«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3
> Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf
Lunedì 1 settembre a Loutra Oraias Elenis, Corinto (Grecia) si è svolta una manifestazione all’insegna della condivisione della memoria e dell’impegno a non dimenticare le atrocità della guerra nel segno dell’amicizia tra due comunità, quella greca locale e quella italiana di Sant’Ambrogio sul Garigliano.
In quel territorio a ridosso di Atene, precisamente ad Almirì, negli anni 1942-43 prestò servizio con le truppe di occupazione italiane il finanziere Angelo Riccardi. Quindi nei giorni successivi all’annuncio dell’Armistizio dell’8 settembre 1943 i soldati italiani furono rastrellati dalle truppe tedesche per essere avviati al lavoro coatto nei Campi di concentramento nazisti. Nonostante il tentativo di una famiglia del luogo di nasconderlo, anche Angelo Riccardi fu catturato e portato in Germania, costretto a lavorare a Berlino.
Le vicende e le tribolazioni del giovane finanziere sono state opportunamente raccolte dal figlio Antonio Riccardi in un libro dal titolo L’odissea di Angelo Riccardi dalla Grecia ai lager nazisti, edito dal Centro documentazione e studi cassinati-Aps. Il volume fu presentato all’Aula Pacis di Cassino il 28 maggio 2022. Fra i relatori intervenuti c’era anche il prof. arch. Giannis Gkezerlis, docente universitario e allora vice sindaco di Corinto il quale ben conosceva la famiglia Kollias che aveva tentato di salvare il giovane finanziere dalla deportazione e ben sapeva di come Angelo fosse rimasto nella memoria degli abitanti greci per le sue doti di umanità dimostrate nel periodo di occupazione italiana. Memore di tutto ciò il prof. Giannis Gkezerlis ha provveduto a tradurre in greco il volume di Antonio Riccardi, diventato un libro a sé stante stampato dalla casa editrice «24grammata publications» che è stato presentato appunto il primo settembre scorso a Loutra Oraias Elenis alla presenza di varie autorità nazionali come l’on. Marilena Soukouli deputata al Parlamento greco, di Matina Pakoy presidente della comunità di Galataki, dell’editore George Damianos nonché di amministratori locali mentre da parte italiana erano presenti i sindaci di Sant’Ambrogio sul Garigliano e di Cassino.
Si è trattato di un evento caratterizzato da un’esperienza intensa, emozionante e condivisa. Tutti i relatori hanno sottolineato il messaggio di umanità e solidarietà trasmesso dal libro. Particolarmente toccante è stato l’intervento di Ntina Kollia in quanto i suoi familiari nascosero il giovane Angelo tentando di sottrarlo al rastrellamento tedesco pur coscienti di esporsi al rischio di rappresaglie. Una soddisfazione non da poco per il prof. Antonio Riccardi, dinamico presidente dell’Asdoe Cassino (Associazione docenti europei), e per la sua famiglia, la moglie, i figli e la sorella Maria.
Al pari anche il Cdsc-Aps può andare orgoglioso dell’attività svolta nell’opera di sensibilizzazione e divulgazione dei temi della memoria poiché il nome dell’Associazione, grazie a Giannis Gkezerlis e ad Antonio Riccardi, è ora presente anche nella cara terra di Grecia (gdac).
(18 Visualizzazioni)







