Adamo Massimo Lancia, I nostri ricordi: musica e canto popolare


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Studi Cassinati, anno 2010, n. 4

Presentazione di Emiliano Migliorini, Premessa storica di Maria Crescenza Carrocci e Considerazioni di Faustino Avagliano, senza indicazioni tipografiche, 2009, pagg. 39, con Cdrom allegato.


Gli interessi musicali di Adamo Lancia marciano su due direttrici complementari: la prima si imposta sulla continuità e sull’intrecciarsi tra la sua formazione professionale e la partecipazione agli eventi orchestrali bandistici; la seconda si snoda sulla passione per il recupero della memoria storica. È un pontecorvese e un musicista, perciò la memoria storica che lo attrae sono i canti e le musiche della tradizione di Pontecorvo. Nel 2006 incide un Cdrom frutto delle sue ricerche sul campo: “Musica e canto popolare nella città di Pontecorvo”. Nel 2009 pubblica una biografia di Davide Delle Cese, quell’“illustre musicista pontecorvese” che, come spesso accade, vede valorizzato il suo talento soprattutto fuori dei confini paesani (nemo propheta in patria!).
Pubblica ora gli ultimi risultati delle sue ricerche, una “seconda serie” di brani “sulla musica e canto popolare nella tradizione di Pontecorvo”. Nella premessa l’autore sottolinea che è “la passione e la curiosità” che lo “han portato ad indagare su quel poco che è rimasto nella memoria musicale degli anziani”. E di questa “memoria musicale” sono rimasti i sentimenti profondi “dell’anima del popolo” che si manifestano “nelle varie forme come nell’amore, la lotta sociale, il lavoro quotidiano, nella religione”. E sotto queste diverse forme sono raggruppati i “canti” recuperati da Adamo Lancia. La maggior parte di essi sono stati registrati dalla viva voce di “alcune donne” della frazione di S. Oliva, che li avevano appresi dalle loro madri secondo quel meccanismo di trasmissione della memoria di padre in figlio che oggi purtroppo si va perdendo.
Tutti i canti riportati nel saggio di Adamo Lancia sono presentati con la trascrizione del testo, con un approfondito commento e con il relativo schema musicale. Si tratta di 21 brani distribuiti in cinque capitoli tematici: Canti sacri, Canti sacri-profani, Filastrocche, Canti profani e Canti di lavoro.
Una forte emozione suscita l’ascolto dell’allegato Cdrom, dove le melodie musicali, intervallate da interviste e racconti, sono cantate da uomini e soprattutto da donne che fanno rivivere l’atmosfera popolare dei tempi passati. Tra queste melodie particolarmente toccante è il canto della “Passione”, nel testo definito “Canto itinerante di Passione”. Insomma da questi brani musicali, più che con altri mezzi evocativi, emerge con chiarezza l’anima vera di una società che ha segnato il nostro passato lontano e recente e che i ritmi impetuosi della realtà contemporanea inesorabilmente condanna al dimenticatoio. Grazie quindi alla passione e alla costanza di Adamo Lancia se ora resteranno per sempre fissati nella nostra memoria.

Angelo Nicosia

 

 

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