Il “miliario” di Cassino da salvare


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Studi Cassinati, anno 2005, n. 1                          

Stanno per iniziare i lavori per la sistemazione dell’ingresso sud di Cassino sulla via Casilina. In particolare è prevista una rotatoria all’altezza dell’innesto della strada per S. Michele. Nulla da dire circa l’opporunità di quei lavori, ma mi preme far presente che proprio in quel punto, all’imbocco dell’area di servizio Agip, fa bella mostrra di sé un grosso cippo circolare. Si tratta del miliario 48 della “consolare” Napoli-Sora, costruita nel 1795 per sostituire l’antica e gloriosa “via Latina” dei Romani.
Non vorremmo che quel significativo piccolo “monumento”, testimone di una plurisecolare storia del nostro territorio andasse perduto per l’incuria di qualche impresa o andasse ad abbellire la villa di qualche furbastro, come, purtroppo, è appena accaduto con il miliario 67 di Fontana Liri.
Si puó sperare – è al sindaco di Cassino che mi rivolgo in particolare – che il nostro miliario vada conservato in loco, magari all’interno della stessa rotatoria, e possibilmente con un piccolo cartello che ne ricordi l’origine e la funzione? Accanto si potrebbe ricollocare anche la più moderna pietra miliare del Km 140 della Casilina posta sul lato opposto della strada.

e.p.

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