessant’anni di distanza si ripercorre uno dei disastri maggiori della Marina mercantile italiana, l’affondamento del transatlantico «Andrea Doria» avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 luglio 1956 di fronte alle coste statunitensi mentre era in viaggio verso New York, attraverso i ricordi di un sopravvissuto, un emigrato originario di Casalvieri i cui figli hanno avuto modo di affermarsi professionalmente in terra americana. Si addormentò tranquillamente, quella notte buia e lontana di luglio, il giovane che pochi giorni prima, a Napoli, si era imbarcato sulla grande nave diretta a New York. Mancavano poche ore all’arrivo e presto avrebbe riabbracciato la sorella, che viveva a Detroit già da alcuni anni, e sarebbe iniziata una nuova fase della sua vita, lontano dai punti di riferimento…
La guerra nel Cassinate, alla ricerca del germe buono
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Anna Maria Arciero Azioni di guerra, efferatezze, bombardamenti, strategie, errori e successi bellici, uccisioni, deportazioni, prevaricazioni, sofferenze, storie semplici di umile gente e piani di battaglia preparati con lucido accanimento. In questi due ultimi anni, 2013 e 2014, per la ricorrenza del settantennale, sono venute alla luce tante nuove testimonianze, tutte interessanti, che hanno aggiunto tasselli alla storia cassinate. Scorrere la bibliografia, anche solo sul nostro bollettino, dà l’idea del lavorìo che c’è stato intorno all’argomento «guerra». Da appassionata della materia, mi sono riletta i testi che posseggo, alla ricerca di “notizie di bontà”: atti in cui il germe buono dell’umanità ha prevalso sulla violenza scatenata dalle azioni belliche. Ho cercato non tanto le storie di singoli – chè di quelle, in verità, tramandate dai sopravvissuti, ce…
Ricordi della prigionia – Il finanziere Biagio Simeone (1922-2000) Internato Militare Italiano
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Cosimino Simeone Biagio Simeone da Sant’Ambrogio sul Garigliano, classe 1922 e spentosi nel 2000, è stato insignito, su interessamento del nipote Cosimino, della medaglia d’onore alla memoria concessa nella sua qualità di Militare Internato Italiano, conferita ai familiari nel corso della cerimonia tenutasi il 27 gennaio 2016 presso la Prefettura di Frosinone. Biagio Simeone era nato a Sant’Ambrogio sul Garigliano il 5 maggio 1922, da Cosmo e Sofia Simeone, e aveva una sorella e un fratello religiosi, suor Melania e padre Simone, e un altro, Annibale, perito nel corso degli eventi bellici quando la guerra sostò nel Cassinate. Il 25 febbraio 1941, all’età di 19 anni, fu arruolato nella Legione allievi del Corpo di Guardia di Finanza. La prima assegnazione che ebbe, finito il corso di addestramento,…
Nel centenario della Grande Guerra I Cavalieri dell’Ordine di Vittorio Veneto residenti nel Comune di Cassino*
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Sergio Saragosa Nel 50° anniversario della Vittoria, per esprimere la gratitudine della Nazione, il Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Difesa, conferì a tutti coloro che ne avevano diritto, l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine di Vittorio Veneto, ai sensi della Legge 18 marzo 1968 n. 263. Questa legge contemplava la facoltà di fregiarsi delle relative insegne a coloro che erano stati a contatto col nemico per un anno completo o per aver ricevuto la Croce al Merito di Guerra o una ferita o una decorazione al Valor Militare o l’Encomio Reale. Tuttavia venne concessa non per un atto di valore personale ma per le fatiche di guerra ed era destinata a tutti coloro che erano ancora in vita nel 1968. Agli insigniti di questa onorificenza, se…
Cervaro: semplici memorie di un soldato, Antonio Minchella e la Grande Guerra
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Tonino Bianchi Mio nonno Antonio Minchella, classe 1894, nato in località Sprumaro di Cervaro prese parte alla prima guerra mondiale assieme a due suoi fratelli, Umberto e Davide. Tutti e tre si ritrovarono a combattere sulle montagne del Trentino anzi un giorno, il 17 agosto 1917, Antonio poté incontrare, anche se per pochi minuti, Davide che si apprestava a raggiungere la prima linea per andare all’attacco con il suo reggimento, un’azione dalla quale però non fece ritorno. Infatti dei tre fratelli, Umberto1 e Davide2 morirono su quelle montagne per le ferite riportate in combattimento mentre tornò a casa il solo Antonio ma dopo aver trascorso un anno e mezzo tra prima linea e trincee, tra sofferenze, neve, freddo e una ferita grave al torace che lo costrinse…
Ebanista nella Congregazione del Santissimo Redentore – Il sorano Gerardo Uriati (1857-1905)
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Lucio Meglio Fra i cittadini di Sora che hanno dato alla Chiesa luce e notorietà alla città va, senza ombra di dubbio, annoverato il religioso redentorista Gerardo Uriati, nato il 4 maggio del 1857 nel territorio della Parrocchia di Santa Maria Assunta, in via vescovado, da Raffaele e da Colomba Macciocchi. Totalmente ignorato dagli studiosi e da quanti si sono occupati delle vicende religiose e artistiche della sua città, è stato nella Congregazione del Santissimo Redentore una figura che ha servito la comunità con spirito di preghiera e con impegno nel lavoro, il tutto nella gioia della sua genuina vocazione1. Primo di due figli, il fratello Nicola nacque il 22 febbraio del 1860, fu battezzato nella chiesa Cattedrale con il nome di Giovanni Battista. La famiglia viveva…
Ipotesi interpretativa delle lettere «C» e «T» presenti sull’antico stemma della città di Cervaro La «preta r’ Marcantonio»
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Fernando Sidonio Spesso col mio amico Berto (Umberto Matrundola compianto socio del Cdsc) si parlava di storie e personaggi della contrada «La Foresta» in territorio di Cervaro. Un giorno, in una di tali conversazioni, uscì il nome che gli abitanti locali danno a un enorme masso posto alle falde di monte Trocchio, all’incrocio di due viottoli, conosciuta come la «preta r’ Marcantonio». In quell’occasione chiesi a Berto, proprietario del terreno dove si trova la pietra, di verificare se su quel masso vi fossero dei segni o lettere. In particolare ero interessato a capire se fossero presenti e visibili, da qualche parte, dei segni formati da «una lettera C, una croce e una lettera T» che avevo letto in un documento redatto dall’archivista di Montecassino don Ottavio Fraja…
Appunti di storia postale In carrozza si parte per Sora
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Vito Mancini Sora, colonia romana poi municipio, fu ducato bizantino, indi gastaldato longobardo (sec. VII). Devastata da Federico II, sottomessa agli Angiolini, fu infeudata ai Della Rovere (1580), passando poi al Regno di Napoli (1734). Situata ai confini del regno con lo Stato della Chiesa costituì, assieme a Fondi, un punto di riferimento come base per i rapporti con lo Stato Romano. Amministrativamente faceva parte della provincia di Terra di Lavoro, di cui era capoluogo di circondario e di distretto, e distava 74 miglia da Napoli e 64 da Caserta. Nel 1819 aveva una popolazione di 7.949 abitanti, saliti 11.500 nel 1858. Nel luglio 1809 la si riscontra come «direzione postale di 3^ classe», quindi, per breve tempo, fu «officina postale» per prendere, a partire dal 21…
La storia negli stemmi, sigilli e bolli del Comune di Sant’Elia Fiumerapido*
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci Lo stemma [dal lat. stemma, stemmatis, n. corona, albero genealogico (grec. στέμμα, der. di στέφω, incoronare)]: insegna nazionale o civica o gentilizia è una semplice e schematica effigie disposta in base a certe regole comuni e rappresenta il simbolo, la caratteristica essenziale di uno stato, di una regione, di una provincia, di un comune, di una corporazione, di una famiglia: «complesso di determinate figure, effigiate e disposte secondo certe norme, che costituiscono il contrassegno stabile di uno stato, di persone, di famiglie e enti, portato e usato per speciale autorizzazione»1. Il sigillo [dal lat. sigillum, i, n., dim. di signum] sorta di emblema, inciso a rovescio in un calco di metallo, per lo più di forma tondeggiante, su cui sono incise figure simboliche con diciture…
Editoriale «Studi Cassinati», i curatori di antologie e le Amministrazioni locali
Studi Cassinati, anno 2016, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Già da qualche mese, presentato il 15 marzo scorso, è uscito il volume: Antologia dei Sopravvissuti 1943-1945 Storie vere dell’inferno di Cassino e della Linea Gustav, edito dal Centro Internazionale Giovanile Anne Frank- Cassino, Mondostudio edizioni, che raccoglie 122 tra articoli, saggi, brani già apparsi su periodici (riviste, giornali) o pubblicazioni autonome a opera di 71 autori curiosamente elencati nell’indice, con una sola eccezione, per ordine alfabetico di nome e non di cognome, mentre i quattro autori religiosi vanno ricercati sotto la lettera «d» di «dom». Se nella lingua italiana il nome (prenome, infatti) va sempre premesso al cognome (noto è l’episodio dello studente che chiedeva a Giosuè Carducci la verbalizzazione dell’esame) l’ordinamento per cognome è richiesto nella compilazione di elenchi o indici al fine di agevolare la ricerca,…
EDIZIONI CDSC
– 1998: Il libro di Cassino, Catalogo alla mostra dei libri di Cassino, Sala comunale delle esposizioni, 9-14 ottobre 1998. – 1999: Cassino: immagini dal passato, Catalogo alla mostra fotografica, Sala comunale delle esposizioni, 13-21 marzo 1999. – 1999: Cassino. Dal martirio alla rinascita, Catalogo alla mostra fotografica, sala comunale delle esposizioni, 1-10 ottobre 1999. – 2000: Emilio Pistilli, “Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino. – 2000: Giovanni Petrucci, Brigantaggio postunitario a Sant’Elia Fiumerapido in Terra di Lavoro. – 2001: Emilio Pistilli, La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni. – 2001: Giovanni Petrucci e Gino Alonzi (a cura di), Sant’Elia Fiumerapido – S. Maria Maggiore nella storia. – 2001: Sergio Saragosa, Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale. – 2002: Emilio Pistilli (a cura di),…
ELENCO DEI SOCI CDSC 2016
IL DIRETTIVO Gaetano de Angelis Curtis, Presidente Alberto Mangiante, vice Presidente Fernando Sidonio, Tesoriere Giovanni D’Orefice Arturo Gallozzi Guglielma Sammartino Sergio Saragosa Erasmo Di Vito, Referente zonale Valle dei Santi Domenico Cedrone, Referente zonale Valle di Comino Maurizio Zambardi, Referente zonale nord Campania e Molise Fernando Riccardi, Referente zonale media Valle del Liri Lucio Meglio, Referente zonale del Sorano Presidenti Onorari: Giovanni Petrucci Emilio Pistilli ELENCO DEI SOCI Alberigo Mario – Cassino Alonzi Gino – S. Elia F. Rapido Apruzzese Benedetto – Caira Cassino Arciero Annamaria – Cervaro Arciero Mariarosaria – Cassino Arpino Gaetana – Cassino Arpino Gisella – Cassino Avella Simona – Cassino Barbato Alessandro – Cassino Barbato Cosmo – Roma Barbato Luciano – Roma Bartolumucci Daniele – Cassino Bellini Mario – Piedimonte S. Germano Biagiotti Gaspare – Coreno Ausonio Bianchi Antonietta – Cervaro Bianchi Antonio – Cervaro Bracaglia Danila – Frosinone Candido Pino – Roma Capuano…
Il socio benemerito ing. Franco Di Meo non è più tra noi
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Franco Di Meo nacque a Vallerotonda nel 1946; trasferitosi a Cassino con la famiglia frequentò il Liceo classico «Giosué Carducci»; nel 1972 si laureò a Napoli in ingegneria civile; l’anno successivo sposò Linda Di Duca da cui ha avuto i due figli Luca e Guido. Ha svolto la sua attività imprenditoriale nell’edilizia tra il Cassinate e il sud Pontino. È venuto a mancare il primo giugno 2016. La mia amicizia con Franco risale ad oltre mezzo secolo fa, dai tempi in cui egli frequentava l’università. Ereditò la passione del padre Guido per le costruzioni edilizie; e infatti, una volta laureato in ingegneria, si dedicò a tale attività, insieme al padre, a tempo pieno. Il risultato della sua attività imprenditoriale sono gli innumerevoli palazzi edificati a Cassino e nel…
Anime sorde. Dal Diario di Gaetano Di Biasio (prima parte)
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Gaetano de Angelis-Curtis Il 15 giugno 1952 Gaetano Di Biasio scriveva: «Ho ripreso il mio Diario ’49-’50. Ci sarà qualcuno che vorrà sfogliarlo un giorno?», una frase che sembra riecheggiare, in qualche modo, l’avvertenza ai venticinque lettori di manzoniana memoria. Lo stesso avvocato aveva consegnato il manoscritto a Torquato Vizzaccaro perché ne provvedesse alla pubblicazione, cosa che però lo storico cassinate non riuscì a fare. Ora la lacuna appare colmata con la veste tipografica data al Diario (1943-1957), pubblicato a cura di Silvana Casmirri e Gaetano de Angelis-Curtis , F. Ciolfi edit., Cassino 2012. Formato da 318 pagine e corredato da quasi 1500 note, ricomprende le pagine scritte in un arco temporale di quasi un quindicennio dal noto avvocato, di umile estrazione familiare, nato a Cassino il 21…
Atina: presentazione del «Fondo librario prof. Torquato Vizzaccaro»
