PRESENTAZIONE DEL VOLUME “ODISSEO E CALIPSO. IL LIBRO PERDUTO”

«Studi Cassinati», anno 2026, n. 2

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Venerdì 10 aprile 2026, presso il Palazzo della cultura di Cassino è stato presentato il volume di Maurizio Zambardi Odisseo e Calipso. Il libro perduto. L’evento è stato organizzato dall’Associazione culturale «Ad Flexum», dal Cdsc-Aps e Caramanica Editore con gli intervenuti di Gaetano de Angelis-Curtis e Fernando Riccardi, rispettivamente presidente e componente del Direttivo del Cdsc, e il coordinamento di Elvira Zambardi.

Di Maurizio Zambardi si è avuto modo di conoscere la sua molteplice attività scientifica che non si limita a questioni e aspetti di carattere professionale relativamente a studi tecnico-professionali, ma spazia ampiamente e validamente in ambiti storico-geografici che fanno riferimento alla sua terra, ma non solo, e ai personaggi di levatura culturale di origine sanpietrese. Ora con quest’ultimo prodotto editoriale si entra invece in una nuova dimensione. Maurizio Zambardi apre il suo animo sbalordendo chi pensava di conoscerlo e la prima impressione è quella dello stupore e della meraviglia. Propone un’opera che appare difficile anche definirle. Sul frontespizio compare il termine «romanzo». Ma non è solo romanzo. Lo potrà essere forse per la parte della spy story, del thriller, oppure del racconto della lotta accanita, ricattatoria, aggressiva presente pure all’interno delle comunità scientifiche ed accademiche. Tuttavia c’è un’altra parte del volume, quella stampata in corsivo, che appare assimilabile a un poema epico inserendosi a pieno titolo nei poemi ciclici che dalla Grecia arcaica in poi hanno arricchito di nuovi episodi i miti degli antichi poeti. Così Odisseo e Calipso. Il libro perduto appare un romanzo-poema epico. Già nell’Odissea di Omero sono raccontate le vicende dei due, cioè della ninfa Calipso nota per aver accolto, ospitato e amato Ulisse per otto anni sulla sua isola, il cui nome significa «colei che nasconde» (dal greco kalypto), riflettendo il suo ruolo nel celare l’eroe. Maurizio Zambardi fa raccontare al suo Ulisse episodi, vicende, avvenimenti che finiscono per integrare, chiarire e arricchire quelli comunque presenti nel poema omerico come se fosse il XXV libro dell’Odissea andato perso nel corso dei secoli (gdac).

MAURIZIO ZAMBARDI, Odisseo e Calipso. Il libro perduto, Caramanica Editore, Scauri 2026; pagg. 166, illustr. b. n., f.to cm. 14×21; ISBN 978-88-7425-453-8 € 15

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