ANNO 2026 N. 1
STUDI CASSINATI Bollettino trimestrale di studi storici del Lazio meridionaleAnno XXVI, n. 1, Gennaio-Marzo 2026 >Scarica il pdf IN QUESTO NUMERO Pag. 3 G. de Angelis-Curtis, La Chiesa di S. Pietro Apostolo (già S. Pietro in Castro) al Colosseo. “ 14 G. de Angelis-Curtis, Il 1946 anno di votazioni: dalle elezioni Comunali al referendum istituzionale all’Assemblea Costituente. “ 40 Rileggiamo … A. Verrecchia, Fratello Wittgenstein all’ombra di S. Benedetto. Nel ‘18-’19 il filosofo, prigioniero a Cassino, voleva farsi monaco. “ 42 Segnalazione bibliografica: F. Di Meo, Raccolta di termini dialettali di Vallerotonda. Per non dimenticare le nostre radici. “ 43 Montecassino nel cerchio di fuoco. Il film del 1946 tra curiosità e testimonianze. “ 44 Intervento di Gaetano de Angelis-Curtis. “ 57 Rileggiamo … A. Lauri, Imminente pubblicazione su Montecassino. “ 59 Recensioni Bibliografiche: M. Dell’Omo (a cura di), Pellegrini in costume…
RICORDO DI ANTONINO ZICHICHI. CITTADINO ONORARIO DI CASSINO
«Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Erasmo Di Vito «È deceduto nel sonno questa mattina il professor Antonino Zichichi, nato a Trapani nel 1929 da antica famiglia ericina. Aveva fondato nel 1963 il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, era stato promotore nel 1982 della Dichiarazione di Erice per la Pace, aveva ideato i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di cui è stato presidente, aveva scoperto l’antideutone al CERN di Ginevra, era professore emerito di Fisica Superiore all’Università di Bologna ed era stato presidente e fondatore del Centro Fermi. Aveva tre figli, cinque nipoti e una pronipote». Così l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha aperto il comunicato che, il 9 febbraio scorso, ha annunciato la morte, all’età di 96 anni, di una delle figure più elevate della fisica delle…
D. MARTINO SICILIANI, MONACO BENEDETTINO, SCIENZIATO SULLE ORME DI BERNARDO PAOLONI
«Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Francesco Di Giorgio Nei confronti di Padre Martino Siciliani, abate del Monastero benedettino di San Pietro, scomparso lo scorso anno, abbiamo un grande debito di riconoscenza. È grazie a Lui che siamo entrati nello straordinario mondo scientifico di Bernardo Paoloni, il monaco scienziato che nei suoi studi e nella direzione dell’Osservatorio meteorologico di Montecassino ha posto le premesse della moderna meteorologia e della navigazione aerea. Sempre disponibile a dare consigli sulla ricerca e soprattutto a metterci a disposizione tutte le informazioni e i documenti di cui disponeva. Padre Martino era nato il 13 giugno 1938 a Muro Lucano in provincia di Potenza. Cresce però a Perugia dove compie gli studi classici, entrando giovanissimo nell’Abbazia di San Pietro. Apparteneva alla Congregazione benedettina Sublacense Cassinese e, per decenni, è stato una…
ATTIVITÀ DEL CDSC-APS
«Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Il 3 gennaio 2026 l’Amministrazione Comunale di Cervaro ha inteso ricordare la figura di Luigi D’Aguanno, appuntato dei Carabinieri che prestava servizio presso il 7° Battaglione Mobilitato dei Carabinieri, di stanza a Cefalonia. Dopo l’8 settembre 1943 venne catturato per essere dapprima deportato nei territori dell’Europa orientale allora occupati dalle truppe tedesche, costretto a durissimi lavori di fortificazione. Fu successivamente trasferito in Germania e internato nel campo di prigionia Stalag IIB di Arnstain, in Prussia, e quindi impiegato in lavori forzati nella città di Coslin. Fece rientro in Italia il 25 ottobre 1945. È stato insignito nel 2025 della Medaglia d’Onore della Repubblica Italiana alla memoria (gdac). ______________________________________________________________________________________________ Il 12 gennaio 2026 l’Amministrazione Comunale di Cervaro ha ricordato l’82° anniversario della liberazione della città da parte delle Truppe Alleate nel…
CEPRANO: CONVEGNO SU «I TRENI DELLA FELICITÀ» — MARIA MADDALENA ROSSI E LA SPERANZA DEL FUTURO DELL’ITALIA: LA STORIA DI ANNA E PAOLO DI FONTANA LIRI E LA «FAVOLA» DEL BIMBO DI CASSINO A COMO
«Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf CEPRANO: CONVEGNO SU «I TRENI DELLA FELICITÀ» Domenica 22 febbraio 2026 nella Sala Consiliare «Sandro Pertini» di Ceprano si è svolto un importante evento incentrato su L’infanzia salvata. C’ero anch’io su quei treni nel corso del quale è stata ricordata una delle iniziative umanitarie più rilevanti attuate nell’immediato secondo dopoguerra a favore dei bambini del territorio del Lazio meridionale quando, a partire dal 16 febbraio 1946, in migliaia poterono lasciare queste terre così martoriate e prive di tutto per essere ospitati da famiglie del nord di Italia dove ebbero la possibilità di vivere un periodo di tempo di tranquillità e serenità dopo il dramma della guerra, allacciando anche dei rapporti interpersonali protrattisi per tutta la vita. Dopo i saluti istituzionali è intervenuto lo stimato storico Angelino Loffredi con una relazione…
RECENSIONI BIBLIOGRAFICHE
«Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf M. DELL’OMO (a cura di), Pellegrini in costume popolare a Montecassino in 52 disegni ad acquerello (dal 1898 al 1909), Pubblicazioni Cassinesi, Montecassino 2025 (Immagini e storia del Lazio meridionale, 5), pp. 153, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 27×27; ISBN 978-88-8256-955-6 Un nuovo pregevole volume che lo stimatissimo archivista di Montecassino d. Mariano Dell’Omo ha inteso far dono a studiosi e appassionati di storia del territorio. La corposa pubblicazione, veramente interessante e importante, contiene 52 disegni ad acquerello di pellegrini in costume popolare giunti a Montecassino nell’arco di un decennio compreso a cavallo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Nel prestigioso Archivio di Montecassino è conservata una cartella contenente 52 disegni «dai colori squillanti e ancora perfettamente integri». Le tavole, acquarellate su cartoncino bianco (15×25…
IMMINENTE PUBBLICAZIONE SU MONTECASSINO
«Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf RILEGGIAMO… pagine di storia edite ma poco note di Achille Lauri* L’editore VALLECCHI di Firenze, lancerà fra giorni un’opera molto seria, importante e istruttiva, che riunirà attorno alla storia multiforme di Montecassino «nоva et vetera», quattordici secoli di costruzioni e ricostruzioni, di pace feconda e di distruzioni barbariche, di trionfi di monaci cassinesi e di lutti per innocenti vittime, colpevoli soltanto perché difendevano la fede religiosa di Dante e di altri atleti del pensiero, come Thomas de Aquino, verso i quali i figli di S. Benedetto nutrirono sempre un culto, non affievolito, da tristezza di tempi. Alla storia medioevale e moderna, rischiarata e aumentata da molte e nuove ricerche in archivi maggiormente esplorati, sarà aggiunta la drammatica cronaca cassinese delle settimane che precedettero il bombardamento fatale ma inutile di Montecassino,…
MONTECASSINO NEL CERCHIO DI FUOCO. IL FILM DEL 1946 TRA CURIOSITÀ E TESTIMONIANZE
«Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf Doppio importante appuntamento organizzato dal Centro documentazione e studi cassinati-Aps, svoltosi a Cassino venerdì 6 febbraio 2026 e incentrato sulla pellicola cinematografica «Montecassino nel cerchio di fuoco. Il film del 1946 tra curiosità e testimonianze». La prima parte si è tenuta nella mattinata presso l’Auditorium «Medaglia d’Oro» dell’IIS «S. Benedetto», con la partecipazione del sindaco di Cassino, dell’assessore alla cultura, di Gaetano de Angelis-Curtis, presidente del Cdsc, del dirigente scolastico Maria Venuti, dei docenti responsabili del progetto sulla memoria Maria Luisa Calabrese e Antonio Riccardi. Ospite d’onore Anna Laura Bussa, giornalista dell’Ansa, nipote di Ubaldo (Bussa) Lay e figlia di Livio Bussa, i due fratelli tra i protagonisti del film, impegnati come attori. Lo studente Gabriele Brunori ha letto un brano delle Memorie di guerra di Mario Forlino scampato alla…
SEGNALAZIONE BIBLIOGRAFICA: F. DI MEO, RACCOLTA DI TERMINI DIALETTALI DI VALLEROTONDA. PER NON DIMENTICARE LE NOSTRE RADICI.
«Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf In omaggio alle origini «vard(e)nnesi» di Anacleto Verrecchia si segnala lo studio di Franco Di Meo sul dialetto di Vallerotonda, millenario Comune appollaiato sui monti delle Mainarde. Lo studio, frutto di una ricerca svolta nel corso di anni costantemente integrata e aggiornata, ha messo insieme un buon numero di termini dialettali unici e distintivi della comunità dei parlanti di Vallerotonda. L’obiettivo perseguito è stato quello di «raccogliere, interpretare, curare, conservare le radici per poterle trasmettere» alle nuove generazioni (gdac). FRANCO DI MEO, Raccolta di termini dialettali di Vallerotonda. Per non dimenticare le nostre radici, 1a Edizione, Tip. Legatoria Santa Lucia S.a.S., Marino 2014, pagg. 66, illustr. col. e b./n.; f.to cm. 15×21 (15 Visualizzazioni)
FRATELLO WITTGENSTEIN ALL’OMBRA DI S. BENEDETTO. NEL ’18-’19 IL FILOSOFO, PRIGIONIERO A CASSINO, VOLEVA FARSI MONACO
«Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf RILEGGIAMO… pagine di storia edite ma poco note di Anacleto Verrecchia* Si propone un articolo che il filosofo di Vallerotonda dedicò a Ludwig Wittgenstein internato alla fine della Grande Guerra nel Concentramento di Cassino-Caira. Wittgenstein aveva pensato di farsi monaco e l’idea gli venne durante la prigionia a Cassino, ai piedi della celebre abbazia benedettina. È il capitolo meno studiato della sua vita. Sull’autore del Tractatus logico-philosophicus, diventato suo malgrado un mito, si sono riversati fiumi d’inchiostro. Ultimamente sono uscite anche due voluminose biografie: Brian McGuinness, Wittgenstein, il giovane Ludwig (1889-1921), Il Saggiatore 1990, e Ray Monk, Wittgenstein, il dovere del genio, Bompiani 1991. Ma anche questi due biografi tendono, come quasi tutti gli studiosi di Wittgenstein, a trascurare la forte inclinazione religiosa o meglio mistica del filosofo. E fu…
IL 1946 ANNO DI VOTAZIONI: DALLE ELEZIONI COMUNALI AL REFERENDUM ISTITUZIONALE ALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE
«Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Gaetano de Angelis-Curtis Nel 1946, dopo il ventennio fascista e una luttuosa e sanguinosa guerra, gli italiani tornavano a esprimere liberamente il loro voto per gli organi decisionali comunali e nazionali. Così proprio il 1946 si caratterizzò per una intensa attività politico-amministrativa in relazioni alle tre importanti scadenze elettorali previste e cioè le elezioni amministrative, quelle per il referendum istituzionale e quelle per l’Assemblea Costituente. Esse assunsero una considerevole valenza in quanto consentivano alla popolazione italiana di tornare a scegliersi i propri rappresentanti negli organi decisionali locali, nonché esprimere la propria volontà circa il futuro assetto istituzionale dell’Italia, scegliendo tra monarchia e repubblica, e quindi di contribuire, attraverso l’elezione dei membri dell’Assemblea, all’avvio del processo di redazione della Carta Costituzionale e di democratizzazione del Paese. Il 1946 è anche…
LA CHIESA DI S. PIETRO APOSTOLO (GIÀ S. PIETRO IN CASTRO) AL COLOSSEO
LE FOTOGRAFIE DELLA STORIA «Studi Cassinati», anno 2026, n. 1 > Scarica l’intero numero di «Studi Cassinati» in pdf > Scarica l’articolo in pdf di Gaetano de Angelis-Curtis La città di Cassino aveva ereditato dal precedente agglomerato urbano di S. Germano, come si chiamava la città in passato e il cui cambio di denominazione fu sancito il 23 maggio 1863, un territorio costellato di numerose strutture religiose di antica origine (basilica, chiese, cappelle ecc.) andate distrutte in seguito agli eventi bellici della Seconda guerra mondiale. Sono andate perse per sempre luoghi di culto come la Collegiata sotto il titolo di S. Germano (Chiesa madre, basilica del sec. VIII) e la limitrofa Chiesa di Santa Maria del «Riparo» o della Cinque Torri (sec. XIII) ubicate nel centro città in Largo Foro; la Chiesa di S. Andrea (sec. XIII) situata nel quartiere di Campo dei Fiori (già gravemente danneggiata dal terremoto di…