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Sabato 18 giugno 2016 nella splendida cornice del Palazzo Ducale di Atina, davanti a una folta rappresentanza di storici, studiosi e appassionati provenienti da vari paesi del Lazio meridionale, si è tenuta la manifestazione di consegna e presentazione del «Fondo librario prof. Torquato Vizzaccaro» consistente in circa 2000 volumi tra manoscritti, testi a stampa, libri antichi (fino al 1835) e moderni (relativi al Lazio meridionale, in particolare zona del cassinate e del sorano) che la famiglia del compianto storico cassinate Torqua- to Vizzaccaro (1918-1983) ha voluto donare al Comune di Atina. Davanti a tutta la famiglia Vizzaccaro, moglie, figlie e figli con rispettivi coniugi, e nipoti, lì riunita in un ambiente in cui opportunamente facevano bella mostra di sé tutti i libri del fondo suddivisi provvisoriamente per epoche storiche,…
Cassino: presentazione del Diario di guerra di Peppino Tomasso
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Il 20 maggio 2016 nella «Sala degli Abati» del Palazzo Badiale di Cassino si è tenuta la presentazione del Diario di guerra. Cassino-Portella-Nicastro 10 settembre 1943-5 luglio 1944 (a cura di Mariella Tomasso, CDSC 2015) scritto da Giuseppe (in famiglia Peppino) Tomasso nell’arco di quasi un anno, un lasso di tempo che coincide con il periodo più drammatico vissuto dalla popolazione di Cassino e del Cassinate in genere. Non a caso il Diario si apre al 10 settembre 1943, giorno in cui Cassino subì il suo primo, e grave, bombardamento e si chiude il 5 luglio 1944. Nel mezzo i cinque difficili mesi trascorsi a Portella, frazione di Sant’Elia Fiumerapido, tra bombardamenti, rastrellamenti, razzie, il «tutto nel gelo di un inverno particolarmente rigido e piovoso», prima fianco a fianco…
La «Sacra Famiglia» è la nuova chiesa di Cassino
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Emilio Pistilli Cassino avrà una nuova chiesa. Domenica 29 maggio, festa del Corpus Domini, il Vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, mons. Gerardo Antonazzo, ha posto la prima pietra del nuovo complesso parrocchiale della Sacra Famiglia nell’area ad esso destinato tra via Garigliano e via Po. La pietra in realtà è un mattone proveniente dalla muratura della Porta Santa del Grande Giubileo del 2000 della Basilica di San Giovanni in Laterano, dunque pietra giubilare. Risale al 26 dicembre 2015, festa della Sacra Famiglia, la nascita della nuova comunità parrocchiale il cui parroco è don Salvatore Brunetti. Ma a volere la nuova chiesa e parrocchia fu l’abate ordinario di Montecassino, Bernardo D’Onorio – ora arcivescovo emerito della diocesi di Gaeta –, che, con decreto del 30 giugno 1986, volle inserirla nell’elenco delle…
La campagna di abbonamento della Rai nel dopoguerra e i ricordi di Dante Troisi. La radio nel Cassinate
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Erasmo di Vito Passata la guerra e iniziata la ripresa economica e sociale in tutta Italia la radio cominciò a fare il suo ingresso, anche se sempre timidamente, nelle case degli italiani; si pensava principalmente a ricostruire case e morale. Tuttavia proprio tale lentezza indusse la nuova RAI – Radiotelevisione italiana ad avviare una massiccia, poderosa, intensa campagna di sensibilizzazione a favore dell’acquisto degli apparecchi radio e di abbonamento ai programmi radiofonici. Dipendenti dell’ente radiofonico si portavano nei Comuni interessati, facevano interviste, scattavano fotografie, distribuivano capillarmente il foglio informativo «Radiostampa» su cui poi finivano quelle interviste e quelle foto. Nel Cassinate la campagna di fidelizzazione si concretizzò tra il 27 giugno e il 31 agosto del 1961 e sul foglio «Radiostampa» distribuito in quell’occasione fanno da straordinaria…
Tradizioni popolari a S. Elia Fiumerapido – I giochi del «Lunedì di Casalucense»
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Giovanni Petrucci Un richiamo ai secoli passati sono i giochi popolari del pomeriggio del lunedì della Festa di Casalucense, chiamato per antonomasia «Lunedì di Casalucense», che risalgono, come è testimoniato dalla loro stessa natura, a tempi remotissimi del Medio Evo. Alcuni di essi si sono mantenuti fino ai nostri giorni, grazie all’impegno e all’interesse sempre vivi del Comitato dei Festeggiamenti, presieduto da oltre un cinquantennio dall’ex direttore della Banca Popolare, Bonaventura Fiorillo. Una volta vi partecipava in massa la popolazione locale, senza distinzione di ceto sociale e costituivano una fonte di allegra spensieratezza, necessaria all’inizio della primavera a interrompere i lunghi periodi di duro lavoro. Accorrevano anche genti dai paesi vicini, ansiose di assistere a un divertimento sano, espressione di amore alla terra e ai suoi…
La forza dell’amore nella seconda guerra mondiale: storia di una riconciliazione
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Cinzia Tiseo Commozione ed emozione imbattendosi sui social network in fotografie di familiari. É straordinario quanto in un attimo una fotografia possa evocare e dire sulla storia di chi ha assistito in prima linea alla grande tragedia del 900, ed io, nel riconoscere il sorriso inconfondibilmente fresco di mia nonna, Maria Margherita Tiseo, sul volto della donna con in braccio un bambino, ho avuto un tuffo al cuore. Chiunque, pur non conoscendone l’identità, può avanzare ipotesi circa il passato delle donne inquadrate in questa vivida immagine e presumere che abbiano resistito con fermezza allo sfacelo per ricomporre ciò che la guerra aveva ridotto in frantumi. Parlo di quelle donne forti e pratiche che offrono protezione a chiunque abbia bisogna di una madre, una sorella, una zia o…
Proposta di istituzione del «Giorno della memoria»
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . Di seguito la bozza della proposta di istituzione del «Giorno della memoria» presentata dalla prof.ssa Anna Maria Cicellini in qualità di componente del Direttivo dell’Associazione Docenti Europei (Asdoe) di Cassino e indirizzata al «Comitato70 e oltre» costituitosi presso il Comune della «città martire» in occasione delle manifestazioni per il settantennale della distruzione. Al Presidente del «Comitato70 ed oltre» Comune di Cassino Si propone agli Organi competenti (Consiglio Regionale o Parlamento) la istituzione, e l’inserimento nel calendario scolastico (regionale o nazionale), del giorno 13 maggio quale «Giorno della memoria» per ricordare lo stupro di massa perpetrato, nella primavera del 1944, durante la seconda guerra mondiale, dalle truppe coloniali del C.E.F, nei confronti delle comunità civili del Lazio meridionale. Il 13 maggio 1944 le truppe coloniali francesi, inquadrate…
Era presso la chiesa di Santa Maria Assunta sul monte Castrocielo – Il messale rapito
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Costantino Jadecola Sulla sommità del monte Castrocielo, sulle cui più basse pendici è adagiato l’omonimo abitato, nella piccola chiesa dedicata a Maria Assunta in Cielo vi era un tempo un Missale Romanum che in epoca imprecisata, comunque successiva all’estate del 1978 quando l’ing. Pietro Montellanico ebbe la buona idea di fotografarlo, cessò di far parte del patrimonio comune per entrare nella disponibilità di qualche improvvisato “bibliofilo” attratto evidentemente dall’anzianità del volume che era stato stampato nel 1862, ovvero oltre cent’anni prima. Ora, al di là del suo valore intrinseco, quel Messale era, se vogliamo, anche una testimonianza palpitante delle sconvolgenti vicende belliche che durante la Seconda guerra mondiale avevano sconvolto il territorio e che, ovviamente, non avevano risparmiato nemmeno il monte Castrocielo. Ma andiamo con ordine. Siamo…
Il duello di Cassino del 1926
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Francesco Di Giorgio Novanta anni fa, a Cassino, all’alba della domenica del 15 agosto 1926 giorno della festa dell’Assunzione di Maria Vergine, si consumò uno degli ultimi duelli in Italia. I protagonisti furono i giornalisti pubblicisti Luigi Filosa, corrispondente del «Mattino» di Napoli, e Umberto Lazzotti corrispondente dell’«Impero», periodico fascista nato a Roma tre anni prima ad opera di Mario Carli. La singolare sfida, atta a regolare problemi d’onore insorti a seguito di gravi divergenze e valutazioni di ordine professionale e politico, si svolse in una villa nei pressi del centro della città. Come si conviene a procedure consolidate nel tempo, la tenzone fu celebrata secondo le regole che normalmente accompagnavano i duelli fin da epoca medievale. Rappresentanti del Filosa furono l’ing. Spartaco Orazio e l’avv. Vito…
Ferdinando II in visita al ponte Farnese a Isoletta
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Tommaso Molle Nel volume numero 6 dei «Quaderni Coldragonesi», pubblicato dal Comune di Colfelice e curato, come i precedenti, da Angelo Nicosia, è presente un bell’articolo di Costantino Jadecola dal titolo Una strada modello: la Civita Farnese. Il lavoro indaga con dovizia di riferimenti le ragioni strategiche c commerciali che portarono alla realizzazione di questa strada che da Itri, passando per Pico e S. Giovanni Incarico, avrebbe dovuto collegare l’Appia alla «Regia Strada Latina», ovvero la cosiddetta Consolare Caianello-Arce, l’odierna Casilina, nei pressi di Arce, al fine di poter disporre per scopi militari e commerciali di un asse viario trasversale che mettesse in comunicazione Gaeta con Sora e, quindi, con gli Abruzzi. L’Autore passa in rassegna, inoltre, le varie tappe che, tra vagheggiamenti, proposte, progetti attuativi, ripensamenti,…
La pace di Mignano del 25 luglio 1139 (II)*
Studi Cassinati, anno 2016, n. 2 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf . di Alceo Morone Il 4 aprile 1139 il papa Innocenzo II convoca un Concilio a Roma, il Laterano II, nel quale ribadisce la scomunica a Ruggero II e a tutti i suoi sostenitori. Sono presenti molti fra cardinali, vescovi e abati1. Intanto il 30 aprile successivo muore a Troia Rainulfo d’Alife, duca Puglia2. Ruggero II viene dunque a trovarsi privo di un nemico. Conseguentemente il 25 maggio 1139 sbarca a Salerno con sette navi cariche di uomini e di un gran tesoro per sostenere le spese di una guerra. Compone dunque un esercito e si trasferisce in Puglia al fine di riconquistare tutte le città e i castelli della Capitanata. Cinge d’assedio Troia e Bari mentre il figlio, duca Ruggero, occupa le città costiere della Puglia. Allora…
Comunicato Stampa n. 2/2016 – 73° Anniversario in ricordo delle vittime del primo bombardamento di Cassino.
73° Anniversario in ricordo delle vittime del primo bombardamento di Cassino. Come ogni anno il Cdsc-Onlus ricorda le vittime del primo bombardamento della città di Cassino avvenuto il 10 settembre 1943 e tutte quelle della guerra con la celebrazione di una Santa Messa che sarà officiata da d. Benedetto Minchella nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova sabato prossimo alle ore 17. >discorso del presidende del CDSC Gaetano de Angelis-Curtis Presidente del CDSC-Onlus (112 Visualizzazioni)
Comunicato Stampa n. 1/2016 – La questione Albaneta e il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus.
La questione Albaneta e il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus. Pur essendo oramai nota e chiara la posizione del CDSC-Onlus si precisa: il CDSC-Onlus ha aderito con consapevolezza alla petizione «salviamo l’Albaneta»; al CDSC-Onlus non è stato chiesto nulla; il CDSC-Onlus non sta fornendo nulla; persiste l’attenzione del CDSC-Onlus, pronto a intervenire nel caso in cui dovessero essere messi in atto scempi su aspetti di carattere storico-culturale. Si restituisce al mittente la qualifica, anche duplice, di “voltagabbana”. Gaetano de Angelis-Curtis Presidente del CDSC-Onlus (213 Visualizzazioni)
Matrimonio in tempo di guerra
Pierino Miele, Cassino, 2015. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE È un flash di vita familiare questo racconto di Pierino Miele, ma acquisisce una particolare importanza per il tempo ed il contesto in cui si svolgono i fatti narrati. Siamo in piena seconda guerra mondiale ed in uno scacchiere di intensa attività bellica. Una delle tante vicende di Cassinati strapazzati dalla guerra? In buona parte sì, però lo scenario è diverso. Siamo molto lontani da Cassino ed in pieno Mediterraneo, sullo “scoglio” di grande interesse strategico quale fu Pantelleria. La scena inizialmente si svolge sull’isola ancora in manoitalo-tedesche e ci offre il classico spaccato di convivenza tra militari di stanza in loco e la popolazione locale: serate conviviali, partite a carte, corteggiamenti, vita di un villaggio isolano. Quando i rumori della guerra sono ancora lontani nasce la storia d’amore tra il padre dell’Autore, il cassinate Antonio, e…
Raccontami papà.
Mariella Tomasso, Cassino, 2014. > Scarica il file pdf del libro > Locandina di presentazione > Leggi su «Studi Cassinati» PRESENTAZIONE Affidare ad un libro le proprie memorie puó essere particolarmente gratificante per chi lo fa e, magari per i propri familiari. Ma a volte un tale fatto assume valore al di là dello stretto ambito familiare per entrare nella storia del territorio o della società. Questo vale per personaggi pubblici o benemeriti del contesto sociale, ma non esclude il cittadino che, uscendo dalla quiete quotidiana, spesso non per sua volontà, si trova coinvolto, come protagonista o come semplice testimone, in eventi straordinari destinati a lasciare un segno indelebile nella storia. È senz’altro il caso – per quanto ci riguarda – di tanti cassinati trovatisi nella bufera della guerra nei terribili mesi tra l’autunno e la primavera del 1943/44. Consapevole che la storia la “scrivono” i grandi protagonisti ma…
Giovanni da Gallinaro Vescovo di Gravina (sec XIV).
