Ugo Sambucci non è più tra noi


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Studi Cassinati, anno 2011, n. 1
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Lunedì 21 marzo, giorno di San Benedetto, il nostro editore e tipografo Ugo Sambucci ci ha lasciati. Con la sua dipartita abbiamo perso un punto di riferimento sicuro ed affidabile per la nostra attività editoriale, un consigliere saggio, un sostegno tecnico ma anche umano nei momenti di incertezza; soprattutto abbiamo perso un amico sincero e generoso, di quelli che è difficile incontrare sulla nostra strada terrena. Tutta la sua vita è stata dedicata con passione al lavoro; la sua storica tipografia è stata – ma continua ad essere grazie alla moglie Nunziatina e ai figli – una vera istituzione per il Cassinate, sia per gli stampati tecnici degli uffici pubblici, sia per le numerose pubblicazioni dedicate, quasi tutte, alla storia del territorio.
La tipografia Sambucci nacque attorno agli anni Venti ad opera del giovane Pasquale Sambucci in quel di San Donato V. C.. Nel 1933 si trasferì a Cassino col nome di Tipografia San Benedetto. Fu lì che il giovane Ugo apprese il mestiere e raccolse l’eredità del padre. Della storia della tipografia Sambucci si è occupato il nostro Erasmo Di Vito su questo Bollettino nel 2007 (n. 4/2007) al quale rinviamo.
Ugo, accanto alla passione per la sua attività, svolse anche un importante ruolo nel campo politico, essendo stato tra i fondatori del partito socialista cassinate nell’immediato dopoguerra; partito che, proprio per la sua innata fedeltà, non ha mai rinnegato.
Ora la tipografia e la connessa cartolibreria non soffriranno per la scomparsa di Ugo perché egli ha saputo assicurarne avvedutamente la stabilità avviando e istruendo i figli nel suo campo di attività.
A risentirne saranno i numerosi amici ed estimatori, che non avranno più la disponibilità e la cordialità di Ugo nel rapporto commerciale e, soprattutto, nel contatto umano.
A noi mancherà anche quella sua risata schietta ed esplosiva che sapeva sfoderare pur nei momenti di maggiore tensione, che purtroppo nella vita non mancano mai.
Ci mancherai Ugo! Te ne sei andato troppo presto!

 

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