Il World Book Capital a Frosinone


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Studi Cassinati, anno 2007, n. 2

di Maria Giudici

Il 23 aprile scorso Roma e Torino, capitali del libro per l’anno 2006, hanno investito di questo ambito compito la città di Bogotà. In occasione del World Capital Book, Frosinone ha voluto celebrare questo passaggio di consegne con una mostra dedicata al libro e all’editoria.
L’evento è stato patrocinato dalla Regione Lazio, dall’Associazione intercomunale biblioteche della Valle del Sacco, dall’ISALM, dalle associazione culturali “Colli” di Monte San Giovanni Campano e “Oltre l’Occidente” di Frosinone e dai comuni di Acuto, Alatri, Anagni, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Ferentino, Fiuggi, Frosinone, Giuliano di Roma, Morolo, Paliano, Patrica, Pofi, Ripi, Serrone, Sgurgola, Supino, Vallecorsa e Villa Santo Stefano.
Teatro di questa manifestazione, che ha riscosso un buon successo di pubblico, è stato la Villa Comunale del capoluogo ciociaro, dove, dalle 10 fino alle 18, gli editori del Lazio meridionale hanno esposto le proprie opere. Con l’evento si è tenuto a sottolineare l’importanza del lavoro svolto dalla piccola editoria locale nella diffusione della cultura e della conoscenza del patrimonio storico ed artistico di questa terra tanto ricca.
Tra i quattordici editori che hanno presentato i loro libri, ricordiamo l’ISALM, promotore dell’evento, il CDSC onlus, Centro Documentazione e Studi Cassinati, che ha offerto una ricca profusione di testi per lo studio della zona dall’antichità fino ai nostri giorni, il Centro di Studi Storici Saturnia di Atina, con le opere su un territorio ancora poco noto, il Centro Studi Sorani “Vincenzo Patriarca” di Sora, con la ricca messe di studi fondamentali per questa città. Non potevano mancare, inoltre, le opere delle Abbazie di Montecassino e di Casamari, che reiterano anche in questa occasione la loro funzione di diffusori di idee religiose e di cultura.
L’esposizione è stata affiancata inoltre dalla Mostra de L’Ortica, in cui sono state esposte le opere aventi come tema: Opere buffe: la musica di W. A. Mozart.
Una particolare attenzione è stata posta nei confronti dei bambini, i quali sono stati coinvolti dall’associazione teatrale Teatro Labrys e dalla Copperativa Finisterrae nelle attività attinenti il tema della giornata. I piccoli sono stati avvicinati alla lettura di Shakespeare e fatti partecipi dello spettacolo “La bancarella di Mastrogiocatu”.
Durante la manifestazione ha avuto luogo il convegno Libro, editoria, biblioteche. Il professor Gioacchino Giammaria, dopo aver rivolto il benvenuto ai presenti, ha introdotto il tema dei lavori, che sviluppa, in chiave locale, quello più generale della manifestazione World Capital Book.
Gli interventi sono stati anticipati dai contributi delle autorità chiamate a presiedere l’incontro, ribadendo le ferme intenzioni delle stesse a promuovere la diffusione della cultura in genere e di quella del libro in particolare in tutto il Lazio meridionale. Si sono così alternati, l’Assessore Danilo Campanari, la dottoressa Maria Cristina Pauselli, in rappresentanza della Regione Lazio, ed alcuni rappresentanti dei comuni che hanno contribuito alla manifestazione.
I lavori sono stati aperti dalla professoressa Marilena Maniaci, docente di storia del libro e del manoscritto, con un intervento che ha riguardato la produzione manoscritta di Montecassino, considerata, a ragione, la “capitale del libro” nel medioevo.
Il professor Gioacchino Giammaria, proseguendo l’evoluzione storica del libro, si è soffermato sull’invenzione della stampa, ma, in particolare, sull’introduzione della stessa all’interno del Lazio meridionale. Un occhio di riguardo è stato gettato dal noto storico sulle prime produzioni a stampa fatte nel nostro territorio.
Il dottor Benedetto Volpe ha fornito un quadro particolareggiato delle biblioteche del Lazio meridionale, le quali costituiscono una rete che consente al cittadino di usufruire di un immenso patrimonio documentario. La dottoressa Federica Romiti, sulla base dei dati forniti dalla Camera di Commercio della provincia di Frosinone, ha presentato il quadro della produzione editoriale della zona, mentre il dottor Sabino Vona, rappresentante della Assoeditori di Latina, ha trattato dello stesso argomento ma per quanto riguardava l’area pontina.
I lavori e la mostra si sono conclusi con dei risultati molto positivi per l’editoria del Lazio meridionale, e si spera possano essere reiterati nel prossimo appuntamento del 23 maggio ad Alatri.

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