Domenico Celestino, Cassino, 2012. > Scarica il file pdf del libro SOMMARIO Il minorita Giovanni da Gallinaro alla corte di Napoli – pag. 3 Giovanni vescovo di Gravina – pag. 4 Un equivoco sulla prima sede occupata dal Vescovo Giovanni – pag. 6 Le attività pastorali del Vescovo Giovanni – pag. 6 Il Vescovo Giovanni e le iniziative per l’insegnamento – pag. 8 Le missioni diplomatiche: prima prova in Sicilia (1366 – 1368) – pag. 9 Il successo politico della Pace di Avignone – pag. 10 Gregorio XI concede un’indulgenza ai fedeli di San Gerardo ed una Archidiocesi al vescovo Giovanni – pag. 13 Arcivescovo di Rossano per poche ore e Vescovo di Monopoli per 10 anni. La morte di Giovanna I e il trasferimento a Tricarico di Giovanni – pag. 14 Il profilo storico del vescovo Giovanni ed il suo retaggio per Gallinaro – pag. 15 (170…
Quel 10 settembre del 1943. Cassino dalla distruzione alla rinascita.
Giuseppe Troiano, 2012, Cassino. > Scarica il file pdf del libro INTRODUZIONE Un libro di ricordi di una gioventù, che avrebbe dovuto essere spensierata ma che invece viene spezzata da eventi catastrofici, per parlare di pace? Non è paradossale, ma è semplicemente il modo utilizzato dall’autore-protagonista del racconto, che ha vissuto fino a sei anni un’infanzia “normale”, per trasmettere alle nuove generazioni il suo angoscioso appello di ripudio della guerra e il suo vibrante messaggio di pace. Con una prosa asciutta, senza fronzoli, agile e scorrevole, Troiano pennella un affresco di vita vissuta diuna settantina di anni fa. Tutto ha inizio nei ricordi fissati indelebilmente nella memoria di un bambino di sei anni, tra paesaggi bucolici e idilliaci coronati da giochi, passatempi e svaghi con coetanei, fratelli e amichetti, da reminiscenze scolastiche o seguendo lo svolgersi delle normali attività della gente del tempo, come quelle religiose. Nei pressi della…
Squarci di ricordi. Episodi di vita vissuta.
Mario Alberigo, Cassino, 2012. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Non è l’ennesima storia della battaglia di cassino; non è neppure una delle tante narrazione di vicende familiari nel periodo della guerra, né un diario personale vero e proprio. Forse è anche un po’ di tutto questo; ma in realtà è, e vuole essere, solo una serie di appunti della memoria, raccolti a beneficio dei figli e dei nipoti. Qualcosa di molto personale, dunque, da conservare e leggere nel seno della famiglia a ricordo del nonno Mario. Tuttavia quei flash, o squarci, come preferisce l’autore, hanno anche valenza pubblica: non solo perché da essi riemergono figure e personaggi, nonché vicende vissute da altri sfortunati concittadini (ricordati per nome e cognome), ma anche perché ci portano alla luce situazioni e casi umani, mai emersi dai racconti offerti dall’editoria locale, che si riferiscono a gente del luogo e a…
Pier Carlo Restagno 11.11.1966 – 11.11.2011, nel 45° della sua scomparsa, Catalogo della mostra.
Emilio Pistilli, Cassino, 2001. > Scarica il file pdf del libro NOTA DEL CURATORE Il Centro Documentazione e Studi Cassinati, CDSC onlus,impegnato nella conoscenza, nella divulgazione esalvaguardia della storia del territorio, non poteva non accogliere con interesse la richiesta del Presidente del Consiglio Comunale di Cassino, dott. Marino Fardelli, di una collaborazione all’organizzazione della mostra in memoria del Sindaco Sen. Pier Carlo Restagno. Tra le personalità che nel secolo scorso maggiormente diedero impulso alla crescita civile, morale e sociale di Cassino – per tutte ricordiamo il sindaco Caio Fuzio Pinchera, l’abate di Montecassino Gregorio Diamare, il sindaco Gaetano Di Biasio e l’abate Ildefonso Rea – Pier Carlo Restagno rientra a pieno titolo come ricostruttoree, diciamo pure, rifondatore della nuova Cassino dopo la tragedia immane della distruzione bellica. Dalla data della sua scomparsa, 11 novembre 1966, la Città Martire non ha più mostrato segni tangibili di riconoscenza nei confronti del…
Quanto si sa di un passato ebraico a Cassino? Spunti per l’apertura di una storia mai ricercata.
Robert Schomacker, Cassino, 2001. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE che il passato della città di cassino fosse intessuto con una forte presenza ebraica non se ne era mai saputo nulla: qualche rapido e (apparentemente) insignificante segnale è possibile rintracciare nelle pieghe della storia millenaria del luogo, ma nulla che potesse far pensare, almeno fino ad ora, all’esistenza di un elemento fortemente caratterizzante del tessuto sociale cittadino a partire dal medioevo. Il Nostro, muovendo da indizi provenienti dal suo ambito familiare – come egli stesso racconta nella prefazione – e utilizzando a pieno la proverbiale costanza teutonica nelle ricerche storiche, ci ha aperto uno squarcio estremamente interessante nella storia di cassino. Solo ora, infatti, dopo aver letto il suo libro, veniamo a sapere che gli ebrei, sopraggiunti da lontano e naturalizzati sangermanesi, hanno avuto un ruolo di primo piano nel contesto sociale ed economico in questa che…
Un testimone della ricostruzione di Cassino. Quando giocavamo dentro corte.
Giuseppe Gentile, Cassino, 2010. > Scarica il file pdf del libro > Locandina di presentazione PRESENTAZIONE Si dice che quasi tutti gli scrittori, ad un certo punto della propria vita, scrivono un’autobiografia: talvolta lo fanno per interesse economico sfruttando la propria notorietà; altre volte, invece, perché la storia della propria vita coincide con periodi importanti della vita pubblica: vedi, ad esempio, il politico di lungo corso, o il protagonista di grandi eventi, come guerre, ricerche scientifiche e simili; lo scopo, in questo caso, è quello di lasciare testimonianza e memoria del passato attraverso la propria esperienza di vita. È vero che la letteratura autobiografica è una branca importante del mondo letterario; però non tutti i libri autobiografici, solo perché tali, assumono valore e interesse letterario e tanto meno storiografico, che è l’aspetto che qui più ci interessa. Analogo discorso si potrebbe fare per la diaristica, altro filone consistente nell’editoria…
Il privilegio di papa Zaccaria del 748. Alle origini della signoria cassinese
Emilio Pistilli, Cassino, 2009. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Con la sponsorizzazione di questo lavoro di Emilio Pistilli ancora una volta la Banca Popolare del Cassinate vuole mostrare quanto le stia a cuore tutto ciò che riguarda il territorio di sua competenza, comprese le attività culturali, per la consapevolezza che un sano sviluppo economico non puó essere limitato alla circolazione della moneta e al profitto, ma deve essere il risultato di un coinvolgimento totale delle varie componenti del corpo sociale del territorio, dal lavoro, alla salute, alla cultura, al tempo libero. Questa pubblicazione, inoltre, studia un particolare periodo storico del Cassinate e dell’Abbazia di Montecassino: la nascita e la formazione della signoria cassinese, destinata a diventare la gloriosa Terra di San Benedetto, un piccolo stato nel grande stato del Regno di Napoli. La nostra Banca da sempre ha avuto un occhio di riguardo verso la prestigiosa…
Il Martirologio di Cassino, 2ª ediz. aggiorn. ed emendata
Di Emilio Pistilli, Cassino, 2008. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Nel compiere i suoi primi cinquanta anni di attività è inevitabile che la Banca Popolare del Cassinate faccia qualche bilancio. Tralasciamo quello economico e finanziario – perché non è questa la sede – ma diamo uno sguardo a tutto ciò che ha fatto sul territorio e per il territorio a partire dall’ormai lontano 1955. L’aiuto alle piccole e grandi aziende del basso Lazio, consentendone la nascita e lo sviluppo, è sotto gli occhi di tutti, dunque è inutile soffermarvisi. Quello che qui mi preme porre in evidenza, invece, è qualcosa che va al di là dei compiti istituzionali di un istituto di credito: l’attenzione e il sostegno costanti alle attività di carattere sociale, sportivo, culturale del basso Lazio, con l’erogazione di fondi atti a consentire la realizzazione di manifestazioni e progetti. Soprattutto nel settore della cultura…
La vecchia funivia di Cassino: 1930-1943 – Dal progetto alla distruzione
Emilio Pistilli, Cassino. 2008. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Si parla tanto oggi di una nuova funivia che possa collegare la città di Cassino al monastero di Montecassino: se ne discute dal punto di vista della convenienza economica, del possibile rilancio del turismo, dei problemi ambientali, ma anche dal punto di vista affettivo, ripensando alla gloriosa funivia dell’anteguerra distrutta nel 1943 dai bombardamenti anglo americani. Io sono tra i nostalgici di quella spettacolare opera che era il vanto dei Cassinati. Per la mia età non posso dire di esservi mai salito, però tramite il ricordo vivo dei miei familiari che me ne hanno a lungo parlato, sempre con grande orgoglio, ne ho una immagine cara e seducente come se l’avessi realmente vissuta. La possibilità che ora mi si offre, da parte del CDSC onlus, di sponsorizzare la mostra ed il catalogo fotografico sulla vecchia funivia mi…
Provincia di Cassino: cinquant’anni di proposte istitutive: 1956-2006
Giuseppe Gentile, Cassino, 2007. > Scarica il file pdf del libro > Locandina di presentazione PRESENTAZIONE Definirei questo libro la storia di un sogno più che di una mancata provincia: mezzo secolo di un sogno secolare. risalgono, infatti, agli inizi dell’ottocento le aspirazioni di Cassino a porsi come guida di un territorio a cui il destino, più che gli uomini, sembra l’abbia legata. Lo studioso Gaetano de Angelis Curtis, del Laboratorio di Storia regionale dell’Università di Cassino, nella sua pubblicazione sullo stesso tema prende le mosse addirittura dal 1799.A questo proposito va subito precisato che la ricerca di Gentile ha conosciuto quella di de Angelis curtis solo quando il suo lavoro era in fase molto avanzata, e questo mi consta personalmente. Occorre, inoltre, puntualizzare che le due opere non vanno considerate come sovrapposizioni su uno stesso argomento di studio: oltre ad avere due diversi ambiti di interesse, sono…
Il teatro Manzoni di Cassino, dal vecchio Teatro alla sala Polivalente
Emilio Pistilli, Cassino, 2006. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Nell’ingente patrimonio storico artistico della vecchia Cassino, quella che la guerra ha totalmente rasa al suolo, un posto ragguardevole occupava certamente il glorioso Teatro Manzoni, luogo privilegiato di aggregazione sociale e di elevazione culturale. Travagliate furono le vicende della sua costruzione attorno al 1870 – come ci documenta Emilio Pistilli in questa sua meticolosa ricerca –, ma il risultato fu l’orgoglio del paese, come si disse allora. La sua ricostruzione è sempre stata l’aspettativa dei Cassinati del dopoguerra. Ora, finalmente, a distanza di un secolo e mezzo, qualcosa si è fatto. Non certo il vecchio teatro: di esso ci resterà la memoria perpetuata egregiamente da Emilio Pistilli in questovolumetto. Tuttavia la nuova costruzione, che dovrà assolvere agli stessi compiti del vecchio “Manzoni”, ma a molti altri ancora, ha voluto ripristinarne il nome nella nuova sala polivalente,…
Enrico Toti, l’eroe originario di Cassino
Di Marco e Valentino Mattei, Cassino, 2006. > Scarica il file pdf del libro PREFAZIONE Narrare la storia di un personaggio illustre del proprio paese è sempre un fatto affettivo, oltre che il desiderio di rendere partecipi i posteri della grandezza e dell’importanza del personaggio stesso: “affinché non se ne perda memoria” si dice. Al di là dell’espressione ormai abusata è proprio così nel caso dell’eroe nazionale enrico toti, caduto eroicamente sui monti di Monfalcone nel 1916, decorato di medaglia d’oro al valor militare, e passato alla storia come l’eroe di Roma. in effetti Enrico era nato a Roma, ma da padre cassinate; nelle sue vene scorreva sangue cassinate: dunque perché non sentirlo cittadino di Cassino? È su tale interrogativo – e certamente da una spinta campanilistica – che subentra la voglia di farlo sapere ad altri, specialmente ai propri concittadini. Questo hanno fatto i due fratelli cassinati…
I confini della Terra di S. Benedetto, dalla donazione di Gisulfo al sec. XI
di Emilio Pistilli, Cassino, 2006. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Il territorio che, a metà del sec. VIII, fu donato dal duca di Benevento Gisulfo II almonastero di Montecassino – denominato in seguito Terra Sancti Benedicti –, è costituito da una parte pianeggiante, formata dalle ampie vallate dei fiumi Rapido e Liri-Garigliano, e da una parte montuosa composta da rilievi sia a nord che sul versante meridionale. Si tratta per il versante settentrionale di una catena di montagne, quella dell’Appennino abruzzese, che vista dalla pianura si erge nella sua maestosa imponenza toccando con Monte Cairo gli oltre 1600 m. di altezza e che poi a mano a mano si attenua degradando verso Cervaro, San Vittore del Lazio e San Pietro Infine. A sud invece la pianura del Cassinate è protetta dalle ultime propaggini dei Monti Aurunci, che in Monte Maio superano i 900 m. di…
I diritti di passo nel Regno di Napoli e le tariffe su pietra nel Molise
di Luigi Serra, Cassino, 2006. > Scarica il file pdf del libro PREMESSA Nel corso dei millenni e prima di arrivare ai supporti moderni, l’uomo si è avvalso di tutti gli strumenti possibili per le sue rilevazioni contabili e, più in generale, per la disciplina ed il controllo dei rapporti economici. Un posto nella vasta casistica è occupato dalle pietre, utilizzate sia direttamente nella viva roccia dove si sono formate nelle ere geologiche – come nel caso delle incisioni rupestri – sia come lastre incise ed esposte nei luoghi di passaggio, per portare a conoscenza del pubblico aspetti salienti della vita economica e sociale. Molto noti fra gli studiosi di storia della ragioneria sono i rendiconti su lastre marmoree di delo nell’antica Grecia giunti fino a noi. Le pandette su pietra relative ai passi nel regno di napoli, invece, contengono le tariffe dei passi, di cui mi occupo…
Memorie di guerra.
