15 marzo 2004: 60° anniversario della distruzione di Cassino, la visita di Ciampi


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Studi Cassinati, anno 2004, n. 1/2

Alle ore nove in piazza De Gasperi, debitamente transennata e stracolma di gente in attesa, vi è stata la sfilata dei gonfaloni e lo schieramento del reparto in armi, poi gli onori alla bandiera di guerra dell’80° reggimento “Roma”.
Alle ore dieci è arrivato puntuale il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi (giunto in elicottero al campo sportivo, poi in auto), che ha passato in rassegna i reparti in armi; si è recato al monumento ai caduti dove ha deposto una corona di alloro.
Quindi ha salutato la folla acclamante e stretto molte mani, riservando particolare attenzione per i bambini delle scuole assiepati dietro le transenne.
La preghiera per la pace e per i caduti è stata recitata dall’Abate di Montecassino Bernardo D’Onorio.
Dal palco d’onore sono stati pronunciati i discorsi ufficiali del sindaco Bruno Scittarelli, del ministro Enrico La Loggia, in rappresentanza del Governo, e del Presidente Ciampi.
Al termine della cerimonia il Presidente Ciampi ha appuntato medaglie al merito civile sui gonfaloni dei Comuni della Linea Gustav: Esperia, Aquino, Castrocielo, Pastena, Pico, S. apollinare, S. Elia Fiumerapido, Roccasecca, S. Giovanni Incarico, S. Giorgio a Liri, S. Vittore del Lazio, Ceccano, e anche Lanuvio.
In seguito, nella sala del Consiglio comunale, il Presidente ha apposto la sua firma sull’albo d’onore, ed ha ricevuto alcuni doni, tra cui: una targa d’oro raffigurante un affresco della sala del Consiglio comunale di Cassino, una medaglia d’oro del Comitato delle celebrazioni per la “Battaglia di Montecassino”, un elegante volume realizzato per l’occasione dal Comune di Cassino, le opere monumentali di Erasmo Gattola del 1734. In questa occasione Ciampi ha incontrato il Consiglio comunale e la Giunta, poi i Sindaci del martirologio.
Terminata la visita a Cassino il Presidente si è recato a Montecassino dove ha inaugurato il restaurato affresco della chiesa del Crocifisso di Cassino (il cosiddetto mausoleo degli Ummidi) custodito nella cappella di S. Anna fin dal 1950.

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