IL VENTENNALE DEL MUSEO «HISTORIALE» DI CASSINO

«Studi Cassinati», anno 2025, n. 3

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L’11 luglio 2025 si è tenuto un evento celebrativo sui venti anni dell’«Historiale», il museo multimediale diventato simbolo della memoria storica della Città di Cassino. La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale della «città martire», si è svolta nei rinnovati spazi del Bookshop adornati per l’occasione dai quadri della Mostra d’arte «Oggi più che mai» di Danilo Salvucci mentre il prof. Giovanni D’Orefice, componente autorevole dell’allora Comitato celebrativo «Battaglia di Montecassino» seguendo con competenza i lavori di allestimento del museo, ha donato una serie di fotografie che ritraggono Carlo Rambaldi, firma illustre del cinema internazionale, intento a realizzare una scultura in legno dal titolo di Omaggio alla terra del martirologio, opera installata nella Sala 13 del museo.

L’«Historiale» (neologismo nato dalla sintesi tra concetto di Historia e Memoriale) fu realizzato dalle «Officine Rambaldi» in brevissimo tempo e venne inaugurato l’11 luglio 2005 dall’allora presidente della Camera dei deputati, on. Pier Ferdinando Casini1. Fin dall’inizio si caratterizzò per l’originalità, per le soluzioni tecniche innovative e accattivanti utilizzate, oltre che per la rigorosità delle notizie trattate, frutto di una scrupolosa ricerca storica. Tali peculiari caratteristiche lo hanno fatto apprezzare dalle migliaia di persone che lo hanno visitato nel corso degli anni e che hanno rilasciato lusinghieri giudizi. Ha vissuto, dunque, stagioni esaltanti con una media di oltre 20.000 presenze all’anno. Poi, però, soprattutto a causa degli elevati costi di gestione, si è andato progressivamente spegnendo finché fu chiuso il 30 settembre 2017 dall’allora Amministrazione comunale.

Quindi nella primavera 2019 la struttura commissariale prefettizia del Comune di Cassino gestì un progetto proposto della Regione Lazio, intitolato Atelier ABC Arte-Bellezza-Cultura che si svolse positivamente anche nella stagione successiva. Poi si giunse al cambio di Amministrazione Comunale che decise la riapertura dell’«Historiale» nel 2020. Individuò in Gaetano de Angelis-Curtis il nuovo direttore scientifico, nominato con Delibera di Giunta n. 126 del 12 maggio 20202 e proroga con Delibera n. 74 del 14.02.2023, il quale accettò gratuitamente il prestigioso e gravoso incarico offerto. Furono tempi difficili e dovettero essere affrontati numerosi problemi per restituire l’«Historiale» alla fruibilità dei visitatori. Ad esempio i problemi finanziari che gravavano sul Comune di Cassino non permettevano di effettuare alcun tipo di investimento economico immediato al fine di riavviarlo convenientemente così come varie complicazioni tecniche era state determinate dalla prolungata chiusura. Tuttavia la riapertura dell’«Historiale» fu resa possibile grazie alla lungimiranza dell’allora assessore alla Cultura, Danilo Grossi, alla sensibilità di Maria Teresa Onorati che mise a disposizione la struttura provinciale di Sif Cultura (Sistema integrato frusinate per la cultura, Rete di musei e luoghi della cultura) provvedendo alla gestione degli ingressi con proprio personale qualificato, esentando il Comune di Cassino dal pagamento della quota annuale e destinando allo stesso Comune la metà della vendita all’utenza della SifCultura Card, alla disponibilità del personale addetto, al coordinamento scientifico del direttore. Nel frattempo ulteriori difficoltà dovettero essere superate a causa, in particolare, dell’emergenza Covid-19 che richiese l’attuazione di tutta una serie di precauzioni. Ma neanche il dilagare della pandemia riuscì a fermare l’attività dell’«Historiale», con il direttore che per ridurre i rischi sanitari si prestò anche a fare la guida pur di ridurre il numero dei componenti dei gruppi che si accingeva alla visita.

Nel corso degli anni accanto alla normale attività di visita, l’«Historiale» e i suoi ambienti sono stati utilizzati per l’organizzazione di numerose manifestazioni: convegni, mostre, presentazioni di libri, eventi istituzionali ma anche cinema all’aperto, spettacoli teatrali e musicali, così come la messa a disposizione di alcuni ambienti ad una associazione di Cassino ha consentito l’allestimento di spazi espositivi di reperti militari rinvenuti nel Cassinate3.

Un altro importante traguardo raggiunto dall’«Historiale», dovuto ancora all’impegno profuso dall’assessore Grossi e dal direttore scientifico, è stato il riconoscimento dello status ufficiale di «museo». Per la prima volta nella sua storia, infatti non era mai richiesto in precedenza, si è riusciti ad ottenerne il riconoscimento e così dal settembre 2023 l’«Historiale» è entrato ufficialmente nel circuito dell’Organizzazione Museale Regionale del Lazio, il che consente ora di poter accedere a finanziamenti pubblici. Quindi le capacità amministrative della dirigente dell’Ufficio cultura del Comune Maria Grazia Tomasso, hanno permesso di intercettare dei fondi europei del Pnrr che sono stati investiti sia per l’abbattimento delle barriere fisiche, sensoriali e linguistiche, sia per l’ammodernamento dei sistemi informatici diventati obsoleti con l’implementazione di moderna e più valida strumentazione, sia per l’introduzione di nuove soluzioni espositive e narrative che rendono l’«Historiale» ancor più accessibile, fruibile e avvincente a costi di gestioni molto più contenuti4

Infine si è giunti a dare adeguato riconoscimento a Carlo Rambaldi, ideatore, progettista e realizzatore dell’«Historiale». Infatti, su proposta del direttore scientifico nel frattempo divenuto ex, gli è stato intitolando lo spazio interno all’area museale dedicato alle attività culturali che dal 21 settembre 2024 è denominato «Sala Carlo Rambaldi»5 (gdac).

1 Cfr. E. Pistilli, Cassino: Inaugurazione dell’Historiale, in «Studi Cassinati», a. V., n. 3, Luglio-Settembre 2005, pp. 200-201.

2 Gaetano de Angelis Curtis è il nuovo direttore dell’Historiale di Cassino, www.ilcronista.com.

3 G. Russo, All’Historiale di Cassino anteprima della nuova esposizione sulla Gustav Line, in «Studi Cassinati», a. XXII, n. 2, Aprile-Giugno 2022, pp. 143-144.

4 D. Tortolano, L’Historiale torna a vivere, in «Studi Cassinati», a. XXIV, n. 1, Gennaio-Marzo 2024, pp. 81-82.

5 Intitolazione della Sala conferenze dell’Historiale a Carlo Rambaldi, in «Studi Cassinati», a. XXIV, n. 3, Luglio-Settembre 2024, pp. 239-241.

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