Di Mario Forlino, Cassino, 2004. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE A vent’anni si pensa di poter conquistare il mondo; si progetta il proprio futuro, si ha voglia di muoversi, di vivere, si desiderano avventure: è l’età della giovinezza che lo richiede. Mario Forlino, meno che ventenne, tutto questo cercava, nonostante si addensassero nubi minaccio se all’orizzonte del suo avvenire. Ben presto le nubi diventarono bufera; la bufera si tramutò in ciclone: il ciclone della guerra. Il suo sogno di gioventù di essere assunto presso la polizia ferroviaria si era realizzato da poco quando dovette fare i conti con la dura realtà, che si pre sentò il 19 luglio del 1943 col bombardamento dello scalo ferroviario di San Lorenzo a Roma: fu un inferno e fu salvo per miracolo. Dall’avventuroso ritorno alla disastrata Cassino dopo l’8 settembre “43, al tragico soggiorno a Montecassino sotto i terribili…
La Memoria di Pietra.
Di Emilio Pistilli, Cassino, 2004. > Scarica il file pdf del libro > Leggi su «Studi Cassinati» > Proposta di restauro da parte del Cosilam > Ringraziamenti del CDSC-Onlus . PREMESSA Non credo sia facile per il forestiero che si trovasse a passare per Cassino immaginare che la città moderna abbia una storia antica. Per quanto gli si possa dire che qui fino al 1943/44 c’era una ridente cittadina di struttura e origine medioevale, che fu completamente rasa al suolo dai bombardamenti anglo americani, stenterà certamente a farsene un’idea chiara: di quel passato, infatti, non resta nulla che possa aiutarlo a costruirsene un’immagine. Ma questo accade anche ai giovani nati a Cassino e ai nuovi abitanti venuti da fuori. Se capita, poi, di mostrare qualche foto dell’anteguerra, lo stupore e l’incredulità sono inevitabili. Il commento immancabile è “Che peccato! Era una bella città”. Dopo la distruzione rimasero pochissimi segnali del…
Il martirologio di San Vittore del Lazio.
Di Vittore Spennato, San Vittore del Lazio, 2004. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Le ricorrenze e le celebrazioni, oltre al significato simbolico e rievocativo, costituiscono un appuntamento da non perdere per recuperare e conservare la memoria storica, per ritrovare l’unità di una comunità. Sono questi gli obiettivi da raggiungere, senza false retoriche, nel momento in cui le popolazioni di un intero territorio – a sessant’anni di distanza – rievocano e commemorano le vittime, le distruzioni e le sofferenze causate dalla seconda guerra mondiale, che, in particolare negli anni 1943 e 1944, ha martoriato i nostri paesi, lasciando ancora oggi segni indelebili. Abbiamo, pertanto, sentito, nei confronti delle vittime, dei loro parenti superstiti e soprattutto delle nuove generazioni, il dovere di pubblicare “Il Martirologio di San Vittore del Lazio”, per ricordare tutti insieme i caduti delle guerre del ventesimo secolo. Vuole essere, questo, il “libro della…
Caira 1943 – 1944 – Vicende di Caira e dei suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale.
Di Sergio Saragosa, Cassino, 2001. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Lo aveva quasi preannunciato Sergio Saragosa, nel suo primo libro (Caira, dalle origini ad oggi, coautore la figliola Anna Maria – 1998), ed ora mantiene la promessa: ecco la storia vera e dolorosa delle vicende del paese durante le operazioni belliche sulla Linea Gustav. Quella storia che nessuno avrebbe mai voluto si scrivesse, perché è fatta di lacrime, di violenze inaudite sulla popolazione inerme, di strazianti separazioni da persone e luoghi familiari, di affetti violati. Non è, si badi bene, la narrazione di un protagonista superstite, la cui penna scorre mossa dall’emotività e dai ricordi personali. È, invece, un quadro – ahimé realistico – di ciò che accadde nei tremendi mesi tra l’autunno 1943 e la primavera successiva, tracciato con la curiosità di chi vuol conoscere, perché ne è stato toccato personalmente anche se indirettamente,…
La Rocca Janula di Cassino attraverso gli studi di L. Paterna Baldizzi e G. F. Carettoni
Di Emilio Pistilli, Cassino, 2001. > Scarica il file pdf del libro PREMESSA All’inizio del sec. XX il castello di Cassino, la rocca Janula, rischiò di essere abbattuto a causa del suo stato di precario abbandono. in tal senso, infatti, si era pronunciato il Ministero delle finanze tramite l’ufficio tecnico di Caserta; motivo: rischiava, con il suo crollo, di danneggiare la sottostante città (“uno strano desiderio di abbatterla, si fece strada nelle menti, non sempre sagge, di chi dirige le sorti degli edifici storici demaniali”1). Ma fu proprio questa motivazione che consentì agli amministratori comunali – sindaco Antonio Martire – di presentare istanza per interventi di recupero dello storico monumento. Fortunatamente il Ministero della pubblica istruzione rispose all’appello dei Cassinati e, nel 1906, fece redigere un progetto di consolidamento partecipando alla spesa per due terzi dell’importo. L’incarico della progettazione fu affidato all’ing. leonardo paterna Baldizzi. Gli attuali interventi…
“Il Riparo”. La chiesa di S. Maria delle Cinque Torri di Cassino.
Di Emilio Pistilli, Cassino, 2000. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE È con particolare entusiasmo che ho accettato, quale membro del C.D.S.C., di introdurre questo nuovo lavoro di Emilio Pistilli. Dedicato alla chiesa del Riparo, elaborato con la stessa passione riservata di solito ai suoi lavori, l’Autore mette in evidenza tutti i caratteri, sia storici che architettonici, della scomparsa chiesa, traendola così, finalmente, da quell’oblio in cui era caduta dopo la dissennata opera di “ripulitura”, con conseguente perdita anche dei ruderi, operata verso la metà degli anni “60. Mi auguro che le nuove generazioni e i nuovi abitanti della città possano così riscoprire quel monumento che aveva interessato vari studiosi d’Europa durante i secoli della sua esistenza. Sarà, dunque, anche merito di queste pagine se si riuscirà a far rivivere quello che a mio parere era l’anima ed il cuore della vecchia città. Alberto Mangiante…
Il Circondario di Roccasecca in Terra di Lavoro
Di Emilio Pistilli, Roccasecca, 1998. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Nell’ambito delle celebrazioni del 9 maggio per l’ideale europeo l’amministrazione comunale di roccaseccaha ritenuto importante dar vita ad una serie di manifestazioni culturali per il recupero delle tradizioni stori che, a sostegno dei valori che fanno di un piccolo centro abitato una comu nità cittadina ben connotata, dignitosamente inserita nel contesto di antica civiltà europea. la ricerca di emilio Pistilli, figlio di questa terra – come egli stesso ama definirsi – va a raccordare il recente passato di roccasecca con trascorsi stori ci di grande importanza per il nostro territorio: la ricostruzione degli avveni menti locali in quel periodo che gli storici definiscono risorgimento nazio nale apre prospettive di conoscenze che mancavano alla nostra tradizione culturale. Le aspirazioni di roccasecca a riappropriarsi della dignità di capoluogo di Circondario, che i Francesi le avevano tolta, testimonia non…
La mia avventura berlinese: 1 febbraio 1976 – 31 luglio 1984.
Di Mario Alberigo, Cassino, 2011. > Scarica il file pdf del libro PREMESSA Questo racconto che vi accingete a leggere, sarebbe monco se prima io non vi narrassi succintamente un avvenimento risalente all’anno 1967, anno in cui, nelle mia qualità di Sindaco nella mia città natale Cassino, Medaglia d’Oro al Valor Militare, mi ritrovai a Berlino Ovest e il caso volle che io gettassi il seme di uno storico “patto di fratellanza” tra la mia città e uno dei distretti della grande Berlino (Zerhelendorf). Sono le imprevedibili circostanze della vita che ti fanno precorrere i tempi offrendoti un segnale della vita da venire. Eccovi il racconto: Molti anni prima della mia destinazione a Berna e poi a Berlino Ovest come servitore dello Stato, dividevo il mio tempo tra Roma e Cassino, mia città natale, dove risiedeva la mia famiglia. Facevo il pendolare tra la mia attività di funzionario dello Stato…
Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti”
Di Emilio Pistilli, Cassino. 2005. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Dieci anni sono un tempo sufficiente per fare il primo bilancio di una realtà, quella del Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti”, che, iniziata come un motivo musicale canterellato, è finito per essere una grande sintonia dove il numero degli strumenti coinvolti è direttamente proporzionale alla qualità e alla godibilità estetica del gran concerto. Il Corteo, uno dei tanti sogni divenuti realtà quando gli uomini sono animati da fede e magnanimità. Un sogno possibile perché uomini e donne ricchi di fantasia e generosità hanno osato sfidare una certa apatia e sfiducia legata alla brusca interruzione delle tradizioni popolari segnata dal tragico bombardamento del 1944. Una realtà oggi affermata perché quei pionieri dieci anni fa erano animati da fede, coraggio, voglia di fare e di stare insieme. Il Corteo Storico, più che un evento spettacolare, più che una rievocazione…
La mia 3ª Naja. Un anno di prigionia tra Turnau e Böblingen 1944 – 45.
Di Antonio Vano, Cassino, 2002. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Chiedere al Presidente di un Istituto Bancario di fare un commento, pur se breve, al diario di un autore, peraltro conterraneo, sul periodo della seconda guerra mondiale e, precisamente, su oltre un anno di prigionia, non è la stessa cosa che sottoporgli un bilancio per la relazione al Consiglio di Amministrazione. Un libro, e cosa più difficile un diario autobiografico, richiede una riflessione sul periodo storico e sull’immane sciagura che ha colpito l’Italia e tutti gli Italiani. Dalla lettura del libro emerge il dramma vissuto da un uomo lontano dalla sua famiglia, soffrendo fame, freddo e disagi di ogni genere, tutto ciò ci fa sperare ed augurare che in futuro non abbiano più a verificarsi eventi bellici e che una pace duratura possa evitare tali sofferenze. La Banca Popolare del Cassinate ha aderito con entusiasmo all’iniziativa…
Aquilonia in San Vittore del Lazio
Di Emilio Pistilli, San Vittore del Lazio, 2003. > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Un ritrovamento di eccezionale interesse storico, come quello di “un’antica città” situata sul monte che sovrasta San Vittore del Lazio, merita di essere conosciuto non solo dagli specialisti del settore e dagli abitanti del luogo, ma da un più vasto pubblico. Un ritrovamento che, oltre la valorizzazione ed il recupero del patrimonio storico-culturale del territorio, favorirà anche lo sviluppo del turismo tradizionale. Ecco perché l’Amministrazione Comunale di San Vittore del Lazio, non può non compiacersi del fatto che un messaggio di tale portata venga affidato ad un veicolo di ampia diffusione, come appunto è la pubblicazione di un libro. Gli amministratori, pertanto, esprimono a nome di tutti i cittadini, il massimo apprezzamento al prof. Emilio Pistilli, che si è adoperato per la realizzazione del presente lavoro. A lui va il merito di aver…
Anno 2016: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XVI, n. 2, Aprile – Giugno 2016 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 83 – M. Sbardella, Marcus Casinensis autore del Carmen de Sancto Benedicto “ 99 – A. Morone, La Pace di Mignano del 25 luglio 1139 (II) “ 104 – T. Molle, Ferdinando II in visita al ponte Farnese a Isoletta “ 107 – M. Zambardi, Il capitano Gustavo Pollone “ 110 – F. Di Giorgio, Il duello di Cassino del 1926 “ 112 – C. Jadecola, Il messale rapito “ 115 – A.M. Cicellini, Proposta d’istituzione del «Giorno della memoria» “ 117 – C. Tiseo, La forza dell’amore nella seconda guerra mondiale: storia di una riconciliazione “ 119 – G. Petrucci, I giochi del «Lunedì di Casalucense» “ 124 – E. Di Vito, La radio nel Cassinate “ 130 – E. Pistilli, La «Sacra Famiglia»…
Anno 2016: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XVI, n. 1, Gennaio – Marzo 2016 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 3 – Editoriale, «Studi Cassinati», i curatori di antologie e le Amministrazioni locali “ 6 – G. Petrucci, La storia negli stemmi, sigilli e bolli del Comune di Sant’Elia Fiumerapido. “ 11 – V. Mancini, In carrozza si parte per Sora. “ 16 – F. Sidonio, La «preta r’ Marcantonio». “ 18 – L. Meglio, Il sorano Gerardo Uriati (1857-1905). “ 22 – A. Bianchi, Semplici memorie della Grande Guerra combattuta dal soldato Minchella Antonio “ 25 – S. Saragosa, I Cavalieri dell’Ordine di Vittorio Veneto residenti nel Comune di Cassino “ 28 – C. Simeone, Il finanziere Biagio Simeone (1922-2000). Internato Militare Italiano. “ 36 – A. M. Arciero, Alla ricerca del germe buono. “ 40 – F. Sabatini, Il naufragio dell’«Andrea Doria» nel…
