Quando le foto narrano la storia


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Studi Cassinati, anno 2003, n. 3        

La vecchia funivia di Cassino, che collegava la città con l’abbazia di Montecassino, fu distrutta dalla guerra, ma è sempre rimasta nel cuore dei Cassinati, tanto che se ne reclama insistentemente la ricostruzione. Purtroppo oggi non si hanno più le condizioni che ne avevano determinato la grande utilità, sia perché una comoda strada di appena otto chilometri assolve al compito del collegamento, sia perché l’edificazione selvaggia sulle pendici del sacro monte non consente più, con le norme odierne, l’allacciamento in una unica campata come era nell’anteguerra. Era proprio quest’ultimo aspetto che faceva della funivia cassinate un modello unico e ardito in Europa. Essa fu costruita fra il settembre 1929 e il 21maggio 1930, giorno dell’inaugurazione. Dal piazzale della stazione ferroviaria, quota m. 55 s.l.m. saliva a quota 483; per percorrere i 1.511 metri impiegava 7 minuti. Due vetture trasportavano ciascuna 10 persone; la portata oraria della linea era di 120 persone. Il progettista fu l’ing. P. Ferretti dell’Università di Napoli; la realizzazione e la gestione fu della Società “Funicolari e Funivie Meridionali”.

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