Il Direttivo CDSC onlus ricevuto dall’Abate di Montecassino dom Pietro Vittorelli


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Studi Cassinati, anno 2008, n. 1

di Patrizia Patini

Non sono molte le occasioni per incontrare l’Abate di Montecassino che ha un’agenda ricchissima di appuntamenti, ma alla richiesta di ricevere una rappresentanza del Centro Documentazioni Studi Cassinati ha prontamente risposto con un’udienza per il giorno 14 gennaio alle ore 10,30.
La delegazione, composta dal Presidente Giovanni Petrucci, Patrizia Patini, Sergio Saragosa, Guido Vettese, Emilio Pistilli, Fernando Sidonio, Alberto Mangiante, Arturo Gallozzi e Giovanni D’Orefice, ha ritenuto opportuno presentarsi, a nome di tutti i soci del CDSC, con un piccolo omaggio: una torta di benvenuto ed alcuni prodotti tipici del territorio.
Don Pietro Vittorelli è stato molto cortese nei confronti dell’Associazione perché ha riconosciuto l’impegno costante e la passione che tutti i soci coltivano per il territorio del Cassinate; inoltre ha constatato la lealtà intellettuale degli studiosi locali che, con saggio e dovuto interesse, non hanno mai trascurato d’inserire notizie culturali relative all’Abbazia di Montecassino: Faro religioso e Scrigno prezioso di un patrimonio culturale. In effetti, tutti sono riconoscenti all’opera del Monastero che ha rivestito nei secoli un’importanza strategica per il Lazio Meridionale e che, tuttora, custodisce un tesoro certificato, ricco di atti e documentazioni fondamentali per la conoscenza della nostra storia.
L’Abate, nel prosieguo della visita, ha rivolto un particolare plauso al lavoro di ricerca sul “Martirologio di Cassino” che, attraverso il ricordo delle numerose vittime del bombardamento della Seconda Guerra Mondiale, testimonia la validità dello studio scientifico come mezzo educativo per un’ulteriore sensibilizzazione delle nuove generazioni. Il Presidente Petrucci ha consegnato, a tale proposito, il libro del CDSC che fu presentato come base del progetto di valorizzazione del territorio nel 2002, a cura di Emilio Pistilli, e che lascia una traccia indelebile della scrupolosità oggettiva a servizio della comunità. Come ha raccontato lo stesso Abate, è necessario ricordare attraverso la lettura i punti salienti del nostro vissuto, soprattutto per ritrovare nel proprio inconscio quelle identità familiari che spesso vengono trascurate per le esigenze materiali.
Durante l’incontro nell’ambiente raccolto della Saletta delle Udienze – dove è esposto un meraviglioso presepe napoletano – , si è parlato molto delle proposte in programma per il 2008; in modo particolare è stata richiesta la presenza dell’Abate per il primo appuntamento: l’inaugurazione della mostra sulla vecchia funivia che trasportava i pellegrini da Cassino a Montecassino. L’Abate ha promesso di onorare il convegno con la sua presenza ed ha accolto in maniera favorevole la collaborazione per altri eventi; quindi ci ha salutati con i migliori auguri per tutte le nostre attività future.
Nella meravigliosa cornice dell’Abbazia e della sua Biblioteca i soci del CDSC sono poi rimasti a far visita a Don Faustino e a Don Gregorio, i quali hanno da sempre dimostrato la cura per la conservazione del patrimonio culturale benedettino e l’impegno per la sua divulgazione.

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