Anno 2015: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XV, n. 4, Ottobre – Dicembre 2015 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 243 – F. Di Giorgio, Pleistocene: l’era dei mammut nella valle del Liri. “ 263 – M. Zambardi, Cippi funerari di età romana rinvenuti in località Maria SS. dell’Acqua. “ 269 – M. Zambardi, Rinvenimenti archeologici in Via Veccere presso San Pietro Infine. “ 271 – M. Dell’Omo, I patti della “tregua” tra Rocca d’Evandro e Montecassino: un documento locale inedito della crisi per la successione al regno di Napoli. “ 283 – A. Mangiante, Salvatore Martini «pittore storico». “ 286 – C. Jadecola, I quarant’anni del premio «Val di Comino». “ 293 – Pignataro Interamna – Presentazione del libro: Memorie di un popolo. “ 298 – San Vittore del Lazio: Inaugurazione dell’ area della memoria, con parco giochi, a San Cesario. “ 302 –…
Anno 2015: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XV, n. 3, Luglio – Settembre 2015 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 163 – M. Dell’Omo, Lo stato della diocesi cassinese dal 1850 al 1858 in un memoriale autografo dell’abate di Montecassino, poi arcivescovo di Palermo e cardinale Michelangelo Celesia (1814-1904). “ 178 – G. Petrucci, Tombe, ponti e monumenti nel territorio di Sant’Elia Fiumerapido. “ 183 – M. Sbardella, Il contribuito di Pasquale Cayro alla Statistica murattiana. “ 191 – F. Sidonio, Nicola (o Niccola) Marselli. “ 197 – C. Jadecola, Ferrovia con vista terremoto. “ 204 – A. M. Arciero, Contadini soldati. “ 208 – M. Zambardi, La Sacra Sindone (1939-1946). “ 213 – E. Pistilli, Il martirio di Cassino ricordato nel Bosco della Pace di Bastogne. “ 218 – C. Jadecola, Collelungo non è una passerella. “ 219 – G. de Angelis-Curtis, Dante D’Andrea:…
Anno 2015: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XV, n. 2, Aprile – Giugno 2015 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 83 – E. Pistilli, I confini del Castello di Trocchio prima dell’accorpamento con Cervaro. “ 93 – E. Pistilli, Ancora sulla pietra di confine sul monte Aquilone. “ 94 – G. Petrucci, Il sobborgo di «Limata di S. Onofrio». “ 100 – M. Zambardi, Francesco Crachi, segretario comunale “formulista” scomodo. “ 109 – C. Jadecola, Sora e i velocipedi: una difficile convivenza. “ 112 – A. Tudino, La medaglia d’onore a un ex Internato Militare Italiano (IMI): Antonio Tudino. “ 118 – G. de Angelis-Curtis, Antonio Tony Vittiglio e il «più bel regalo che puoi fare a una mamma». “ 124 – A. Letta, Prigionieri di guerra dell’Esercito austro-ungarico deceduti nel Campo di Concentramento di Cassino-Caira. “ 126 – A. D’Angiò, A Cassino–Caira i prigionieri…
Anno 2015: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XV, n. 1, Gennaio – Marzo 2015 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 3 – EDITORIALE “ 5 – W. Uminska, Fu solo l’Eracle? “ 9 – E. Pistilli, Una pietra di confine su Monte Aquilone. “ 13 – G. Petrucci, Le prime celle di Montecassino. “ 19 – C. Jadecola, Aquino: I «panicelli» di San Giuseppe. “ 21 – M. Ottaviani, Storie di mole, mugnai e mugnaie. “ 29 – D. Eramo, Alvito: il rito collettivo del «portare la visita». “ 33 – G. de Angelis-Curtis, Il terremoto nel Circondario di Sora tra catastrofe e solidarietà. “ 50 – A. Mangiante, Palazzo Iucci: caposaldo della difesa tedesca a Cassino. “ 55 – M. Zambardi, «Il Battesimo di Gesù» di Giovanni Bizzoni. “ 59 – A. Di Sotto, L’Arco di Marcantonio guarda Interamna. “ 61 – E. Di…
Anno 2014: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XIV, n. 4, Ottobre – Dicembre 2014 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 243 – G. Ceraudo, G. Murro, V. Petrucci, A. Ugolini, V. Vitale, Area archeologica di Aquinum. Nuove scoperte presso le Terme Centrali. “ 249 – M. Zambardi, Gli affreschi tre-quattrocenteschi di San Pietro Infine. “ 255 – C. Jadecola, Un’antica tradizione della famiglia Pelagalli di Aquino. Le fave dei morti. “ 258 – F. Riccardi, Il brigantaggio postunitario nella zona di frontiera. “ 262 – L. Meglio, 13 gennaio 1915. Il terremoto a Sora. “ 267 – G. Petrucci, Aggressioni e stupri degli uomini in tonaca a strisce nel Cassinate (1943-44). “ 272 – C. Mangiante, The Miracle of Cassino e la filmografia del Piano Marshall. “ 277 – A.M. Arciero, Piedini scalzi e voglia di ricominciare. “ 279 – F. Carcione, Il beato Luca…
Anno 2014: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XIV, n. 3, Luglio – Settembre 2014 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 163 – EDITORIALE “ 165 – M. Zambardi, La villa rustica di età repubblicana del Monticello. “ 174 – M. Zambardi, Rinvenimeti archeologici in località Monticello. “ 176 – E. Pistilli, I leoni di Montecassino. “ 181 – A. Morone, Ruggero II e Montecassino (1136-1138). “ 187 – V. Mancini, Note di storia postale napoletana. “ 192 – G. Petrucci, Sant’Elia sul fiume Rapido o Sant’Elia sul Rapido. “ 195 – F. Di Giorgio, Malversazioni e peculati nel Comune di Pignataro Interamna. “ 205 – C. Jadecola, Aquinum: dal sogno alla realtà. “ 210 – A. Mangiante, Esperienze ed emozioni femminili nel secondo conflitto mondiale. “ 215 – G. de Angelis-Curtis, Pietro Annigoni tra Cassino e Montecassino. “ 223 – SEGNALAZIONI BIBLIOGRAFICHE “ 224 –…
Anno 2014: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XIV, n. 2, Aprile – Giugno 2014 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 83 – EDITORIALE “ 85 – M. Zambardi, Antica cisterna di età romana riutilizzata come “fossa comune” a Vallecupa (Venafro). “ 89 – M. Ottaviani, La Pesach del popolo eletto. “ 92 – F. Riccardi, Dai bastioni di Gaeta a Montecassino: l’abate Giuseppe Quandel. “ 96 – F. Di Giorgio, D. Bernardo Paoloni: monaco cassinese, scienziato nel campo delle radio telecomunicazioni, precursore della meteorologia moderna e della navigazione aerea. “ 117 – G. de Angelis-Curtis, Le «offese aeree» del 1943-1944. “ 125 – G. Petrucci, Nonna Caterina e la guerra a S. Elia. “ 128 – A. M Arciero, Le tre cinte di Montecassino. “ 134 – C. Jadecola, Una bambola per San Giovanni Paolo II. “ 137 – Presentazione del volume di Mariella Tomasso,…
Anno 2014: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XIV, n. 1, Gennaio – Marzo 2014 >Scarica il pdf In questo numero: Pag 3 – EDITORIALE, La Medaglia d’Oro al Valore Civile a Cassino “ 4 – A. Mangiante, Un’illustre sconosciuta: Marianna Mattiocco. “ 7 – S. Saragosa, Il «Campo di Concentramento» di Monterotondo-Caira. “ 11 – C. Jadecola, La lunga stagione della guerra. “ 17 – L. Meglio, Panaccione don Girolamo monaco di Montecassino. “ 20 – Echi della distruzione di Montecassino in alcuni servizi giornalistici. “ 49 – A. Poggi, F. Poggi, G. Petrucci, I Tedeschi a Montecassino. “ 54 – A. Letta, Luciano Garibaldi, Gli eroi di Montecassino. Storia dei Polacchi che liberarono l’Italia. “ 63 – Montecassino e i Polacchi. “ 65 – R. Cacciami, «Cassino: dalla distruzione alla ricostruzione» la figura di Gaetano Di Biasio. “ 69 – Cervaro e i Reali di…
Anno 2013: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XIII, n. 4, Ottobre-Dicembre 2013 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 211– EDITORIALE, La guerra, ancora la guerra. “ 213 – M. Ottaviani, L’ara di Iside di Fontana Liri. “ 219 – G. Lena, Ernest Hébert. Un pittore francese dell’Ottocento a San Germano (Cassino) “ 225 – C. Jadecola, Sant’Eleuterio di Aquino. “ 230 – G. Petrucci, Vitalizio a Giuseppe Garibaldi. “ 239 – A. Letta, Italiani di Cefalonia! “ 240 – G. de Angelis Curtis, Presentazione del Diario di Antonio Galasso. “ 246 – F. Di Giorgio, Domenico Pacitto classe 1915. “ 258 – A. M. Arciero, Mamma ritornerò. “ 260 – A. D’Angiò, Il «Tesoro di San Gennaro», la guerra e Montecassino. “ 263 – G. de Angelis-Curtis, Il salvataggio dei beni artistici e culturali di Montecassino e depositati a Montecassino. “ 291 – A. Mangiante,…
Anno 2013: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XIII, n. 3, Luglio – Settembre 2013 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 131– EDITORIALE, La scomparsa di dom Faustino Avagliano, archivista cassinese. “ 133 – G. Ceraudo et al., Area archeologica di Aquinum. Terme centrali. “ 140 – R. Rea, La raffigurazione della crocifissione nella Madonna del “vallone” a Pescosolido. “ 143 – C. Jadecola, Aquino: assassinio in cartiera. “ 148 – G. Petrucci, Monte Cifalco. “ 154 – Ricordo di don Faustino Avagliano. “ 164 – M. Zambardi, Il Valico fortificato delle «Tre Torri», a confine tra Campania e Molise. “ 170 – V. Mattei, La famiglia Mattei e il bombardamento dell’ abbazia di Montecassino. “ 176 – A. G. Ferraro, In ricordo di Enzo Mattei. “ 178 – A. G. Ferraro, La città di Cassino ad Hiroshima e Nagasaki (1945- 1985). “ 180 – A.…
Anno 2013: n. 1/2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XIII, n. 1-2, Gennaio – Giugno 2013 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 3 – EDITORIALE, Il «parlare visibile» di Cassino, i 150 anni della denominazione della città e il disinteresse delle istituzioni “ 6 – G. De Angelis-Curtis, 23 maggio 1863: da San Germano a Cassino “ 13 – D. L. Tosti, Breve storia dell’antica Cassino “ 20 – E. Pistilli, Perché Cassino e non Casino? Alla ricerca di una «s» in più “ 23 – E. Pistilli, Lo Stemma di Cassino “ 31 – A. Menniti, Il sarto (il dentista, il pizzaiolo…) e la battaglia. Note sulla diffusione del nome di Cassino “ 36 – P. Ianniello, Intervista ai Cassino “ 39 – C. Jadecola, Sprazzi di gloria per una nobile decaduta “ 50 – F. Di Giorgio, L’antico mulino ad acqua di Picinisco “ 57…
Anno 2012: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XII, n. 4, Ottobre – Dicembre 2012 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 274 – EDITORIALE, Il cambio della guardia “ 276 – M. Zambardi, Rinvenimenti su Monte Sambùcaro. Un collare da schiavo e ceramica a vernice nera. “ 283 – A. M. Arciero, Jacopo da Pignataro e messer Boccaccio “ 286 – M. Ottaviani, Mola detta dell’Anatrella “ 293 – F. Di Giorgio, La Cassa di prestanze agrarie «Principe di Piemonte» di Pignataro Interamna “ 297 – E. Pistilli, Esperia 1923: cittadinanza onoraria a Benito Mussolini “ 300 – F. De Angelis, Cassino e Montecassino simboli della ricostruzione “ 307 – G. De Angelis-Curtis, Echi della distruzione di Montecassino nel carteggio Mussolini-Petacci “ 315 – C. Jadecola, Anche «Il Rapido» nella storia di Gino “ 318 – G. Petrucci, Le retate tedesche a Sant’Elia Fiumerapido “…
Anno 2012: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XII, n. 3, Luglio – Settembre 2012 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 195 – EDITORIALE, Ciao amici! “ 196 – G. Lena, Studi Cassinati: rassegna degli argomenti di archeologia pubblicati dal 2001 al 2010 “ 202 – C. Jadecola, Il sarcofago di Aquino è tornato a Casa “ 206 – F. Carcione, S. Nilo abate, civis cajetanus (994-1004) “ 212 – A. Carlino, La cappella di S. Maria di Costantinopoli a Castelnuovo Parano e il santuario della Civita “ 215 – G. Vacca, Presentato il libro di Toni Iermano “La prudenza e l’audacia” “ 217 – G. De Angelis-Curtis, Francesco De Sanctis, Cassino e le elezioni alla Camera dei deputati “ 225 – A. M. Arciero, La II guerra mondiale su Studi Cassinati. Rassegna degli articoli dal 2001 al 2010 “ 228 – G. Petrucci, Benedetto “……
Anno 2012: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XII, n. 2, Aprile – Giugno 2012 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 98 – EDITORIALE, Il Monumento Naturale “Montecassino” e i bastiancontrari “ 100 – Heikki Solin, Cassino: l’epigrafe ritrovata alle spalle della chiesa Madre “ 103 – I convegni epigrafici della Valle di Comino chiudono i battenti “ 106 – E. Pistilli, Il Codice Cassinese della Divina Commedia “ 117 – A. Arciero, Tracce di S. Filippo Neri a Cassino e Montecassino “ 120 – F. Corradini, Tabelle con indicazioni amministrativo-giudiziarie in Alta Terra di Lavoro “ 132 – V. Mancini, Dalla corrispondenza postale notizie sull’epidemia del 1854 “ 136 – M. Ottaviani, Le antiche mole di Fontana Liri “ 144 – G. Petrucci, I confini del Castello di S. Elia Fiumerapido “ 151 – A. Mangiante, Il colera del 1887 a Cassino. Un ricordo di…
