«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3
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Venerdì 29 agosto 2025 si è svolto presso la sala conferenze «Carlo Rambaldi» dell’Historiale di Cassino, l’incontro promosso dalla sezione di Cassino del Club Alpino Italiano cui hanno partecipato i presidenti dei gruppi regionali del CAI Abruzzo, Francesco Sulpizio, del CAI Lazio, Aldo Mancini, e del CAI Molise, Claudio Strozzolino, i presidenti delle sezioni locali di Esperia, Francesco Purificato, di Gallinaro, Nino Cedrone, i rappresentanti della sottosezione di Montaquila, nonché la geologa Adele Garzarella, assessore presso il Comune di Civitella Messer Raimondo ed esperta progettista. Erano presenti anche Alessandro De Rosa in rappresentanza dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Gaetano de Angelis Curtis presidente del Cdsc-Aps, il direttore del Gal dei Monti Aurunci, Gianluca Grossi e il direttore del Parco Naturale dei Monti Aurunci.
Dopo i saluti portati dall’assessore alla Cultura del Comune di Cassino, il presidente del CAI Cassino, Diego Magliocchetti ha illustrato il progetto «Memoria Storica Gustav» che a livello nazionale ha ricevuto il patrocinio del Comitato Scientifico Centrale del CAI.
Tale progetto ha come finalità la conoscenza e la valorizzazione di tutto ciò che insiste sul territorio che va da Minturno-Scauri sino a Ortona, quello cioè che nel corso della Seconda guerra mondiale è stato interessato dalla «Linea Gustav», l’opera di fortificazione difensiva allestita nel centro Italia dalle forze germaniche allo scopo di contrastare la risalita delle truppe alleate. Il progetto elaborato dalla sezione CAI di Cassino del suo dinamico presidente Diego Magliocchetti, coadiuvato fattivamente, efficacemente ed efficientemente da Luisa Grossi, intende favorire «un’attività sul territorio che ne valorizzi sia l’aspetto paesaggistico e sentieristico, sia l’aspetto di natura antropologico, storico e culturale, con particolare riferimento agli effetti che il passaggio e la persistenza di una linea difensiva durante la Seconda guerra mondiale su suddetto territorio, ha prodotto nelle popolazioni locali». Nel corso degli anni sono già stati svolti molti studi e molte ricerche in merito che però hanno interessato singole aree dislocate lungo il territorio attraversato dalla «Linea Gustav». Tuttavia è mancato un soggetto di coordinamento sovraregionale capace di fungere «da collettore e raccoglitore di quanto su tale territorio è stato realizzato a diverso titolo nel tempo» ed è proprio questa l’ambiziosa finalità del progetto «Memoria Storica Gustav» da attuare con la partecipazione di un elevato numero di soggetti pubblici e privati, ma soprattutto con le Sezioni e i gruppi regionali del CAI che insistono su tre regioni, ovvero Lazio Abruzzo e Molise, rendendo fruibili i risultati sia ai soci del Club alpino italiano sia a tutti coloro che raggiungono tale territorio (gdac).
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