«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3
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di
Adriana Letta*
10 settembre 1943. Appena due giorni prima era stato dato l’annuncio dell’avvenuto Armistizio, che aveva aperto i cuori alla speranza di pace. Perciò tanto più il bombardamento ad opera delle forze anglo-americane giunse assolutamente imprevisto, come fulmine a ciel sereno. E fu subito tragedia, per le distruzioni provocate e ancor più per i morti, oltre cento. Impossibile, al momento, capire che quella devastazione era solo il primo assaggio di quanto sarebbe avvenuto nei mesi successivi. Stava cominciando il “Calvario di Cassino”, che si sarebbe consumato il 15 marzo 1944 con la distruzione totale della città, un mese esatto dopo la distruzione dell’Abbazia di Montecassino. La città non può dimenticare, ricorda e celebra.
Nella mattina la commemorazione prevista dal Comune al Monumento ai Caduti, dove è il Martirologio della Città, è stata resa impossibile dal maltempo e si è dovuta svolgere nella Sala comunale …
Nel pomeriggio è stato ancora una volta il CDSC, come ormai da anni, ad organizzare nella chiesa di S. Antonio una S. Messa di suffragio per le vittime di quel primo bombardamento e tutte le altre, civili e militari, dei mesi successivi: un momento di raccoglimento, di memoria, di civiltà, di preghiera e di solidarietà, tanto necessario e sentito in un momento storico terribile e denso di pericoli bellici come quello che stiamo vivendo. Infatti non poteva mancare un pensiero per le vittime, anche quelle di oggi a Gaza. È stato il prof. Gaetano de Angelis Curtis, Presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati APS, a far riflettere sull’accaduto di 82 anni fa, inizio della tragedia di Cassino. Poi un socio, quest’anno Michele Di Lonardo, ha dato lettura dell’elenco, parziale, dei 72 nomi delle vittime accertate. Ancora una volta sentire quei nomi e l’età di quelle povere persone, molti giovani o addirittura bambini e neonati, tra cui tanti fratelli, ha fatto rabbrividire: non ci si può, né ci si deve abituare agli orrori della guerra, di qualsiasi guerra.
* www.diocesisora.it/diocesi/cassino-ricorda-il-primo-bombardamento/
Fotografie ©AdrinaLetta e ©MicheleDiLonardo per g.c.
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