Anno 2012: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XII, n. 1, Gennaio -Marzo 2012 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 3 – EDITORIALE, Lo zotico in salotto “ 4 – A. Nicosia, Iscrizione tardorinascimentale a Fontana Liri “ 11 – A. Carlino, Fra’ Diavolo a Castelnuovo Parano “ 13 – C. Jadecola, La connivenza fra monaci e briganti: una leggenda da sfatare “ 20 – A. Arciero, Al tempo dell’unità tra Regnicoli e Papalini, di C. Jadecola “ 22 – G. De Angelis Curtis, L’amministrazione della giustizia a Cervaro “ 41 – V. Mattei, La battaglia di Cassino “in presa diretta” “ 50 – G. Petrucci, S. Elia Fiumerapido: La tragedia della Torre 2 “ 53 – F. Riccardi, Gli “infoibati” della provincia di Frosinone “ 57 – D. Tortolano, C’era anche un orso a Montecassino il 18 maggio 1944 “ 58 – C. Barbato, Ricordi…
Anno 2011: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XI, n. 4, Ottobre-Dicembre 2011 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 243 – EDITORIALE, ”Fatta l’Italia, bisogna fare gli Italiani” “ 244 – F. Coarelli, I magistrati di Casinum “ 252 – E. Pistilli, Cassino – S. Elia: un cippo di confine con una lunga storia “ 258 – I 150 anni del Tribunale di Cassino “ 260 – F. Corradini, L’amministrazione della Giustizia durante il medioevo nella Terra di San Benedetto “ 264 – G. De Angelis Curtis, Alle origini del Tribunale di Cassino “ 271 – C. Jadecola, Il mare bagna la provincia di Frosinone “ 277 – V. Mancini, San Germano e Sora in Terra di Lavoro – Appunti di storia postale “ 284 – G. Petrucci, Sant’Elia sul Fiume Rapido o Sant’Elia Fiumerapido? “ 287 – A. Carlino, Castelnuovo Parano: Il “Betilo” di San…
Anno 2011: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XI, n. 3, Luglio -Settembre 2011 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 162 – G. Ceraudo, Aquinum – Campagne di scavo 2009-2011 “ 169 – A. Nicosia, Una epigrafe medievale: da Casamari a Teano “ 178 – Atina: ottavo convegno epigrafico cominese “ 180 – Presentato il volume LATIUM Vetus et Adiectum di Daniele Baldassarre “ 180 – E. Polito, Daniele Baldassarre, architetto, fotografo, appassionato delle antichità delle sue terre “ 183 – Lazio e Sabina: Studi archeologici sul Lazio meridionale del SS. Rosario della Chiesa Santa Maria della Minerva “ 185 – C. Mangiante, Cassino: la diruta badia di San Matteo de Castello “ 192 – S. Saragosa, Caira: i suoi abitanti a difesa degli interessi del villaggio “ 195 – A. Carlino, Castelnuovo Parano: La scomparsa cappella di Santa Lucia in contrada Opperi “ 197 –…
Anno 2011: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XI, n. 2, Aprile -Giugno 2011 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 83 – F. Coarelli, Cassino e Varrone: una risposta “ 92 – Casinum e i suoi monumenti visti da G. Carettoni “ 101 – E. Pistilli, La Pace di San Germano del 1230 “ 109 – F. Sidonio, I Briganti nella Terra di S. Benedetto alla fine del XVI secolo “ 116 – R. Rea, L’abbazia di S. Domenico di Sora “ 124 – A. Carlino, Castelnuovo Parano: le Confraternite del SS. Corpo di Cristo e del SS. Rosario della Chiesa Santa Maria della Minerva “ 126 – I 150 anni dell’unità d’Italia – 4: Ritratto della Provincia di Terra di Lavoro prima dell’unità d’Italia “ 136 – C. Jadecola, Don Benedetto Scafi: una tonaca per l’Italia “ 141 – A. Mangiante, Notizie inedite sul campo…
Anno 2011: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno XI, n. 1, Gennaio -Marzo 2011 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 3 – EDITORIALE: La nostra territorialità “ 4 – C. Jadecola, La “pietra a mandorla” di Aquino “ 8 – E. Pistilli, Un sarcofago con epigrafe di epoca romana a Cassino “ 10 – Heikki Solin, Il testo dell’epigrafe del sarcofago di Cassino “ 13 – B. Di Mambro, Epigrafe romana a S. Elia Fiumerapido “ 15 – M. Zambardi, Venafro: emergenze archeologiche su Monte San Nazario “ 25 – S. Patriarca, L’istruzione e l’educazione letteraria a Sora e ad Aquino in età romana “ 27 – M. Ottaviani, Vertenza Arpinati-Lucernari 1840 “ 34 – A. Chiarlitti, I 150 anni dell’unità d’Italia – Il contributo dei Ciociari all’unità d’Italia “ 37 – E. Pistilli, Episodi di tracotanza nell’Italia postunitaria “ 40 – F. Corradini, Miliari di…
Anno 2010: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno X, n. 4, Ottobre – Dicembre 2010 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 227 – EDITORIALE: I dieci anni di Studi Cassinati “ 228 – Il CDSC ONLUS ha rinnovato i suoi organi collegiali “ 232 – Errata corrige: epigrafe di Sora e altro “ 233 – M. Norcia, San Pietro Celestino: Memoria di un monastero scomparso nel centro della città di Sora “ 238 – E. Pistilli, I 150 anni dell’unità d’Italia -2. L’invasione dello Stato Pontificio e l’allocuzione di Pio IX. La storia che non si è voluta scrivere “ 244 – M. Veneziani, La casta degli storici che non insegna nulla “ 246 – F. Riccardi, 1861: Briganti all’assalto di Isoletta e S. Giovanni Incarico “ 249 – E. Pistilli, La bonifica borbonica nella bassa Valle del Liri “ 252 – C. Jadecola, Giuseppe Micheli…
Anno 2010: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno X, n. 3, Luglio – Settembre 2010 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 147 – E. Pistilli, L’uccelliera di Varrone a Cassino dagli scavi del 2001 “ 158 – S. Patriarca, Fabrateria, la quarta campagna di scavi “ 160 – S. Patriarca, Scoperte due nuove epigrafi a Sora “ 164 – E. Pistilli, La storia che non si è voluta scrivere: l’assedio di Gaeta attraverso la “Gazzetta di Gaeta” 1860-61 “ 170 – F. Di Giorgio, Annotazioni sul 150° anniversario dell’Unità d’Italia “ 174 – F. Corradini, Capua, ricordati i caduti borbonici del Volturno “ 176 – M. Ottaviani, La cartiera Piccardo di Fontana Liri “ 183 – G. Petrucci, S. Elia Fiumerapido: da una pietra la storia della chiesa di S. Biagio “ 186 – V. Mattei, 1943: l’affondamento della Regia Nave “Roma” “ 196 – C.…
Anno 2010: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno X, n. 2, Aprile – Giugno 2010 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 83 – EDITORIALE, Lo Stato economizza anche sulla promozione della Cultura “ 84 – F. Riccardi, Piemontesi a caccia di… tonache “ 88 – E. Di Vito, 1872 Coreno Ausonio, Castelnuovo Parano ed Ausonia nel Collegio di Isernia “ 94 – D. Ruggiero, Giovanni Giannini, sacerdote di Castelforte “ 97 – C. Jadecola, Aquino: notizie sulla chiesa di Valli “ 101 – G. Petrucci, La scomparsa Chiesa di S. Croce di Olivella “ 104 – D. Lollo, Ubicazione della vecchia chiesa di San Simeone in Alvito “ 106 – S. Macioce,Cefalonia 1943: il ten. medico Arturo Iadecola di Aquino sfugge alla strage nazista “ 108 – San Vittore del Lazio: 5 giugno 2010: Monte Sambucaro – Quota 720 “ 109 – G. De Angelis Curtis,…
Anno 2010: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno IX, n. 1, Gennaio – Marzo 2010 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 3 – EDITORIALE, Verso le celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia “ 4 – M. Zambardi, Rinvenimenti archeologici a Mignano Monte Lungo “ 9 – C. Mangiante, L’Uccelliera in Casinum di M. T. Varrone “ 18 – S. Donato V.C., Tavola rotonda sui longobardi “ 20 – F. Riccardi, Esperia 1860: cafoni e galantuomini in lotta per la terra “ 27 – D. Ruggiero, Castelforte 1866: l’uccisione del sindaco Pietro Duratorre “ 32 – F. Corradini, L’edificio Gianvilla di Arce “ 40 – C. Jadecola, Il mulino della forma di Cairo: contesa tra Colle San Magno e Castrocielo “ 47 – E. Pistilli, Monongah 1907. Una tragedia dimenticata “ 49 – G. Petrucci, La battaglia del Monte San Martino in S. Elia Fiumerapido “ 54…
Anno 2009: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno IX, n. 4, Ottobre – Dicembre 2009 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 242 – EDITORIALE, I dibattiti di Studi Cassinati “ 243 – A. Betori – S. Tanzilli, Casinum e i suoi monumenti “ 253 – D. Baldassarre, Alatri: Seminario di studi sulle mura poligonali “ 257 – E. Pistilli, Il Placito cassinese del 960: una suggestiva rilettura “ 261 – LETTERE AL DIRETTORE: F. Riccardi, Parlar bene dei briganti offende il sentimento nazionale? “ 265 – G. Salemi, Sulla questione dell’Unità d’Italia “ 269 – V. Mancini, Nicola Morra, da Cerignola: brigante o ribelle? “ 271 – M. Zambardi, Il Brigante Domenico Fuoco “ 281 – A. M. Arciero, Nonno Pietro: dall’america alle trincee della prima guerra mondiale “ 283 – I. De Angelis, Il Ninfeo Ponari fu rifugio durante la guerra “ 285 – H.…
Anno 2009: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno IX, n. 3, Luglio – Settembre 2009 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 162 – Il Ninfeo Ponari di Cassino: nuovi ritrovamenti “ 165 – Pacichelli, Aquino di fine 600 “ 167 – D. Cofrancesco, Difesa del Risorgimento e dell’unità d’Italia “ 171 – F. Riccardi, Le commissioni di inchiesta sul brigantaggio postunitario “ 182 – R. Schomacker, Sulle tracce della presenza ebraica a Cassino “ 191 – Diario di guerra di Benedetto Velardo “ 197 – G. Petrucci, 1944: la battaglia di S. Angelo in Theodice “ 200 – C. Jadecola, In prima linea tra le anse delle Giunture “ 205 – M. Alberigo, 10 settembre 1943: le prime bombe su Cassino “ 207 – I. De Angelis, Il mio 10 settembre 1943 “ 210 – E. Pistilli,CDSC: Una messa per le vittime del 10 settembre 1943…
Anno 2009: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno IX, n. 2, Aprile – Giugno 2009 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 82 – EDITORIALE: Cassino: problemi di toponomastica e … di buon senso “ 84 – M. Fora, Ummidia quadratilla ed il restauro del teatro di Cassino “ 90 – G. Lena, Portam Aquinatis” in un’epigrafe di Casinum? “ 92 – M. Zambardi, San Pietro Infine: il sito di “Ad Flexum “ 96 – P. Nardone, In mostra a Roma le mura megalitiche “ 98 – F. Corradini, Alife: aperti al pubblico i resti dell’anfiteatro “ 99 – P. Di Scanno, Sesto convegno epigrafico in Valle di Comino “ 102 – F. Riccardi, La battaglia di Bauco “ 106 – D. Ruggiero, Il matrimonio a Castelforte nei tempi passati “ 120 – La “Lapide di Tosti” “ 121 – C. Jadecola, Quando i bastimenti partivano da…
Anno 2009: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno IX, n. 1, Gennaio – Marzo 2009 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 2 – EDITORIALE: Un museo territoriale per il basso Lazio “ 3 – E. Di Vito, L’Elephas Antiquus Italicus di Pignataro Intermana “ 6 – G. Petrucci, I guasti del fiume Rapido nel passato “ 11 – S. Saragosa, Demografia di Terelle nella prima metà dell’Ottocento “ 14 – F. Riccardi, Brigantaggio post-unitario nel comprensorio aurunco “ 21 – G. De Angelis Curtis, I luoghi del potere provinciale nell’alta Terra di Lavoro tra Repubblica napoletana, regime borbonico e Unità d’Italia “ 34 – W. Uminska, Viaggio dello scrittore polacco J.I. Kraszewski a metà Ottocento da Roma a Napoli passando per San Germano “ 48 – C. Chiarlitti, Lotta politica nei circondari di Frosinone e Sora all’indomani della prima guerra mondiale “ 59 – C. Iadecola,…
Anno 2008: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VIII, n. 4, Ottobre – Dicembre 2008 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 242 – EDITORIALE: Una sede per le Associazioni … “ 244 – E. Pistilli, Lo storico Livio, visionario, poeta o storico? “ 247 – F. Coarelli, Varrone e Cassino “ 252 – F. Corradini, Il museo archeologico di Mondragone “ 257 – F. Riccardi, Preparativi di rivolta filoborbonica a Casalvieri “ 266 – F. Corradini, Confine tra Regno delle due Sicilie e Stato Pontificio “ 268 – C. Jadecola, Aquino e la Grande Guerra “ 272 – C. Barbato Jr, La sirena che annunciò il primo bombardamento “ 274 – P. Ianniello, Cassino e Montecassino nelle espressioni artistiche “ 289 – W. Uminska, Descrizione di Cassino e Montecassino a metà 800 dello scrittore polacco Michal Wiszniewski “ 294 – Assemblea CDSC: La conferenza di Maurizio…
Anno 2008: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VIII, n. 3, Luglio – Settembre 2008 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 162 – C. Cedrone, Le epigrafi della Valle di Comino, V “ 164 – G. Petrucci, Epigrafe funeraria a Valleluce “ 165 – E. Pistilli, Incursione dei saraceni nel Cassinate: a. 866 “ 178 – S. Marandola, Rocca D’Evandro a fine ‘600 “ 181 – M. Zambardi, S. Pietro Infine: la Taverna di S. Cataldo “ 193 – D. Ruggiero, Chiesa di San Carlo Borromeo a Castelforte:Contestato caso di “Sacro Asilo” nel 1765 “ 204 – Li stavamo aspettando! “ 205 – G. De Angelis, Cervaro: spese elettorali nel 1892 “ 210 – A. M. Arciero, La via Francigena a monte Trocchio “ 212 – L. Meglio, VIII° Centenario della Contea Papale di Sora “ 214 – D. Lollo, La cappella di S. Stefano di…
Anno 2008: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VIII, n. 2, Aprile – Giugno 2008 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 82 – E. Pistilli, Angelo Pantoni Vs Ummidia Quadratilla “ 84 – F. Sidonio, Ummidia Quadratilla “ 86 – C. Iadecola, Il letto funerario in osso di Aquino “ 88 – G. Petrucci, L’enigma dell’epigrafe di Valleluce “ 91 – M. Zambardi, A proposito dell’antica chiesa di San Nicola presso San Pietro Infine “ 93 – G. De Angelis Curtis, Le variazioni di denominazione di alcuni comuni dell’alta Terra di Lavoro “ 107 – F. Corradini, La via borbonica da Cassino a Sora e i miliari superstiti “ 118 – F. Riccardi, Brigantaggio post unitario “ 136 – C. Iadecola, Garibaldini ad Aquino “ 141 – B. Di Mambro, Commemorazione di Angelo Santilli “ 144 – In memoria di Ettore Petrolini “ 145 – A.…
Anno 2008: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VIII, n. 1, Gennaio – Marzo 2008 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 2 – EDITORIALE “ 3 – I Cenacoli di storia dell’arte “ 7 – M. Zambardi, Il Miliare XCV di Massenzio sulla Via Latina “ 10 – M. Zambardi, frammenti inediti di epigrafi in Ad Flexum “ 14 – F. Corradini, Le industrie nell’alta Terra di Lavoro prima e dopo l’unificazione “ 24 – V. Mancini, Briganti e brigantesse “ 26 – F. Riccardi, La ‘guerra cafona’ e la questione meridionale “ 28 – A. Morone, Una descrizione di S. Germano e Montecassino di fine 600 dell’abate Pacichelli “ 33 – C. Iadecola, Il “Real ponte ferdinandeo” sul Garigliano “ 36 – P. Nardone, Il restauro del Teatro comunale di Atina ad opera di Giuseppe Visocchi “ 38 – L. Meglio, Pietrangelo Ruggieri: da Pescosolido…
Anno 2007: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VII, n. 4, Ottobre – Dicembre 2007 >Scarica il pdf In questo numero: Pag.194 – E. Pistilli, Addio vecchio monumento “ 195 – C. Mastroianni, I cenacoli di storia dell’arte “ 197 – G. Marchetti, Licinio Refice musicista “ 206 – E. Pistilli, Dino Provenzal: soggiorno a Montecassino “ 209 – Restaurate le vetrate di Piumarola “ 210 – G. Petrucci, La cappella di S. Antonio di Valvori “ 211 – Convegno sul culto dei santi in Valle di Comino “ 213 – F. Riccardi, La ruota degli esposti “ 215 – D. Cugliandro, Un soldato italiano a Montelungo “ 218 – G. Petrucci, Drammi del dopoguerra a S. Elia: Orazio “ 220 – R. Zani, Il monumento alla Pace di Mastroianni “ 227 – G. D’Orefice, D. Battista Colafrancesco “ 232 – E. Di Vito, La tipografia Sambucci…
Anno 2007: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VII, n. 3, Luglio – Settembre 2007 >Scarica il pdf In questo numero: Pag.130 – C’è voglia di associazione nel basso Lazio “ 131 – Una lapide a ricordo del caporale Giuseppe Delli Colli “ 132 – L. Meglio, Inchiesta Parlamentare sulle condizioni dei contadini in Terra di Lavoro nel 1907 “ 135 – F. Riccardi, Le brigantesse: drude o eroine? “ 138 – D. Cedrone, Donato Cucchi nel centenario di “Psiche ed Aurora” “ 144 – Il Colonnello del Genio Domenico De Camillis “ 146 – R. Molle, La guerra psicologica a Cassino: messaggi propagandistici “sparati” sui campi di battaglia “ 153 – G. Petrucci, Si combatte tra i monti di Vallerotonda: dai ricordi di Luigi Cavinato “ 154 – A. M. Arciero, Cervaro/Foresta: la stele del Martirologio “ 156 – Cerimonia in onore di Sabatino Di Cicco…
Anno 2007: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VII, n. 2, Aprile – Giugno 2007 >Scarica il pdf In questo numero: Pag.66 – Editoriale: Coordinamento delle associazioni culturali “ 67 – L. Meglio, Cesare Baronio nel IV Centenario della morte “ 70 – E. Pistilli, A S. Germano nel 700 si circolava con scoppette “ 73 – F. Riccardi, Il Plebiscito del 1860 in Terra di Lavoro “ 76 – E. Pistilli, Messaggi cifrati per la nomina di abate Diamare “ 81 – F. Riccardi, Quando in Ciociaria zampillava l’oro nero “ 84 – G. D’Orefice, Aquino: Giornata su “Spigolature Aquinati” “ 86 – A. Mangiante, Storia di una lapide ritrovata a Caira “ 89 – C. Cedrone, Atina: le epigrafi della Valle di Comino – IV “ 93 – E. Pistilli, Convegni di Atina: nota a margine “ 94 – Convegno ad Atina sul decennio francese…
Anno 2007: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VII, n. 1, Gennaio – Marzo 2007 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 2 – E. Pistilli, La fiera di S. Germano agli inizi Ottocento “ 6 – A. De Rubeis, Vincenzo Piselli partigiano a Dachau “ 9 – M. Zambardi, L’E.RI.CAS. e la ricostruzione del Cassinate tra il 1949 e il 1953 “ 25 – E. Pistilli, La ricostruzione di Cassino “ 27 – Quando Cassino divenne città (sequenza fotografica) “ 42 – E. Pistilli, Cassino, la città delle occasioni perdute “ 45 – F. Corradini, Il fiume Liri nella nostra storia “ 54 – F. Sidonio, A volte basta una foto “ 56 – Commemorazione di Luigi Serra “ 57 – Il Maggiore Secondino Pagano: 1918-1957 “ 59 – E. P., Il Muro del Martirologio “ 61 – SEGNALAZIONI BILBIOGRAFICHE “ 63 – Elenco dei Soci…
Anno 2006: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VI, n. 4, Ottobre – Dicembre 2006 >Scarica il pdf In questo numero: Pag.194 – EDITORIALE “ 195 – F. Riccardi, Quid est Ciociaria? “ 197 – E. Pistilli, E se fosse solo un’invenzione letteraria? “ 199 – M. De Carolis, Alla ricerca di un regno ciociaro “ 201 – G. R. Bellini, La “cisterna romana” di Atina “ 205 – M. Zambardi, Mura sannitiche e romane a Venafro “ 218 – E. Pistilli, Antonio Labriola cittadino di Cassino “ 220 – Francesco Acciaccarelli il poeta fabbro di Cassino “ 221 – C. Baccari, Il fabbro poeta “ 224 – Uno sguardo ed un pensiero a Cassino, ode di Francesco Acciaccarelli “ 226 – G. Petrucci, La devastazione di Venafro fu un tragico errore alleato “ 232 – Diario inedito di Alberto Pagliaro “ 240 – A. De Rubeis,…
Anno 2006: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VI, n. 3, Luglio – Settembre 2006 >Scarica il pdf In questo numero: Pag.130 – I LETTORI CI SCRIVONO “ 133 – La distruzione del Casale Bonanni di Aquino “ 138 – È morto Herbert Bloch “ 139 – C. Cedrone, Convegno “Epigrafi della Valle di Comino” “ 142 – G. Petrucci, Monitoraggio sul patrimonio archeologico e artistico di S. Elia Fiumerapido “ 148 – E. Pistilli, 1885: voto per non far rimuovere la stazione ferroviaria di Cassino “ 152 – V. Mancini, Il computo delle ore nel passato “ 158 – E. Baccilieri, Il bombardamento della stazione di Rocca D’Evandro: diario inedito “ 164 – E. Pistilli, La tragedia del secondo conflitto mondiale e le responsabilità dei protagonisti “ 170 – F. Riccardi, L’eccidio di Cefalonia “ 175 – A. De Rubeis, Gli ebrei internati a S. Donato,…
Anno 2006: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VI, n. 2, Aprile – Giugno 2006 >Scarica il pdf In questo numero: Pag.66 – Editoriale “ 68 – I LETTORI CI SCRIVONO “ 69 – A. Morello, Ritrovamento di monete a Montecassino:1879 “ 78 – Convegno “Epigrafi della Valle di Comino” “ 79 – F. Riccardi, Il calvario dei prigionieri meridionali dopo il 1860 “ 88 – L. Serra, L’antico termine tra Piumarola ed Aquino “ 94 – P. Nardone, L’Archivio comunale di Atina “105 – S. Saragosa, La didattica nella scuola elementare dell’anteguerra “109 – G. Petrucci, Febbraio 1944: un camion precipita nel vuoto “114 – A. De Rubeis, Gli ebrei internati a S. Donato, parte IV “122 – Inaugurazione della sala polivalente a Cassino “123 – A. Lisi, Fonti per lo studio del secondo conflitto mondiale “125 – SEGNALAZIONI BILBIOGRAFICHE “128 – Elenco dei Soci CDSC…
Anno 2006: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno VI, n. 1, Gennaio – Marzo 2006 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 2 – Editoriale “ 3 – E. M. Beranger, 1799 – L’eccidio di S. Lorenzo ad Isola del Liri “ 7 – E. Pistilli, Via Arigni, un toponimo da conservare “ 8 – Comunicato stampa: Appello per la toponomastica antica “ 9 – E. Pistilli, Le vicende del nome della città di Cassino “ 10 – F. Sidonio, Confini tra S. Germano e Cervaro nel 1811 “ 13 – E. Di Vito, Colfelice: un cartello stradale del TCI “ 15 – M. Sbardella, Il Martirologio di S. Giovanni Incarico, aggiornamento “ 19 – S. Saragosa, La vita nelle grotte durante lo sfollamento “ 22 – A. De Rubeis, Gli ebrei internati a S. Donato, parte III “ 26 – E. Pistilli, Sui rapporti tra tedeschi…
Anno 2005: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno V, n. 4, Ottobre – Dicembre 2005 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 210 – Editoriale “ 211 – G. Petrucci, Celebrazioni del millenario della morte di San Nilo “ 216 – V. De Nisi, La diruta chiesa di San Michele in Vallerotonda “ 220 – E. Pistilli, La svista di Émile Bertaux (1903) “ 222 – A. Pelliccio, Edilizia residenziale pubblica del secolo scorso a Cassino: case popolari del 1911 e case asismiche del 1915 “ 231 – L. Serra: La vendita all’asta dei mulini di Cassino “ 237 – G. Petrucci, Sant’Elia: un secolo di amministratori comunali “ 239 – RI-LEGGIAMO – 1947: A. Pantoni, S. Gregorio di Aquino “ 248 – A. De Rubeis: Gli Ebrei internati a S. Donato: 1941-1944 – Parte II “ 253 – Ricordo di Gaetano De Napoli “ 254 –…
Anno 2005: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno V, n. 3, Luglio – Settembre 2005 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 146 – Editoriale “ 147 – F. De Napoli, L’ibrida realtà del Lazio meridionale “ 151 – G. Petrucci, Giovanni Bizzoni “ 157 – E. Pistilli, Sulle origini di Cassino “ 163 – C. Cedrone, Secondo convegno epigrafico cominese “ 167 – RI-LEGGIAMO: A. Pantoni, Le fortificazioni sannitiche di Montecassino “ 171 – D. Pozzo, Centrillo: cronaca di un atto di brigantaggio “ 177 – E. Volante, Carolina Bonaparte a S. Donato Valcomino “ 179 – E. Lodolini, 1943: il salvataggio dell’Archivio e della Biblioteca di Montecassino “ 184 – E. Pistilli, Gli alleati: ma di chi? “ 185 – A. De Rubeis: Gli ebrei internati a S. Donato Valcomino “ 191 – S. Saragosa, Polonia 1943-1945: Campo di lavoro 336 “ 194 – R.…
Anno 2005: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno V, n. 2, Aprile – Giugno 2005 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 65 – G. Sammartino, L’incastellamento nella Terra S. Benedicti “ 75 – E. Noschese, La torre dimenticata di S. Germano “ 80 – E. Pistilli, Cosa resta delle antiche torri di S. Germano “ 87 – G. Carettoni, Le fortificazioni medioevali di S. Germano “ 91 – A. Mangiante, La scomparsa chiesa di S. Anna di Cassino “ 94 – L. Gasperini, L’epigrafe rupestre di Casalucense “ 96 – A. Arciero, La guerra a monte Trocchio “ 103 – S. Saragosa, La Cavendish Road “ 109 – L’associazione dei reduci marocchini in visita a Cassino “ 111 – D. Tortolano, 254 Bielorussi sepolti a Montecassino “ 112 – E. Pistilli: Il Comitato “Battaglia di Montecassino”: un tormentato cammino “ 116 – La statua di S.…
Anno 2005: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno V, n. 1, Gennaio – Marzo 2005 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 2 – Editoriale “ 3 – U. Furlani, Rinvenimenti archeologici su Montelungo “ 11 – Id: Reperti di età romana a Valle Vona “ 14 – S. Tanzilli, Mostra “Dalla Preistoria alla Historia” “ 16 – Le miniature di Montecassino in CD-Rom “ 17 – G. Alonzi, L’epigrafe di Casalucense rischia di scomparire “ 20 – E. Pistilli, Il miliario di Cassino da salvare “ 21 – A. Sbardella, 1861: la fucilazione a S. Giovanni Incarico di Alfred De Trazegnies “ 29 – A. Pelliccio, La cartiera Bartolomucci a Picinisco in due documenti ottocenteschi “ 35 – E. Pistilli, Una splendida statua per S. Benedetto “ 37 – “Paideia – Quaderni di Poesia” “ 38 – E. Pistilli: La “Lex municipalis”di Pontecorvo “ 48 –…
Anno 2004: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno IV, n. 4, Ottobre – Dicembre 2004 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 178 – Editoriale “ 179 – S. Saragosa, Incremento demografico a Caira “ 186 – QUANDO LE FOTO NARRANO LA STORIA “ 188 – G. Petrucci, Le chiese minori di S. Elia Fiumerapido “ 197 – G. De Angelis Curtis, Acquafondata e Casalcassinese “ 201 – Convegno, Cassino preromana e romana “ 202 – F. Riccardi, I libri mortuorum di Caprile “ 211 – E. Pistilli, Convegno: Violenza tra passato e presente “ 213 – F. Avagliano, Montecassino nell’inferno della Gustav “ 216 – A. Benhraalate, Memorie di guerra tra passato e presente “ 219 – G. Dell’Ascenza, Quel fatidico venerdì “ 223 – IL DOPOGUERRA: M. R. Gargiulo, La dura ripresa “ 225 – Un lettore ci scrive “ 225 – Decreto Legislativo 2…
Anno 2004: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno IV, n. 3, Luglio-Settembre 2004 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 114 – Editoriale “ 116 – Festa contadina a San Donato Val di Comino “ 117 – Umberto Nobile a S. Donato V. C. “ 128 – G. Petrucci: Vincenzo Pomella, il motorista di Umberto Nobile “ 130 – Ricordo di un atto di devozione “ 131 – QUANDO LE FOTO NARRANO LA STORIA “ 132 – G. Petrucci: Il Catasto Onciario di S. Elia F. R. del 1754 “ 142 – C. Simeone: Il Garigliano, un corso … di storia “ 148 – A. Erratico: La valle del Garigliano nella tormenta “ 152 – Il dopoguerra: …………Il caropane – 1949 …………La scomunica del PCI …………Cassino: da un’epigrafe un pezzetto di storia “ 156 – NOTIZIARIO ARCHEOLOGICO: …………S. Tanzilli: La necropoli di Campo di Porro …………La “domus”…
Anno 2004: nn. 1/2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno IV, nn. 1-2, Gennaio-Giugno 2004 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 2 – Editoriale “ 3 – G. Petrucci: La cappella del casale di Palombara in Sant’Elia “ 12 – G. Sammartino: L’Abate Bernardo I Ayglerio “ 15 – AA.VV. Cassino: tombe rinvenute in località Agnone “ 19 – D. Sacco: Necropoli altomedievale in San Marciano di Atina “ 22 – Rocco Scotellaro oltre il Sud “ 23 – G. Petrucci: S. Elia: ritrovata la “Petra scripta”? “ 26 – E. Pistilli: Da un’epigrafe nuova luce sull’acquedotto di Casinum? “ 31 – Giovanni Picano: L’epigrafe di Casalucense “ 33 – E. Pistilli: Cassino 1878: alla ricerca di un museo fantasma “ 36 – Antonio Giannetti: La battaglia di Cassino del 1266 “ 39 – Silvia Corsetti: S. Angelo in Theodice “tra emigranti ed immigrati” “ 45 – LA…
Anno 2003: n. 4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno III, n. 4, Ottobre-Dicembre 2003 >Scarica il pdf In questo numero: Pag.226 – Premio Carlo Minnocci (v.di pdf) “ 227 – G. B. Mantovani: Carlo Minnocci “ 228 – Emilio Pistilli: Diritti di traghetto sui fiumi Liri, Garigliano e Rapido nell’anno 1273 “ 234 – Luigi Serra: Diritti di transito sulle scafe di Montecassino nel medioevo “ 243 – Notiziario CDSC: ……..– 12 ottobre 2003: visita guidata ai ruderi della vecchia San Pietro Infine ……..– 1 novembre 2003: presentazione de “Il martirologio di San Giovanni Incarico” ……..– 12 dicembre 2003: Intitolato a Carettoni il Museo Archeologico di Cassino ……..– 21 dicembre: presentazione del libro “Memorie di guerra”, di Maurizio Zambardi “ 253 – Valentino Mattei: Il sommergibile “Enrico Toti” “ 256 – Francesco De Napoli: Mario Barbato “ 258 – Nicola Severino: Ancora sulla meridiana romana del museo archeologico…
Anno 2003: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno III, n. 3, Luglio-Settembre 2003 >Scarica il pdf In questo numero: Pag.146 – Editoriale “ 147 – Sergio Saragosa: Episodio di banditismo a Caira “ 149 – d. f.: Sarà restaurato il castello di Monte Asprano “ 153 – Benedetto Di Mambro: Antonio Riga, medico santeliano “ 155 – Giovanni Petrucci: S. Elia fiumerapido: i resti abbandonati della chiesetta dell’Annunziata “ 163 – Terelle 28 agosto 2003. Conferimento della medaglia d’argento al merito civile “ 170 – Colle San Magno 13 agosto 2003. Medaglia di bronzo al merito civile “ 171 – Emilio Pistilli: Il medagliere della Linea Gustav “ 178 – Anche questo accade! Dal Daily Mail del 20 settembre “ 181 – Linda Secondino: Carlo Baccari “ 186 – Fernando Riccardi: L’assassinio del sindaco Paolozzi “ 196 – Giovanni Murro: Frammento di meridiana romana “ 200 – Maurizio Zambardi: La “Masseria De Rossi”…
Anno 2003: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno III, n. 2, Aprile-Giugno 2003 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 82 – Editoriale “ 83 – Sergio Saragosa: Caira: visite pastorali. “ 88 – Giovanni Petrucci: Ponti romani sulla vecchia Sferracavalli. “ 96 – Duilio Ruggiero: La battaglia del Garigliano del 1503. “ 110 – Ugo Sambucci: S. Donato V. C.: rischiava la vita per soccorrere gli alleati. “ 112 – Emilio Pistilli: I travagliati piani di ricostruzione per una nuova Cassino. “ 117 – Rettifica: Gaetano Di Biasio. “ 118 – Emilio Pistilli: Il primo decennale della distruzione di Cassino. “ 130 – Benedetto Di Mambro: In grave pericolo gli affreschi della cappella di Chiusanova. “ 131 – Presentati due libri di Giovanni Petrucci. “ 132 – Notiziario archeologico: Silvano Tanzilli: mostra “La via dei metalli”. “ 134 – Cassino 1893: un’alluvione provoca un disastro ferroviario. “ 137 – Gaetano De Angelis…
Anno 2003: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno III, n. 1, Gennaio-Marzo 2003 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 2 – Editoriale “ 3 – Sergio Saragosa: Caira nel 1742 “ 9 – Quando le foto narano la storia: L’inaugurazione dell’autostrada del sole nel 1962 “ 10 – Giovanni Petrucci: Giuseppe Fargnoli e la rinascita culturale del dopoguerra a Cassino “ 18 – Fernando Riccardi: Attività carbonare a Roccasecca “ 24 – Fernando Sidonio (a cura di): Gaetano Di Biasio: profilo biografico di G. B. De Filippis “ 51 – Notiziario archeologico: Benedetto Di Mambro: Strada romana in contrada Olivella a S. Elia Fiumerapido “ 52 – Sul proclama di Juin: Lettera di un reduce francese “ 53 – 1952: Il caso delle “marocchinate” al Parlamento “ 64 – Marco Sbardella: Il beato Luca Spicola da Pontecorvo in un’inedita elegia dell’arcade Pietro Pellissieri “ 69 – Assunta Pelliccio: Sulla ricostruzione…
Anno 2002: nn. 3/4
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno II, nn. 3-4, Settembre-Dicembre 2002 >Scarica il pdf In questo numero: Pag.130 – Editoriale “ 131 – Sergio Saragosa: Storia del deposito di artiglieria di Monterotondo di Cassino “ 134 – Filippo Carcione: Il cardinale Gaetano Aloisi Masella “ 147 – Giovanni Petrucci: S. Elia: storia di un sequestro “ 150 – L’Archivio di Stato di Caserta “ 160 – Maurizio Zambardi: L’alluvione fa scoprire resti archeologici “ 162 – id:San Vittore: costruzioni agro pastorali su monte Sanbucaro “ 168 – Silvano Tanzilli: La statua dell’ “eroe” torna a Cassino “ 172 – Quando le foto narrano la storia: La posa della prima pietra del Museo archeologico di Cassino “ 173 – S. Tanzilli – A. Cassatella: Necropoli rinvenuta a Cassino “ 175 – Ri-leggiamo: il dopoguerra: I tormentati piani di ricostruzione: Agostino Tari, Come ricostruire Cassino “ 181…
Anno 2002: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno II, n. 2, Giugno 2002 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 2 – Editoriale ” 3 – Achille Lauri e i Buoncompagni Ludovisi ” 4 – Achille Lauri: I Principi Buoncompagni Ludovisi nel Ducato di Sora ” 13 – Viviana Fontana: L’Archivio di Stato di Frosinone-2 ” 23 – Maurizio Zambardi: Acquedotto romano viene alla luce a S. Pietro Infine ” 28 – Sergio Saragosa: Alle origini della strada per Caira e Terelle ” 32 – Emilio Pistilli (a cura di): Scritti inediti di Filippo Ponari: ritrovamenti archeologici in Cassino tra il 1875 e 1879 ” 51 – F. Sidonio – A. Riefoli: Il castello di Trocchio nell’inquisizione del 1270 ” 56 – Notiziario CDSC ” 57 – Ri-Leggiamo: il dopoguerra ” 59 – Giovanni Petrucci: Giuseppe De Gori da Coreno ” 61 – Quando le foto narrano…
Anno 2002: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno II, n. 1, Marzo 2002 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 2 – Editoriale ” 3 – M. Sbardella: Un manoscritto inedito di Pasquale Cayro ” 6 – Opere di Pasquale Cayro ” 9 – Pasquale Cayro: Supplimento alla Storia di Aquino ” 25 – V. Fontana-G. Bianchini: L’Archivio di Stato di Frosinone ” 36 – E. Pistilli (a cura di): Una descrizione di Cassino di fine Cinquecento di Onorato De’ Medici ” 39 – S. Germano nel 1734 ” 40 – G. Petrucci: A S.Elia la prima centrale idroelettrica ” 44 – E. Pistilli: Quando Cassino fu Ducato ” 47 – Notiziario CDSC ” 50 – Riscopriamo: S. Saragosa: Il Casale Farignola a Caira ” 53 – S. Saragosa: Il sacerdote G. Battista Nardone di Caira ” 54 – In una notte di formò un lago ”…
Anno 2001: n. 3
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno I, n. 3, Dicembre 2001 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 130 – Editoriale ” 131 – E. Pistilli (a cura di) Gianfilippo Carettoni: Il Giornale di Scavo del teatro romano di Cassino ” 133 – Gianfilippo Carettoni ” 136 – Fardelli ” 139 – Gianfilippo Carettoni: “Giornale di scavo” del teatro romano di Cassino (1936) ” 163 – Scheda: Il teatro oggi ” 164 – M. Valenti: Alcune considerazioni sul “giornale di scavo” ” 167 – A. Mangiante – S. Saragosa: Riscopriamo: resti dell’acquedotto romano a Caira ” 170 – Notiziario archeologico – S.Marandola: Il porto del Garigliano a Mortola, e. p.: L’insula di Varrone; e. p.: Un’antica strada al Quinto Ponte ” 173 – E. Pistilli: L’archivio storico comunale di Cassino ” 176 – D. Ruggiero: La sommossa popolare del 1909 ” 183 – M. Zambardi:…
Anno 2001: n. 2
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno I, n. 2, Settembre 2001 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 66 – Editoriale ” 67 – Il martirio di Cassino e Montecassino: breve sintesi ” 69 – Perchè la ricerca ” 71 – Avvertenze ” 72 – Fonti utilizzate ” 73 – Quadro riassuntivo ” 76 – Martirologio di Cassino ” 111 – Non identificati ” 114 – S. Angelo ” 118 – Caira ” 122 – Militari deceduti in servizio ” 127 – Notiziario CDSC ” 127 – Segnalazioni bibliografiche (329 Visualizzazioni)
La battaglia di Cassino giorno per giorno (10 settembre 1943 – 4 giugno 1944)
Di Emilio Pistilli, Cassino 1999 (1^ ed.) Ristampa, corretta e non emendata, 2019 > Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Molto è stato scritto sui tragici fatti che interessarono Montecassino e Cassino durante l’ultimo conflitto mondiale. Ci verrebbe spontaneo pensare: “Che cosa è rimasto da dire che non sia già stato scritto, documentato e divulgato?”. Eppure l’opera di Emilio Pistilli ha una caratteristica tutta propria: l’autore, attraverso una prosa semplice, mai compiaciuta, riesce a dare una visione d’insieme agli avvenimenti politici e militari, legandoli al-le vicende dolorose e spesso strazianti della popolazione di Cassino e del Cassinate. È un diario ricavato dagli scritti degli organi di stampa dell’epoca, dalle testimonianze di persone del popolo, dei comandi militari: l’opera pertanto evidenzia le visioni parziali e di parte, a seconda della posizione politica, di coloro che scrivevano. Proprio per questo l’autore riesce a dare bene e quasi con completezza la…
Anno 2001: n. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionale Anno I, n. 1, Giugno 2001 >Scarica il pdf In questo numero: Pag. 2 – Editoriale ” 3 – Emilio Pistilli, Lo Statuto di S. Germano dell’abate Tommaso I – 1285 – 1288 ” 17 – Lo Statuto di S. Germano (1285-1288) ” 47 – Notiziario CDSC ” 48 – Giovanni Petrucci: Ricordo dell’abate Gregorio Diamare a S. Elia F. Rapido ” 51 – Segnalazioni bibliografiche ” 53 – Jacques Debergh, Luca Lancia di San Germano (sec. XVI) ” 57 – Catasti Onciari in Terra di Lavoro ” 59 – Giovanni D’Orefice: Il Museo Archeologico di Aquino ” 62 – Presentazione del ninfeo Ponari ” 63 – Restaurato il Teatro Romano di Cassino (376 Visualizzazioni)
Antiche strade per Montecassino
Di Emilio Pistilli, Cassino 1992. >Scarica il file pdf del libro PRESENTAZIONE Come puntualmente mi capita ogni volta che leggo uno scritto di Emilio Pistilli, anche questa volta la vergogna di non sapere cose che, come cassinate, dovrei sapere, si è unita alla gratitudine per chi queste cose mi fa conoscere senza farmi durare la fatica della ricerca, anzi, in maniera leggera e piacevole. Emilio le cose di Cassino le sa perché le ha pazientemente e intelligentemente ricostruite, e le sa raccontare, in quanto non le presenta come pure conoscenze erudite, fine a se stesse, ma ne fa come l’oggetto di un racconto appunto, mentre, per altro verso, le insaporisce con il sugo della polemica che si alimenta di indignazione morale. Con questo agile libretto, fatto tutto in casa, anche dal punto di vista tipografico, e che odora, perciò, di bucato, Emilio ha fatto, ancora una volta, un buon…
























































